Trovati 7393 documenti.
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Mondadori libri, 2023
Abstract: Jennette McCurdy ha solo tredici anni quando diventa una celebrità della tv grazie alla serie "iCarly". Dietro il suo sorriso smagliante si nasconde però l'inferno degli abusi fisici e psicologici a cui sua madre la sottopone fin da quando è bambina. Ossessionata dall'idea di fare della figlia una star, Debbie ha assunto il controllo maniacale di ogni aspetto della sua vita. E Jennette, pur di vedere la madre felice e di conquistare il suo amore, è disposta a rinunciare all'infanzia normale che vorrebbe così tanto. Giorno dopo giorno, per anni, Debbie cerca di distruggere Jennette per ricostruirla a suo piacimento. Solo quando il cancro obbliga Debbie a stare in ospedale e lontano da lei, Jennette scopre fino a che punto è riuscita a devastarla. Preda di disturbi alimentari, dell'alcol e di una grave depressione, è costretta ad affrontare il suo passato e il mostro che l'ha resa ciò che non avrebbe mai voluto essere. Scritto con disarmante sincerità e umorismo nero, "Sono contenta che mia mamma è morta" è il racconto di quello che succede quando chi ci dovrebbe amare più di tutti abusa della nostra innocenza. Ma soprattutto è una storia che parla di resilienza e conquista della libertà. E della felicità di farti lo shampoo da sola.
I fratelli Glass / Hadley Freeman ; traduzione di Michele Martino
Rizzoli, 2023
Abstract: Di sua nonna Sala, Hadley Freeman conserva ricordi vaghi. Sa che era una donna dall'eleganza indiscutibilmente francese e dallo sguardo nostalgico, nata nel 1910 in un paesino dell'impero austroungarico, ultima di quattro fratelli, emigrata a Parigi negli anni Venti per poi arrivare in America a ridosso della Seconda guerra mondiale. Quando, dopo la sua morte, trova una scatola piena di lettere e fotografie e un libro di memorie, Hadley coglie subito l'occasione per imbarcarsi in una ricerca più approfondita, che la porterà agli archivi di Picasso a Parigi, in una fattoria dell'Auvergne, a Long Island, fino al punto zero del secolo scorso: Auschwitz. Percorrendo a ritroso un cammino lungo cent'anni, si interrogherà sul passato e le origini ebraiche della propria famiglia alla luce delle vite dei fratelli Glass: Alex, couturier di successo e poi gallerista d'arte, amico di Dior e Chagall, la cui fortuna cela ombre e ambiguità; Jacques, benvoluto da tutti ma nato sotto una cattiva stella, patriota al servizio del suo paese di adozione; Henri, ingegnere meticoloso, inventore di un dispositivo fondamentale per la resistenza nella Francia occupata; e infine la stessa Sala, intrappolata in un matrimonio infelice lontano dalla sua amata Europa. Dalle loro storie straordinarie, che sconfinano l'una nell'altra riverberando nel nostro presente, emergerà un affresco cangiante e finora sconosciuto del Novecento, una saga familiare disseminata di fughe, eroismi, addii, a illuminare, in controluce, un punto di vista del tutto inedito sull'esperienza ebraica del ventesimo secolo.
Memorie di una spia / Reinhard Gehlen
Odoya, 2018
Abstract: A fine agosto del 1945, tre mesi dopo la resa della Germania, il capo di Stato Maggiore Eisenhower atterra a Washington portando con sé un eccezionale passeggero: l'uomo è Reinhard Gehlen, alto ufficiale tedesco e stretto collaboratore di Adolf Hitler, a capo dei servizi segreti della Wermacht nell'Est europeo. Quando la vittoria dell'Armata Rossa è ormai alle porte, Gehlen si trasferisce in fretta in Baviera, recando con sé i suoi inestimabili archivi e le sue liste di agenti segreti. Si consegna poi agli americani per combattere il comunismo, pronto a tornare sul campo per difendere l'Occidente. Nasce così l'"Organizzazione Gehlen" a servizio della CIA nella Germania federale, un potentissimo organismo segreto e militare che influirà per vent'anni sui destini del mondo. L'organizzazione ha il suo quartier generale a Pullach, un villaggio a circa otto chilometri a sud di Monaco, ed è volta alla canalizzazione di informazioni riguardanti le nazioni allora aderenti al Patto di Varsavia ad uso dell'intelligence della NATO.
342 ore sulle Grandes Jorasses / René Desmaison ; traduzione di Giancarlo Barberis
4. ed.
Corbaccio, 2022
Abstract: Massiccio del Monte Bianco, 11 febbraio 1971: René Desmaison tenta la direttissima della Punta Walker sulle Grandes Jorasses insieme al giovane compagno, Serge Gousseault. Di fronte si trovano 1.200 metri di granito e ghiaccio strapiombanti e soggetti a continue scariche di neve e sassi. La salita è più dura del previsto e i due devono bivaccare più volte; fino al 17 il tempo regge, ma poi si mette al brutto. Ormai sono a 200 metri dalla vetta, l'unica possibilità è arrivare in cima, ma i collegamenti col fondovalle e i familiari si sono interrotti, i viveri scarseggiano e Serge Gousseault tradisce i primi segni di sfinimento: è l'inizio della fine. A Desmaison non resta che attendere i soccorsi che arriveranno dopo più di due settimane in parete.
Bestiario familiare / Lilith Moscon ; illustrazioni di Francesco Chiacchio
Topipittori, 2022
Abstract: I polli sono dinosauri con le, piume, che pestano il suolo, come una famiglia attaccabrighe. Sono discendenti del Tyrannosaurus rex, del carnivoro bipede dal cranio largo e dalla coda lunga e pesante. Nonna Maria vuole bene ai suoi dinosauri piumati, li nutre, li guarda, scambia con loro due parole. Questo non le impedisce, all'occorrenza, di acciuffarne uno e tirargli il collo: zac! Età di lettura: da 8 anni.
Tutti per uno! : la famiglia, che squadra / Eleonora Brunaccia ; illustrazioni di Giovanni Abeille
ElectaKids, 2022
Abstract: Un libro illustrato per i bimbi e per le mamme, che unisce piccole avventure di una famiglia normale e straordinaria e consigli per crescere in armonia i propri figli Eleonora Brunacci è una mamma fortunata: i suoi quattro bimbi sono adorabili e la sua famiglia è un team apparentemente perfetto. Ma ovviamente non è sempre così!? Ogni volta che si inizia un'avventura insieme - che sia una gita nel bosco, una sfilata improvvisata in casa o la preparazione della merenda - i bisticci e le incomprensioni sono dietro l'angolo, anche perché ciascuno dei bimbi ha un bel caratterino. Mettere d'accordo tutti non è semplice, ma Eleonora ha i suoi segreti, che impiega insieme a papà Mariano: una serie di consigli che ogni genitore potrà adottare per fare della vita famigliare un ottimo gioco di squadra. Le quattro storie raccontate in questo libro sono quindi delle piccole avventure quotidiane, simili a quelle che si svolgono in ogni casa, arricchite però dal tocco magico della personalità dei piccoli Leo, Dodi, Fili e Mia, e dalla voce unica di Eleonora, super-mamma capace di mettere d'accordo tutti.
Feltrinelli, 2023
Abstract: La storia e la vita di Gino Strada, fondatore di Emergency, raccontate con un linguaggio semplice ma allo stesso tempo sconvolgente.
Blue summer / Jim Nichols ; traduzione di Nicola Manuppelli
Nutrimenti, 2022
Abstract: 1997, Penitenziario di Bolduc, Maine. Calvin Shaw, un musicista quarantenne fallito, decide di raccontare la propria storia come solo lui la conosce. E nell'unico modo in cui lo sa fare, seguendo le note. Una storia di ascese e cadute, salvezza ed estati, affetti e musica, tanta musica, una musica che si intreccia con il passato e con le sue perdite. Una melodia che diventa il titolo del libro, Blue Summer. Così dal passato vengono rievocati il fratello, Alvin, l'amata sorella Julia, la piccola città di Baxter nel Maine, quegli anni che lasciavano presagire una vita felice; e poi il fatale Quattro di Luglio, con la città in festa, le bandierine rosse, bianche e blu, i ferri di cavallo, barbecue, le cavalcate sui pony, quel Quattro di Luglio in cui il padre di Cal, Jack, uscì per andare a giocare a poker con gli amici e non tornare mai più. Quanto è possibile tornare indietro? Quanto le circostanze fortuite riescono a deviare il corso delle nostre vite?
Testa alta, e avanti : in cerca di giustizia, storia della mia famiglia / Gaia Tortora
Mondadori, 2023
Abstract: Roma, 17 giugno 1983. Gaia, quattordici anni, esce di casa di primo mattino con lo zaino in spalla. È il giorno del suo esame di terza media. Procede spedita verso la scuola e non sa che, poche ore prima, le forze dell'ordine hanno fatto irruzione in una camera dell'Hotel Plaza e arrestato suo padre per associazione camorristica e traffico di droga. Quando la televisione lo ritrae all'uscita del commissariato, stretto tra due carabinieri, le manette bene in vista, Gaia smette di parlare. Le immagini, invece, non si fermano: fanno il giro di tutte le prime pagine e dei telegiornali. Perché suo padre è Enzo Tortora, uno dei più famosi presentatori della televisione italiana, noto per i modi eleganti, la vasta cultura, un'integrità intellettuale esemplare. In poche ore (e per mesi) Tortora diventa l'oggetto di una violenta gogna mediatica: il coro di intellettuali e giornalisti è quasi unanime, grida «colpevole». Inizia così uno dei più clamorosi casi di malagiustizia del nostro paese, ma anche un calvario umano che durerà anni, deviando il corso delle vite di tutte le persone coinvolte. In questo libro Gaia Tortora racconta la sua storia, nella consapevolezza che non sia solo sua: ogni giorno tre innocenti finiscono in carcere per errore, più di mille cittadini l'anno. E i media continuano a comportarsi come fecero con suo padre: titoloni per additare i presunti colpevoli e, quando va bene, trafiletti seppelliti nelle ultime pagine a segnalare l'assoluzione, il proscioglimento, l'errore giudiziario. Condividere il proprio intimo dolore, allora, diventa un modo per combattere contro l'ingiustizia, per impedire che tutto ciò si possa ripetere. E andare avanti, come le diceva suo padre, a testa alta.
Viaggi in Svizzera : due viaggi e sei lettere / Alessandro Volta
Ibis, 2022
Abstract: Queste due relazioni sono un esempio piacevole e illuminante dello stile di pensiero di uno scienziato tra i più illustri del Settecento, e, nello stesso tempo, costituiscono una testimonianza significativa di un modo ormai desueto di viaggiare e di porsi, magari anche con ingenuità semplicità, di fronte alla grandiosità della natura. Le due relazioni sono accompagnate da alcune lettere voltiane che completano la documentazione relativa ai viaggi.
DeAgostini, 2022
Abstract: Quando ha partecipato alla sua prima missione umanitaria - nella baraccopoli di Baia Mare, al confine tra Romania e Ucraina - Pietro Morello era giovanissimo. Ed era partito con il bagaglio tipico di chi è alla prima esperienza: le certezze facili, "vado lì e li aiuto", che si hanno finché si rimane a casa, al sicuro. Lo scontro con la realtà è stato duro, ma questo non ha fatto altro che rafforzare la sua determinazione. È ancora un ragazzo, Pietro, eppure la sua vita è molto cambiata da allora. Il suo raro talento musicale è sbocciato in un'eccezionale carriera di artista e comunicatore, ma lui ha sempre portato avanti, in parallelo, un impegno costante nell'ambito degli aiuti umanitari, soprattutto se rivolti ai bambini. Dalle baraccopoli dell'Est Europa alle strade del Ruanda, dagli slum del Kenya al reparto pediatrico oncologico del Regina Margherita di Torino, va ovunque senta di poter portare un aiuto. E la musica per lui è una lingua universale, con cui riesce a comunicare sempre, anche quando mancano le parole. "Io ho un piano" è la sua testimonianza: vera, emozionante, a volte cruda. I lunghi mesi di pianificazione, i rigidi protocolli di sicurezza, l'entusiasmo per un bambino miracolosamente strappato alla sconfinata discarica in cui viveva, la meraviglia di fronte alla fantasia di chi è costretto a letto da cure pesanti, ma anche l'inevitabile incontro con la morte: Pietro racconta con semplicità, senza mai ostentare né le proprie imprese, né il dolore altrui. Solo con la voglia di comunicare, per aprirci gli occhi sui mondi paralleli che esistono anche vicino a noi, ma che a volte non sappiamo vedere. E per ricordarci che la felicità è una scelta: se la cerchi, puoi trovarla dappertutto. Perfino dove meno te lo aspetti.
Sperling & Kupfer, 2022
Abstract: Il libro è la cronaca di tre settimane trascorse a cavallo lungo la Via Francigena. Un diario nelle cui pagine riprende corpo l'esperienza fatta nei luoghi di culto che punteggiano la Via, e che restituisce il senso di pace e profondità, il contatto intimo con il silenzio, gli incontri umani, lo stimolo alla riflessione e alla spiritualità che Andrea Bocelli, assieme alla moglie Veronica Berti, ha potuto provare sulla propria pelle durante il pellegrinaggio compiuto per colmare la distanza da piazza San Pietro a Lajatico, il paese dove la famiglia Bocelli vive da generazioni. Un racconto che diventa metafora della continua esplorazione che è la vita, verso la scoperta dei valori essenziali che spesso, nel rumore della quotidianità, passano in sordina: il rapporto con la natura, la relazione con le persone a noi vicine, il dialogo costante con noi stessi e con Dio, le tracce e le testimonianze, anche piccole, a volte impercettibili, che chi ci ha preceduto ha lasciato, e quelle che noi vogliamo seminare per chi verrà dopo. E non solo: una narrazione che diventa spesso una riflessione sopra una vita intera, attraverso aneddoti e ricordi di un percorso personale eccezionale, in grado di ispirare e di restituire la lezione di un grande rappresentante dell'Italia nel mondo, del senso che la musica ha avuto per lui, delle difficoltà a cui la vita lo ha messo di fronte, del valore delle scelte intraprese e dei traguardi raggiunti.
Come stelle nel cielo / Victoria Jamieson e Omar Mohamed ; traduzione di Laura Tenorini
Il Castoro, 2023
Abstract: Omar e suo fratello Hassan hanno trascorso la maggior parte della loro vita a Dadaab, un campo per rifugiati in Kenya. La vita è dura: non c’è mai abbastanza cibo, ci si annoia e Hassan ha bisogno di cure mediche. Quando Omar ha l’opportunità di andare a scuola, sa che potrebbe essere la sola occasione per cambiare il loro futuro… anche se significa lasciare ogni giorno suo fratello, l’unica famiglia che ha.
Il ragazzo delle api / Piero Gaffuri
Castelvecchi, 2022
Abstract: Carlo è un giovane laureando in Scienze biologiche che, lasciata la città, vive con il nonno Pietro in un piccolo paese dell'alta valle dell'Aterno, in Abruzzo. Durante un'uscita insieme alla ricerca di tartufi, Carlo scopre un casale abbandonato che mostra ancora i segni di un'antica sparatoria. Il ragazzo, il cui sogno fin da bambino è avviare un'attività di apicoltore, si innamora immediatamente del posto. Scoprirà così come la storia del casale abbia uno stretto legame con gli avvenimenti drammatici della gioventù di suo nonno, che ha partecipato attivamente alla guerra partigiana combattuta su quelle montagne dopo l'8 settembre del 1943. Ambientalismo contemporaneo e storia partigiana, due forme di resistenza unite da un fine comune: difendere la propria terra e la propria gente.
Ma non eri morta?! : ho deciso di "morire" sui social per rinascere in vita / Iris Ferrari
Mondadori, 2022
Abstract: È il 27 luglio 2020 e Iris Ferrari pubblica un video destinato a lasciare il segno: spiega quanto sia stato importante YouTube per lei, quanto sia stato bello, entusiasmante e faticoso il percorso che l’ha portata a essere una delle influencer più amate e seguite d’Italia. Ma poi, con il vento che le scompiglia i capelli in quella mattina d’estate, Iris annuncia a tutti di volersi fermare, perché quella vita è come un vestito che non le calza più. Basta video, niente più tour e impegni promozionali; basta con gli spot televisivi, con i social, con i bagni di folla. Nonostante l’amore incondizionato che prova per coloro che la seguono e l’immensa riconoscenza che ha, e sempre avrà, nei loro confronti. Per molti la sua può sembrare una decisione incomprensibile: come si fa a rinunciare alla celebrità? Per quale motivo mollare tutto quando si è sulla cresta dell’onda? Eppure, la scelta di Iris è frutto di una riflessione consapevole, maturata nel corso del tempo e presa con serenità. Un racconto sincero ed emozionante, a tratti commovente, sull’importanza di ascoltare i propri bisogni, anche a costo di prendere decisioni difficili e controcorrente. Ma è anche un invito «a far meditare su un tema tanto attuale quanto quello della dipendenza dai social, soprattutto, ma non solo, da parte dei giovani».
Gender libera tutt[scevà] : storie vere per amare, capire e fare la rivoluzione / Camilla Vivian
Baldini+Castoldi, 2022
Abstract: «La mia battaglia per i diritti delle persone transgender è iniziata da una maglietta rosa con un unicorno: mia figlia la voleva indossare e io proprio non capivo perché un maschio non potesse farlo. Cercare di difendere questo suo diritto mi ha fatto iniziare a studiare e capire che cosa sia davvero l’identità di genere. Ma la cosa che mi ha aiutato di più in questo viaggio è stata conoscere tante persone transgender, di ogni età e di ogni nazionalità. Ognuna con la propria storia e le proprie peculiarità esattamente come chiunque: persone però che vivono in una società che non solo non le prevede, ma che ad oggi ancora pare non avere alcuna intenzione di prevederle. Basti pensare alle infinite discussioni per l’inserimento dell’espressione “identità di genere” all’interno del DDL Zan e a quel vergognoso applauso quando è stato affossato.» Camilla Vivian, creatrice di Mio figlio in rosa, in cui racconta la sua esperienza di madre di una persona transgender, ha iniziato il suo percorso di attivista nel 2016. Da allora si è sempre scontrata, come chiunque porti avanti questa battaglia per i diritti, con una barriera di ignoranza e pregiudizio che finisce per sembrare insormontabile. Dall’uso del giusto pronome al riconoscimento giuridico, dalle terapie ormonali alla transizione chirurgica: le vicissitudini cui vanno incontro le persone transgender sono tante, dolorose e spiazzanti. Questo libro vuole essere un modo per cambiare le cose: attraverso le straordinarie testimonianze di 33 persone transgender di ogni età e provenienza, si racconta non solo la vera realtà della questione transgender in Italia, ma si affronta anche un problema politico e sociale che esige di essere risolto, affinché nessun diritto venga più negato e si inizi a costruire un mondo migliore.
Solferino, 2022
Abstract: Cosa ha portato Reinhold Messner sui tetti del mondo? Qual è il segreto dei suoi successi, dei traguardi raggiunti, delle imprese che sembravano impossibili? Lo racconta lui stesso in questo libro, risalendo alla sua infanzia in un piccolo villaggio nelle Dolomiti, in una famiglia numerosa di contadini, dove già da piccolo ha interiorizzato una parola chiave: rinuncia. Nell’ecosistema di un piccolo mondo in cui tutto ha un posto, e tutto una precisa funzione, impara a raggiungere i propri obiettivi con pochi mezzi. Proseguendo nella sua carriera di alpinista, questo apprendistato diventa uno stile che gli permette di arrivare là dove altri avevano fallito. Con il tempo e la maturità, lo stile è diventato una filosofia, un modo di guardare il mondo e se stesso. Un senso complessivo delle cose. In questo cammino, un ruolo importante è giocato da Diane, sua moglie, che in queste pagine ci consegna un ritratto inedito, intimo e coinvolgente, di un uomo che ha trasformato la passione per la montagna in una personale ricerca, centrata su questioni che riguardano tutti noi: sostenibilità, cambiamento climatico, gestione delle risorse. La capacità di liberarsi di ogni zavorra, la scelta di sottrarre invece di consumare alimenta un’ispirazione che risponde a istanze sempre più urgenti. Messner vi risponde con un libro sincero quant’altri mai, in cui si mette a nudo affrontando questioni anche molto private, come la morte, la religione, la spiritualità; parla apertamente di separazioni, di delusioni, di nuovi inizi. Dell’amore e della condivisione di valori comuni come parte essenziale di quella «creazione di senso» che è alla base di una vita che valga la pena di essere vissuta.
Feltrinelli, 2020
Abstract: Gli otto giorni che passano tra il suicidio di Hitler e la resa della Germania sono tormentati da due chimere: la catastrofe violentissima della fine dell'impero e l'invasione simultanea di due nemici - con i russi più minacciosi degli alleati atlantici. Diari e lettere danno una voce ai numerosi protagonisti di questa raffica di eventi: Hitler e Eva Braun, i Goebbels, il nuovo Führer Dönitz, che fa durare la guerra una settimana in più, fino a Marlene Dietrich, che cerca sua sorella a Bergen-Belsen travestita da ufficiale americano. Un grande racconto romanzesco della settimana più importante della Seconda guerra mondiale. Gli ultimi giorni sono quelli decisivi: la spartizione della Germania tra Oriente e Occidente sarà la stessa che dividerà il mondo. La Guerra fredda è già cominciata. Con il nuovo libro di Volker Ullrich si rivivono gli orrori della guerra e il paradosso del suo epilogo: non è più possibile distinguere tra vittime e carnefici. È una storia che ci riguarda da vicino, perché su quella distruzione comincia la nostra epoca. Come dice Maximilien Aue, il protagonista delle Benevole: "Non mi sono più mosso prima della parola 'fine'."
La Nave di Teseo +, 2022
Abstract: Friends, amanti e la Cosa Terribile è un memoir intimo e illuminante, che offre una mano tesa a chiunque stia lottando per la sobrietà. Brutalmente sincero, divertente e a tratti tragico "Salve, il mio nome è Matthew, anche se potreste conoscermi con un altro nome. I miei amici mi chiamano Matty. E dovrei essere morto." Inizia così l'avvincente storia dell'acclamato attore Matthew Perry, che ci accompagna in un viaggio che va dalla sua infanzia, segnata dal desiderio di emergere, al raggiungimento della fama e poi alla dipendenza e al recupero, dopo essere stato in fin di vita. Prima delle frequenti visite in ospedale e dei periodi di disintossicazione, c'è stato un Matthew di cinque anni, che viaggiava da Montreal a Los Angeles dividendosi tra i genitori separati; un Matthew di quattordici anni, stella del tennis canadese; un altro Matthew ancora, che a ventiquattro anni ha ottenuto l'ambitissimo ruolo da co-protagonista nel cast della serie più attesa del momento, allora chiamata Friends like us (divenuta poi famosa in tutto il mondo col titolo di Friends)... e molti altri ancora. Nelle pieghe di una storia straordinaria che solo lui poteva scrivere - e con la voce appassionata, esilarante e calorosamente familiare che lo caratterizza -, Matthew Perry racconta senza reticenze la famiglia che lo ha cresciuto (e che lo ha anche lasciato a se stesso), il desiderio di riconoscimento che lo ha spinto verso la fama e il vuoto interiore, che non poteva essere colmato nemmeno dalla realizzazione dei suoi sogni più grandi. Ma racconta anche la pace che ha trovato nella sobrietà, e come ha vissuto l'immenso successo di Friends, condividendo aneddoti sui suoi compagni di cast e sulle altre star che ha incontrato lungo il cammino. Schietto, consapevole e venato dall'umorismo che abbiamo imparato a conoscere, Perry descrive in modo vivido la sua battaglia contro la dipendenza da alcol e droghe e il motivo per cui, nonostante avesse apparentemente tutto,, nulla riusciva a renderlo felice.
Sperling & Kupfer, 2022
Abstract: Dal 1986 a oggi Fabio Caressa ha visto e raccontato agli italiani gli eventi, gli uomini e i grandi gesti che hanno fatto la storia recente del nostro calcio, e non solo: il Mondiale del 2006 («Chiudi la valigia, Beppe: andiamo a Berlino!») e l'Europeo 2020 («Grazie Signore che ci hai dato il calcio, che ci fa abbracciare, che ci fa sognare»), le finali di Champions League, le sfide e gli uomini del campionato italiano, le prodezze individuali e di squadra, i momenti epici e quelli drammatici. E dietro ognuno di questi, c'è un universo di storie - a volte commoventi, appassionanti, molto spesso irresistibilmente comiche - che Fabio ha deciso di rivivere su carta, raccontandoci, allo stesso tempo, la poesia dello sport più amato al mondo e la magia di una passione. Una vera galleria di ritratti, episodi rocamboleschi, retroscena, incontri, scontri e sodalizi - tra tutti quello con Beppe Bergomi - che svelano i segreti di una professione, quella del telecronista sportivo, di cui Fabio Caressa è stato ed è tuttora uno dei più importanti interpreti.