Trovati 7393 documenti.
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Mondadori libri, 2021
Abstract: Nel dicembre del 1951 due ragazzi argentini partono su una sgangherata motocicletta da Cordoba, decisi ad attraversare il continente fino al Venezuela. Entrambi studenti di medicina, Ernesto Guevara de la Serna e Alberto Granado termineranno quel lungo viaggio il 26 luglio 1952. Qualche tempo dopo l'uomo che la storia ricorderà con il soprannome di Che, riordina i suoi appunti in un libro, che è il dettagliato resoconto delle traversie affrontate in migliaia di chilometri. Chi scrive non è ancora il comandante Che Guevara, ma un ragazzo entusiasta, incline alle avventure picaresche e già infiammato da quella bramosia di vivere e di conoscere che lo accompagnerà in tutta la sua breve esistenza.
Cometa sull'Annapurna / Simone Moro
14. ed.
Corbaccio, 2022
Abstract: Simone Moro in questo libro racconta la spedizione sull'Annapurna del 1997 che è costata la vita ai suoi due compagni di cordata e che lo ha visto miracolosamente sopravvissuto alla valanga che ha ucciso gli altri e che lo ha fatto volare 800 metri. E così parte dalla sua infanzia e cerca di spiegare come mai ha fatto della montagna il suo mestiere, perché scalare è la sua vita, e che cosa significhi per lui raggiungere la vetta. Ci racconta le sue esperienze, le sue paure, i suoi dubbi e la grande indimenticabile amicizia tra lui e Anatoli Boukreev, il grande alpinista russo morto sull'Annapurna.
Maestro delle mie brame : alla ricerca di Federico Caffè / Daniele Archibugi
Fazi, 2022
Abstract: Abbiamo tutti provato almeno una volta nella vita il desiderio di sparire da questa terra senza lasciar traccia, ma quasi nessuno ci è riuscito. Uno dei pochi che ce l'ha fatta è stato un uomo da cui nessuno se lo sarebbe aspettato. Federico Caffè è stato uno dei più importanti economisti italiani del XX secolo. Irreprensibile, austero, generoso e coraggioso, è stato il Maestro di intere generazioni di economisti - tra i quali, solo per citare i più celebri, Mario Draghi, Ignazio Visco, Ezio Tarantelli, Fausto Vicarelli, Franco Archibugi, Giorgio Ruffolo, Marcello De Cecco, Bruno Amoroso ed Enrico Giovannini. Eppure, a un certo punto della sua vita, la sua insita malinconia si è tramutata in depressione. La notte tra il 14 e il 15 aprile del 1987 è uscito di casa a Roma e di lui si sono perse le tracce. I suoi allievi di molte generazioni setacciarono la città alla ricerca del loro adorato docente, ma era come sparito nel nulla. E a distanza di trentacinque anni da quel fatidico giorno, il mistero della sua scomparsa è più impenetrabile che mai. Nel frattempo, l'aura che circondava la sua opera di economista e di docente, impegnato con tutte le sue energie intellettuali nella difesa dei ceti più vulnerabili, si è fatta sempre più luminosa. Caffè fu il testimone di nozze dei genitori di Archibugi, che poi ne divenne uno degli ultimi alunni. Il rapporto tra i due si fece sempre più stretto, fino a fare di Archibugi quel figlio mancato che Caffè non ha avuto. Il suo pupillo fu tra i primi a recarsi a casa sua quando sparì, perlustrò la zona, si strinse intorno al fratello e ai nipoti, interloquì con la Questura, tenne a bada la stampa che ricercava uno scandalo, si recò in Vaticano per sapere se fosse possibile rinchiudersi in un convento senza dichiararlo, fu interrogato dai servizi segreti. Dopo decenni dalla scomparsa, il resoconto di Archibugi non solo svela per la prima volta i dettagli di questa incredibile vicenda, ma fa emergere quanto gli incoraggiamenti e l'affetto che Caffè ha donato a tutti coloro che l'hanno conosciuto abbiano lasciato un segno indelebile.
Rugiada a colazione / Clelia d'Onofrio
Sperling & Kupfer, 2019
Abstract: In questo libro emozionante e appassionato, Clelia d'Onofrio racconta per la prima volta come è nato il suo grande amore per i sapori e per le tradizioni. La sua storia inizia all'ombra dei rami di un immenso fico bianco, con cui, bambina, stringe un'insolita, dolcissima amicizia segreta. Mentre lui ascolta in silenzio, lei racconta la sua vita come fosse una favola dove emozioni, scoperte, dubbi, presentimenti, gioie e paure sono avvolti dai profumi e dai sapori dei cibi che aiutano il suo crescere. Clelia bambina svela all'albero le personali scoperte gastronomiche, le ricette di casa, della cuoca e delle amate zie; scambia opinioni sulla bontà di quei piccoli fichi morbidi e grassottelli dalla polpa soave e zuccherina; evoca l'indimenticabile e strano primo assaggio di un uovo al tegamino col tartufo. Ai racconti entusiasti di merende, pranzi e cene, Clelia alterna anche domande a cui solo Fico Bianco sa rispondere, e che solo lei sa tradurre: Voi alberi vi parlate? Di che colore è il chiaro di luna? Davvero mangi rugiada a colazione? Con toni delicati, la suggestiva e rapida scrittura di Clelia d'Onofrio crea un mondo dove fantasia e realtà convivono, alternandosi in un continuo andirivieni tra i tempi dell'infanzia e quelli della maturità. Che vuol dire viaggiare attraverso i sinceri sapori della nostra terra, ma anche conservare la memoria di quanto la vita tra gioie e dolori ci regala, fino a cogliere quanto in comune abbiano lo scrivere e l'evolvere di un piatto.
Treccani, 2022
Abstract: Chi era Francesca Morvillo? Questo lavoro a più voci, che ricostruisce fasi e momenti diversi della sua vita, getta una luce nuova e inedita su questa giurista, tra le prime donne magistrato siciliane, sulla sua cultura, sulla sua conoscenza profonda e raffinata del diritto e della procedura penale, ma anche sulla sua grande umanità e generosità, sulla sua gentile riservatezza, sulla forza della sua personalità che ne ha fatto un vero modello di giudice per le giovani e i giovani che si avviavano allora e che si avviano oggi alla professione di magistrato. Grazie alle parole di amici e colleghi il libro ripercorre la vita di Francesca dagli anni della scuola e dell'università ai periodi più significativi in magistratura, nel ruolo amato di magistrato minorile e in quello di giudice presso la Corte di Appello di Palermo, fino agli ultimi giorni che la videro impegnata come componente della commissione per gli esami da magistrato e alla tragedia del 23 maggio 1992. Ancora una volta accanto a Giovanni Falcone, l'uomo che tanto amava, riamata, e che con orgoglio ne apprezzava, tra le tante qualità, il grande valore professionale.
Il bambino scomparso : una storia di Auschwitz / Frediano Sessi
Marsilio, 2022
Abstract: Nel gennaio 1945, alla liberazione del campo di Auschwitz, Luigi Ferri, che appena undicenne era stato internato a Birkenau, sceglie il silenzio. Un silenzio radicale, senza appello, il solo che può lenire il trauma della prigionia e consentirgli di guardare al futuro con un barlume di speranza. Da quel giorno, Luigi cancella ogni traccia di sé, vanificando gli sforzi di studiosi, ricercatori, storici ed enti istituzionali che «hanno setacciato in lungo e in largo gli archivi nazionali e le anagrafi» per ritrovare il «bambino scomparso» di Auschwitz. Frutto della testimonianza raccolta attraverso colloqui privati con Luigi e della scoperta di materiali inediti, in questo libro Frediano Sessi, tra i principali studiosi italiani della Shoah, ripercorre le orme di quel bambino dalla fatidica notte dell'arresto - quando, pur ariano e cattolico, segue volontariamente la nonna ebrea - all'incontro con il medico austriaco Otto Wolken, il prigioniero che gli salva la vita e diventa per lui un secondo padre. Fino ai giorni concitati che vedono l'arrivo delle truppe sovietiche e la conclusione di un incubo durato tanto. Forse troppo.
Piemme, 2022
Abstract: Paola Egonu, pallavolista di fama mondiale, racconta agli appassionati di tutti gli sport alcuni dei suoi "segreti" per diventare, come lei, una stella. Scoprire le proprie passioni e inseguirle con determinazione, faticando ma sempre col sorriso; capire l'importanza delle regole e saperle rispettare; lottare per un obiettivo comune insieme al resto della squadra; quando si cade, sapersi rialzare, dando sempre il 100% del proprio impegno. Attraverso lo sport Paola Egonu ci insegna l'importanza di lottare per i propri valori, sfidando gli altri ma, soprattutto, noi stessi.
Quattro uomini e una stella / Christian De Florio e Carlo Tumino
Rizzoli, 2022
Abstract: Sebastian che vuole accarezzare le formiche, Julian che telefona a Lady Gaga chiedendole di portare la pappa, le visite dello zombi Clumsy e della mosca Rodolfo, i frequenti viaggi negli Stati Uniti per mantenere vivo il rapporto con il ramo americano della famiglia, ma anche le notti passate a lavorare e ad accertarsi continuamente che i bambini stiano bene. E poi le domande difficili, quelle che ti costringono a cercare le parole per rispettare la promessa che ci si è fatti: dire sempre la verità. Istanti di irripetibile ed emozionante normalità che Christian De Florio e Carlo Tumino catturano con sguardo lucido e gioioso, nonostante ci sia ancora chi li considera degli egoisti, dei disobbedienti, dei ribelli che hanno sovvertito le regole naturali di procreazione sulle quali - secondo qualcuno - si basa davvero ciò che chiamiamo famiglia. Sì, perché Carlo e Christian sono i papà di due bambini nati da una maternità surrogata negli Stati Uniti, visto che in Italia le coppie come la loro non possono nemmeno candidarsi per l'adozione. In questo libro ci raccontano non solo la quotidianità della loro famiglia, al contempo straordinaria e normalissima, ma anche il percorso che li ha portati a coronare il sogno della genitorialità: la maturazione come coppia, l'unione civile, la scelta di ricorrere alla maternità surrogata negli Usa, Paese con una solida legislazione in materia, e l'incontro con Krista grazie al quale sono nati Juju e Seba. "Dire la verità ai nostri figli è come regalargli una bussola" raccontano, "e quando un giorno si allontaneranno per cercare la loro verità o si perderanno dietro le verità distorte che qualcuno proverà a raccontargli, quella bussola li porterà al punto di partenza. Quel luogo si chiama 'amore' e sono secoli che se ne frega delle cattiverie, delle malelingue, delle battute da bar dello sport. Sono secoli che passa e se ne infischia, abituato a guardare altro e oltre."
Una grande, gloriosa sfortuna / Josh Ritter ; traduzione di Francesca Pellas
NNE, 2022
Abstract: Weldon Applegate è un vecchietto irascibile di novantanove anni, ultimo di una famiglia di leggendari boscaioli. Dal letto di morte, su cui giace per mano di Joe Mouffreau, il suo nemico di sempre, Weldon racconta il suo passato eroico e burrascoso nella piccola città di Cordelia, Idaho. Rimasto orfano a tredici anni, ha ricevuto in eredità il Terreno Perduto, un lotto di foresta selvaggio e incontaminato, così impervio da essere diventato la conquista più ambita di ogni taglialegna. Quel pezzo di bosco rappresenta la memoria dei suoi antenati e Weldon è deciso a difenderlo, anche a costo di rinunciare all'amore, da Linden Laughlin, che vuole sfruttarlo per i suoi interessi. Inizia così un'epica lotta per il Terreno Perduto, dove non sono solo due uomini ad affrontarsi, ma due opposte visioni della natura e della giustizia. "Una grande, gloriosa sfortuna" è una ballata che brilla di humour e di malinconia. Josh Ritter racconta un'America fatta di superstizioni e violenza, di coraggio e fiducia, dove si celano i fantasmi di un mondo che sta per estinguersi, ma anche il segreto che trasforma le storie in leggende.
Diario russo : 2003-2005 / Anna Politkovskaja ; traduzione di Claudia Zonghetti
Adelphi, 2022
Abstract: Diario russo è il testamento morale di Anna Politkovskaja, ma anche la spiegazione implicita del suo assassinio, avvenuto il 7 ottobre 2006 e rimasto impunito. Il libro ricostruisce infatti in dettaglio, su basi rigorosamente documentarie, anni cruciali della storia russa, contemporanea. Rispetto alla Russia di Putin, questa volta la verità sul Paese non si rivela attraverso un affresco polifonico, storie convergenti che solo alla fine individuano il loro motore immobile nella figura di Putin. Qui la prospettiva è rovesciata: si parte dal centro stesso del potere, documentando giorno per giorno il gioco politico che ha portato alla morte della democrazia parlamentare russa e al progressivo contrarsi della libertà di informazione. Una morte annunciata già nel 1999, ma divenuta palese con l'elezione pilotata della Quarta Duma nel dicembre 2003 e l'indebolimento del fronte democratico. L'esplosione nella metropolitana di Mosca, il crollo del Parco acquatico di Jasenevo, l'insabbiamento dell'inchiesta sull'eccidio al teatro Dubrovka, l'assassinio del presidente ceceno Achmet Kadyrov e l'intervista a suo figlio Ramzan, le testimonianze sul sequestro di Beslan, le cosiddette azioni terroristiche di Al-Qaeda nel Caucaso: sono solo alcune tappe di un viaggio perturbante nella storia di ieri. E la formula del diario permette di ricostruire i passaggi intermedi di avvenimenti che hanno sconvolto la Russia e insieme le loro connessioni con la politica, spesso sfuggite ai media occidentali.
Senza sbarre : storia di un carcere aperto / Cosima Buccoliero ; con Serena Uccello
Einaudi, 2022
Abstract: Cosima Buccoliero è stata a lungo vicedirettrice e poi direttrice del carcere di Milano Bollate. Il suo può sembrare un lavoro duro, in cui freddezza e rigore sono i presupposti per avere tutto sotto controllo. Eppure il suo approccio è un altro. Quando ha dichiarato che gli ergastolani nel suo carcere hanno diritto a una camera singola, Buccoliero ha suscitato stupore in chi crede che oltre le sbarre non ci debba essere più speranza. Ma questa è la chiave del suo lavoro: accoglienza e umanità. Per lei il carcere è un microcosmo brulicante di vitalità. Ci sono i carcerati, il personale di sorveglianza e medico, i tanti volontari. E le loro famiglie. L'Ambrogino d'oro che ha ricevuto nel 2020 l'ha ottenuto grazie a questo modello virtuoso di prigione: per lei la pena detentiva deve mirare a un reinserimento e non ridursi alla sola punizione. La detenzione non deve perdere la sua funzione rieducativa, altrimenti diventa solo afflizione. Questo libro ci spiega perché.
Sono nato così, ma non ditelo in giro / Mattia Muratore ; prefazione di Luciano Ligabue
Chiarelettere, 2022
Abstract: Una storia sorprendente, che entra nel mondo della disabilità non in punta di piedi, ma con irriverenza e dissacrante ironia. Il libro è il racconto ironico, intenso, a tratti spietato, sicuramente rock, ma non senza una vena pop, della vita di Mattia Muratore. Una vita come quella di tutti, ma anche da quella di tutti straordinariamente diversa. Perché Mattia ha l’osteogenesi imperfetta, la “malattia delle ossa di cristallo”: già alla scuola materna le fratture che aveva collezionato non si contavano sulle dita di mani e piedi. Eppure, grazie all’ironia e alla leggerezza con cui è trattata, questa non è una storia di dolore o sofferenza, ma di una eccezionale quotidianità, fatta, come per tutti, di primi appuntamenti, concerti e derby, conditi però da quei frequenti momenti tragicomici che capitano a chi, come l’autore, si trova immerso dentro il mondo della disabilità. Così, con una scrittura semplice e incisiva, del tutto priva di autocommiserazione o retorica, questa storia, venata di intelligente umorismo, a tratti romantica, ma mai sdolcinata, ribalta a ogni pagina lo stereotipo buonista che abitualmente si accompagna alla disabilità. E ci restituisce la preziosa consapevolezza della responsabilità di tutti verso chi il rispetto degli altri e la libertà di vivere deve conquistarseli giorno per giorno.
Smile / Roddy Doyle ; traduzione di Stefania De Franco
Guanda, 2022
Abstract: Dublino, giorni nostri. Victor Forde, cinquantaquattro anni, è da poco tornato a vivere nel quartiere popolare della sua infanzia. Si trova per la prima volta da solo, alle spalle ha un matrimonio fallito e una carriera di giornalista che non è mai decollata veramente. Deve crearsi delle nuove consuetudini: fare la spesa, scegliere il pub che diventerà il suo pub, dove magari potrà incontrare nuovi amici e una donna con cui spassarsela un po’... Il Donnelly’s fa al caso suo e la pinta quotidiana lì diventa un appuntamento fisso. Una sera un uomo più o meno della sua età lo avvicina, si chiama Ed Fitzpatrick e sostiene di essere un vecchio compagno di scuola. Victor non riesce a ricordare di averlo frequentato, i suoi modi rozzi e sfacciati lo infastidiscono, ma nonostante questo qualcosa in lui lo attira. Si rivedono spesso al pub, e il legame che si instaura tra loro è anche l’occasione per rivivere il passato: vecchi episodi di quando frequentavano una scuola cattolica nella quale Victor, timido e introverso, era oggetto degli scherzi crudeli dei compagni e forse anche delle attenzioni particolari di uno dei professori. I ricordi si alternano alle discussioni nel pub, il rapporto fra i due si fa sempre più forte, c’è una strana tensione che li attrae e li allontana, li mette alle strette, fino all’imprevedibile colpo di scena finale…
Officina libraria, 2022
Abstract: Che cosa sono le aste? Com’è fatto il mondo di questa affascinante e misteriosa tradizione legata all’arte? Dalla vendita delle collezioni del Chevalier d’Eon (1791) a quelle del Duca Bianco (2016) fino alle nuove forme in epoca Covid ce lo racconta Wanda Rotelli, responsabile stampa in Finarte e Sotheby’s per oltre trent’anni. La vendita all’asta viene di norma indagata per ragioni economiche relative all’arte come investimento, per gli scandali che spesso ad essa si legano o per ipotesi di riattribuzione e studi in campo prettamente specialistico. Qui invece, pur nella difficoltà di selezione tra le infinite aste, l’attenzione si è indirizzata ad alcune di esse alla ricerca degli specifici cambiamenti del modo di “far asta” e di comunicarla. L’intento è quello di individuare le relazioni che legano le premesse e le intuizioni del passato con l’aggressivo art marketing delle aste odierne e la loro risonanza sui media. Celebrities Sales, Memorabilia Sales, House Sales, Single-Owner Sales, Evening Sales, Streaming Sales, Charity Sales, di oggi e di ieri, con rimandi, intrecci e analogie, figurano in un volo di oltre due secoli e mezzo al fine di coglierne, in sintesi, la continuità e le innovazioni nel tempo. Un libro che non parla solo di aste (e di prezzi record), ma anche di personaggi, degli uomini e donne che le mettono in scena, fino a comporre un’altra storia.
Tornare a casa : cronache di una vita senza tecnologia / Mark Boyle ; traduzione di Carlo Branchini
Piano B, 2022
Abstract: Niente acqua corrente, niente auto, niente elettricità né altro che grazie ad essa funzioni: internet, telefono, lavatrice, radio o lampadine. Solo una baita di legno al margine di un'abetaia. In questa sincera e appassionata cronaca di una vita fuori dall'ordinario, senza l'aiuto della moderna tecnologia, Mark Boyle esplora le gioie, guadagnate col sudore della fronte, del costruirsi una casa con le proprie mani, imparare ad accendere un fuoco, andare a prendere l'acqua dalla sorgente, pescare e procacciarsi il cibo. È un'esistenza elementare, governata dai ritmi del sole e delle stagioni, dove vita e morte danzano insieme in un ambiente primitivo fatto di sangue, legno, letame, acqua e fuoco - ma non è nulla di diverso da ciò che abbiamo vissuto per la maggior parte della nostra permanenza sulla Terra. Riviverla oggi apre però una profonda riflessione su cosa significhi essere umani, in un'epoca in cui i confini tra uomo e macchina sono ogni giorno più confusi.
Sguardo a oriente / Dacia Maraini ; a cura di Michelangelo La Luna
Marlin, 2022
Abstract: "Sguardo a Oriente" è una raccolta di reportage, ricordi e racconti di Dacia Maraini su Afghanistan, Cina, Corea, Giappone, India, Iran, Palestina, Pakistan, Siria, Tibet, Turchia, Vietnam, Yemen... Sono testi in cui si sente il ritmo narrativo della grande scrittrice che, come la nonna Yoï, il padre Fosco e la madre Topazia, ama viaggiare e raccontare le vicende e i personaggi di posti lontani. Paesi come il "Caro Giappone" di cui ricorda il periodo di internamento a Nagoya dal 1943 al 1945, le vittime della bomba atomica, i morti per il "superlavoro", l'emancipazione femminile e il fascino del teatro N?. Il libro parla anche di alcune nazioni che l'autrice ha visitato con Maria Callas, Alberto Moravia e Pier Paolo Pasolini: dalla Cina, pronta a fare "l'ultima pedalata verso il capitalismo", allo Yemen, afflitto dalla guerra e dalle carestie, e all'India, dove sono in crescita episodi di stupro e di femminicidio. Un'attenzione particolare è riservata a problematiche attuali come la guerra civile in Siria e la coraggiosa protesta delle donne afghane contro le restrizioni imposte dal regime talebano.
Corbaccio, 2022
Abstract: Cura, la parola con un'animaPrefazione di Ferruccio De BortoliGiada Lonati è un medico palliativista, ed è la direttrice sociosanitaria di VIDAS. In questo libro ci racconta cosa vuol dire, nel suo significato più profondo, prendersi cura di qualcuno e lo fa attraverso le sue esperienze. Una storia fatta di tanti incontri e di tante persone, uomini e donne, anziani e giovani, padri, madri, fratelli, figli che insieme a lei e a tanti altri personaggi come volontari, medici, infermieri si trovano di fronte al mistero dell'ultimo tratto di vita. È un libro pieno di energia positiva perché oltrepassa lo stato del dolore fisico, per andare all'essenza del rapporto tra esseri umani, in cui la dimensione dell'ascolto diventa capacità di esplorare tanti mondi e di imparare tanti linguaggi diversi quante sono le persone con cui ci si confronta.Con garbo infinito e un profondo rispetto ci fa capire che nell'accudimento di una persona bisognosa di cure, nei gesti che compiamo (e che dobbiamo imparare a compiere), nelle parole che diciamo (e che impariamo a cercare nel nostro io più autentico e a formulare nel modo più consono), in primo luogo c'è sempre il dialogo tra due persone uguali, che arricchisce e migliora l'una e l'altra, e che per cerchi concentrici si allarga alla società intera. Perché prendersi cura di qualcuno, un bimbo, un vecchio, un malato, un immigrato cura in primo luogo chi si dedica all'altro, lo arricchisce e lo rende forte. Prendersi cura dell'altro, quali che siano le sue necessità, fa del bene a noi. Nessuno si salva da solo e tutti insieme possiamo salvare gli altri e con essi anche il pianeta. Tutti abbiamo bisogno di aiuto prima o poi e tutti possiamo aiutare. È solo stabilendo questa catena di solidarietà, la vera essenza del nostro essere umani, che possiamo sperare di costruire un presente e un futuro degni di essere vissuti per tutti.
America : viaggio alla riscoperta di un paese / Federico Rampini
Solferino, 2022
Abstract: America «impero del male» o «patria delle libertà»? Una nazione creatrice di miti e valori o un Paese in declino e diviso al suo interno? Come si misura la «vera distanza» tra San Francisco e Miami? Perché è impossibile avere una conversazione in inglese con un tassista di New York? Come si spiegano la tragica sequenza delle sparatorie e nel contempo il record delle start-up, la scarsa disoccupazione giovanile e la migrazione interna dalla California verso la Florida? Capire l’America è una sfida, oggi più che mai: ci fa velo un secolo di stereotipi costruiti da cinema e letteratura, moda e arte, musica e serie televisive. Si aggiunge la rinascita di un antiamericanismo antico e viscerale, che condiziona molti italiani. Bisogna avere radici profonde in questa nazione – pagarci le tasse, averci mandato i figli a scuola, usarne la sanità, aver fatto il giurato in un processo, averci comprato casa e creato una società – per superare la barriera dei luoghi comuni. Le sorprese sono tante quante le Americhe, al plurale, e tutte le loro comunità etniche. Federico Rampini, che in America ha vissuto per quasi un quarto di secolo, firma un ritratto illuminante degli Stati Uniti che enuclea i grandi e i piccoli problemi del Paese. Di ogni differenza abissale con l’Europa indica origini e ragioni, dalla politica all’economia, dalla cultura alla società, dalla quotidianità alla genesi del Dna nazionale. L’autore compie uno slalom fra le contraddizioni, un’operazione di pulizia dai preconcetti, e ci regala una guida di viaggio in senso letterale: perché si può comprendere l’America solo vivendola e guardando dietro le apparenze. Per intuire magari dove andrà a finire.
Cercando il silenzio : alla scoperta della pace interiore in 10 monasteri nel mondo / Sarah Sands
Rizzoli, 2022
Abstract: Le pagine di questo volume propongono un reportage spirituale in 10 tappe che inizia in Giappone e termina in Grecia. Il viaggio intrapreso dalla giornalista Sarah Sands non è la fuga da una vita iperconnessa in cui troppi parlano e nessuno ascolta, ma il pellegrinaggio alla ricerca di una dimensione di trasparenza interiore. Ogni capitolo racchiude una tappa di alcuni giorni, il modo in cui Sarah ha "provato per noi" 10 luoghi remoti dove esercitarsi ad ascoltare e coltivare la pace interiore come pratica quotidiana. Nei monasteri di varie fedi, da quello copto nel deserto egiziano a quello buddhista fra le vette giapponesi, fino alla Basilica di San Francesco in Assisi, brilla la stessa scintilla, un esempio di vita paziente e discreta. La lezione che noi lettori possiamo ricavarne è tanto semplice da formulare quanto complessa da attuare: fare spazio al silenzio, coltivare la solitudine, abbracciare le proprie ombre e accettarsi con umiltà, emulare la scarna e preziosa quotidianità dei monaci e delle religiose che abitano questi luoghi. E alla fine ritrovarsi, come ha fatto l'autrice, scoprendo il potere riparatore del silenzio.