Trovati 39 documenti.
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Lituania : popolo e Chiesa / Anna Vicini
Milano : La casa di Matriona, 1984
Le piramidi di giorni / Daina Opolskaitė ; traduzione di Adriano Cerri
Iperborea, 2021
Abstract: Ci sono brevi momenti, nella vita, in cui le piramidi di giorni che il tempo poco a poco costruisce attorno agli esseri umani, ingabbiandoli, perdono miracolosamente consistenza, lasciando svuotati del loro senso terribile ore e minuti, passato e futuro. È la nostalgia, o il bisogno, di quegli attimi ad accomunare i personaggi di queste dodici storie: una madre con i figli lontani e uno nuovo, adottato, che lei non sa amare; i due giovani che si salvano a vicenda dall’apatia, facendosi un dono che trascende la morte; la bambina con una madre e due padri che la amano in ugual misura; le due sorellastre che cercano di ricostruire un rapporto dopo anni di silenzi, recriminazioni e sensi di colpa; il padre che in sogno si rivede nel figlio adolescente e riesce finalmente a capirlo. Le piramidi di giorni, Premio letterario dell’Unione europea 2019, disvela sullo sfondo della Lituania contemporanea le impronte sottili e ineffabili lasciate da ciascun rapporto umano e capaci di trascendere le leggi anguste del tempo, cogliendo quelle piccole epifanie che può creare un campo giallo di colza a giugno o il volo di due aironi al disgelo primaverile. Con delicatezza e maestria, Daina Opolskaitė stupisce il lettore descrivendo una quotidianità fatta di dettagli minuti e intrisi di significato: il profumo di fiori impigliato al cappotto del marito che rientra a casa, un bambino che con i polpastrelli sul vetro ghiacciato scopre il mondo, le lisce piastrelle di una cucina che ricordano i sassi levigati di una spiaggia lontana.
Rubbetino, 2022
Abstract: Braccio destro e intimo amico per tutta la vita di Abba Kovner (capo della Resistenza in Lituania e, in seguito, il più importante tra i ooeti d’Israele), Julek ci racconta della sua lotta al fianco dell’intellettuale e combattente che, con il suo famosissimo proclama, più di ogni altro ha contribuito all’organizzazione della resistenza dei ghetti europei e delle bande partigiane ebraiche e a forgiare la nuova immagine del popolo ebraico nella diaspora e in Israele. Ci racconta poi del dopoguerra, dell’attività illegale in Europa del gruppo dei Vendicatori, una vicenda ancora poco conosciuta. Infine dell’impegno del Mossad, negli anni ’50, nel soccorso e nella salvezza delle comunità ebraiche ancora in pericolo di vita, in particolare nell’Europa dell’Est e in Nord Africa. Il testo si conclude con un’intervista al protagonista.
I Giusti / Jan Brokken ; traduzione di Claudia Cozzi
Iperborea, 2020
Abstract: 1940. L’Europa è sconvolta dal Secondo conflitto mondiale, centinaia di migliaia di ebrei cercano riparo dalla furia nazista nei pochi paesi ancora neutrali. Quando l’Unione Sovietica invade la Lituania, i profughi che vi avevano trovato asilo non hanno più scampo e si radunano in massa ai cancelli dei vari consolati, nella speranza di ottenere un visto. In quell’anno, l’olandese Jan Zwartendijk, direttore della filiale Philips in Lituania, viene nominato console onorario a Kaunas, capitale del Paese. Cosa significava esattamente per un uomo d’affari diventare console onorario? «Quasi nulla», gli fu detto. «Forse ti capiterà di firmare qualche pezzo di carta.» Ma se migliaia di ebrei trovarono la salvezza fu proprio grazie a lui che firmò senza riserve i visti per il loro espatrio e garantì l’apertura dell’ultima rotta verso la libertà: la Transiberiana fino al Giappone, e poi Curaçao, isola olandese nel mar dei Caraibi. Rintracciando con minuziosa dedizione fonti e testimonianze dirette dei famigliari dei sopravvissuti, Jan Brokken racconta nel dettaglio una delle operazioni di salvataggio più straordinarie della Storia, ricostruendo con una prosa incalzante e magnetica i dieci giorni che Jan Zwartendijk ebbe a disposizione per mettere al sicuro il maggior numero di vite. Dieci giorni e dieci notti di febbrile attività per portare a termine una missione caduta poi in un ingiustificato oblio, ma che garantì la libertà a più di ottomila ebrei. Nel 1997, Jan Zwartendijk è stato insignito postumo del titolo onorifico di «Giusto tra le Nazioni».
La ragazza con il fucile : storia di una piccola partigiana / Marius Marcinkevičius, Lina Itagaki
Lavieri, 2024
Abstract: La piccola Magda è spettatrice di una delle pagine più intense della Seconda Guerra Mondiale. Dopo la sconfitta dell’esercito tedesco, con l’arrivo dell’esercito russo la sua famiglia viene deportata in Siberia. Fortunosamente sfuggita al rastrellamento, la piccola viene “adottata” da un gruppo di partigiani di cui fa parte il suo maestro di scuola e ne diventa, anche grazie alla sua passione per la vita e gli usi degli indiani d’America, la piccola eroina. Affronta così le sue paure più profonde, il dolore della perdita e la nostalgia di casa, imparando a prendersi cura di sé stessa e dei suoi compagni. La sua storia di coraggio e resilienza, è ispirata ai racconti su una ragazza che visse effettivamente per qualche tempo in un rifugio con i combattenti.
Kaunas : Kauno dailininku paramos fondas, 2007
Ci proteggerà la neve / Ruta Sepetys
Mondolibri, 2016
Abstract: Il vento solleva strati leggeri di fiocchi ghiacciati. Joana ha ventun anni e intorno a sé vede solo una distesa di neve. È fuggita dal suo paese, la Lituania. È fuggita da una colpa a cui non riesce a dare voce. Ma ora davanti a sé ha un nuovo nemico: è il 1945 e la Prussia è invasa dalla Russia. Non ha altra scelta che scappare verso l'unica salvezza possibile: una nave pronta a salpare verso un luogo sicuro. Eppure la costa è lontana chilometri. Chilometri fatti di sete e fame. E Joana non è sola. Accanto a lei ci sono altre anime in fuga, ognuna dal proprio incubo, in viaggio verso la stessa meta. Emilia, una ragazza polacca che a soli quindici anni aspetta un bambino, e Florian, un giovane prussiano che porta con sé il peso di un segreto inconfessabile. I due hanno bisogno di Joana. Perché lei non ha mai perso la speranza. Perché la guerra può radere al suolo intere città, ma non può annientare il coraggio e la voglia di vivere. È grazie a questa sua forza che Joana riesce ad aiutare Emilia nella gravidanza e a far breccia nel carattere chiuso e diffidente di Florian. I loro giorni e le loro notti hanno un'unica eco: sopravvivere. E quando la nave finalmente si intravede all'orizzonte, la paura vorrebbe riposare in un porto sicuro. Ma Joana sa che non si finisce mai di combattere per la propria vita, ed è pronta ad affrontare ogni ostacolo, ogni prova, ogni scherzo del destino...
Roma : Teti, 2016
Historos
Abstract: Vilnius, 13 gennaio 1991: cosa accadde veramente quella notte presso la torre della televisione, quando negli scontri morirono 14 persone? I fatti sono rievocati da chi rimase coinvolto nelle tragiche vicende che accompagnarono la fine dell'epoca sovietica. Il libro, seguendo una pista inedita - per alcuni controversa, per altri illuminante - racconta come la Lituania sia stata il banco di prova per le future rivoluzioni colorate. Questa inchiesta presenta al lettore italiano testimonianze diverse dalle narrazioni ufficiali, finora acriticamente accolte in Occidente. Attraverso interviste e documenti inediti si evince come quell'evento costituisca l'elemento fondante della nuova storia nazionale, che nessuno può mettere in dubbio senza venire perseguitato. Introduzione di Giulietto Chiesa
Milano ; Udine : Mimesis, 2018
Eterotopie ; 434
Abstract: Piccole strisce di carta infilate in bottiglie di limonata conservano il ricordo delle migliaia di colpi di fucile esplosi nel bosco di Ponary, località nei dintorni di Vilnius, a partire dal luglio 1941 fino al novembre 1943, periodo nel quale oltre 60.000 ebrei polacchi e russi furono lì massacrati e gettati in enormi fosse dai nazisti tedeschi e dai lituani collaborazionisti. A registrare la Shoah della cosiddetta Gerusalemme di Lituania fu il giornalista Kazimierz Sakowicz. In un diario sconvolgente e oggettivo, Sakowicz ha annotato il numero delle vittime, la vendita dei loro vestiti agli abitanti del luogo, i flussi di camion che per oltre due anni sono transitati davanti alla sua abitazione trasportando prigionieri diretti al luogo delle loro esecuzioni. Sebbene l'autore non sia sopravvissuto alla Seconda guerra mondiale, queste pagine, tradotte per la prima volta in italiano, arrivano a noi come una delle poche e meglio documentate testimonianze della follia antisemita in terra lituana.
Chiese lignee di Samogizia / [testo di Irena Vaisvilaite ; fotografie di Raimondas Paknys]
Roma : Gangemi, stampa 2013
Abstract: Le chiese lignee di Samogizia appartengono ad una regione più ampia dell'architettura sacra lignea, di cui fanno parte anche la Polonia settentrionale, la Bielorussia e la Lettonia orientale. In questa parte dell'Europa la maggior parte delle chiese lignee risalgono al 18mo-19mo secolo. Esse sono caratterizzate dal contrasto tra l'architettura piuttosto semplice e ricco arredamento interno. Una chiesa nella parte più alta del villaggio, vicino alla strada principale è un elemento inseparabile del paesaggio della Samogizia. Anche se a nord delle Alpi in un tempo l'architettura lignea era abbastanza diffusa, col passare degli anni essa veniva sistematicamente sostituita con quella muraria. Il muro presto si è affermato anche nelle città dell'Europa centro-orientale, ma nelle località più isolate e nei territori boschivi il legno è rimasto a lungo il materiale più diffuso. Le fonti storiche attestano che nella prima metà del 17mo secolo l'assoluta maggioranza delle chiese della Samogizia erano costruite in legno. Molte furono incendiate durante le invasioni moscovite e svedesi nella seconda metà del 17mo secolo. Le successive disavventure non furono cosí devastanti. Circa un terzo delle chiese attualmente presenti nella regione di Samogizia furono costruite nella seconda metà del 18mo secolo. Le altre sono state innalzate durante il 19mo secolo o all'inizio del 20mo.
Estonia, Lettonia e Lituania / [edizione scritta e aggiornata da Brandon Presser ... et al.]
4. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2012
[Torino] : EDT, [2012]
Marco Polo
Abstract: Con itinerari panoramici e luoghi di interesse artistico. Carta generale all'interno della copertina. Tabella distanze stradali, indice delle località. 3 piante dei centri città.
Ex libris lituani : 40 autori contemporanei
Pavia : [s.n.], 1989 (Pavia : Tipolitografia popolare)
Tesori di Lituania : [Pavia, Castello Visconteo, 21 novembre 1989 - 21 gennaio 1990]
Pavia : Tipolitografia popolare, [1990?]
Finlandia, Paesi baltici : Helsinki, Carelia, Lapponia, Estonia, Lettonia, Lituania
Rist. aggiornata al 1999
Milano : Touring club italiano, stampa 1999
Estonia, Lettonia, Lituania / Nicola Williams, Debra Herrmann, Cathryn Kemp
Footscray : Lonely Planet ; Torino : EDT, 2003
Abstract: Una guida per chi ha la curiosità di ascoltare i suoni di lingue lontane e le musiche del Festival Folk del Baltico; per chi sogna le danze della vigilia di Jaanipaev alla luce dei falò; per chi è attratto dall'atmosfera medioevale ma non vuole rinunciare alla modernità. Oltre alle informazioni su viaggio, possibilità di alloggio e trasporti, il volume offre un guida linguistica con glossario e un inserto dedicato alla tradizione musicale del Baltico: i festival, gli strumenti, il canto.
Finlandia, Paesi baltici : da Helsinki alla Lapponia, Estonia, Lettonia, Lituania
Ed. 2003
Milano : Touring club italiano, copyr. 2003
Abstract: - 13 introduzioni all'ambiente, alla storia, all'arte e alla cultura della Finlandia e dei Paesi Baltici- La visita di Helsinki e 4 itinerari in Finlandia, patria dei più innovativi architetti contemporanei e terra di laghi, fiumi, foreste e isole, fino ai ghiacci dei Saami. I Paesi Baltici in 3 itinerari: Tallin, Riga e Vilnius, i centri minori e i parchi- Oltre 50 foto a colori, 10 disegni e 21 tra piante di città, carte d'insieme e itinerari. La selezione Touring di alberghi, ristoranti e campeggi. Tutti i consigli e le informazioni per il viaggio
[Vol. 7]: Stati della ex Unione Sovietica
Copyr. 1996
Fa parte di: Gli stati d'Europa / [testi riveduti e aggiornati a cura di Aurion]
Estonia, Lettonia e Lituania / Nicola Williams, Becca Blond, Regis St Louis
2. ed. italiana
Footscray : Lonely Planet ; Torino : EDT, 2006
Abstract: Ammirate l'architettura medievale splendidamente conservata di Tallinn, l'art nouveau di Riga o il barocco di Vilnius, la dinamica capitale del Baltico. Passeggiate in bicicletta nelle isole dell'Estonia, sciate in Lettonia e scalate le dune di sabbia della Penisola Curlandese in Lituania. Qualunque cosa vi piaccia, questa guida vi accompagnerà alla scoperta di una regione incantevole. La guida offre notizie su: attività varie dalle saune alle piste da sci, dall'andar per funghi o frutti di bosco alle passeggiate in bicicletta, dal rafting alla canoa, dalla pesca al birdwatching; dormire nelle guesthouse familiari o nei boutique hotel; frasi utili in Estonia, Lettonia e Lituania e pratici glossari; cartine dettagliate e itinerari per girovagare senza esitazioni; approfondimenti su la storia e la cultura per conoscere al meglio passato e presente di questa regione.
Estonia, Lettonia e Lituania / Carolyn Bain ... [et al.]
3. ed. italiana
Footscray : Lonely Planet ; Torino : EDT, 2009
Abstract: Ammirate l'architettura medievale splendidamente conservata di Tallinn, l'art nouveau di Riga o il barocco di Vilnius, la dinamica capitale del Baltico. Passeggiate in bicicletta nelle isole dell'Estonia, sciate in Lettonia e scalate le dune di sabbia della Penisola Curlandese in Lituania. Qualunque cosa vi piaccia, questa guida vi accompagnerà alla scoperta di una regione incantevole. La guida offre notizie su: attività varie dalle saune alle piste da sci, dall'andar per funghi o frutti di bosco alle passeggiate in bicicletta, dal rafting alla canoa, dalla pesca al birdwatching; dormire nelle guesthouse familiari o nei boutique hotel; frasi utili in Estonia, Lettonia e Lituania e pratici glossari; cartine dettagliate e itinerari per girovagare senza esitazioni; approfondimenti su la storia e la cultura per conoscere al meglio passato e presente di questa regione.