Trovati 7393 documenti.
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Einaudi, 2020
Abstract: Racconto acuto, ironico nella sua drammaticità, scritto in una prosa asciutta e al contempo riflessiva in cui l'autore riesce a vedere se stesso con l'occhio di uno scrittore e non di una vittima. Con la consapevolezza di narrare, in prima persona, una serie di episodi che preludono alla fine di un mondo. (...) L'opera piú importante di Feuchtwanger è la trilogia su Flavio Giuseppe, comandante delle truppe ebraiche ai tempi della guerra contro Roma, passato dalla parte dei Romani. Flavio Giuseppe era un traditore? O piuttosto un uomo colto che odiava i fanatici integralisti ebrei e ammirava il cosmopolitismo dei Romani? In ogni caso è lui il fondatore del canone della narrazione laica ebraica e forse il primo vero cronista di guerra. Feuchtwanger con ogni probabilità si identificava con Flavio Giuseppe, se non altro perché professava il cosmopolitismo come un modo di vivere e pensare. Ma capiva anche che l'Europa non era piú un luogo per i cosmopoliti. (...) E, amara ironia della storia, Il Diavolo in Francia , in questa Europa di oggi, dove la condizione del profugo e dell'apolide ci interpella perché specchio deforme e quindi fedele della nostra condizione umana, si rivela un testo piú che mai attuale.
No boys play here / Sally Bayley ; traduzione di Fabio Cremonesi e Micaela Uzzielli
Clichy, 2022
Abstract: Una storia di uomini, ma di uomini che non ci sono e che, quando ci sono, portano con sé soltanto ostilità e battaglie. Uomini ubriachi o senza lavoro, in prigione o vagabondi. Uomini allontanati da casa dalle donne per il loro comportamento. Sally Bayley riesce a tratteggiare con il suo caratteristico stile, originale e straordinario, una storia difficile da raccontare: quella di un’adolescente che cerca di colmare i vuoti lasciati dal padre e dagli altri uomini che mancano nella sua vita attraverso le opere e i personaggi di Shakespeare, fra una serie di strane, memorabili scene teatrali che si svolgono nella sua mente. Una ragazza che cresce con una compagnia di re tristi ed eroi solitari e che diventa adulta accanto a persone reali e immaginarie che si interscambiano nella sua vita prendendola per mano, intrecciando la sua personale storia di formazione con la magia del Sogno di una notte di mezza estate, le sfortune del Mercante di Venezia, il mito dell’Enrico IV. La storia di un’infanzia nel sottoproletariato inglese, di domande – difficili – sul perché alcuni bambini crescano poveri e su come questo sia possibile, ma anche e soprattutto la testimonianza, ancora una volta, di come la grande letteratura e i suoi indimenticabili personaggi possano proteggere dal male grazie alla magia dell’immaginazione.
Ho visto l'abisso / Simone Moro
2. ed.
BUR, 2023
Abstract: «Urliamo entrambi, ma Tamara non sa come sono messo io. Non sa che non sono neanche arrivato in fondo, non sa che sono a testa in giù e che sotto la mia testa ci sono almeno diverse decine di metri di vuoto e di tenebra. Il baratro lo avverto coi sensi, ma anche perché quando mi muovo rompo pezzi di ghiaccio che mi passano accanto e scendono senza che riesca a sentirli raggiungere il fondo. Non li sento fermarsi, cadono in questo buio nel silenzio più assoluto.» Chi vuol toccare il cielo deve mettere in conto il rischio di precipitare nell'abisso. Eppure, spesso proprio quell'istante di buio e terrore insegna più di mille altre esperienze e fa scaturire le risorse per risalire dalle infime profondità in cui si è caduti. Tutto inizia nel novembre 2019 quando Simone Moro, affiancato dalla compagna di cordata Tamara Lunger, annuncia la sua nuova spedizione, una delle più emozionanti: seguirà le tracce di Messner e Kammerlander, dal 1984 rimaste intonse, che in un'unica traversata conquistarono i due ottomila Gasherbrun II e Gasherbrun I. Il sogno verticale di Simone è una sfida ancora più ardita: lo farà in inverno, con equipaggiamento leggero, senza aiuti meccanici...
I miei genitori ; Tutto questo non ti appartiene / Aleksandar Hemon ; traduzione di Gianni Pannofino
Crocetti, 2022
Abstract: A 28 anni Aleksandar Hemon inizia una seconda vita, è il 1992. Si trova negli Stati Uniti per studiare, dovrebbe prendere un aereo per tornare a casa ma l'aeroporto di Sarajevo è appena stato chiuso, è scoppiata la guerra. Partito con un passaporto jugoslavo, Hemon vedrà da lontano il suo paese disgregarsi. Lontano dalla famiglia, senza più un luogo che possa chiamare suo, troverà rifugio nella letteratura. Molti anni e libri dopo, Hemon racconta quel mondo da cui si è separato a forza. Da un lato, i sogni infranti dei genitori, cresciuti nello slancio della Jugoslavia idealista, l'esperienza della guerra, la migrazione in Canada e il tentativo di costruirsi una nuova vita senza perdere il senso di quella che si erano lasciati alle spalle.
Passoscuro : i miei anni con i bambini del Padiglione 8 / Massimo Ammaniti
Bompiani, 2022
Abstract: Il primo incarico di Massimo Ammaniti al Reparto dei minori irrecuperabili dell'Ospedale Psichiatrico Santa Maria della Pietà a Roma durò un giorno. L'orrore dei bambini che lì erano rinchiusi – confinati nelle sorveglianze, spesso seminudi, legati ai letti o ai termosifoni, abbandonati dalle famiglie – fu tale da essere insostenibile. Tornò sei anni dopo, nel 1972, per ridare a quei bambini, considerati irrecuperabili, una vita dignitosa. In due anni intensi e drammatici combatté giorno per giorno, con avveduta caparbietà, per cambiare abitudini, regole, comportamenti, spazi. Per rivestire i bambini, aiutarli a riscoprire il corpo, a riconoscere il loro nome. Per aprire i cancelli e far entrare il mondo. Fu una piccola grande rivoluzione, che si inseriva allora in un movimento più ampio di critica alle istituzioni manicomiali: sono gli anni dell'antipsichiatria, anni di grandi passioni che portarono Ammaniti vicino ai maestri Bollea e Basaglia, e poi su strade nuove e diverse, preferendo all'attivismo la ricerca e la cura. In queste pagine Ammaniti connette l'esperienza professionale alla sua vita personale e familiare, aprendosi al dolore di una ferita – una perdita – che è stata anche il movente dei suoi studi, della sua carriera, di una vita intera spesa ad aiutare i più piccoli.
Arrampicare : una storia di rocce, di sfide e d'amore / Mauro Corona
Solferino, 2022
Abstract: Un diario di avventure tra le cui righe scorre la testimonianza di una ricerca continua: della cima, della pace con se stessi, del senso più profondo delle cose. Mauro ha solo tredici anni e un’attrezzatura a dir poco inadeguata quando per la prima volta arrampica sul monte Duranno, ne ha diciotto quando apre la sua prima via sul monte Palazza, in Val Zemola. Il suo allenamento? La vita di montagna – in cui tutto è salita, dalla raccolta della frutta alle spedizioni per far legna – e i racconti degli alpinisti, in osteria. Spronato dall’audacia della giovinezza e dal talento, Mauro per decenni è in cordata con i più grandi. È tra i più assidui frequentatori del gruppo del Nuovo Mattino, che negli anni Settanta cambia il modo di vivere l’arrampicata in Italia. Partecipa a due spedizioni storiche: una in Groenlandia, dove perde la strada e rischia la vita, e una in California, insieme a Manolo, eccezionale scalatore e amico, in un clima di goliardia e scoperta (e qualche scontro con i ranger). Oggi, chiunque si cimenti con le cime tra cui Mauro ha passato tutta la vita può farlo anche grazie alle centinaia di vie che lui ha aperto, ai chiodi che ha piantato. Grazie alla sua passione, alle sue mani e alla sua storia. Questa storia. In pagine piene di sincerità, ironia, poesia, lo scrittore e alpinista racconta gli aneddoti di una vita di scalate, ma soprattutto ne restituisce con vividezza le emozioni: il tocco della roccia, la ruvida amicizia della cordata, ma anche il dono del legno e la filosofia semplice che accompagna le imprese e i giorni.
Solferino, 2023 (stampa 2022)
Abstract: «La famiglia di mia madre non mi chiama Zarifa. Usano il mio nomignolo, Krish, una forma abbreviata di Krishma, che significa "affetto". Da piccola avevo due personalità, una dolce e l'altra impetuosa, e nel corso degli anni i miei due nomi sono stati lo strumento che ha permesso alla mia famiglia di accettare le mie scelte. La donna che comandava a bacchetta gli uomini era Zarifa, con la sua corazza dura. La ragazza tenera e premurosa che conoscevano tutti, invece, era Krish.» Il conflitto tra le due identità di Zarifa comincia molto presto. I talebani hanno vietato alle bambine l'accesso a scuola, ma lei già da ragazzina è pronta a tutto pur di istruirsi. Lavora duro e a soli 26 anni diventa sindaca di Maidan Shahr, nella provincia ultraconservatrice di Vardak, dove ha già dato scandalo fondando l'emittente radiofonica Peghla, «Ragazza»: è una delle poche donne in Afghanistan a ricoprire questo ruolo, e la più giovane. L'emancipazione femminile è al cuore del suo instancabile attivismo: la nomina a primo cittadino genera violente proteste culminate, durante il suo mandato, in tre tentativi di omicidio. Intanto, il cerchio talebano si stringe intorno a Vardak: Zarifa non è più al sicuro, se mai lo è stata. Il 5 novembre 2020, suo padre viene assassinato: «era un modo per fermare te», dice sua madre. Invece Zarifa, pur piegata dal dolore, non si ferma: accetta un posto al ministero della Difesa, a Kabul, ed è lì che la sorprende l'occupazione talebana della città, dopo il ritiro delle forze americane, nell'agosto 2021. Costretta a fuggire con la sua famiglia, non pensa che a tornare: nel febbraio 2022 è di nuovo in Afghanistan, inseparabile da una patria che, nonostante tutto, non smette di voler servire. In questo memoir, troverete Zarifa, l'indomita politica e attivista inflessibile nella lotta alla corruzione e alla discriminazione femminile, e troverete Krish, che piange inconsolabile la morte di suo padre. Ma soprattutto, troverete un'inedita storia degli ultimi vent'anni dell'Afghanistan raccontata da una donna, una cittadina, una funzionaria che coltiva un sogno: cambiare il destino delle donne afghane, e così, quello di un Paese. Lanciando un messaggio che va ben oltre i suoi confini.
Gobi : il deserto dentro di me / Reinhold Messner
Mare verticale, 2013
Abstract: Reinhold Messner ha realizzato un vecchio sogno: attraversare il deserto del Gobi. Da solo e senza alcun supporto logistico ha percorso un tragitto di oltre 2.000 km. La sua faticosa marcia lo ha portato ancora una volta a mettere a dura prova le sue capacità di prestazione e di resistenza fisica. Messner, che vede questo ultimo intenso viaggio, al limite delle sue possibilità fisiche, torna a casa con un bagaglio di esperienze e di conoscenze che ci toccano tutti da vicino.
Il grande cielo : educazione sentimentale di un escursionista / Alberto Rollo
Ponte alle Grazie, 2023
BUR, 2021
Abstract: Shaun Ellis ha rinunciato alle comodità, alla famiglia, alla società di cui faceva parte per vivere con i lupi. Oggi ha 44 anni, due penetranti occhi blu che spuntano tra una chioma arruffata, un viso segnato dal sole, dal freddo e da cicatrici profonde, testimoni delle sue lotte. Oggi lui è l'uomo-lupo. Per diventare membro effettivo di un branco, Ellis ha cacciato coi lupi, ha affondato la testa nella carcassa della preda per mangiarne la carne, non si è lavato per mesi se non in qualche pozzanghera, ha imparato a comunicare ululando e a difendersi riconoscendo suoni e odori. Questa scelta, frutto di autentico e incondizionato amore per gli animali, è maturata in lui dal primo momento in cui ha incrociato lo sguardo di un lupo e ha capito che la sua vita sarebbe stata dedicata alla protezione di questi meravigliosi animali in pericolo. Dall'infanzia in una modesta casa del Norfolk, in Inghilterra, all'esperienza in America, dove è diventato allievo ed erede del guardiano dei lupi, un indiano Nez Percé, fino all'attuale impegno in un parco del Devon, questo naturalista d'altri tempi ci racconta le straordinarie vicende che lo hanno portato, nel 2004, a passare diciotto mesi in cattività assieme a tre cuccioli abbandonati dalla madre per mostrare loro come diventare veri lupi e sopravvivere Dopo anni di vita selvaggia, Shaun a volte si sente estraneo alla civiltà e stenta a riconoscersi nella figura ferina che lo osserva dallo specchio. Eppure non si è mai sentito più umano di ora.
Un piccolo angolo d'inferno / Anna Politkovskaja ; prefazione di Francesca Mannocchi
BUR, 2023
Abstract: Ci sono bambini che passano i loro vuoti pomeriggi a raccontarsi, seduti all'ombra delle macerie, storie di uomini misteriosamente scomparsi. Madri che in affannose corse contro il tempo bussano alle porte dei villaggi in cerca di denaro per riscattare i figli dalle mani di un esercito di aguzzini. Un popolo intero umiliato da anni di privazioni, violenze e indifferenza. Questa è la Cecenia, un Paese tenuto accuratamente lontano dai riflettori dove la tortura è la norma, le esecuzioni senza processo sono routine e le razzie e i saccheggi un luogo comune. Una terra battuta dalla guerra, minacciata dal fuoco delle sanguinarie milizie indipendentiste e messa ancor più in pericolo da un esercito corrotto, complice e profittatore di uno spietato disegno politico. E la vittima di tanta cruda insensatezza non è un'astratta entità statale ma una popolazione inerme, costantemente sotto minaccia, privata del diritto e della dignità. Inviata sul campo dal settimanale di ispirazione liberale Novaja Gazeta, Anna Politkovskaja ha avuto il coraggio di rompere il silenzio svelando al mondo gli orrori della Cecenia, senza censure né remore nell'accusare Putin e nel parlare di genocidio. Per anni la sua voce è stata l'unico filo di collegamento tra quelle terre dimenticate e il resto del mondo. Il libro ripercorre l'esperienza personale e l'indagine rigorosa, raccogliendo gli scomodi reportage che hanno smascherato i crimini della Russia e che le sono costati la vita.
L'altra faccia della Russia / Stefano Tiozzo
TS, 2022
Abstract: Dai Monti Altai alla Kamcatka, da Murmansk al Daghestan, da San Pietroburgo a Mosca fino alle tende dei nomadi Nenet. Nell'avvincente varietà delle sue pagine questo libro si offre come autobiografia e reportage, cronaca di costume e racconto d'avventura. Dopo il successo di Moscow Diaries su YouTube - con oltre tre milioni di visualizzazioni - il celebre fotografo e blogger, che da anni vive in Russia, invita a prestare ascolto alla polifonica voce di un Paese dall'innegabile fascino e dalle molteplici antinomie.
Adelphi, 2023
Abstract: 14 agosto 1941: a meno di due mesi dall'aggressione tedesca dell'Unione Sovietica, e solo due anni dopo la sottoscrizione del patto Molotov-Ribbentrop - che in un «protocollo segreto» aveva stabilito la spartizione della Polonia -, a fronte della minaccia nazista viene firmato l'accordo militare fra Stalin e Sikorski per la costituzione, sul territorio dell'URSS, di un'armata polacca composta da soldati in precedenza fatti prigionieri dai sovietici e deportati. All'inizio di settembre Józef Czapski, che ha servito come ufficiale nell'esercito polacco ed è stato internato dapprima a Starobel'sk e poi a Grjazovec, viene dunque liberato insieme ai suoi compagni dopo «ventitré mesi dietro il filo spinato». È l'inizio di un'odissea che porterà Czapski ad attraversare l'intera Unione Sovietica - e gli eventi più estremi del secolo scorso - con l'incarico di indagare sui quindicimila prigionieri polacchi che sembrano scomparsi nel nulla (e che verranno in parte rinvenuti, nel 1943, nelle fosse comuni di Katyn'). Un'odissea qui raccontata in presa diretta e in ogni - spesso sconvolgente - dettaglio: dall'esodo in condizioni disumane di militari e civili alle atroci testimonianze dei reduci dai campi, dall'incontro con il capo della Direzione centrale dei lager («padrone della vita e della morte di qualcosa come venti milioni di persone») ai contatti con le popolazioni. Esperienze che, per Czapski, diventano anche «una lenta, quotidiana iniziazione all'immensità della miseria umana».
Irene sta carina : una vita a metà / Anna Claudia Cartoni
Harpo, 2020
Abstract: In questo libro, scritto da una mamma diversa, impegnata a comprendere quale possa essere il mondo di una figlia che non possiede la parola, intenta a capire le sue necessità soprattutto attraverso un linguaggio non verbale, fatto di segnali impercettibili, una mamma che deve fare i conti con speranze frustrate, angosce, diritti negati e rimpianti, senza però nessuna commiserazione, recriminazione o rancore, c'è dentro un pezzo di vita reale ma surreale, fatto di morte e di rinascita; si avvicendano uomini, donne e bambini con la stessa sorte, forse peggiore, che si accompagnano nelle sale di aspetto ospedaliere, condividendo calore e dolore.
Tre metri quadri : quattro anni di visite in carcere / di Alessandro Capriccioli
People, 2019
Abstract: Come consigliere regionale del Lazio, Alessandro Capriccioli ha la possibilità di entrare nelle carceri della regione per condurre delle visite ispettive. Una possibilità che ha esercitato intensamente e con continuità, effettuando in quattro anni oltre 40 accessi in tutti gli istituti penitenziari, nelle Rems (le strutture che hanno sostituito gli Ospedali psichiatrici giudiziari) e nel Cpr di Ponte Galeria. Queste visite gli hanno consentito di scoprire un mondo che è completamente estraneo agli occhi della stragrande maggioranza delle persone. In questo libro, utilizzando l’espediente diaristico, ce lo racconta: e cerca di farlo sia affrontando le problematiche e i grandi temi che lo caratterizzano, sia descrivendone gli aspetti più minuti, gli scampoli di vita quotidiana, il lessico, le abitudini. Non un volume tecnico, dunque, ma un racconto, che ha l’obiettivo di aprire le porte del carcere a chi in carcere non è mai stato, e che denuncia la sostanziale sterilità di uno strumento che in teoria avrebbe la finalità di “reinserire” nella società chi ne ha infranto le regole, ma nella pratica finisce per scavare un solco ancora più profondo tra la comunità dei “buoni” e quella dei “cattivi”.
Marsilio, 2023
Abstract: Se è vero come osservava Virginia Woolf in "Gita al faro" che non ci si innamora di una persona, ma di lei e di ciò che le sta intorno, è vero altrettanto ciò che si legge in questo breve memoir di Massimo Fini, e cioè perdere la vista non è solo approssimarsi al buio, ma perdere i gesti, e insieme ai gesti anche certi sentimenti. "Cieco" è il racconto di una graduale e inesorabile acquisizione di impossibilità. "Cieco" si declina in abitudini, luoghi e persone, simbolici di una perdita. Si spera sempre che le esperienze e le conoscenze durino quanto noi, si studia e si osserva perché si sia pronti ai cambiamenti del mondo, ma non è detto che nella molta speranza che c'è al mondo ce ne sia abbastanza per noi. Di certo non sente di averla per sé chi ha scritto questo libro. Massimo Fini, con una prosa limpida, racconta, attraverso ciò che è diventato invisibile, la progressiva reclusione nel proprio corpo.
Come mio fratello / Uwe Timm ; traduzione di Margherita Carbonaro
Sellerio, 2023
Abstract: La storia autentica di una famiglia tedesca si trasforma in una vicenda esemplare in questo libro di uno dei più grandi scrittori europei contemporanei. Lo spunto biografico è la vicenda di suo fratello Karl-Heinz, arruolatosi volontario nelle SS quando Uwe aveva solo due anni e morto sul fronte russo appena diciannovenne, nel 1943. Dopo sessant'anni lo scrittore può finalmente cercare di capire cosa abbia significato e come sia stato possibile arrivare ad essere come mio fratello. E ci consegna un libro che nasce da un gesto di grande onestà intellettuale ed emotiva, oltre che di consapevolezza storica, scavando nella colpa e nella memoria il ritratto di una famiglia che diventa ritratto della generazione che ha reso possibile il nazismo.
Nelle terre dei lupi : storie italiane di un ritorno / Mia Canestrini
Piemme, 2023
Abstract: «I lupi appaiono ai nostri occhi come la tempesta di neve alle porte dell'estate, come il primo fiore che si fa strada nel ghiaccio dell'inverno. In ogni possibile declinazione sono annunciatori della natura più selvaggia e incontenibile, che dal suo trono di verità allunga la testa e ci azzanna, ferendoci nelle nostre emozioni più profonde e facendole sanguinare. In taluni, i lupi scatenano uno stupore che travolge, che allarga gli occhi e i sorrisi, in altri sollevano nubi nere di terrore, che rimpiccioliscono le fronti e storpiano le bocche. Allergici al compromesso e alle vie di mezzo, i lupi lasciano sempre morti sulla loro strada. O morti di paura o morti di meraviglia». Dall'Irpinia, passando per la Toscana, l'Appennino emiliano, la Valtellina e il litorale romano, Mia Canestrini compie un viaggio alla ricerca delle tracce di questo straordinario, temuto e misterioso mammifero. Seguendo e tracciando i suoi spostamenti, le sue "nuove" abitudini e traiettorie, l'autrice costruisce e annota la nuova geografia del lupo sul territorio italiano. E lo fa non rinunciando mai alla riflessione sullo stare al mondo, come esseri viventi, su cosa sia l'uomo nella natura, che cosa sia il lupo in un mondo fortemente antropizzato. Da vera esploratrice contemporanea, zoologa e naturalista curiosa e intrepida, da scrittrice che riesce a parlare di lupi, natura e luoghi bellissimi e impervi in maniera accessibile e accattivante.
Shakespeare and me / di Andrea Pennacchi
People, 2022
Abstract: Harold Bloom sosteneva che Shakespeare avesse inventato l'essere umano. Noi non abbiamo gli strumenti per poter confermare questa affermazione. Di sicuro, però, sappiamo che Shakespeare ha aiutato Andrea Pennacchi, e altre e altri come lui, a conoscere meglio l'umanità. Il corpus shakespeariano è una mappa delle relazioni umane di pronto utilizzo, a patto di continuare a lavorarci sopra, come meccanici, come giardinieri, di non considerarlo mai un testo sacro immobile e inamovibile, la cui interpretazione va affidata a pochi sacerdoti, ma una matrice vivente, un menabò, una lente con cui leggere la contemporaneità. Uno strumento a disposizione di chiunque. In questo libro, Pennacchi ci racconta come Shakespeare, le sue opere e i suoi personaggi gli abbiano cambiato la vita, perché «le storie che racconti modificano il mondo (una persona alla volta)».
Mondadori, 2022
Abstract: Docente alla British Columbia ed ecologista di fama mondiale, Suzanne Simard è una pioniera nel campo della comunicazione e dell'intelligenza delle piante. Quando nel 1997 «Nature» pubblicò un suo articolo nel quale dimostrava come gli alberi comunicassero tra loro attraverso un'immensa rete di funghi sottoterra, nessuno poteva immaginare che questa scoperta avrebbe riscritto uno dei paradigmi della teoria evoluzionistica, quello secondo cui è la competizione tra le piante a modellare le foreste. Simard suggeriva infatti che fossero la vicinanza e la collaborazione, la diversità e l'inclusione a garantire la vita, l'ecologia e il benessere dei grandi boschi. Un'intuizione che le indagini condotte nei vent'anni successivi hanno ampiamente confermato. Ora, in queste pagine, commoventi e profondamente personali, l'autrice condivide il suo mondo. Svela i segreti che accompagnano la vita degli alberi come creature sociali, mostrando da vicino come questi modellino il loro comportamento ai bisogni della comunità cui appartengono, come si prendono cura gli uni degli altri. Perché la foresta è un ecosistema dove tutto è connesso, dove le specie si adattano, si sviluppano, crescono, completano il loro ciclo vitale mettendo in comune risorse e informazioni, diffondendo energia, saggezza, protezione. Come un'orchestra impegnata nell'esecuzione di una sinfonia, o come una famiglia che cresce attraverso il dialogo, l'aiuto reciproco, la condivisione di saperi e ricordi. Ma soprattutto Simard racconta come questo intreccio apparentemente miracoloso ruoti attorno a entità potenti e meravigliose, gli Alberi Madre, esemplari più anziani che non solo provvedono al nutrimento degli alberi più giovani, ma come dei veri genitori forniscono loro le «ricette migliori» per mantenersi in salute, contribuendo così, generazione dopo generazione, alla salvaguardia dell'ecosistema. L'Albero Madre ci accompagna nel complesso ciclo della vita nella foresta, ricordandoci che la scienza non è un regno separato dalla vita ordinaria, ma profondamente connesso con la nostra umanità.