Trovati 845 documenti.
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Parole che servono : lezioni di pubblicità per un mondo nuovo / Paolo Iabichino
Apogeo, 2025
Abstract: In un mondo governato da algoritmi, creatività generative, promozioni sempre più mirate, all’interno di media più frammentati, c’è ancora spazio per le idee, le storie, la relazione con chi sceglie un prodotto in base ai suoi valori e al suo modo di stare sul mercato? Ci troviamo a fare i conti con gli effetti di una rivoluzione sociale, culturale ed economica, ma soprattutto dobbiamo recuperare una relazione fiduciaria con le marche, i servizi e le istituzioni, per contrastare le emergenze che diventano sempre più conclamate e urgenti. In questo contesto, chi scrive pubblicità, chi lavora con i media, chi vuole lasciare un segno con il proprio lavoro deve imparare a usare le parole in modo diverso. Non è solo scrivere, è guardare il mondo con occhi nuovi, come fossimo alla regia di un film con un finale migliore di quello che si prospetta attraverso le storture di un mercato insostenibile.
Erickson, 2024
Abstract: I fenomeni migratori danno origine a tipologie di bilinguismo molto diverse da quelle classicamente studiate perché riguardano gruppi di persone eterogenee per etnia, lingua e cultura di provenienza. Il volume propone una riflessione sul bilinguismo in condizioni di fragilità educativa e socioeconomica, che spesso caratterizzano i flussi migratori, e offre ai clinici metodologie, protocolli e strumenti di valutazione delle competenze linguistiche di figli e figlie di migranti in età prescolare. Il testo descrive esperienze di screening e presa in carico di bambini bilingui con fragilità nello sviluppo del linguaggio, che hanno visto l’importante coinvolgimento di mediatori linguistici e culturali per favorire il dialogo tra servizi e famiglie. Infine, in Appendice e nelle Risorse online vengono forniti gli strumenti di valutazione presentati nei capitoli e degli opuscoli informativi sul bilinguismo, in italiano e in diverse lingue, rivolti ai genitori.
Lessico critico petrarchesco / a cura di Luca Marcozzi e Romana Brovia
Carocci, 2016
Abstract: Il "Lessico critico petrarchesco" accompagna il lettore alla scoperta dei nuclei fondamentali della riflessione di Petrarca e offre uno strumento esauriente per la comprensione della personalità, della poetica e delle opere dell'autore. Il volume presenta una collezione di riflessioni critiche di riconosciuti specialisti, dedicate ad aspetti significativi del pensiero di Petrarca e ordinate per temi fondamentali sotto il profilo umano (Tempo, Amicizia, Amore), centrali nella riflessione estetica ed etica dell'autore (Conoscenza, Poesia, Verità), e utili a comprendere i multiformi aspetti del suo rapporto con il mondo e la vita (Antichità, Biblioteca, Politica, Potere), dunque, una ricognizione completa sulla vicenda intellettuale dell'autore italiano più influente e imitato nel panorama letterario e poetico europeo nel corso dei secoli.
Quodlibet, 2024
Abstract: Nel dopoguerra italiano a cavallo degli anni Cinquanta e Sessanta, la ricerca teorica diventa il distintivo di un gruppo di architetti e intellettuali che occuperà la scena culturale nazionale e internazionale per alcuni decenni, impiegando la scrittura nella pratica architettonica come strumento di riflessione e di innovazione progettuale. La generazione successiva, formatasi sui loro testi, sarà però «pronta a rinnegare le parole, le frasi e gli strumenti dei padri». È la generazione di Stefano Boeri, probabilmente l'architetto italiano più presente sulla scena mediatica attuale, ma anche fra i meno studiati. Il volume inquadra dunque il lavoro dell'architetto milanese in tutte le sfaccettature della sua molteplice attività di professionista, intellettuale, organizzatore di eventi e alla testa di varie istituzioni culturali. Nel corso degli anni, infatti, Boeri è stato direttore delle riviste «Domus» e «Abitare», attraverso le quali ha raccontato e comunicato l'architettura a un pubblico sempre più vasto, utilizzando un nuovo linguaggio mediatico che merita di essere esaminato approfonditamente. Il testo studia perciò il costituirsi, a inizio millennio, di una nuova tensione comunicativa, analizzando quindi lo sviluppo di un efficace metodo esplicativo del progetto, un metodo che si serve di schemi narrativi, di neologismi e di una vera e propria «overdose di varietà» visiva: tutte caratteristiche che precedono di molto il Bosco Verticale, inaugurato giusto dieci anni or sono. Per tutte queste ragioni, l'autore - che ha lavorato per un periodo in Stefano Boeri Architetti - ha riservato un'attenzione particolare alla collaborazione di Boeri con Rem Koolhaas, architetto e scrittore che senza dubbio è stato un punto di riferimento e un suo interlocutore privilegiato.
Il chimico libertino : Primo Levi e la Babele del Lager / Fabrizio Franceschini
Carocci, 2022
Abstract: Primo Levi ha spesso sottolineato la sua curiosità per la linguistica, che l’ha accompagnato fin dall’infanzia e dall’adolescenza, quando già si interessava alla grammatica latina e all’etimologia. Ma la sua vocazione sarebbe rimasta, forse, a un livello modesto e disinteressato se non avesse dovuto affrontare l’esperienza terrificante, ma anche straordinariamente fortificante, di Auschwitz. Il valore delle lingue per la vita o la morte nel Lager, il caos babelico e l’ordine, l’uso di Dante e dei classici per salvarsi, raccontare, ripensare la sopravvivenza, il rigore nella scelta delle parole e l’attenzione alle parlate del suo mondo di ebreo piemontese, il rinnovamento del proprio linguaggio nell’Italia degli anni 1960-70 sono solo alcuni dei temi di questo libro, che ripercorre l’opera di Levi e le importanti pagine da lui dedicate, in modo insieme “libertino” e competente, all’uso di lingue, parole e segni.
ChatGPT non pensa (e il cervello neppure) / Miguel Benasayag ; in dialogo con Ariel Pennisi
Jaca Book, 2024
Abstract: Inquesto volume Miguel Benasayag, che da decenni si occupa del rapporto tra la macchina e il vivente, dialoga con Ariel Pennisi. È un dialogo stimolato dalla recente diffusione di massa di ChatGPT-4, ma che viene da lontano, si intreccia con spazi di vita, ricerca scientifica e un impegno politico comune. Non si tratta di essere tecnofobi o tecnofili: «Mentre gli uni si ripiegano sulla nostalgia di una natura perduta, gli altri si gettano nel vortice del funzionamento totale, dove il corpo, la finitezza, i limiti immanenti dell’esperienza vitale e perfino i segni della storia non sono che un ostacolo per una volontà di efficienza che gira a vuoto». Un dialogo serrato, meditato e chiarificante che rivendica la necessità di pensiero e di pratiche contro le nuove forme pervasive di colonizzazione digitale e in favore della “singolarità del vivente”, della «capacità di noi bestie di non funzionare, di vivere da inutili e di percepire tale condizione come la perfezione stessa». Ancora una volta, Benasayag ci invita a elaborare un modello di ibridazione tra la tecnica e gli organismi viventi che non si riduca a una brutale assimilazione.
Hate speech : il lato oscuro del linguaggio / Claudia Bianchi
Laterza, 2024
Abstract: Chi parla, soprattutto se da posizioni di autorità o in contesti istituzionali, ha una pesante responsabilità: ciò che diciamo cambia i limiti di ciò che può essere detto, sposta un po' più in là i confini di ciò che viene considerato normale, assodato, legittimo. E cambiare i limiti di ciò che può essere detto cambia allo stesso tempo i limiti di ciò che può essere fatto: ci abituiamo a una mancanza di attenzione e vigilanza sulle parole, che rende più accettabile la mancanza di vigilanza sulle azioni. Il silenzio, l'indifferenza o la superficialità con cui spesso accogliamo gli usi offensivi di altri corrono il rischio di trasformarsi in consenso, approvazione, legittimazione - e muta noi in complici e conniventi. Così il libro indaga una delle declinazioni più interessanti del tema della violenza: quello che è diventato comune chiamare hate speech ('linguaggio d'odio' o 'discorso d'odio'). Con questo termine si indicano espressioni e frasi che comunicano derisione, disprezzo e ostilità verso gruppi sociali e verso individui in virtù della loro mera appartenenza a un gruppo; le categorie bersaglio dei discorsi d'odio vengono identificate sulla base di tratti sociali come etnia, religione, genere, orientamento sessuale, (dis)abilità. Lo hate speech raccoglie usi discorsivi estremamente vari: dalla propaganda nazista alle leggi sull'apartheid, dal discorso ideologico di certe formazioni politiche fino agli esempi quotidiani di linguaggio d'odio divenuti ormai tristemente frequenti. Un tema diventato ancor più d'attualità con il diffondersi dei nuovi media: commenti sessisti, insulti razzisti e attacchi omofobici hanno trovato un ambiente ideale per esprimersi online, dove spesso mancano mediazioni, filtri o (auto)censure.
Grammamanti : immaginare futuri con le parole / Vera Gheno
Einaudi, 2021
Abstract: Le parole sono centrali nelle nostre vite e dischiudono infinite opportunità. Per questo dovremmo instaurare con loro una vera e propria relazione amorosa, sana, libera, matura. Perché le parole ci permettono di vivere meglio e ci danno la possibilità di cambiare il mondo. Chi può definirsi grammamante? Chi ama la lingua in modo non violento, la studia e così comprende di doverla lasciare libera di mutare a seconda delle evoluzioni della società, cioè degli usi che le persone ne fanno ogni giorno parlando. Essere grammarnazi significa difendere la lingua chiudendosi dentro a una fortezza di certezze tanto monolitiche quanto quasi sempre esili; chi decide di abbracciare la filosofia grammamante, invece, non ha paura di abbandonare il linguapiattismo, ossia la convinzione che le parole che usiamo siano sacre, immobili e immutabili. Perché per fortuna, malgrado la volontà violenta di chi le vorrebbe sempre uguali a loro stesse, le parole cambiano: alcune si modificano, altre muoiono, ma altre ancora, nel contempo, nascono. E tutto questo dipende da noi parlanti: non c’è nessuna Accademia che possa davvero prescrivere gli usi che possiamo farne; siamo noi a deciderlo e permettere il cambiamento. È tempo di smettere di essere grammarnazi e tornare ad amare la nostra lingua, apprezzandola per quello che davvero è: uno strumento potentissimo per conoscere sé stessi e costruire la società migliore che vorremmo.
Le parole di Calvino / a cura di Matteo Motolese
Treccani, 2023
Abstract: «Cerco di parlare il meno possibile, e se preferisco scrivere è perché scrivendo posso correggere ogni frase tante volte quanto è necessario per arrivare non dico a essere soddisfatto delle mie parole, ma almeno a eliminare le ragioni d'insoddisfazione di cui posso rendermi conto»: Italo Calvino ha saputo dare forma a una prosa inconfondibile riflettendo costantemente sulle ragioni del proprio lavoro. Ma come ha plasmato, negli anni, la lingua delle sue storie? Come è cambiato, nel tempo, il suo modo di scrivere? Per rispondere a queste domande, Matteo Motolese ha ideato una sorta di piccola enciclopedia della lingua di Calvino e ha affidato la redazione delle singole voci a tredici linguisti italiani. Dall'architettura dei testi alle immagini, dall'uso del dialetto alla sintassi, dalle particolarità della punteggiatura alla modulazione dei tempi verbali, dai richiami all'italiano antico al lessico e al ritmo della narrazione, dai nomi dei personaggi alle voci, dalle riflessioni sulla lingua fino alla specificità della terminologia scientifica, si snodano in queste pagine tredici tappe di un viaggio che ci fa entrare all'interno dei meccanismi e delle scelte linguistiche di uno degli autori italiani più amati e letti del nostro tempo.
Raffaello Cortina, 2018
Abstract: Questa raccolta può essere considerata un compendio aggiornato della rivoluzione che Chomsky ha portato nella linguistica. In particolare, sono qui messe a tema tre domande fondamentali: che cos’è il linguaggio umano? Quali sono le caratteristiche specifiche di questo codice di comunicazione che, a differenza di quello degli altri esseri viventi, permette a qualsiasi persona di ricombinare un insieme limitato di elementi discreti (le parole) generando un insieme potenzialmente infinito di espressioni (le frasi)? È possibile ripercorrerne l’evoluzione, ammesso che di evoluzione sia lecito parlare? Chomsky affronta questi interrogativi attraverso una trattazione esemplare, dettagliata ed esauriente ma al contempo sintetica, ricca di notazioni storiche e filosofiche e accessibile a chiunque nutra interesse per la natura e la struttura del linguaggio umano pur senza avere conoscenze tecniche preliminari.
Il Leone verde, 2016
Abstract: Un manuale divertente e serio, provocante e pratico, ricco di ricette, aneddoti e rimandi per conoscere e applicare strategie narrative nella vita in famiglia e nelle faccende in cui tutti i giorni siamo coinvolti insieme, noi e i piccoli. Come far diventare "amica" la fatica usando le storie? Come gestire in maniera fantastica i rituali e le avventure della giornata? Mamma e papà vengono invitati a scoprire e ricordare, con esempi concreti e incoraggianti suggerimenti, quanto possa essere utile condividere narrazioni con i figli, e in quali condizioni il racconto sia una modalità di sostegno per vivere appieno la realtà e la lealtà del rapporto affettivo più importante.
Voci della democrazia : il futuro del dibattito pubblico / Sara Bentivegna, Giovanni Boccia Artieri
Il Mulino, 2021
Abstract: Siamo entrati in una nuova era del dibattito pubblico caratterizzata da una crescente «disintermediazione» della politica, una proliferazione delle opportunità comunicative e una distribuzione del potere e della visibilità supportate anche dalla diffusione di internet. Il dibattito pubblico è quindi sempre più frutto di una sorta di collage nel quale confluiscono voci e posizioni autorevoli e ufficiali, voci dell'opposizione, voci minoritarie che chiedono rappresentanza, voci di cittadini scoraggiati o indispettiti, voci di troll di professione che cercano di aumentare il volume del rumore. È in questo scenario che vediamo emergere fenomeni come l'inciviltà, la disinformazione e la polarizzazione che sembrano rendere il clima sociale e politico più tossico. Gli autori mostrano, però, come si tratti di «sintomi» della trasformazione del dibattito pubblico e non di «cause» che ne determinano il deterioramento e come il dibattito pubblico sia ancora vivo e abbia un futuro, seppure con tratti profondamente diversi da quelli del passato.
Il linguaggio e il pensiero del fanciullo
Firenze : Giunti-Barbèra, 1973
Collezione psicologica
Il linguaggio dei fumetti. Prefazione di Mario Giacomarra
Palermo : Sellerio, 1977
Prisma
Colori in fuga / Elisabetta Motta, Fabio Pusterla ; prefazione di Claudio Scarpati
Milano : La Vita Felice ; [Como] : Lithos, 2011
Colloqui sulla poesia ; 4
Abstract: Il buio è privazione di luce, di colore; di speranza totale, che non fa male, pesa, e non è indifferenza ma assenza di rimpianto od attesa; allo scuro svanisce la nozione di passato e futuro e resta muto un mutilo presente: un presente incosciente. (Fabio Pusterla). Con una prefazione di Claudio Scarpati.
Erickson, 2013
Abstract: A qualche anno di distanza da Primi passi nella media education, ecco il suo atteso seguito, dedicato alla scuola secondaria di primo grado. Il progetto curricolare continua raccogliendo una serie di percorsi che possono essere realizzati da educatori, ma soprattutto insegnanti, che hanno a cuore l'innovazione della propria didattica, l'uso intrecciato dei linguaggi espressivi e digitali e l'educazione ai media, uno degli aspetti più importanti nella formazione attuale dei ragazzi. Media, linguaggi, creatività nasce dalle esperienze concrete del MED, l'Associazione italiana per l'educazione ai media e alla comunicazione, e si articola in 10 percorsi autonomi ma complementari - che puntano soprattutto sull'aspetto creativo e ludico dell'uso degli strumenti mediali, dal videogioco ai format televisivi, dai cellulari (e smartphone) alla carta stampata, dal web ai fumetti e al teatro. Ciascun percorso, che comprende un'introduzione teorica al medium considerato, attività organizzate con metodi specifici e schede didattiche, consente agli insegnanti della terra di mezzo (i tre anni della secondaria di primo grado) di appropriarsi dei mezzi di comunicazione di massa e dei linguaggi espressivi e artistici, per guidare gli studenti a migliorare le competenze legate alle capacità di lettura e scrittura, al pensiero critico e alla cittadinanza digitale e a sviluppare una maggiore consapevolezza delle potenzialità e dei possibili rischi.
Dal detersivo alla Ferrari : 100 modi del comunicare / Antonio Ghini
Egea, 2012
Abstract: Come si pongono oggi comunicazione, marketing e relative tecniche di fronte al magma in continua evoluzione della Rete? Tutto ciò che abbiamo fatto fino a ora in che modo cambierà e perché? La pubblicità, le attività di relazioni coi media, gli eventi, il marketing diretto e le altre tecniche del comunicare, così come li conosciamo dovranno davvero essere riposti nell'armadio dei ricordi? Questo libro analizza in modo concreto, lucido e con stile avvincente la realtà che abbiamo di fronte, proponendo oltre cento casi di comunicazione che dimostrano quanto del passato sia ancora vivo ed efficace e indicando come sia possibile reinterpretarli in presenza di nuovi strumenti e opportunità. Raccontando episodi vissuti in prima persona, l'autore ripercorre capitolo per capitolo l'iter che porta a un'efficace comunicazione, suggerendo piccoli trucchi o rivelando curiosi e divertenti segreti, oltre a fornire dati e fatti oggettivi. Protagonisti detersivi, dentifrici e schiume da barba, ma anche beni di lusso e attività di servizio, fino ad arrivare al mercato dell'auto, con uno spazio privilegiato per due costruttori molto diversi e altrettanto interessanti: Renault e Ferrari.
La parola immaginata : teoria, tecnica e pratica del lavoro di copywriter / Annamaria Testa
Il Saggiatore, 2020
Abstract: Nelle pagine di "La parola immaginata" Annamaria Testa racconta gli aspetti teorici e pratici del suo lavoro di copywriter. Con garbo, abilità e soprattutto, con una scrittura vivace e appassionante, illustra le regole, i meccanismi e le strategie necessarie per inventare una campagna pubblicitaria efficace, spiega come scegliere le parole di un titolo, come queste vanno associate alle immagini, come la coppia creativa formata da copywriter e art director deve lavorare, e come accade che una campagna conquisti il favore del pubblico.
La politica nell'era dello storytelling / Christian Salmon ; traduzione di Nicola Vincenzoni
Fazi, 2014
Abstract: Lo storytelling, ovvero l'arte di raccontare storie che utilizza i principi della retorica e dell'oratoria, nasce in contemporanea alla comparsa dell'uomo sulla terra, ma oggi viene spesso associato all'esercizio del potere. Il moderno homo politicus, costretto dalla rete e dai mass media a una continua ed esasperante esposizione, deve conoscerne ogni segreto e padroneggiarne le tecniche per sperare di emergere nella lotta politica nel "teatro della sovranità perduta". "Yes we can", "Lo mejor està por venir", "Le changement c'est maintenant" non sono solo slogan, ma incipit di storie che hanno conquistato un elettorato vorace di spettacolo. Nella Politica nell'era dello storytelling, Christian Salmon, che ha aperto un acceso dibattito sull'argomento, svela con gli ingranaggi della grande macchina narrante domandandosi se in questo nuovo circo mediatico non saranno proprio i governanti a fare la fine delle vittime sull'altare sacrificale della comunicazione.