Trovati 1005 documenti.
Trovati 1005 documenti.
Lazzari e scugnizzi : la lunga storia dei figli del popolo napoletano / Luisa Basile, Delia Morea
Roma : Tascabili economici Newton, 1996
Napoli tascabile ; 34
Napoli esoterica : un itinerario nei "misteri" napoletani / Mario Buonoconto
Roma : Tascabili economici Newton, 1996
Napoli tascabile ; 29
Napoli nel cinema / Roberto Ormanni
Roma : Tascabili economici Newton, 1995
Napoli tascabile ; 24
Warhol Beuys : omaggio a Lucio Amelio / a cura di Michele Bonuomo
Milano : Mazzotta, 2007
Abstract: Il catalogo accompagna la grande mostra autunnale organizzata presso la sede della Fondazione Antonio Mazzotta. Partendo da una data, il 1980, e da due grandi anime dell'arte contemporanea, l'americano Andy Warhol e il tedesco Joseph Beuys, il catalogo della mostra è al contempo un omaggio al gallerista Lucio Amelio e una rassegna dei protagonisti dell'arte internazionale che scelsero come laboratorio la sua galleria napoletana, nel corso di circa trent'anni di attività (1965-1994) per mettere a punto e mostrare idee e opere. Oltre a illustrare a colori tutte le opere in mostra, il volume raccoglie testi del curatore Michele Bonuomo e di Achille Bonito Oliva, Francesco Durante, Roberto Ciuni, Paola Santamaria. Completano il catalogo immagini e documenti d'epoca e ricchi apparati bio-bibliografici.
Ravenna : Longo, [1994]
Strumenti bibliografici ; 8
Napoli fine Novecento : politici, cammoristi, imprenditori / Francesco Barbagallo
Torino : Einaudi, copyr. 1997
Abstract: Uno storico, consigliere comunale a Napoli tra il 1987 e il 1993, colpito dai meccanismi perversi del malgoverno e dell'illegalità, decide di applicare gli strumenti della sua professione all'osservatorio civico di cui è testimone diretto. Sotto il peso della cospicua mole documentaria che andava accumulandosi soprattutto in rapporto alle vicende giudiziarie di questi ultimi anni, gli scandali di fine Ottocento e dei primi del Novecento scolorivano, ad una attenta lettura professionale, di fronte al degrado morale e alle forme abnormi della corruzione contemporanea. Dal rimontaggio di Barbagallo scaturisce un quadro impressionante: degli oltre 50.000 miliardi erogati per il dopo-terremoto, la gran parte finì dissipata, e inoltre...
Roma : Newton Compton, 2011
101 ; 9
Abstract: Si arriva a Napoli con il pregiudizio che questa città sia tutta sole, pizza e mandolino. Premesso che la pizza è una delle cose migliori che esistano al mondo e che la musica napoletana resta uno dei patrimoni dell'umanità, possiamo serenamente affermare che Napoli oggi è molto altro. È l'arte contemporanea fruibile da tutti, è storia che trasuda dai palazzi, è Eleonora Pimentel De Fonseca e le altre donne della rivoluzione del '99, è entrare in un vicolo e trovarsi davanti a un Caravaggio che ti sconvolge, è la nebbia sottile che fa sparire il Vesuvio, è trovarsi sotto il naso la mappa della città quando ti affacci da San Martino. Napoli è il sapore dei taralli che ti lascia la lingua in fiamme per tutto il pomeriggio, è il caffè intellettuale di via Bellini o quello caotico di via San Sebastiano, è passeggiare per via Tribunali con la musica del Conservatorio che riempie le stradine strette.
High ware : l'industria del lusso in Campania / a cura di Roberto Liberti
[S.l.] : Camera nazionale della moda italiana, [dopo il 2009]
Analisi ragionata del Codice Fernandino per la popolazione di S. Leucio opera di Matteo Galdi
In Napoli : presso Donato Campo Impress. Reale, 1790
Catalogo dei figurini teatrali dell'Ottocento / a cura di Francesco Melisi
Napoli : [s.n.], 2010
Naples & Pompeii : pocket guide
Reprinted with revision
London : DK, 2011
Eyewitness travel
Roma : Newton Compton, 2011
101 ; 106
Abstract: Napoli è una città estremamente complessa. Molti tesori, legati alla sua storia, sono sepolti dalla confusione e dalla mancanza di indicazioni. Palazzi, cortili, scorci di rara bellezza sono spesso nascosti agli occhi dei visitatori. Chi lo sa, infatti, che a due passi da Porta Capuana, eretta nel 1484, sorge un vecchio lanificio, divenuto oggi uno dei centri culturali della città (si tengono concerti ed eventi artistici), il cui cortile di rara bellezza sembra proteggere chi entra dal caos circostante? E il turista o il cittadino napoletano sanno dove trovare Le sette opere di misericordia di Caravaggio? E sanno che al piano superiore nell'edificio del Pio Monte della Misericordia, nella pinacoteca, ci si può sedere nel palchetto un tempo riservato ai nobili e da lì ammirare il dipinto di Michelangelo Merisi? E quanti conoscono luoghi quasi completamente dimenticati, legati alla storia e alla cultura di Napoli, come la chiesa di San Vitale a Fuorigrotta, prima tomba di Leopardi, il mausoleo di Sannazzaro, la biblioteca del conservatorio di San Pietro a Majella, prima chiesa eretta in onore di San Gennaro? 101 tesori nascosti di Napoli si propone di restituire al lettore lo splendore di una città, ricca di patrimoni artistici troppo spesso trascurati e abbandonati.
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: 'A voce d' 'e creature è sfacciata. I bambini spesso riescono a dire quello di cui gli adulti hanno paura o pudore. Dicono che il re è nudo, e che la camorra fa schifo. 'A voce d' 'e creature è una fondazione che in una villa sequestrata a un boss raccoglie decine di bambini dai quartieri degradati di Napoli e dintorni. A guidare questa sfida coraggiosa, don Luigi Merola, l'ex parroco di Forcella, che per il suo impegno contro la camorra è stato minacciato di morte ed è costretto a girare con la scorta. 'A voce d' 'e creature è un libro che nasce dall'incontro fra i ragazzi di don Merola e Marcello D'Orta, il maestro più famoso di Napoli, indimenticato autore di Io speriamo che me la cavo. Su indicazione di D'Orta, questi meravigliosi guaglioni hanno scritto dei temi in cui raccontano, con la loro scandalosa innocenza, Napoli e i suoi problemi. Parlano di camorra e di pizzo, di violenza e di monnezza. Scrivono lettere al sindaco e al papa, danno il loro impagabile punto di vista sul calcio, le scommesse clandestine, i botti di capodanno. Parlano dei loro desideri, delle loro speranze, del futuro. Scrive don Merola: Con questi temi i bambini raccontano la camorra come un inferno che brucia le speranze dei cittadini onesti, il degrado delle strade, istituzioni quasi sempre assenti, strutture fatiscenti. I nostri bambini, in queste pagine, gridano il loro inno alla vita. Noi crediamo che il riscatto di Napoli parta dai bambini, dal dare voce alle sue creature.
Giannetto Bravi : museo di tutti i musei : quadreria d'arte
[Segrate] : Grafiche Milani, stampa 2007
La Floridiana : la villa, il museo / Gino Doria
Cava dei Tirreni : Di Mauro, [1965]
Feltrinelli, 2022
Abstract: La fortuna conta nella vita. Conta ancor di più nei bassifondi di Napoli dove anche l’aria è irrespirabile e te ne vai solo se un briciolo di fortuna ti porta via da lì. Valeria Parrella con La fortuna ci restituisce una città partenopea indolente, ma febbrile, dove la contraddizione è la prima arma che si ha in mano tra appartamenti di lusso e discariche a cielo aperto. In questo posto, che ha poco della cartolina di un meridione come ci hanno sempre disegnato, i personaggi cercano e sfidano la fortuna, a volte cavalcandola, a volte perdendola per un soffio. I pensieri dell’autrice ci vengono proposti con sfacciata irriverenza e per questo li amiamo e li rincorriamo tra i suoi ricordi e i suoi sentimenti che parlano attraverso i protagonisti, che si alternano e si rincorrono in un cambio continuo di carte e di gioco. In tutti i romanzi della Parrella, come in La fortuna, ciò che diventa pallido non si può tenere perché non vale la pena di essere vissuto e lascia spazio ad un sapore di amarezza.
Il miracolo / Lorenza Sabatino
Guanda, 2025
Abstract: Napoli, 1984. In un albergo di Chiaia a conduzione familiare è un giorno di festa, si celebra un battesimo. Il maltempo, la finestra sfondata, la bottiglia di spumante che cade senza rompersi (è di malaugurio, dicono alcuni) non sembrano disturbare i festeggiamenti. Così quando verso sera Annibale, il vecchio proprietario dell’albergo, si imbatte nel corpo senza vita del nipote di sette anni, in preda al panico lo porta nel vicino convento dei Lateranensi dove rimane l’intera notte. La mattina seguente fa ritorno all’albergo con il nipote, vivo e in salute. È un miracolo, dice: Tommaso era morto, e adesso è resuscitato. Presto la quotidianità della famiglia viene sconvolta e un’altra morte prende il posto di quella di Tommaso, che invece è rimasto esattamente uguale a prima, se non fosse per un insolito silenzio e una piccola incurvatura della fronte. A mano a mano che la voce si diffonde, gruppi di persone si presentano in cerca di una grazia dal bambino miracolato, riempiendo di fiori il cortile dell’albergo, riunendosi in preghiera nel tentativo di recuperare una reliquia, o forse qualcosa di più... È Domenica, la sorella allora quindicenne di Tommaso, a ricostruire anni dopo gli eventi che hanno segnato per sempre la sua famiglia, lei che di quella sera nasconde un segreto ed è tormentata da una domanda: chi è stato a vedere Tommaso vivo per l’ultima volta?