Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi SQL
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Iraq
× Soggetto IS <Islamic State>

Trovati 9 documenti.

Porti ciascuno la sua colpa
Libri Moderni

Mannocchi, Francesca <1981->

Porti ciascuno la sua colpa : cronache dalle guerre dei nostri tempi / Francesca Mannocchi

Laterza, 2019

Abstract: Abbiamo diviso in modo netto carnefici e vittime, l’Occidente e il caos; abbiamo tranquillizzato la nostra coscienza con racconti semplicistici. Abbiamo tracciato un confine tra umano e disumano. Così l’Isis era un mostro sconosciuto che andava annientato, e le terre su cui ha allignato solo delle terre guaste da lasciare al loro destino segnato. Eppure, se avviciniamo lo sguardo scopriamo quanto di irresistibilmente umano è restato dove abbiamo pensato non ci fosse bisogno di guardare più nulla. Non c’è un solo ritratto in Porti ciascuno la sua colpa che non si incida nella nostra mente: le donne vedove di miliziani pronte a essere madri di altri martiri, i bambini dei carnefici dell’Isis accanto ai bambini delle vittime dell’Isis nello stesso campo profughi, i giovanissimi orfani del Califfato che speravano di immolarsi in un attentato e adesso senza una gamba guardano fisso il vuoto, gli adolescenti terroristi che sembrano dei ragazzi di una qualunque periferia del pianeta.

Dov'è la bellezza?
Libri Moderni

Calia, Claudio <1976->

Dov'è la bellezza? : la storia di Kamaran Najm, il primo fotografo di guerra curdo-iracheno / Claudio Calia

Becco giallo, 2025

Abstract: Attraverso un viaggio nel Kurdistan iracheno, tra le strade polverose di Sulaymaniyya e di Erbil, Dov’è la bellezza? racconta la vita straordinaria di Kamaran Najm, il primo fotoreporter di guerra iracheno e fondatore di Metrography, la prima agenzia fotografica indipendente del Paese, rivelando il ritratto commuovente di un uomo che ha scelto di documentare la brutalità della guerra ma anche – e soprattutto – la smisurata bellezza della sua terra natale.

L'ISIS raccontato da mia madre
Libri Moderni

Tawfik, Younis <1957->

L'ISIS raccontato da mia madre / Younis Tawfik

Oligo, 2024

Abstract: Mosul, 2017. Gli uomini dell’ISIS lasciano la seconda città dell’Iraq dopo tre anni di barbarie. Prima, solo poche videochiamate, permesse da una connessione internet incerta, sono state l’unico fragile filo a unire Younis Tawfik, trasferitosi a Torino nel 1978 per imparare la lingua di Dante, e la sua famiglia, ostaggio del fanatismo. Dallo schermo del pc, la mamma racconta di uccisioni sommarie, segregazioni, discriminazioni. Il Paese laico e multiculturale degli anni Settanta è un ricordo lontano. L’autore, tra i maggiori esperti di Medio Oriente in Italia, mostra senza veli le ferite provocategli dal terrorismo in prima persona, mettendosi a nudo in pagine dolorose che raccontano dell’uccisione di suo fratello per mano di al-Qaida o di tutte le sofferenze sopportate dalle sue sorelle in patria; non prima, però, di avere tracciato un efficace quadro storico per comprendere le radici ideologiche e culturali dello Stato Islamico, sorto sulle ceneri del sogno pan-arabo e con l’illusione di riscattare le sconfitte dell’antico califfato abbaside.

La schiava bambina dell'ISIS
Libri Moderni

Khalaf, Farida

La schiava bambina dell'ISIS / Farida ; Andrea C. Hoffmann

Piemme, 2016

Abstract: Farida vive in un villaggio sulle montagne irachene. C'è una bella casa con un giardino ricco di alberi da frutto, ha una famiglia amorevole e a scuola la chiamano la "calcolatrice" perché è brava in matematica. È yazida, non musulmana, ma questo per molto tempo non sembra creare problemi. Il suo mondo crolla un giorno di agosto, quando il villaggio viene attaccato dai guerriglieri dell'Isis. Tutti gli uomini, tra cui il padre e i fratelli di Farida, vengono uccisi e le donne fatte prigioniere e portate via. Per loro inizia un lungo incubo senza fine. I rapitori le considerano come capi di bestiame da vendere al mercato delle schiave. Non c'è limite alle atrocità a cui Farida assiste e alle violenze che le vengono inflitte, tanto da indurla a pensare al suicidio. Ma poi decide di reagire e di combattere. Di non lasciarsi sopraffare, e di rendere la vita difficile ai suoi rapitori. Morde, scalcia, si dibatte, li accusa di andare contro la loro religione, si fa la fama di osso duro. Sempre coi sensi allerta, mese dopo mese, in attesa del momento giusto per mettersi in salvo.

Hana la yazida
Libri Moderni

Ryan, Claudia

Hana la yazida : l'inferno è sulla terra / Claudia Ryan

San Paolo, 2016

Abstract: 3 agosto 2014: i guerriglieri dell'ISIS attaccano e conquistano Sinjar. Quel giorno Hana, giovane infermiera di religione yazida, si trova in città per fare visita alla sua famiglia. Per lei, come per tutti gli appartenenti alla minoranza yazida, è l'inizio di un incubo: il fratello e la madre di Hana vengono uccisi, lei e Wafa, sua sorella, sono vendute come schiave. Dopo aver subito innumerevoli abusi e sevizie, Hana riesce a sfuggire al suo aguzzino e a rifugiarsi a Duhok dove riprende il suo lavoro di infermiera nel campo profughi di Khanke e cercam faticosamente, di ritrovare uno spiraglio di normalità. Il romanzo di Claudia Ryan nasce del suo soggiorno in Kurdistan e dall'ascolto di tante donne che sono passate attraverso orrori indicibili. La voce di Hana è la loro voce, la sua storia vuol raccontare le loro storie.

Schiava dell'ISIS
Libri Moderni

Jinan <1996->

Schiava dell'ISIS / Jinan ; con Thierry Oberlé ; prefazione di Barbara Stefanelli ; traduzione di Giuseppe Maugeri

Garzanti, 2016

Abstract: "L'Isis è appena entrato nel nostro villaggio! Ci stanno attaccando!" È il 3 agosto 2014 quando l'esercito dello Stato Islamico fa irruzione in un villaggio di yazidi al confine tra l'Iraq e la Siria. Decine di persone iniziano a sparare: l'ordine ricevuto dal califfo al-Baghdadi è di sterminare qualsiasi minoranza etnica e religiosa. Gli uomini vengono fatti prigionieri, mentre le donne sono messe in vendita come merce al mercato. Tra loro c'è la giovane Jinan: ha solo 18 anni, e quel giorno comincia per lei l'inferno della schiavitù. Con la collaborazione del reporter Thierry Oberlé, in questo libro toccante e coraggioso Jinan rivela i soprusi e la follia di aguzzini senza scrupoli, ma anche la straordinaria solidarietà che nasce tra le compagne con cui condivide quei mesi terribili, la loro capacità di aiutarsi sempre, di rimanere unite senza mai perdere la speranza. Ora che la loro avventurosa fuga le ha rese nuovamente libere, Jinan sceglie di raccontare la sua storia e di elevare - come scrive nella sua pefazione Barbara Stefanelli - "un grido di libertà e di protesta contro quell'eterno destino indicibile cricato come una pietra, da conquistatori e trafficati di guerra, sul corpo delle donne".

L'ultima ragazza
Libri Moderni

Murad, Nadia <1993->

L'ultima ragazza : storia della mia prigionia e della mia battaglia contro l'ISIS / Nadia Murad ; con Jenna Krajeski

Mondadori, 2017

Abstract: Nell'agosto 2014 la tranquilla esistenza di Nadia Murad, ventunenne yazida del Sinjar, nell'Iraq settentrionale, viene improvvisamente sconvolta: con la ferocia che li contraddistingue, i militanti dello Stato Islamico irrompono nel suo villaggio, incendiano le case, radunano i maschi adulti uccidendone 600 a colpi di kalashnikov e rapiscono le donne, caricandole su autobus dai vetri oscurati. Per Nadia e centinaia di ragazze come lei, giovanissime e vergini, inizia un vero calvario. Separate dalle madri e dalle sorelle sposate, scontando l'unica colpa di appartenere a una minoranza che non professa la religione islamica, vengono private di ogni dignità di esseri umani: per i terroristi dell'ISIS saranno soltanto sabaya, schiave, merce da vendere o scambiare per soddisfare le voglie dei loro padroni.L'abisso della prigionia, gli stupri selvaggi, le torture fisiche e psicologiche, le continue umiliazioni, insieme al dolore per la perdita di quasi tutti i parenti, vengono raccontati da Nadia - miracolosamente sfuggita agli artigli dei suoi aguzzini - con parole semplici e dirette, e proprio per questo di straordinaria efficacia. Le tremende sevizie le hanno lasciato cicatrici indelebili sul corpo e nell'anima, ma anziché ridurla al silenzio, cancellandone l'identità, l'hanno spinta a farsi portavoce della sua gente e di tutte le vittime dell'odio bestiale dell'ISIS.Oggi Nadia è una donna libera, che ha scelto con coraggio di denunciare al mondo intero il genocidio subìto dal suo popolo, non per invocare vendetta, bensì per chiedere giustizia, affinché i colpevoli compaiano di fronte alla Corte penale internazionale dell'Aia e vengano giudicati e condannati per i loro orrendi crimini contro l'umanità. Ma il suo messaggio è soprattutto un pressante invito a non lasciarsi sopraffare dalla violenza e a conservare intatta, sempre e comunque, la fierezza delle proprie radici, e una struggente lettera d'amore a una comunità e a una famiglia distrutte da una guerra tanto assurda quanto spietata.

Il genocidio degli yazidi
Libri Moderni

Zoppellaro, Simone <1979->

Il genocidio degli yazidi : l'Isis e la persecuzione degli adoratori del diavolo / Simone Zoppellaro ; prefazione di Riccardo Noury

Guerini, 2017

Abstract: Questo libro racconta la storia e la cultura di un'antica minoranza religiosa, quella degli yazidi, e il genocidio compiuto contro di loro. Nell'agosto 2014 lo Stato Islamico si lancia alla conquista della regione del Sinjar, nell'Iraq nord occidentale, massacrando in pochi giorni più di tremila yazidi. Definito dall'ONU e da diverse organizzazioni internazionali come un genocidio ancora in corso, questo sterminio coincide con il rapimento di oltre seimila persone, in prevalenza bambini e donne, ridotte in stato di schiavitù sessuale dagli uomini dell'Isis.

Dentro la devastazione
Libri Moderni

Brusasco, Paolo <archeologo>

Dentro la devastazione : l'ISIS contro l'arte di Siria e Iraq / Paolo Brusasco

La Nave di Teseo, 2018

Abstract: 10 giugno 2014. Con la presa di Mosul, e la successiva proclamazione dello Stato Islamico in Siria e Iraq, non solo si viene a creare una vera e propria enclave terroristica, ma ha inizio la distruzione sistematica e intenzionale della civiltà millenaria dell’antica Mesopotamia. Un drammatico atto di violenza iconoclastica che non ha paralleli nella storia moderna. Dentro la devastazione ci porta nel cuore di un’analisi approfondita e completa sulle cause ideologiche e politiche che hanno generato questo buco nero dell’umanità e della sua cultura più antica, attraverso un attacco deliberato all’arte e alle identità etniche e confessionali. In Siria, alle palesate, spettacolari distruzioni compiute dall’ISIS, si aggiungono, sommessamente, gli enormi danni causati dalle forze del regime siriano e dei suoi alleati a Palmira, Aleppo, Ebla e Apamea. In Iraq, le bibliche capitali assire, da Ninive a Nimrud, da Khorsabad ad Assur, sono ormai solo la pallida ombra del loro glorioso passato. Anche i monumenti islamici, yazidi e cristiani soccombono inesorabilmente alle devastazioni dell’ISIS, cancellando in un istante gli sforzi che archeologi e restauratori hanno compiuto per cercare di farli rivivere e durare nel tempo. Nell’intrecciarsi di terrorismo, estremismi religiosi e interessi economici, scorre il racconto della fine della “culla della civiltà”.