Trovati 1595 documenti.
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Il meglio dei racconti di Dino Buzzati / a cura di Federico Roncoroni
Milano : A. Mondadori, [1996?]
Abstract: Giuseppe Corte viene ricoverato in un moderno ospedale di sette piani per un lievissimo male. Viene sistemato all'ultimo piano riservato ai casi meno gravi ma, di volta in volta, per motivi apparentemente banali, viene spostato ai piani sempre più bassi, fino a raggiungere il primo, dove trovano posto i casi disperati.
Il taglio del bosco ; Rosa Gagliardi ; Le amiche / Carlo Cassola
5. ed
[Milano : Rizzoli], 2004
Abstract: Tre storie ambientate in Toscana tra una piccola borghesia campagnola equidistante tra proletariato e ceto medio.
Il funerale / Roser Capdevila, Marie-Agnes Gaudrat
Milano : Vita e pensiero ragazzi, copyr. 1990
Sono contento di te : una storia / di Inger Hermann ; illustrata da Carme Solè Vendrell
Milano : Jaca Book, 1999
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: Che cosa è successo sul set di Il corvo, e chi era Brandon Lee? Perché Jimi Hendrix e tanti altri sono morti a 27 anni? È stato il Joker a uccidere Heath Ledger? Perché, secondo Charles Manson, gli omicidi di Bel Air dovevano aprire una nuova era? Perché qualcuno sostiene che Marilyn è viva? E il rock, è davvero la musica del Diavolo? Strane storie di omicidi, sparizioni, incidenti, suicidi, guai giudiziari ma anche di episodi incredibili che restano semplicemente misteriosi. O che rivelano, al di là del nostro inestinguibile bisogno di illusione, quel che può succedere quando diventi una stella. E cominci a vivere nell'altra faccia della luna. Un romanzo del mondo dello spettacolo, e dell'altra faccia della celebrità, in 39 quadri. Queste storie tracciano una mappa per orientarsi nella leggenda nera che accompagna la vita, e la morte, di tante star della musica e del cinema.
La boutique del mistero / Dino Buzzati
Mondadori libri, 2016
Abstract: Giuseppe Corte viene ricoverato in un moderno ospedale di sette piani per un lievissimo male. Viene sistemato all'ultimo piano riservato ai casi meno gravi ma, di volta in volta, per motivi apparentemente banali, viene spostato ai piani sempre più bassi, fino a raggiungere il primo, dove trovano posto i casi disperati.
Ogni mattina a Jenin / Susan Abulhawa ; traduzione di Silvia Rota Sperti
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Un romanzo struggente che può fare per la Palestina ciò che il Cacciatore di aquiloni ha fatto per l'Afghanistan. Racconta con sensibilità e pacatezza la storia di quattro generazioni di palestinesi costretti a lasciare la propria terra dopo la nascita dello stato di Israele e a vivere la triste condizione di senza patria. Attraverso la voce di Amal, la brillante nipotina del patriarca della famiglia Abulheja, viviamo l'abbandono della casa dei suoi antenati di 'Ain Hod, nel 1948, per il campo profughi di Jenin. Assistiamo alle drammatiche vicende dei suoi due fratelli, costretti a diventare nemici: il primo rapito da neonato e diventato un soldato israeliano, il secondo che invece consacra la sua esistenza alla causa palestinese. E, in parallelo, si snoda la storia di Amal: l'infanzia, gli amori, i lutti, il matrimonio, la maternità e, infine, il suo bisogno di condividere questa storia con la figlia, per preservare il suo più grande amore. La storia della Palestina, intrecciata alle vicende di una famiglia che diventa simbolo delle famiglie palestinesi, si snoda nell'arco di quasi sessant'anni, attraverso gli episodi che hanno segnato la nascita di uno stato e la fine di un altro. In primo piano c'è la tragedia dell'esilio, la guerra, la perdita della terra e degli affetti, la vita nei campi profughi, condannati a sopravvivere in attesa di una svolta. L'autrice non cerca i colpevoli tra gli israeliani, racconta la storia di tante vittime capaci di andare avanti solo grazie all'amore.
Il ragazzo del fiume / Tim Bowler ; traduzione di Carola Proto ; illustrazioni di Raffaella Ligi
Milano : Mondadori, 2000
Abstract: Il romanzo racconta la storia della profonda amicizia che lega Jess e suo nonno. Il ragazzo del fiume è il titolo del quadro cui il nonno di Jess dedica molti anni di lavorazione pur nella fatica e nella precarietà delle sue condizioni di salute. In campagna, nel paese natale del nonno, Jess riconoscerà, intorno a sé, gli elementi di quel quadro e scoprirà che il ragazzo ritratto nel dipinto non è che suo nonno. Età di lettura: da 10 anni.
Quel posto che chiami casa / Enrico Galiano
Garzanti, 2025
Abstract: Vera non è mai stata sola. Da quando è bambina, una voce l’accompagna ovunque: la sveglia di notte, la incalza, la consola. È la voce di suo fratello Cè, morto quando lei aveva quattro anni. È una voce ironica e tagliente, capace di regalarle pensieri stravaganti come: «Non esiste un sinonimo di sinonimo» o «La neve è la prova che non hai bisogno di urlare per farti vedere». Ma è anche un giudice severo, che la mette alle strette con una semplice domanda: «Sei davvero Vera?». Ma chi era Cè? Per i genitori è stato il figlio perfetto, e Vera ha vissuto ogni giorno nella sua ombra. Ogni scelta è un confronto impossibile, persino quella di studiare giurisprudenza: Vera lo fa per sé stessa o per inseguire un fantasma? Per fortuna con lei c’è Gin, la sua migliore amica, che trova sempre il modo per farla ridere e sentire meno strana. Poi accade qualcosa di inspiegabile. Vera sa che non dovrebbe dare ascolto alla voce di Cè. Eppure, un giorno, decide di mandare tutto all’aria e di inseguire una coccinella dietro i cancelli di una clinica. Qui incontra Francesco: un ragazzo che sembra conoscerla più di chiunque altro. Forse è lui l’unico che può aiutarla a scoprire il segreto che la sua famiglia tiene nascosto da anni. Perché Francesco le insegna una cosa semplice, ma difficilissima da accettare: Vera non è pazza. È soltanto viva. Ed essere vivi, a volte, non è poi così diverso dall’essere pazzi
#Logosedizioni, 2023
Abstract: Un mini fumetto per accendere le idee e confrontarsi sul tema della morte. Ogni mattina, una bambina di nome Yaël si sveglia nella sua cameretta circondata dai peluche, che lei chiama dudù, e intavola una discussione con Dottore, il maialino che non ha peli sulla lingua. È buffo e impertinente. A volte esasperante. E ha il dono di fare domande scomode: perché i dudù non diventano grandi? Possono almeno sposare le bambine? E quando muoiono, dove vanno? Finiscono nella spazzatura, così, come niente? In un dialogo leggero e a tratti esilarante, questo fumetto per piccolissimi pone questioni esistenziali sulle quali è bello confrontarsi e iniziare un primo dibattito filosofico. Dottore il dudù è come un piccolo Socrate, che con le sue domande tocca tasti dolenti per interrogarsi sui misteri della vita. Scritto con humour caustico e illustrato con un tratto semplice e minimalista, questo divertente libriccino può essere sfogliato agevolmente da mani piccole ed essere letto e ascoltato da chi non ha paura di discutere sul senso della vita.
L'isola dove volano le femmine / Marta Lamalfa
Pozza, 2024
Abstract: Con una lingua originale e antica, Marta Lamalfa riporta alla luce un fatto storico dimenticato e ci trasporta in una terra battuta dal vento, minuscola eppure universale. Alicudi, 1903. Caterina guarda il corpo gelido e duro come una crosta di pane di Maria, la sua gemella, e pensa che ora la vita cambierà per sempre. Era Maria a scegliere per lei i pensieri giusti da pensare, e adesso chi lo farà al suo posto? Se l’è portata via un male cattivo e tutti in famiglia – dalla bisnonna che non ci vede più bene ma capisce tutto, a Palmira, la madre che ha per la quarta volta un bambino in pancia ma ha perso la testa per il dolore – pensano sia colpa di Ferdinando, che sconta una pena al Castello di Lipari, e vuole fare la rivoluzione. Ora che Maria non c’è più, anche se la stanza di Caterina si è allargata, la vita è diventata molto più stretta: lavora nei campi di don Nino fino al tramonto, consegna le acciughe sotto sale e aiuta la mamma con le fatiche di casa, aspettando il suo giorno preferito, quello in cui tutti si riuniscono per impastare il pane. Da qualche tempo, però, alle spighe di segale dell’isola sono spuntati dei piccoli corni neri come il carbone, tizzonare le chiamano. All’inizio non s’erano fidati a mangiare quel pane aspro, ma ora non c’è altro, così anche Caterina butta giù quei morsi duri che hanno l’odore della morte. Forse però in quei bocconi grami c’è la chiave per scappare da un presente sempre più solitario e amaro, e raggiungere le majare, le streghe che vivono sull’isola e si librano in cielo, libere nell’ala scura della notte. Caterina non lo sa, ma non è l’unica a vedere cose che poi sfumano nella nebbia. Per lei, come per tutti i settecentotredici arcudari, verrà il momento di scegliere tra la realtà e il sogno.
#Logosedizioni, 2024
Abstract: Annabelle e Simon sono innamorati. Lui le ha dato un nomignolo, come una parola dolce, che le scrive di nascosto sulla gomma, dentro l’astuccio, o per terra con un bastone quando vanno a passeggiare nel bosco. La chiama Annamabelle. Sono nati nello stesso mese dello stesso anno, abitano nella stessa strada dello stesso paese e sono nella stessa classe della stessa scuola. Amano le stesse cose e si capiscono anche senza parlare. Un giorno a scuola il posto di Simon resta vuoto. Annabelle e i compagni pensano che abbia un torcicollo oppure un forte mal di pancia. Ma la maestra è pallida e cerca le parole per dire ai bambini che lui non tornerà l’indomani, e nemmeno i giorni seguenti. Parla addirittura di settimane. Finché pronuncia il nome della sua malattia, un nome per niente dolce: leucemia. Attraverso le parole di Annabelle, questo libro si rivolge ai bambini per trattare un argomento molto difficile: la morte. Non quella di un animale, uno zio lontano o un nonno molto anziano, bensì la morte di un bambino. Le parole dolci che danno il titolo all’albo sono quelle che Annabelle scrive per donarle a Simon e rappresentano un gesto simbolico per vivere il lutto e addomesticare il dolore.
Milano : Angeli, copyr. 2007
Abstract: Il volume offre un contributo di riflessione, dal punto di vista della Pedagogia speciale, all'educatore che si prepara a guidare quanti si trovano in situazione di sofferenza per una morte annunciata. Le tematiche affrontate assumono pregnanza metodologica per interventi professionali in campo tanatologico.
Roma : Newton Compton, 1995
Abstract: La commedia presenta il vano tentativo di far luce , in una città di provincia, sull'identità della moglie del nuovo segretario di Prefettura : si tratta della figlia della signora Frola, come questa sostiene con assoluta certezza? Ovvero, come con altrettanta certezza asserisce il signor Ponza, una sua seconda moglie, essendo la prima, figlia della signora Frola, morta da tempo?
La morte a Venezia / Thomas Mann ; introduzione di Bruno Traversetti
Roma : Newton Compton, 1992
Abstract: Una Venezia estiva ammorbata da una peste incombente ospita l'inquieto Gustav Aschenbach, famoso scrittore tedesco che ha costruito vita e opera sulla più ostinata fedeltà ai canoni classici dell'etica e dell'estetica. Un sottile impulso lo scuote nel momento in cui compare sulla spiaggia del Lido la spietata bellezza di Tadzio, un ragazzo polacco. Un unico gioco di sguardi, la vergogna della propria decrepitezza, la scelta di imbellettarsi per nasconderla, sono i passi che scandiscono la vicenda. In pieno Novecento, Thomas Mann ha colto e rappresentato la grande cultura borghese in via di dissoluzione, in un'opera emblematica che fonde la perfezione formale con la rappresentazione degli aspetti patologici di quella crisi.
L' ultima estate / Jacqueline Woodson ; traduzione di Francesca Cavattoni
Milano : A. Mondadori, 1991
Roma : Newton compton, 1999
Abstract: La figura del vagabondo ricorre con significativa frequenza nel mondo poetico e narrativo dell'indimenticabile autore di Siddharta. Innamorato degli alberi e delle nuvole, osservatore incantato ma lucido della vita degli uomini e degli animali, il viandante di Hesse, vagabondo senza patria alla ricerca della patria, incarna la sete di conoscenza dello scrittore stesso. Anche in questa raccolta di racconti il viaggio si configura come avventura dello spirito e ricerca di una identità forse irrevocabilmente perduta. Il cammino di Knulp, al margine della strada e della vita, il viaggio autunnale concluso nella nebbia, la ricognizione di Vagabondaggio altro non sono se non tappe di un processo di appropriazione interiore. Il Wanderer assume così i connotati dell'uomo moderno, l'uomo senza maschera e senza difesa, arreso alla nudità dell'esistenza e al flusso della caducità.
Soledad e la nonna / una storia scritta e illustrata da Birte Muller ; traduzione di Barbara Ponti
[Pordenone] : un libro di Michael Neugebauer per la Nord-Sud, 2004
Abstract: Soledad è molto triste: la nonna è morta da poco. La mamma e il papà le spiegano che l'anima non muore mai, ma allora dove sarà andata l'anima della nonna? E starà bene, lì dov'è ora? Età di lettura: da 4 anni.
Maschere nude / Luigi Pirandello ; a cura di Italo Borzi e Maria Argenziano
Ed. integrale
Roma : Newton Compton, 1994
Abstract: La commedia presenta il vano tentativo di far luce , in una città di provincia, sull'identità della moglie del nuovo segretario di Prefettura : si tratta della figlia della signora Frola, come questa sostiene con assoluta certezza? Ovvero, come con altrettanta certezza asserisce il signor Ponza, una sua seconda moglie, essendo la prima, figlia della signora Frola, morta da tempo?
La nera signora : antropologia della morte e del lutto / Alfonso M. Di Nola
Roma : Newton & Compton, 2001
Abstract: Accettare la morte come l'unico vero evento ineluttabile dell'esistenza non è mai stato, in nessuna cultura e in nessuna epoca storica, un fatto naturale. Dalla mitologia della reincarnazione al transito in una beatitudine eterna o in un mondo infernale che alimenta paura e disperazione, sono molti i sistemi creati dall'uomo per sottrarsi in qualche modo al dramma della fine biologica. In queste pagine viene ripercorsa la grande varietà di esperienze umane che, respingendo le consuetudini laiche del morire, affidano la sorte finale al gioco delle speranze.