Trovati 1595 documenti.
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Gli ultimi giorni di Giangiacomo Feltrinelli / Aldo Grandi
Chiarelettere, 2022
Abstract: “Non c’è speranza che le istituzioni di uno stato democratico possano mantenersi al di sopra delle classi. La storia dimostra che sono sempre state travolte o utilizzate da una classe o dall’altra.” Da una lettera di Giangiacomo Feltrinelli a “L’Espresso”, gennaio 1970. “Banditi, contrabbandieri, trafficanti di armi, giovani estremisti, i gap, le brigate rosse, potere operaio, lavoro illegale, la guerriglia in Sudamerica, il che, Fidel Castro, l’avventura di un uomo che è stato il simbolo delle contraddizioni, delle passioni e degli errori di un’intera generazione”. Il 15 marzo 1972, a Segrate, nei pressi di Milano, viene trovato il cadavere di un uomo sotto un traliccio dell’alta tensione, il corpo dilaniato dall’esplosione di un ordigno rudimentale. Nemmeno ventiquattr’ore e tutti sanno di chi si tratta: Giangiacomo Feltrinelli, editore geniale, estremista che dopo la strage di Piazza Fontana ha scelto la clandestinità, ma anche una delle persone più ricche d’Italia. Sono passati cinquant’anni e sebbene ci sia ancora chi dietro la sua morte vede le ombre della Cia o del Mossad, dei fascisti o di un compagno che lo avrebbe tradito, ben pochi sono i dubbi su quella tragica fine. Ciò che invece colpisce è come, nel racconto della lotta armata che ha segnato gli anni Settanta in Italia, Giangiacomo Feltrinelli rappresenti il centro della scena, il simbolo di una stagione e di una generazione. Accanto a lui si muovono tanti dei protagonisti di allora: Piperno, Scalzone, Morucci, Curcio, Franceschini, Sofri e moltissimi altri. Attraverso documenti e testimonianze, molte delle quali inedite, Aldo Grandi ricostruisce con passione una storia tragica e indimenticabile, tenendo sempre sullo sfondo l’Italia di quegli anni. Gli ultimi giorni di Feltrinelli sono il momento in cui la lotta armata arriva al suo punto di non ritorno. Il 3 marzo 1972 le Br compiono il loro primo sequestro, il dirigente della Sit Siemens Idalgo Macchiarini; l’11 marzo la città di Milano è messa a ferro e fuoco dagli scontri tra manifestanti e forze dell’ordine. Il tappo è saltato, l’insurrezione sembra imminente. È in quel frangente che Feltrinelli sente l’urgenza e la responsabilità di entrare in azione. È arrivato il suo momento, serve un gesto esemplare, il blackout di un’intera città. Finirà come lui stesso aveva profetizzato: “Se un giorno troverete il cadavere di un uomo nudo, quel cadavere è il mio”.
HarperCollins, 2022
Abstract: Il mondo è cambiato radicalmente negli ultimi quindici anni. Dal giorno in cui Aron, tornando a casa, ha visto sua moglie prendere fuoco mentre tentava di cuocere delle cicale di mare. È stata la prima volta che si è verificato il "contrappasso": ogni essere umano che uccide un animale muore della stessa morte. Le morti sono state miliardi, l'umanità si è più che dimezzata. Tra loro i genitori di Sara, una giovane giornalista convinta che Ava Glacé, presidente con poteri pressoché illimitati, abbia qualcosa da nascondere. Per questo comincia a indagare, partendo proprio da Aron, alla scoperta di un terribile segreto.
Mondadori, 2022
Abstract: Un albo che affronta il tema delicato della vita che finisce in modo rassicurante, perché quando qualcuno ci lascia resta nei bei ricordi e nei piccoli, inconfondibili, gesti pieni d'amore. Pilù vuole molto bene a Piumetta: con lei si diverte tanto, insieme hanno costruito la sua super trottola! Quando alla fattoria si diffonde la notizia che Piumetta è molto malata e il dottore non può guarirla, tutti gli animali sono molto tristi. Dapprima Pilù fatica a capire e ad accettare la realtà, ma alla fine non gli mancherà il conforto di cui ha bisogno e scoprirà che una parte di Piumetta sarà sempre nel suo cuore.
Il club dei padri estinti / Matt Haig ; traduzione dall'inglese di Paola Novarese
E/o, 2022
Abstract: Philip ha tutte le tristezze, le allegrie, le paure di un ragazzino che si affaccia all'adolescenza. E ora il padre sostiene che la sua morte non è stata un incidente, ma c'entra lo zio Alan, che vuole la mamma di Philip e il pub di famiglia. E continua a tormentare Philip con la storia del Club dei Padri estinti, una sgangherata congrega di spettri che si ritrova davanti al pub... Improbabile Amleto del XXI secolo, Philip cercherà di portare a termine la vendetta del padre fantasma in un crescendo di avventure, disavventure ed episodi esilaranti fino alla tragedia finale. Un libro sulla necessità di trovare un senso a un lutto incomprensibile, sulla difficoltà di diventare grandi, sul ribaltamento dei ruoli nel rapporto padri-figli, sull'ineluttabilità del proprio destino.
Mondadori, 2022
Abstract: Nell'Antologia di Spoon River E. L. Masters richiama alla vita, con grande limpidità espressiva, i personaggi di una città di fantasmi che sembrano giacere ormai quieti dietro le lapidi di un erboso cimitero del Midwest. Ognuno racconta la sua storia e dà voce agli intrighi, alle ipocrisie e ai tormenti di un'esistenza repressa nelle abitudini e nel conformismo. Ne risulta un indimenticabile atto d'accusa contro lo stile di vita dell'America provinciale e puritana che ha il timbro crudo di una voce tagliente, che si consegna al tempo.
Il gigante in fuga : Lev Tolstòj alla stazione di Astàpovo / Massimo Trifirò
NeptUranus, 2022
Abstract: Lev Nikolaevic Tolstòj, il grande scrittore russo, uno dei giganti della letteratura mondiale, una notte decide di sottrarsi alla sua vita precedente di agi e di onori, ma anche di sospetti e sofferenza, e di fuggire da tutto e da tutti. Specie da sua moglie Sof'ja Andréevna che non lo capisce, lo opprime, non ha più fiducia in lui. Ogni famiglia infelice, aveva scritto Tolstòj in Anna Karenina, è infelice a modo suo, e la sua lo aveva angustiato al punto da doversi salvare sottraendosi al dolore che lo soffocava. In treno, forse alla fine diretto addirittura in Italia, lo accompagna il suo medico, Duschan Petrovic Makovickij, e Aleksandra L'vovna, una delle figlie, la sua amata Sasa. Lev non sa ancora che quello è il suo ultimo viaggio e che sta andando incontro alla morte.
Veleno a colazione / Lemony Snicket ; traduzione di Fabio Pedone
Mondadori libri, 2023
Abstract: Da quando è stata fondata la nostra casa editrice, molti anni fa, abbiamo fatto conoscere al pubblico autori meravigliosi capaci di illuminare brillantemente questa nostra sconcertante realtà. Oggi, invece, vi proponiamo Lemony Snicket. Nel corso della sua lunga e ambigua carriera il signor Snicket ha investigato su moltissimi crimini e misteri: tradimenti, cospirazioni, incendi sospetti. In questo libro indaga sulla propria morte. Veleno a colazione è un libro diverso da tutti quelli che abbiamo pubblicato, e da tutti quelli che potreste aver letto. È diverso anche dagli altri libri scritti dal signor Snicket. Si potrebbe definirlo un libro di filosofia, il che non sembra piacere a molte persone. Ma anche un poliziesco, e pare che questi già piacciano di più. Di certo, al signor Snicket non è piaciuto occuparsi di questo caso, ma non ha avuto scelta: se l'è trovato proprio lì, servito nel piatto a colazione.
E' la montagna che chiama : undici giorni sul Nanga Parbat / Simon Kehrer, Walter Nones
Ronzani, 2022
Abstract: “Mi fermo un attimo a riprendere fiato. Manca poco alle quattro e una buona metà della parete Rakhiot è ormai sotto di noi. Finora le nostre scelte si sono rivelate giuste. Poi mi rimetto a salire, un metro dopo l’altro. Arrivo ad un passo dalla spianata, sto per sollevarmi e tirare su le gambe, quando all’improvviso il silenzio viene spezzato bruscamente. Sopra di me, qualcuno sta gridando. È la voce di Simon che urla il nome di Karl, ancora e ancora. Mi blocco di colpo e tendo le orecchie. Nessuna risposta. Di nuovo il silenzio della montagna”. (Walter Nones). Questo libro è il racconto vibrante e bellissimo di quanto accadde in quel Luglio del 2008. A 6000 metri di altitudine tre alpinisti italiani stanno aprendo una nuova via sull’imponente versante Rakhiot del Nanga Parbat, il più occidentale degli Ottomila. Sono Karl Unterkircher, Simon Kehrer e Walter Nones. Fino a quando un crepaccio si apre all’improvviso sotto i piedi di Karl, inghiottendolo. Nones e Kehrer proseguiranno sul difficile versante Rakhiot, portando a termine un’impresa epica – che segnerà profondamente i loro animi – in nome dell’amico e compagno di tante avventure: e quella è da allora la “Via Karl Unterkircher”. Cosa spinge i protagonisti a praticare l’alpinismo estremo? Non il brivido del rischio, la sfida o la fama, ma qualcosa di molto profondo: una passione inesausta che li porta a confrontarsi sempre con l’apparentemente impossibile, con umiltà e rispetto, il desiderio di scoperta, i momenti di riflessione, i lunghi silenzi, la fiducia nell’altro, il valore intimo dell’amicizia, a 7000 metri, chiusi dentro una tenda mentre fuori imperversa la tempesta, o davanti a un’alba che sembra la creazione del mondo. Tutto questo anche a costo della vita, una sorte toccata nel 2010 pure a Walter Nones, mentre scalava il Cho Oyu.
Amo quel cane ; Odio quel gatto / Sharon Creech ; traduzione di Andrea Molesini e Riccardo Duranti
Mondadori, 2023
Abstract: Samuel Taylor Coleridge dice che il Poeta deve avere l'orecchio di un arabo selvaggio che ascolta il silenzio del deserto, l'occhio di un indiano del Nord America mentre segue le orme di un nemico sulle foglie che coprono i sentieri della foresta, il tatto di un cieco che tocca la faccia di un bambino amato. Sharon Creech è un poeta. E delle poesia comprende la musica, la forza in cui confida. Grazie a una solida esperienza narrativa rivolta ad avvincere i ragazzini - gente dura da persuadere - sa parlare di poesia facendo poesia, mettendola in bocca a un bambino riluttante che la ritiene cosa da bambine, un tabù. Jack infatti diffida della poesia. Non ne capisce il significato ed è convinto che solo le femmine scrivano in versi. La sua insegnante però, Miss Stretchberry, in classe non smette di recitare poesie e più lei legge, più la voce amichevole dei poeti ispira qualcosa di profondamente speciale e nuovo in Jack. Aiutato dall'amore per il suo cane, Jack cercherà - e troverà - dentro di sé le parole per trasformare i pensieri in poesia...
Ricordami di mercoledì / Jerry Spinelli ; traduzione di Angela Ragusa
Mondadori, 2023
Abstract: Un mercoledì all'anno, ogni allievo di terza media riceve una tessera con il nome di un adolescente scomparso in un incidente e una camicia di colore nero: da quando la indossa è un'altra persona. È invisibile. Bruco, però, già ogni giorno si sente così. Chiuso nel suo bozzolo, percorre invisibile il mondo, standosene in disparte a guardare da bordo campo. Sono gli eventi a dare energia alla sua vita, e di solito questi sono messi in moto dal suo migliore amico, Eddie, che è tutto ciò che lui non è: attraente, popolare, atletico... un capo nato. Quando però gli viene assegnata la tessera di Becca Finch, e lei appare misteriosamente sul suo banco di scuola in pigiama e pantofole color lampone, tutto cambia. Bruco capirà che, nonostante indossi sempre un orologio per tenere il tempo sotto controllo, questo gli sta sfuggendo di mano. E grazie a Becca troverà la fiducia in se stesso che lo riporterà in vita. Un romanzo speciale e profondo, in cui i mondi di un ragazzo timido e di una ragazza che non c'è più si scontrano... e cambiano per sempre. Età di lettura: da 11 anni.
Indagine su un colpo di stato / Ariel Dorfman ; traduzione di Luisa Nera
Guanda, 2023
Abstract: Ariel ha bisogno di soldi e Joseph Hortha ne ha. È così che nell'aprile del 1983 uno scrittore esiliato dal Cile e un miliardario olandese sopravvissuto all'Olocausto si incontrano in un lussuoso hotel di Washington. A portarli lì è il desiderio di contribuire alla causa della resistenza alla dittatura di Pinochet e una profonda riconoscenza verso Salvador Allende. Un'altra cosa, scopriranno, li accomuna: il tormento di una colpa. Per Ariel quella di non essere stato a fianco del presidente il giorno del golpe, per Joseph quella di aver costruito la propria fortuna sulla produzione di sacchetti di plastica. Il misterioso magnate incarica Ariel di indagare sulla morte di Allende, per scoprire una volta per tutte ciò che è accaduto quell'11 settembre 1973 alla Moneda: «Che cosa succede quando Allende resta indietro? Combatte fino all'ultimo? Viene ucciso dai militari? In battaglia? Da una pallottola vagante? Per errore? O è un omicidio volontario? O muore per sua stessa mano, come hanno affermato quasi subito i suoi nemici? O c'è qualche altra possibilità?» Muovendosi con cautela nella società cilena in cui convivono vittime e aguzzini, Ariel cerca di fare luce sulla vicenda, interroga i testimoni, i sopravvissuti, imbarcandosi in un'indagine internazionale, difficile e contraddittoria, che farà riemergere traumi personali e collettivi, e che si rivela come la storia di un paese e del suo rapporto con il passato, una storia di amore, relazioni, impegno politico, esilio e, forse, di riscatto. Ariel Dorfman ci consegna il libro di una vita, la sua, e il racconto intimo e definitivo dei giorni del golpe.
Tanto amore non può morire / Moni Nilsson ; traduzione di Samanta K. Milton Knowles
Uovonero, 2023
Sepolcro, o Delle differenti forme di ritorno / Benson ... [et al.]
ABEditore, 2021
Abstract: Come spesso accade, gli incontri più interessanti e sorprendenti avvengono tra mondi lontani, o che addirittura il sentimento comune vorrebbe rimanessero del tutto separati. Quantomai appropriato, in questo contesto, appare l’incontro di universi antipodici quali la Vita e la Morte. Ma non sempre questi confini sono stati rigidi tanto quanto ci appaiono ora; prima che la spinta illuminista uniformasse il concetto di mortalità basandosi su principi di razionalità scientifica a discapito di una più oscura superstizione, era opinione relativamente comune che la Morte non fosse necessariamente la fine degli affari mondani. Dall’inizio del XIX secolo una delle poche certezze della Vita era che la Morte non poteva che essere considerata definitiva; la letteratura non poteva certo rimanere indifferente all'influenza di questa prospettiva, reagendo quindi attraverso la narrativa fantastica, che diventa dunque occasione per sfuggire alla nettezza di questi confini, guidata forse subconsciamente dall’atavica attrazione per ciò che risiede oltre ogni confine, anche quello apparentemente più invalicabile. Insomma, questo è un percorso che inizia dalla Fine, il cui viaggio non è l’andata ma il Ritorno, e che quasi sempre abbatte quella che è considerata una delle più solide certezze della ragione, ovvero il confine - quantomai fosco - tra la Vita e la Morte.
La mia vita postuma / storia e colori Hubert, disegni Zanzim
Bao, 2023
Abstract: Emma, anziana vedova che un mattino si risveglia… morta. Tra riflessioni sul senso della vita, il mistero di chi le abbia sparato, i ricordi dell’amatissimo marito Pierre, portatole via da un misterioso incidente, e l’esigenza di capire cosa fare del resto della propria non-vita, questa storia è allo stesso tempo lieve e intensa, giocosa e profonda, di genere e sui generis, come nello stile perfetto e saggio di Hubert.
Il canto delle manére / Mauro Corona
Oscar Mondadori, 2013
Abstract: La manéra è la scure dei boscaioli di Erto. Nessuno come Santo della Val, che abbiamo già incontrato in Storia di Neve, ne conosce il filo della lama, l'equilibrio del manico, nessuno come lui sa ascoltare il canto che si alza dalle manére quando i boscaioli entrano a far legna nei boschi. Santo è il migliore tra di loro, il bosco è la sua vita, ma la violenza del sangue lo costringe alla fuga dal paese per cercare fortuna tra le ricche foreste dell'Austria. Nuovi amici e nuovi amori, pentimenti e bramosie dell'animo, finché Santo, dopo l'eccezionale incontro con il grande scrittore Hugo von Hofmannsthal, sentirà imperioso il richiamo della propria terra.
La verità sul caso David Rossi / Davide Vecchi
Chiarelettere, 2022
Abstract: Tutto quello che ancora non sapevamo. Dalle indagini “farsa” dei pm ai festini hard con politici e magistrati alle rivelazioni della commissione parlamentare d’inchiesta. Un giallo incalzante che comincia nei giorni precedenti la morte di David Rossi e arriva fino a oggi, con documenti, perizie, testimonianze inedite. La nuova inchiesta del giornalista che ha seguito il caso fin dall’inizio, rivelando le mail inviate dal manager all’amministratore delegato di Monte dei Paschi poco prima di morire. Sesso, sangue, politica e pm: sembra un romanzo ma è tutto vero. Il grande giornalismo d’inchiesta. È stato suicidio. Una verità sottoscritta prima ancora di essere accertata. Da qui una sequela inverosimile di omissioni, leggerezze, errori madornali nel corso delle prime indagini, quelle che avrebbero dovuto congelare la scena, rilevare tracce e presenze sospette una sera piovosa del 6 marzo 2013 a Siena, nella sede centrale del Monte dei Paschi, quando il capo della comunicazione David Rossi viene trovato riverso senza vita sul selciato dopo essere precipitato dal suo ufficio al terzo piano. Invece gli inquirenti, secondo quanto sta emergendo dai lavori della commissione parlamentare d’inchiesta insediatasi nel luglio del 2021, avrebbero manomesso ogni indizio apparente e silenziato ogni possibile prova. Perché? Cosa c’era da nascondere? Che cosa li spaventava di quell’evento tragico sopraggiunto al culmine di una bufera finanziaria e politica che aveva travolto la banca più antica del mondo e con essa la ricca e sonnolenta città che da secoli con lei prosperava? C’è voluta tutta l’ostinazione dei famigliari del manager e dei loro avvocati, e la tenacia dei giornalisti che fin dal principio hanno scavato nella montagna di sabbia gettata sopra questo caso, per pervenire a un barlume di verità. Ha fatto più la commissione in pochi mesi che due procure e tre diverse inchieste in quasi nove anni. Davide Vecchi è stato uno dei primi giornalisti a investigare su quella morte sospetta, per il suo lavoro ha subito un processo, insieme alla moglie di Rossi, Antonella Tognazzi. In questo libro racconta tutto quello che ancora non sapevamo sulla vicenda e che è trapelato solo negli ultimi mesi grazie a nuove testimonianze, perizie e documenti inediti. Ciò che emerge dalla sua ricostruzione puntuale, e in molti passaggi sconcertante, è che solo riaprendo il caso con l’ipotesi di omicidio si potrà evitare che quello sulla morte di David Rossi diventi l’ennesimo mistero italiano irrisolto.
Estate '85 / un film di François Ozon ; [Félix Lefebvre, Benjamin Voisin, Valeria Bruni Tedeschi]
Eagle Pictures, 2022
Abstract: Nel corso dell’estate del 1985, l’estate dei suoi sedici anni, mentre si trova in vacanza in una cittadina balneare sulle coste della Normandia, Alexis viene salvato eroicamente dall’annegamento dal diciottenne David. Alexis ha appena incontrato l’amico dei suoi sogni. Ma questo sogno durerà più a lungo di una sola estate, l’estate dell’85?
Risma, 2021
Abstract: Evelina si è trasferita da pochi mesi con la madre a casa della nonna. Una convivenza non facile, visti i caratteri molto diversi delle tre donne. Evelina, per la prima volta a contatto con una realtà di paese, non si sente a suo agio, non ha amici e ama trascorrere i pomeriggi da sola, gironzolando per il cimitero. Adora immaginarsi le vite di quei morti e la sera scrive loro delle lettere, che nasconde fra le lapidi. In particolare ama fantasticare su Konrad, un ragazzo straniero, morto in giovane età. Un pomeriggio di novembre, Evelina scopre sua madre che piange davanti alla tomba di Konrad: è l'anniversario della morte del ragazzo... In questo romanzo dolceamaro, Lara Piffari ritrae tre generazioni di donne che riscoprono se stesse e una nuova comunanza grazie a un segreto sepolto.
Il settimo sigillo / Ingmar Bergman ; traduzione di Alberto Criscuolo ; postfazione di Goffredo Fofi
Iperborea, 2017
Abstract: Sulle rive di un inquieto mare incolore, il Cavaliere gioca a scacchi con la Morte. L’ha incontrata al ritorno dalla Crociata in Terra Santa, dove aveva creduto di poter trovare uno scopo alla sua vita nell’azione eroica al servizio di Dio. È tornato amaro e disilluso, con il cuore vuoto, tormentato dalle stesse domande con cui era partito. Per questo ha chiesto una dilazione, sfidando la Morte a una partita che sa di perdere, ma che gli lascerà forse ancora un’occasione per compiere almeno un’unica azione che abbia un senso. I vari personaggi, il Cavaliere, il quasi falstaffiano scudiero Jöns, l’attore Skatt, il fabbro Plog e la moglie Lisa, il farabutto Rayal, la Strega-bambina condannata al rogo, vanno incontro al loro destino sullo sfondo dell’eterno scontro tra luce e tenebre, bene e male. Soli superstiti Mia e Jof, la felice coppia di giocolieri che incarna quell’amore, quella semplicità delle piccole cose, quel frammento di serenità che il Cavaliere riesce a sottrarre alla Morte.
Catene di gloria / Nana Kwame Adjei-Brenyah ; traduzione di Dario Diofebi e Martina Testa
SUR, 2023
Abstract: In una surreale versione degli Stati Uniti del prossimo futuro dove il sistema carcerario è totalmente privatizzato, «Catene di gloria» è un format televisivo di enorme successo: i detenuti e le detenute, invece di scontare la pena, possono decidere di sfidarsi a morte in un grande torneo di gladiatori (con annesso reality show), guadagnandosi duello dopo duello la libertà. Nessuno è mai arrivato al traguardo, ma Loretta Thurwar, guerriera formidabile e superstar del programma, è a un passo dal riuscirci. Solo che, per lei e per la donna che ama – un'altra sanguinaria gladiatrice – di colpo le regole del gioco stanno per cambiare... «Catene di gloria» si legge al tempo stesso come uno scatenato romanzo d'azione pieno di personaggi memorabili, e come una denuncia politica contro l'industria carceraria e quella dell'entertainment. È un romanzo figlio del postmodernismo, della tradizione afroamericana, della cultura dei videogiochi, della televisione sportiva; ma soprattutto intriso di quel sentimento di protesta radicale e immaginifico che ha animato la migliore controcultura americana.