Trovati 239 documenti.
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Il jazz dal mito all'avanguardia / Franco Fayenz
Milano : Sapere, 1970
AZ ; 18
The big band theory / Alceste Ayroldi
Roma : Minimum Fax, 2025
Musica ; 40
Abstract: Dalle prime decadi del secolo si è assistito in Italia alla formazione delle prime orchestre, che si sono fortemente radicate nel panorama musicale nazionale, e con l’avvento della tecnologia e la diffusione dei mezzi di registrazione, la produzione musicale orchestrale ha subito una significativa trasformazione, consentendo una più ampia diffusione della musica sinfonica e un’apertura verso nuove sonorità e generi musicali. Tra questi, il jazz ha progressivamente assunto un ruolo sempre più dominante, accompagnato da una crescente professionalizzazione. Alla fine degli anni Cinquanta è nata a Milano la prima scuola di musica dedicata al jazz, fondata da Giorgio Gaslini, forse il primo a dare al jazz la stessa dignità della musica colta. Un processo che è proseguito senza interruzioni fino ai nostri giorni, e che è ampiamente documentato dalle interviste rivolte a dieci direttori/fondatori di «big band» italiane.
Latina : Tunué, 2024
Prospero's books ; 153
Abstract: La più grande passione di Elia Sabaz è suonare il sax, coltivando il sogno di diventare, un giorno, una grande stella del jazz. Quarantenne, scapolo, eterno donnaiolo con la sindrome di Peter Pan, ripone costantemente la sua fiducia nel destino, ingenuamente convinto che ogni nuova opportunità possa aprirgli le porte della gloria. Perseguitato dalla sfortuna e timoroso del cambiamento, si reinventa ogni giorno, col solo risultato di ottenere continui fallimenti. Sarà l'incontro fortuito con la giovane Giuditta ad insegnargli una lezione importante: certe volte, annullarsi completamente nei propri sogni è il modo migliore per perdere se stessi. Nella vita, così come nel jazz, l'importante è saper lasciarsi andare e improvvisare. La scoperta del vero amore gli svelerà, così, che la gloria non è ciò che realmente ci porta alla felicità.
Le mie prime melodie jazz di Natale / Emilie Collet ; disegni di Aurélie Guillerey
Gallucci, 2022
Abstract: Ascolta le più belle canzoni di Natale in stile jazz!
Hoepli, 2020
Abstract: La storia del jazz, con prefazione di Pupi Avati, racconta oltre un secolo di musica, dalle “radici” fino alla contemporaneità, attraverso personaggi, stili, tecnologie. La novità di questo volume sta nell’affiancare nella trattazione in modo organico Stati Uniti, Europa e Italia, mostrando in parallelo come il linguaggio jazzistico - nato in Nordamerica - si sia radicato e modificato sulle due sponde dell’Atlantico. Lo spazio per le vicende europee ed italiane è, infatti, presente in modo caratterizzante, con una sezione interamente dedicata alle scene del jazz continentale, dalla Scandinavia al Mediterraneo. Altra novità è il taglio divulgativo della narrazione, rivolta a lettori interessati sì alla musica ma non necessariamente specialisti. Informazione, analisi, riferimenti storico-sociali, tendenze sono infatti proposti in capitoli godibili sia da neofiti sia da appassionati. L’opera è costituita da undici sezioni corredate di box di approfondimento (fra cui schede tecniche sul linguaggio musicale), discografia (oltre 250 album consigliati) e cronologia. Uno testorivolto a chi si avvicina per la prima volta al Jazz, come a chi già lo conosce e lo ama.
Al di là delle stelle : Music street / Brittainy C. Cherry
Newton Compton, 2019
Abstract: Quando Jasmine è arrivata per la prima volta a New Orleans si è sentita a casa. Appartenere alla famiglia di un musicista significa trasferirsi di continuo per seguire i suoi ingaggi e non è sempre facile affezionarsi a qualcosa o qualcuno. Elliot era un ragazzo timido, silenzioso e piuttosto smilzo: il bersaglio perfetto per ogni genere di angherie da parte dei bulli della scuola. Ma Jasmine ricorda perfettamente la prima volta che l'ha sentito suonare il sassofono: è stato il momento in cui ha capito di amarlo. Sono passati anni da quando il destino ha deciso di separare le loro strade. Jasmine ha inseguito un sogno che non le apparteneva, mentre Elliot ha dovuto affrontare i suoi demoni interiori. Ma basta un istante, in cui i loro occhi si incontrano di nuovo, per far capire a entrambi che per quanto la sofferenza li abbia cambiati, la connessione che li unisce è ancora la stessa. E ci sono legami che nemmeno il tempo è in grado di spezzare.
Pozza, 2022
Abstract: Fu una vita senza regole, quella di Chet Baker: il genio bellissimo e maledetto del jazz, l'uomo capace tanto di distruggere il proprio corpo con la schiavitù dall'eroina, quanto di far salire fino al cielo le note della sua tromba. E fu una vita tragica quella di Chet, conclusa il 13 maggio del 1988 con un volo da una finestra del Prins Hendrik Hotel di Amsterdam. Quasi vent'anni dopo, una mattina del 2006, il protagonista di questo romanzo riceve una telefonata che riapre il mistero su uno dei miti più controversi del Novecento: Chet non è morto, ma vive, come un eremita, nel cuore del Salento. E qualcuno giura di aver sentito la sua tromba suonare ancora. Sulle note di My Funny Valentine comincia un viaggio che spinge il protagonista a cercare di scoprire se quell'uomo è davvero Chet. Ad affiancarlo in questa ricerca, le donne che in gioventù conobbero il lato più imprevedibile e ribelle di quel James Dean del jazz e che oggi vegliano sul suo segreto. E sarà proprio grazie a Nathalie, americana trapiantata a Parigi, che potrà svelarsi il mistero di un artista straordinario che rappresentò il dolore di un'epoca e che negli ultimi anni della sua vita ufficiale si avvicinò agli insegnamenti di un mistico e filosofo armeno, Georges Ivanovic Gurdjieff, che sconvolse la vita di tutti coloro che lo conobbero. L'incontro con Gurdjeff segnò per il musicista e l'uomo Chet Baker l'inizio di un percorso di resurrezione dagli esiti sconcertanti e radicali.
Questo suono è una leggenda / Esi Edugyan ; traduzione di Massimo Ortelio
Neri Pozza, 2013
Abstract: Nel 1940 Hieronymus Falk, detto Hiero, è un bel ragazzo di colore e un genio della musica. Dei componenti gli Hot-Time Swingers, una band di jazz già nota nei locali più famosi di Berlino e d'Europa, è il talento puro, il trombettista capace di prodigiose improvvisazioni mentre, come Robert Johnson, dà sfrontatamente le spalle al pubblico. Nella band vi sono buoni musicisti, come Chip Jones, ed onesti esecutori, come Sidney Griffiths, afroamericani approdati nel vecchio continente a cercare fortuna e a lasciarsi alle spalle il razzismo degli Stati Uniti del Sud. Ma soltanto Hiero è l'innovatore, il Louis Armstrong tedesco, il genio ammirato sui palcoscenici di mezza Europa. Nel 1940 gli Hot-Time Swingers e Hiero sono a Parigi, città nella quale sono appena entrate trionfalmente le truppe di Hitler. Registrano un disco, producono un suono strabiliante mai sentito prima e aspettano con ansia che Hiero riceva un visto per l'America, poiché per i reparti della Gestapo, acquartierati sugli Champs-Elysées, quel ragazzo che suona divinamente la tromba è, più di Chip e di Sidney, un'onta intollerabile, una vergogna nera. Hiero, infatti, appartiene a un gruppo raro e ristretto: i bastardi della Renania, i figli nati da donne tedesche e dai neri provenienti dalle colonie africane francesi. L'attesa si rivela, tuttavia, vana. In un amabile caffè parigino la Gestapo arresta il ragazzo, lo accusa di corrompere la razza ariana, di essere un apolide e un comunista.
Storia del jazz / Walter Mauro
Roma : Newton Compton, 1994
Intorno al jazz : musiche transatlantiche : Africa, Europa, America / Luca Cerchiari
[Milano : Bompiani], 2007
Abstract: Il jazz ha un secolo di vita, ma il suo intorno almeno cinque. Il jazz è statunitense, ma nel mezzo millennio che lo ha preceduto si sono intrecciate, in un'affascinante dinamica transatlantica, innumerevoli culture nere e bianche, africane, europee e americane, dal New England alla Louisiana, dai Caraibi al Brasile, definendo una civiltà musicale afro-americana di cui il jazz è l'esito finale più noto, e la cosiddetta punta dell'iceberg. Ampio, aggiornato, ricco di informazioni, il volume si propone di offrire una prospettiva teorica, storica e sistematica (anche ai sensi degli esiti più aggiornati della ricerca internazionale) su questa vasta area musicale, fondamentale alla comprensione della cultura musicale moderna e contemporanea.
Beat & Be bop / Emanuele Bevilacqua
Torino : Einaudi, copyr. 1999
Abstract: Nel trentennale della scomparsa di Jack Kerouac, questo libro propone un repertorio-database per sapere tutto sul nume tutelare della Beat Generation e i suoi compagni di strada, e sulla loro epopea. Un'epopea fatta di viaggi, avventure, scoperte di nuove religioni, di nuovi stili narrativi, un diverso modo di vita, e naturalmente tanta musica. In allegato un Cd musicale della durata di circa 60 minuti, che ripropone la musica che è stata la colonna sonora dell'epoca. Con una sorpresa: la voce di Jack Kerouac in una performance originale.
Il popolo del blues : sociologia dei negri americani attraverso l'evoluzione del jazz / LeRoi Jones
5
Torino : Einaudi, 1977
Nuovo politecnico ; 26
3. ed.
Torino : Einaudi, 1974
Nuovo politecnico ; 26
Storia del jazz in America / Barry Ulanov
Torino : Einaudi, copyr. 1965
[S.l.] : ShaKe, 2024
Abstract: Il free jazz è sempre stata una musica scomoda. Quando Coltrane trasformò My Favorite Things - una canzone da musical di Broadway - in un urlo di trenta minuti che lacerava ossessivamente le strutture della struttura musicale convenzionale, o quando Albert Ayler ribaltò Summertime di Gershwin alla ricerca di qualcosa di più profondo e con una risonanza emotiva più oscura, la risposta generale fu l'indignazione. A differenza dei molti critici che espressero il loro disgusto e quasi con risentimento, Val Wilmer capì da subito che quei musicisti non erano apostati o eretici, ma gli straordinari innovatori di una importante, nuova fase della black music. La musica, importante quanto la tua stessa vita è una frase emblematica di McCoy Tyner, che ben rappresenta lo spirito che anima questo libro, il primo e approfondito resoconto che sia mai stato scritto sulla rivoluzione musicale passata alla storia come free jazz. E di quella straordinaria stagione l'Autrice racconta le aspirazioni politiche, umane e musicali, aggregando con sapienza i materiali emersi nelle sue lunghissime interviste con tutti i protagonisti. Finalmente in lingua italiana il classico sul free jazz degli anni Sessanta e Settanta della grandissima fotografa e storica del jazz Val Wilmer. Questa è l'avventura della generazione di rivoluzionari che è riuscita a fare della propria arte la vera avanguardia della cultura americana. John Coltrane, Ornette Coleman, Albert Ayler, McCoy Tyner, Sun Ra e molti altri nel loro vero contesto politico, sociale ed esistenziale. Un'epoca di straordinaria innovazione e sperimentazione che continua a ispirare anche i musicisti di oggi.
Dal vivo al Vanguard / Max Gordon ; prefazione di Nat Hentoff
Milano : Il Saggiatore, copyr. 1994
Abstract: L'autore è il proprietario del Village Vanguard, leggendario locale jazz del Greenwich Village di New York. La curiosità di Max Gordon per gli artisti, per il loro lavoro, per il pubblico, e la sua prontezza percettiva sono le fonti di ispirazione del libro. Nel testo c'è la profonda conoscenza della musica e dell'evoluzione che essa ha avuto in musicisti del calibro di Charles Mingus, Miles Davis, Joe Glaser, Sonny Rollins e molti altri. Il volume è, in sintesi, una passerella di personaggi famosi (come Lenny Bruce, Dinah Washington...) e una cronaca della vita urbana che si svolge nelle tenebre della metropoli americana.
Bird / un film di Clint Eastwood
Warner Home Video, [2005]
Abstract: La storia di Charlie Bird Parker, il grande sassofonista jazz morto a 34 anni distrutto dall'alcool, dalla droga, dal sesso. Il film narra gli ultimi anni della sua vita.
Incontri con musicisti straordinari : la storia del mio jazz / Enrico Rava
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Enrico Rava è uno dei jazzisti italiani più noti a livello internazionale, anche grazie alla sua lunga attività oltreoceano, prima a New York e poi a Buenos Aires, dove ha collaborato assiduamente con musicisti del calibro di Gato Barbieri e Steve Lacy. Il suo The Forest and the Zoo, registrato nel 1966, è considerato uno dei dieci dischi essenziali del Free jazz. Di questa vorticosa attività, fatta di continui incontri con musicisti straordinari, di storie sempre surreali e talvolta amare, di piccole stranezze e grandi talenti, Rava restituisce uno spaccato vivido, con il sorriso e lo sguardo ironico di chi, alla fine, di cose ne ha viste accadere veramente tante. La ricostruzione della vita notturna di New York nella gloriosa e irripetibile seconda metà degli anni sessanta è piena di pathos, così come il ricordo dell'ascesa di Astor Piazzolla e del Nuovo tango nella Buenos Aires degli anni settanta. E accanto a questi, i primi balbettii della scena jazz italiana, Gato Barbieri minacciato con una pistola alla tempia dal proprietario dell'appartamento nel Village da cui non se ne voleva andare, o un Don Cherry fischiato a Bologna solo perché salito sul palco senza scarpe. O Carla Bley, bellissima, mentre dirige la Jazz Composer's Orchestra. Dall'Hard bop al Free jazz, da Chet Baker a Miles Davis e Cecil Taylor, gli incontri di Rava con la magia del jazz risplendono di nuova luce al suono di un ritmo sempre incalzante.