Trovati 845 documenti.
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Le origini della comunicazione umana / Michael Tomasello
Milano : Raffaello Cortina, 2009
Abstract: Perché sobbalziamo quando un amico punta il dito verso la bicicletta della nostra ex fidanzata? E perché, sbarcati in un paese la cui lingua ci è ignota, non ci vergogniamo di dar vita alle più bizzarre pantomime, mimando cibi, bevande e generi di prima necessità? Come ci ricorda Michael Tomasello in questo volume, i gesti, per quanto banali possano sembrare, rappresentano le prime forme umane di comunicazione e hanno fornito le basi per lo sviluppo di quei modi dell'interazione sociale, primo fra tutti il linguaggio con il suo repertorio di segni convenzionali, che ci caratterizzano come primati un po' diversi dagli altri. Noi ricorriamo a gesti del genere perché la comunicazione tipicamente umana è un'impresa cooperativa legata alla creazione di un tessuto concettuale e motivazionale condiviso. È così che abbiamo imparato ad aiutarci gli uni con gli altri, a venire incontro alle reciproche esigenze, a creare progetti collettivi... Ma è anche così che siamo diventati capaci di mentire e ingannare, scoprendo il piacere di una comunicazione perversa.
Design e comunicazione / Marco Maiocchi e Margherita Pillan
Firenze : Alinea ; Firenze, [2009]
Abstract: Il termine Design dilaga: spesso scambiato con il Made in Italy, confusamente associato alla moda, al mobile italiano, al gusto. Il Design non viene definito, viene dato per scontato, e nel senso comune vale la definizione di un cruciverba della Settimana Enigmistica: designer è colui che attribuisce proprietà estetiche a oggetti di uso comune.
Introduzione al linguaggio del film / Maurizio Ambrosini, Lucia Cardone, Lorenzo Cuccu
Nuova ed. (2.), ampiata con DVD / a cura di Lucia Cardone e Lorenzo Cuccu
Roma : Carocci, 2010
Manuali universitari
Abstract: Il volume si propone quale punto d'inizio per lo studio del cinema e prende in esame tutte le componenti del linguaggio cinematografico, guardando sia alle definizioni teoriche sia alle forme storiche in cui sono state tradotte. Il percorso si snoda attraverso l'analisi dei fattori elementari dall'inquadratura al montaggio, dalla dimensione visiva a quella sonora - per affrontare infine i problemi più complessi della narrazione e delle sue forme. Il libro - arricchito nella nuova edizione da un DVD con una scelta di brani che dà conto delle figure di linguaggio affrontate nei vari capitoli - è calibrato sulle esigenze formative dei nuovi corsi di laurea e rappresenta un utile strumento per chi intenda avvicinarsi allo studio universitario del cinema.
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Uno dei primi a indagare i meccanismi del processo creativo fu, nel 1857, il critico d'arte John Ruskin con un saggio dal titolo .Gli elementi del disegno., una sorta di vademecum che voleva essere d'aiuto al pittore, al comune amatore d'arte, all'osservatore curioso. Dopo aver invitato il lettore a guardare la natura, per esempio una semplice foglia, e a riprodurla in un disegno a matita, Ruskin esamina un'opera del Tintoretto, e di qui si addentra pazientemente nei segreti della creazione artistica. Non esistono saggi analoghi sulla narrativa. Importanti scrittori e critici letterari si sono cimentati nell'analisi del romanzo, ma non hanno davvero esplorato l'istinto creativo, limitandosi nella maggior parte dei casi alla forma e allo stile o rivolgendosi a un pubblico di soli specialisti. James Wood si pone questo arduo obiettivo e tenta un approccio diverso, meno teorico. Forse più di ogni altra forma letteraria, la finzione narrativa vive in osmosi con il reale: nei romanzi e nei racconti, letteratura e vita creano un circolo virtuoso, arricchendosi vicendevolmente. Sul piano dell'esperienza individuale, chi legge, o scrive, affina il proprio sguardo sulla realtà, e vivendo impara a penetrare con maggior acume la pagina scritta, in una continua evoluzione. In tale prospettiva, analizzare gli elementi costitutivi della narrazione l'intreccio, i personaggi, il dialogo, lo stile - e approfondire le tecniche dell'artificio può rivelarsi un prezioso strumento di conoscenza.
Milano : Mursia, [1973]
Biblioteca di filosofia. Testi ; 5
Pensiero e linguaggio / Lev S. Vygotsky ; a cura di Angiola Massucco Costa
Firenze : Giunti Barbèra, c1966
I fondamenti della psicologia moderna ; 4
Detto non detto : le forme della comunicazione implicita / Marina Sbisà
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Studiare i presupposti e i sottintesi, essere in grado di riconoscerli, stanarli, formularli esplicitamente è aumentare la nostra capacità di comprendere tesi. È inoltre aumentare la nostra capacità di usarli per apprendere le informazioni che ci danno ma anche per metterli in discussione. Infine è aumentare il nostro controllo sulla nostra stessa comprensione, ricondurla a delle regole, perché il riconoscimento di impliciti può e deve essere motivato.
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Le immagini diffuse dai media elettronici - televisione e rete - tendono a produrre una sempre più forte indistinzione tra documento e simulazione. Ma anche le nuove tecnologie, di cui ormai ciascuno di noi è diventato un utente più o meno esperto (si pensi a programmi come Photoshop), ci inducono a rimodellare arbitrariamente la realtà e a manipolare a piacere i nostri archivi personali (per esempio cancellando o inserendo una persona in una foto). Il rapporto tra le immagini prodotte tecnicamente e la realtà si sta dunque modificando in modo considerevole. Non tanto nel senso che il mondo reale è progressivamente sostituito da un mondo simulato, quanto nel senso, più inquietante, che il riferimento delle immagini al mondo reale si realizza con un crescente disinteresse per la loro veridicità e con una crescente indifferenza nei confronti della loro capacità di rendere testimonianza. Fra chi sostiene che ci sia una presa diretta sul mondo e chi ritiene che il mondo reale sia ormai totalmente sostituito da quello simulato, Pietro Montani propone un confronto tra i diversi formati tecnici dell'immagine e i differenti linguaggi: solo così è possibile rendere giustizia al mondo reale e alla testimonianza veridica dei fatti. A dimostrazione della sua ipotesi Pietro Montani esamina diversi film tra cui La Valle di Elah, Avatar, Matrix, ma anche Buongiorno notte, che testimoniano i processi di costruzione tecnologica dell'immagine.
Turbe del linguaggio e riabilitazione / A. Cippone De Filippis
Roma : Armando, c1974
Collana medico-psico-pedagogica
L'analisi in tratti dei fonemi / Umberta Bortolini
Padova : Libreria Progetto, c1991
Il linguaggio dei mistici / Massimo Baldini
Brescia : Queriniana, c1986
Giornale di teologia ; 168Teologia e filosofia contemporanea
La manomissione delle parole / Gianrico Carofiglio ; a cura di Margherita Losacco
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Le parole servono a comunicare e raccontare storie. Ma anche a produrre trasformazioni e cambiare la realtà. Quando se ne fa un uso sciatto e inconsapevole o se ne manipolano deliberatamente i significati, l'effetto è il logoramento e la perdita di senso. Se questo accade, è necessario sottoporre le parole a una manutenzione attenta, ripristinare la loro forza originaria, renderle di nuovo aderenti alle cose. In questo libro, atipico e sorprendente, Gianrico Carofiglio riflette sulle lingue del potere e della sopraffazione, e si dedica al recupero di cinque parole chiave del lessico civile: vergogna, giustizia, ribellione, bellezza, scelta, legate fra loro in un itinerario concettuale ricco di suggestioni. Il rigore dell'indagine - letteraria, politica ed etica - si combina con il gusto anarchico degli sconfinamenti e degli accostamenti inattesi: Aristotele e don Milani, Cicerone e Primo Levi, Dante e Bob Marley, fino alle pagine esemplari della nostra Costituzione. Ne derivano una lettura emozionante, una prospettiva nuova per osservare il nostro mondo. Chiamare le cose con il loro nome è un gesto rivoluzionario, dichiarava Rosa Luxemburg ormai un secolo fa. Ripensare il linguaggio, oggi, significa immaginare una nuova forma di vita.
Soveria Mannelli (CZ) : Rubbettino, c2006
Abstract: Diviso in tre sezioni principali - Intrecci, Gesti; Immagini -il secondo volume Per filo e per segno propone un nuovo percorso tra le fonti verbo-iconiche del linguaggio vestimentario secondo il punto di vista privilegiato della narratività e, dunque, del mutamento. Si presenta qui, infatti, una sfilata d'eccezione, che vede salire in passerella i magici abiti colar dell'aria, gli scialli di stelle e gli stivali finemente ricamati delle nostre fiabe accanto ai maglioni accallati, alle giacche azzurre e ai faulard di alcuni famosi romanzi del '900. Si prosegue poi con l'analisi di alcuni costumi della danza, del teatro e dell'oratoria per giungere a quelli del cinema, dei fumetti e della tv. Con il contributo di qualificati esperti di vari settori il filo del discorso si dipana intorno al tema centrale dell'abito come scrittura della memoria e dei sentimenti, come strumento di comunicazione e messa in scena di tante identità e storie diverse. Un ultimo capitolo fa il punto sullo status quo degli studi svolti sulla moda in alcuni specifici ambiti, come quello artistico, psicologico e dei cosiddetti fashion study.
Viaggio al termine della parola : la ricerca intraverbale / Renato Barilli
Milano : Feltrinelli, 1981
Scritture letture ; 5
Alle origini del linguaggio umano : il punto di vista evoluzionistico / Francesco Ferretti
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Nel 1866 la Société de Linguistique de Paris vietò con un editto qualsiasi comunicazione relativa al tema dell'origine del linguaggio. Per quanto gli studi sulla comunicazione umana abbiano conseguito successi enormi, le resistenze e i sospetti di molti studiosi contemporanei nei confronti del tema continuano, così come la diffidenza degli studiosi di stampo umanista nei confronti dell'evoluzionismo darwiniano. I successi conseguiti di recente nell'analisi dei rapporti tra linguaggio ed evoluzione, tuttavia, aprono la strada a un radicale cambiamento di prospettiva. Indagare l'origine del linguaggio in un'ottica darwiniana significa analizzare il problema nei termini delle abilità di base già presenti in altri animali o nelle altre specie di ominidi che hanno segnato il percorso evolutivo dell'Homo sapiens. Le fasi iniziali della comunicazione umana sono governate da abilità cognitive in grado di radicare fortemente gli organismi all'ambiente in cui vivono. Tra queste emerge in primo piano la capacità di navigare - di orientarsi e di dirigersi verso una meta - nello spazio. Una capacità del genere, come mostrano i dati sperimentali relativi alla patologia del linguaggio, è fortemente legata alla costruzione del filo del discorso, il tratto essenziale degli scambi comunicativi degli individui della nostra specie.
Semiotica della comunicazione pubblicitaria : discorsi, marche, pratiche, consumi / Stefano Traini
[Milano : Bompiani], 2008
Abstract: Come si è sviluppata la semiotica della comunicazione pubblicitaria? Quali testi analizza, e quali strumenti usa? Con quali potenzialità, e con quali limiti? La semiotica ha solo capacità descrittive o può intervenire anche nella fase produttiva di un progetto pubblicitario? Qual'è il valore aggiunto che la semiotica può portare all'uomo di marketing? Nel tentativo di rispondere a queste domande, il libro nella prima parte ripercorre le fasi attraverso le quali si è sviluppata la semiotica della comunicazione pubblicitaria, dai primi tentativi di delineare una retorica della pubblicità fino all'uso degli strumenti della semiotica generativa; nella seconda parte descrive gli sviluppi più attuali: il controllo della coerenza comunicativa nell'ambito di una semiotica della marca, la semiotica del consumo, la sociosemiotica del discorso pubblicitario.
L'analisi degli spettacoli : teatro, mimo, danza, teatro-danza, cinema / Patrice Pavis
Lindau, 2004
Saggi ; 24
Il fascino del fascismo rosa, ovvero, I sette vizi capitali della pubblicità / Jessica Rubin
Roma : Malatempora, [200-?]
Abstract: Lettura geniale e spiritosa su quello che la pubblicità fa di noi. Un libro che sicuramente ci renderà meno succubi quando l'ennesimo spot ci passerà davanti.
I linguaggi della radio e della televisione : teorie, tecniche, formati / Enrico Menduni
Nuova ed. riv. e aggiornata
Roma : Laterza, 2006
Abstract: Produzione, programmazione, audience, infotainment e reality show, tv satellitare, digitale terrestre, radio in internet, multimedialità e nuove forme della comunicazione. In questo manuale, il complesso delle culture, delle teorie e delle tecniche della radio e della TV, nell'intreccio con le tecnologie delle telecomunicazioni fino ai loro più recenti sviluppi. Nuova edizione riveduta e aggiornata.
Lo spirito della parola / Raimon Panikkar ; a cura di Giuseppe Jiso Forzani e Milena Carrara Pavan
Torino : Bollati Boringhieri, 2007
Abstract: L'uso scientifico dei termini implica che abbiamo eliminato i fumi della fantasia e trovato l'esatta correlazione fra termini e concetti. Chiarezza, distinguibilità e precisione sono gli ideali - e le condizioni dell'intelligibilità scientifica. I termini sono espressioni visibili e udibili dei concetti, e un concetto è un medium quo, un mezzo con e attraverso il quale significhiamo la cosa reale. Ma questo non è tutto e non è certo l'aspetto più importante del linguaggio, dell'uomo e della realtà. Ridurre il linguaggio a mezzo, l'uomo a un sistema di informazioni e la realtà a una rete globale di comunicazioni è un impoverimento del linguaggio, dell'uomo e della realtà. Panikkar mette in discussione l'equivalenza fra parola e termine e rivendica il potere creativo della parola, che si rinnova e si arricchisce ogni volta che è pronunciata, rinnovando e arricchendo chi la pronuncia. Il termine è solo l'ombra della parola: se si identifica la parola come termine la si inchioda a un significato specifico e relativo, impedendole di volare nel ciclo della coscienza umana.