Trovati 4 documenti.
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EDT, 2020
Abstract: La storia del blues affonda le sue radici in un contesto di povertà estrema e di lotta per la sopravvivenza. I suoi primi eroi sono figure di cui si sa poco o nulla, esibizioni misteriose e sorprendenti di artisti provenienti dalle zone poverissime del Delta del Mississippi testimoniate già alla fine dell'Ottocento e poi registrate a partire dagli anni Venti del Novecento; ma è anche la storia di un genere musicale dal successo inarrestabile e globale. Quello del musicista e musicologo Ted Gioia è un ritratto ampio e affascinante, che racconta non solo la vita e le opere di leggendari personaggi rurali come Charley Patton, Son House, Skip James e Robert Johnson, ma anche la fortuna dei musicisti originari del Delta che hanno lanciato il blues elettrico sulle scene mondiali, come Muddy Waters, Howlin' Wolf, John Lee Hooker e B.B. King, fino a descrivere il blues revival degli anni Sessanta e la scena contemporanea del Delta fino agli anni Duemila. Nello stile appassionato e narrativo che lo contraddistingue, Gioia percorre gli ambienti geografici e sociali, indaga le parabole personali dei musicisti, dei produttori e persino dei ricercatori e musicologi, si addentra empaticamente nel racconto delle linee di sviluppo e nei contenuti letterari e sociali del blues. Riesce insomma lì dove molto spesso falliscono gli storici della musica, e cioè nel trasmettere un'idea della musica come parte di una vicenda tanto sociologica quanto personale, fatta di povertà e riscatto, di genialità e fallimenti, di meravigliosi momenti di espansione artistica e di tempi di decadenza. Arricchiscono il volume una discografia selezionata (i 100 ascolti imprescindibili) e una bibliografia, a cui si aggiungono due mappe e un glossario realizzati appositamente per l'edizione italiana.
Milano : Longanesi, 1967
I libri pocket ; 118
2. ed.
Hoepli, 2020
Abstract: Il blues è la voce dell’anima. Il blues è l’avventura del nero americano che cerca di scuotersi di dosso la schiavitù, che cerca una diversa identità. Il blues è la voce intima dello swing, del be bop, ma anche del jazzista free quando negli anni ’60 lo rinnegherà perché in esso vedrà gli spettri dei momenti più iniqui della sua storia. Perché possa manifestarsi non ha necessariamente bisogno delle dodici battute, è sufficiente covarselo nell’anima e allora in qualche modo lo si vedrà emergere, magari in un assolo di sax o in una rullata di batteria, e sorprenderà per la sua forza, per la veemenza con cui verrà veicolato. Ma il blues è soprattutto una grande metafora che esplicita la natura dell’uomo, sempre alla ricerca del bene e sempre pronto a inciampare nel male. Così nel blues convivono il sacro e il profano, sempre apparentemente dicotomici, mai in realtà completamente separati. Il libro racconta il blues dalle sue origini ad oggi: passa in rassegna musicisti e stili, si sofferma sulle influenze e sugli aneddoti che hanno reso mitici i suoi personaggi. In questa seconda edizione si è voluto introdurre per la prima volta anche un lungo, esaustivo capitolo sulla storia del blues italiano. Una bella realtà che ormai non ha più soggezione di nessuno, ma che tarda ad avere la vetrina che merita.
Hoepli, 2015
Abstract: Il blues è la voce dell’anima. Il blues è l’avventura del nero americano che cerca di scuotersi di dosso la schiavitù, che cerca una diversa identità. Il blues è la voce intima dello swing, del be bop, ma anche del jazzista free quando negli anni ’60 lo rinnegherà perché in esso vedrà gli spettri dei momenti più iniqui della sua storia. Perché possa manifestarsi non ha necessariamente bisogno delle dodici battute, è sufficiente covarselo nell’anima e allora in qualche modo lo si vedrà emergere, magari in un assolo di sax o in una rullata di batteria, e sorprenderà per la sua forza, per la veemenza con cui verrà veicolato. Ma il blues è soprattutto una grande metafora che esplicita la natura dell’uomo, sempre alla ricerca del bene e sempre pronto a inciampare nel male. Così nel blues convivono il sacro e il profano, sempre apparentemente dicotomici, mai in realtà completamente separati. Il libro racconta il blues dalle sue origini ad oggi: passa in rassegna musicisti e stili, si sofferma sulle influenze e sugli aneddoti che hanno reso mitici i suoi personaggi. In questa seconda edizione si è voluto introdurre per la prima volta anche un lungo, esaustivo capitolo sulla storia del blues italiano. Una bella realtà che ormai non ha più soggezione di nessuno, ma che tarda ad avere la vetrina che merita.