Trovati 4787 documenti.
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Milano : Galleria d'arte Cavour, stampa 1969 (Milano : Nuova grafica italiana)
Collana diretta da Renzo Cortina ; 6
Giuliano Collina : opere 1962-1995 / / a cura di Domenico Montalto
Milano : Galleria Bellinzona, 1996
Cinisello Balsamo : Silvana, [2019]
Milano : Bottegantica, 2018
Abstract: Uno dei tanti meriti di Balla è stato quello di aver liberato e rinnovato il concetto di avanguardia, allargandolo oltre il confine dell'opera pittorica o scultorea, giungendo alla fine a creare un linguaggio radicalmente originale e innovativo. Tra i futuristi solo lui infatti è riuscito, per primo, a creare compiutamente questa saldatura pensando di espandere il concetto estetico dal quadro al vestito, all'arredamento, al design, al teatro, al cinema, all'architettura, in un'idea di arte totale. L'adozione innovativa anche di smalti industriali, o di inchiostri lucidi acquerellati, oltre alle tecniche più classiche (olio o tempera), non solo esprime una tensione verso la modernità anche dei materiali, ma conferisce ai dipinti di quel momento una brillantezza cromatica inusitata, realizzando campiture uniformi e sintetiche di colore, forme compenetrate e taglienti di velocità. Opere di quell'anno 1915 sono anche i complessi plastici (perduti), strutture pure e antiatmosferiche, combinazioni di elementi tridimensionali (specchi, fili, cartoni, stagnole) che sublimano il concetto di scultura polimaterica di Boccioni svincolandolo dal riferimento fisico e iconografico...
La realtà ambigua : Franco Grignani : documentaria 1928-1988 / [a cura di] Elena Pontiggia
Milano : Arte struktura, 1988
Radice : marzo 1962 / [a cura della Galleria Lorenzelli]
Milano : Galleria Lorenzelli, stampa 1962
Il Refugium di Luigi Nono : : da soggetto a simbolo / / a cura di Paolo Serafini
Milano : Gallerie Maspes, 2017
Milano : Istituto per la storia dell'arte lombarda, 1989
Carla Badiali, Manlio Rho : Nuova galleria Carini / a cura di Giovanni Anzani
Milano : Vangelista, 1992
Lucia Pescador : Artefice / [a cura di] Elena Pontiggia
Milano : Lattuada Studio, stampa 1994
Emilio Vedova / [a cura di] Germano Celant
Venezia : Fondazione Emilio e Annabianca Vedova : Marsilio, 2019
Abstract: Dedicato al centenario della nascita di Emilio Vedova e al decennale dell'apertura al pubblico degli spazi espositivi e delle attività della Fondazione, il volume è introdotto da un testo su questi temi di Alfredo Bianchini, presidente della Fondazione Emilio e Annabianca Vedova, cui seguono il saggio storico-critico di Germano Celant, curatore artistico e scientifico della Fondazione stessa, e un testo di Massimo Alvisi, fondatore dello studio di architettura Alvisi Kirimoto+Partners. Il percorso dell'artista è presentato a partire dagli esordi, intorno al 1935, con la produzione di disegni di architetture veneziane, dove la grafica e il segno portano a un paesaggio graffiante ed energico, anticipatorio di un fare senza forma che, nel 1962, condurrà Emilio Vedova a spezzare anche la superficie del quadro con la serie dei Plurimi. La disamina propone i primi dipinti ancora figurativi alla ricerca di un dialogo con Tintoretto e il Barocco, per arrivare a documentare, negli anni quaranta, il periodo geometrico, in reazione al caos della tragedia della seconda guerra mondiale. Negli anni cinquanta il linguaggio di Vedova rompe con la rigidità formale dell'astrazione e arriva a realizzare tele dal segno pittorico aperto, libero e drammatico, connesso alla sua gestualità. Dopo i Plurimi degli anni sessanta, la drammaticità vissuta si traduce, negli anni settanta, in un irrigidimento delle strutture con i Plurimi/Binari, opere cui si contrappongono i ...Cosiddetti Carnevali... '77/'83, connessi all'aspetto dionisiaco e anti-rituale dell'arte. Dopo le collaborazioni con Luigi Nono, per Intolleranza 1960 e per Prometeo. Tragedia dell'ascolto, 1984, e le grandi installazioni luminose di Spazio/Plurimo/Luce per l'Expo di Montreal del 1967, negli anni ottanta si apre per Vedova lo scatenamento delle immagini nello spazio. Infatti, dopo una serie di grandi dipinti, dal materismo cromatico assoluto, Vedova passa alla costruzione dei Dischi. L'esigenza di occupare la totalità del luogo lo porta poi a pensare a un gesto iconoclasta contro la rarità dell'opera: ...in continuum, compenetrazioni - traslati '87/'88. La narrazione è arricchita da un ampio apparato iconografico: innanzitutto le opere, le fotografie personali e i testi dell'artista; corredati, tramite documenti e immagini, da riferimenti al contesto storico e artistico.
Painting is back / a cura di Luca Massimo Barbero
Milano : Gallerie d'Italia : Skira, 2021
Abstract: La mostra Il ritorno della pittura. Italia anni Ottanta intende esplorare la pittura degli anni Ottanta in Italia, attraverso alcuni protagonisti emblematici di quegli anni e le loro opere. Il catalogo, insieme alla mostra, propone uno sguardo meno disincantato e più attuale che presenti alle nuove generazioni il dirompente ritorno alla pittura che caratterizza l'arte italiana degli anni Ottanta. Un percorso lontano da intenti di esaustività per rivedere oggi non solo l'ironia, l'edonismo e il desiderio della pittura di quel decennio, ma anche per rileggerli come una risposta agli anni Settanta e un'anticipazione di quel nuovo interesse per la pittura che oggi attraversa il mondo dell'arte contemporanea. È un ritorno - rivoluzionario per l'epoca - alla pittura come figura e come materia, ma anche come terreno per una rinnovata libertà di citazione, per una personale riappropriazione della tradizione artistica del passato, con la volontà di superare il rigore, l'ortodossia concettuale e politica del decennio precedente. Per affrontare i temi del nuovo paesaggio visivo delineatosi in Italia, la selezione di oltre 50 dipinti, provenienti dalla Collezione Intesa Sanpaolo, da musei, fondazioni e collezioni private, propone un'ipotesi di dialogo e contrasto tra artisti dell'epoca: accostamenti al di fuori di movimenti ed etichette critiche, senza limitarsi alla presentazione delle correnti artistiche più note di quel periodo storico. Il volume è ricco di saggi critici, testimonianze e apparati iconografici che ricostruiscono il clima di un decennio e ripercorreranno gli sviluppi della pittura italiana dalla fine degli anni Settanta al 1990.
Leonardo e la Madonna Litta / a cura di Andrea Di Lorenzo, Pietro C. Marani
Milano : Skira, 2019
Abstract: Il quinto centenario della morte di Leonardo trova uno dei suoi momenti più significativi nella presenza a Milano, dove fu eseguita, della Madonna Litta. L'occasione della sua esposizione nel Museo Poldi Pezzoli, accanto ad altre opere provenienti dalla collezione Litta, ha consentito di radunarvi intorno un gruppo di preziosi dipinti, disegni e stampe dei migliori allievi e seguaci del maestro che, illuminando circa i metodi di produzione attuati nel suo atelier, offrono nel contempo la misura del successo del prototipo leonardesco, reinterpretato in capolavori di Giovanni Antonio Boltraffio, Marco d'Oggiono, Francesco Napoletano, del Maestro della Pala Sforzesca e di altri seguaci anonimi fra la fine del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento. Saggi e schede di autorevoli studiosi dell'opera di Leonardo e della sua cerchia arricchiscono il presente volume curato da Andrea Di Lorenzo e Pietro C. Marani.
Filippino Lippi : l'Annunciazione / a cura di = edited by Alessandro Cecchi
Cinisello Balsamo : Silvana, 2019
Abstract: L'Annunciazione di San Gimignano, divisa in due tondi e commissionata dai signori di quella comunità per adornare la loro Udienza, venne dipinta negli anni 1483-1484 da un artista non menzionato nei Registri delle Deliberazioni e Provvisioni di quegli anni, che documentano le varie fasi della commessa, dalla prima decisione, nel 1482, al pagamento delle cornici nel 1490. Il suo autore è ormai concordemente riconosciuto in Filippino Lippi, artista originale e dalla spiccata personalità nel panorama dell'arte fiorentina della seconda metà del Quattrocento. Qui si produce in una sua particolare versione di un soggetto tanto rappresentato, con uno studio attento della costruzione prospettica degli ambienti e degli e etti di luce, una cura singolare dei panneggi e un interesse non comune per il paesaggio e la natura morta che si deve all'influsso della pittura fiamminga.
Mario Sironi : sintesi e grandiosità / a cura di Elena Pontiggia e Anna Maria Montaldo
Nuoro : Ilisso, 2021
Abstract: Il catalogo è l'ultimo e più aggiornato studio sull'opera di Mario Sironi: uno dei massimi protagonisti dell'arte italiana del XX secolo, e di tutti i tempi. Lo studio storico-critico, che aggiorna titoli e datazioni, è redatto da Elena Pontiggia, con il contributo di Fabio Benzi, che ne analizza la specifica se pur fugace adesione al Futurismo. A completare è il saggio di Maria Fratelli, direttrice della Casa-Museo Boschi Di Stefano, prestigiosa sede milanese che contiene una straordinaria raccolta di opere sironiane. Questa completa pubblicazione, realizzata in occasione della mostra al Museo del Novecento di Milano, affronta l'intero arco esistenziale e produttivo di Sironi, oggi interamente riletto a sessant'anni dalla morte.
I chiaristi / [a cura di] Rossana Bossaglia
Milano : Bocca, 1999
Venezia : Marsilio, 2023
Brera ad occhi aperti ; 11
Abstract: Boccaccio Boccaccino è uno dei principali esponenti della pittura dell’Italia settentrionale tra la fine del Quattro e il primo quarto del Cinquecento, tra i pochi artisti padani a cui Vasari abbia riservato lo spazio di una biografia nelle Vite. Il suo percorso artistico si svolge tra i ducati di Milano e Ferrara e la città di Venezia, dove diventa uno dei più significativi interpreti di Giorgione. Luigi Lanzi lo definì «il miglior moderno fra gli antichi, e il miglior antico fra i moderni»; il suo ruolo di caposcuola tra i pittori cremonesi del primo Cinquecento è ampiamente riconosciuto dalla storiografia artistica, nonostante la sua opera sia rimasta poco nota al grande pubblico. In occasione di questa esposizione, l’undicesima dei Dialoghi organizzati dalla Pinacoteca di Brera e la prima sull’artista, il volume presenta nuovi studi e riflessioni sulla fase che precede l’affermazione di Boccaccino a Cremona, sua città d’origine, dove l’artista si trasferì nel 1506. La mostra consente la riscoperta di quattro dipinti fondamentali di Boccaccio Boccaccino: l’Adorazione dei pastori, proveniente dal Museo e Real Bosco di Capodimonte (Napoli), la Madonna con il Bambino e la Madonna con il Bambino tra i santi Giovanni Battista e Caterina d’Alessandria o Giustina, entrambi provenienti dal Museo Correr (Venezia) e la Madonna con il Bambino della Pinacoteca di Brera.
Vecchia Milano / prefazione di Marco Valsecchi
[Milano] : RAS, [197-]
Immagini di arte italiana
Francesco De Rocchi (1902-1978) : L'apparizione della luce
Milano : Fondazione Stelline, 1998
Fa parte di: La luce e altre cose : momenti dell'arte a Milano : 1930-1990 / a cura di Elena Pontiggia