Trovati 1000 documenti.
Trovati 1000 documenti.
Roma : Newton Compton, 2011
101 ; 9
Abstract: Si arriva a Napoli con il pregiudizio che questa città sia tutta sole, pizza e mandolino. Premesso che la pizza è una delle cose migliori che esistano al mondo e che la musica napoletana resta uno dei patrimoni dell'umanità, possiamo serenamente affermare che Napoli oggi è molto altro. È l'arte contemporanea fruibile da tutti, è storia che trasuda dai palazzi, è Eleonora Pimentel De Fonseca e le altre donne della rivoluzione del '99, è entrare in un vicolo e trovarsi davanti a un Caravaggio che ti sconvolge, è la nebbia sottile che fa sparire il Vesuvio, è trovarsi sotto il naso la mappa della città quando ti affacci da San Martino. Napoli è il sapore dei taralli che ti lascia la lingua in fiamme per tutto il pomeriggio, è il caffè intellettuale di via Bellini o quello caotico di via San Sebastiano, è passeggiare per via Tribunali con la musica del Conservatorio che riempie le stradine strette.
High ware : l'industria del lusso in Campania / a cura di Roberto Liberti
[S.l.] : Camera nazionale della moda italiana, [dopo il 2009]
Analisi ragionata del Codice Fernandino per la popolazione di S. Leucio opera di Matteo Galdi
In Napoli : presso Donato Campo Impress. Reale, 1790
Catalogo dei figurini teatrali dell'Ottocento / a cura di Francesco Melisi
Napoli : [s.n.], 2010
Naples & Pompeii : pocket guide
Reprinted with revision
London : DK, 2011
Eyewitness travel
Roma : Newton Compton, 2011
101 ; 106
Abstract: Napoli è una città estremamente complessa. Molti tesori, legati alla sua storia, sono sepolti dalla confusione e dalla mancanza di indicazioni. Palazzi, cortili, scorci di rara bellezza sono spesso nascosti agli occhi dei visitatori. Chi lo sa, infatti, che a due passi da Porta Capuana, eretta nel 1484, sorge un vecchio lanificio, divenuto oggi uno dei centri culturali della città (si tengono concerti ed eventi artistici), il cui cortile di rara bellezza sembra proteggere chi entra dal caos circostante? E il turista o il cittadino napoletano sanno dove trovare Le sette opere di misericordia di Caravaggio? E sanno che al piano superiore nell'edificio del Pio Monte della Misericordia, nella pinacoteca, ci si può sedere nel palchetto un tempo riservato ai nobili e da lì ammirare il dipinto di Michelangelo Merisi? E quanti conoscono luoghi quasi completamente dimenticati, legati alla storia e alla cultura di Napoli, come la chiesa di San Vitale a Fuorigrotta, prima tomba di Leopardi, il mausoleo di Sannazzaro, la biblioteca del conservatorio di San Pietro a Majella, prima chiesa eretta in onore di San Gennaro? 101 tesori nascosti di Napoli si propone di restituire al lettore lo splendore di una città, ricca di patrimoni artistici troppo spesso trascurati e abbandonati.
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: 'A voce d' 'e creature è sfacciata. I bambini spesso riescono a dire quello di cui gli adulti hanno paura o pudore. Dicono che il re è nudo, e che la camorra fa schifo. 'A voce d' 'e creature è una fondazione che in una villa sequestrata a un boss raccoglie decine di bambini dai quartieri degradati di Napoli e dintorni. A guidare questa sfida coraggiosa, don Luigi Merola, l'ex parroco di Forcella, che per il suo impegno contro la camorra è stato minacciato di morte ed è costretto a girare con la scorta. 'A voce d' 'e creature è un libro che nasce dall'incontro fra i ragazzi di don Merola e Marcello D'Orta, il maestro più famoso di Napoli, indimenticato autore di Io speriamo che me la cavo. Su indicazione di D'Orta, questi meravigliosi guaglioni hanno scritto dei temi in cui raccontano, con la loro scandalosa innocenza, Napoli e i suoi problemi. Parlano di camorra e di pizzo, di violenza e di monnezza. Scrivono lettere al sindaco e al papa, danno il loro impagabile punto di vista sul calcio, le scommesse clandestine, i botti di capodanno. Parlano dei loro desideri, delle loro speranze, del futuro. Scrive don Merola: Con questi temi i bambini raccontano la camorra come un inferno che brucia le speranze dei cittadini onesti, il degrado delle strade, istituzioni quasi sempre assenti, strutture fatiscenti. I nostri bambini, in queste pagine, gridano il loro inno alla vita. Noi crediamo che il riscatto di Napoli parta dai bambini, dal dare voce alle sue creature.
Giannetto Bravi : museo di tutti i musei : quadreria d'arte
[Segrate] : Grafiche Milani, stampa 2007
La Floridiana : la villa, il museo / Gino Doria
Cava dei Tirreni : Di Mauro, [1965]
Feltrinelli, 2022
Abstract: La fortuna conta nella vita. Conta ancor di più nei bassifondi di Napoli dove anche l’aria è irrespirabile e te ne vai solo se un briciolo di fortuna ti porta via da lì. Valeria Parrella con La fortuna ci restituisce una città partenopea indolente, ma febbrile, dove la contraddizione è la prima arma che si ha in mano tra appartamenti di lusso e discariche a cielo aperto. In questo posto, che ha poco della cartolina di un meridione come ci hanno sempre disegnato, i personaggi cercano e sfidano la fortuna, a volte cavalcandola, a volte perdendola per un soffio. I pensieri dell’autrice ci vengono proposti con sfacciata irriverenza e per questo li amiamo e li rincorriamo tra i suoi ricordi e i suoi sentimenti che parlano attraverso i protagonisti, che si alternano e si rincorrono in un cambio continuo di carte e di gioco. In tutti i romanzi della Parrella, come in La fortuna, ciò che diventa pallido non si può tenere perché non vale la pena di essere vissuto e lascia spazio ad un sapore di amarezza.
Il miracolo / Lorenza Sabatino
Guanda, 2025
Abstract: Napoli, 1984. In un albergo di Chiaia a conduzione familiare è un giorno di festa, si celebra un battesimo. Il maltempo, la finestra sfondata, la bottiglia di spumante che cade senza rompersi (è di malaugurio, dicono alcuni) non sembrano disturbare i festeggiamenti. Così quando verso sera Annibale, il vecchio proprietario dell’albergo, si imbatte nel corpo senza vita del nipote di sette anni, in preda al panico lo porta nel vicino convento dei Lateranensi dove rimane l’intera notte. La mattina seguente fa ritorno all’albergo con il nipote, vivo e in salute. È un miracolo, dice: Tommaso era morto, e adesso è resuscitato. Presto la quotidianità della famiglia viene sconvolta e un’altra morte prende il posto di quella di Tommaso, che invece è rimasto esattamente uguale a prima, se non fosse per un insolito silenzio e una piccola incurvatura della fronte. A mano a mano che la voce si diffonde, gruppi di persone si presentano in cerca di una grazia dal bambino miracolato, riempiendo di fiori il cortile dell’albergo, riunendosi in preghiera nel tentativo di recuperare una reliquia, o forse qualcosa di più... È Domenica, la sorella allora quindicenne di Tommaso, a ricostruire anni dopo gli eventi che hanno segnato per sempre la sua famiglia, lei che di quella sera nasconde un segreto ed è tormentata da una domanda: chi è stato a vedere Tommaso vivo per l’ultima volta?
I guardiani / Maurizio De Giovanni
Rizzoli, 2017
Abstract: Napoli non è una città come le altre. Napoli non è neppure una città sola. Perché sotto quella che conosciamo ce n’è una sotterranea, nascosta agli occhi del mondo, con il buio al posto della luce. Marco Di Giacomo l’aveva intuito, un tempo, quando era un brillante antropologo e aveva un talento unico nell’individuare collegamenti invisibili tra le cose. Poi qualcosa non ha funzionato e ora, ad appena quarant’anni, non è altro che un professore universitario collerico e introverso, con un solo amico, il suo impacciato ma utilissimo assistente Brazo Moscati. Considerati folli per le loro accanite ricerche sui culti antichi, i due sono costante oggetto dell’ironia di colleghi e studenti. Perciò nessuno si meraviglia quando il direttore del loro dipartimento li spedisce a fare da balie a una giornalista tedesca venuta in Italia per scrivere un pezzo sensazionalistico sui luoghi simbolo dell’esoterismo. Per liberarsi della seccatura, Marco chiede aiuto a sua nipote Lisi, ricercatrice anche più geniale dello zio ma con una preoccupante passione per le teorie complottiste. I quattro s’imbatteranno in una lunga catena di reati e strani eventi, scoprendosi parte di un disegno che potrebbe coinvolgere l’intera umanità. Soltanto Maurizio de Giovanni poteva scrivere questo romanzo, che nasce dalla conoscenza profonda di una città e della sua gente ma si spinge molto più lontano, mettendo in discussione tutte le categorie, comprese quelle letterarie, per inseguire una verità che forse avevamo davanti da sempre e non abbiamo mai voluto vedere. E questo è l’inizio. Solo l’inizio.
Origini del fascismo e del comunismo a Napoli : 1911-1915 / Michele Fatica
Firenze : La nuova Italia, 1971
I bassi a Napoli / a cura di Lello Mazzacane ; [prefazione di Luigi Nespoli].
Napoli : Guida, 1978
La montagna del sale : Paladino a Napoli / a cura di Angelo Bucarelli ed Eduardo Cicelyn
Mille giorni che non vieni / Andrej Longo
Sellerio, 2022
Abstract: Dopo sei anni di reclusione in un istituto di pena, a causa di lunga condanna per omicidio, Antonio Caruso una mattina viene inaspettatamente scarcerato. Sembra che la vita voglia offrirgli una seconda occasione. Ha solo 27 anni e la consapevolezza di aver commesso molti errori; ora quell'occasione vuole sfruttarla. Vuole recuperare l'amore e la stima di Maria Luce, l'adorata moglie che l'ha lasciato non appena ha scoperto che lui aveva ammazzato un uomo. E poi c'è Rachelina, la figlia di sette anni che Antonio ha incontrato solo una volta. Può bastare il desiderio di riconquistare una donna e l'affetto di una figlia che non si è visto crescere, a riscattare una vita sbagliata? O invece il destino di Antonio è quello di perpetrare il male, perché nelle sue vene, come gli ha detto sprezzante il direttore del carcere, scorre solo sangue delinquente?
Mosaici e pietre dure : Firenze, Paesi germanici, Madrid / Alvar Gonzalez -Palacios
Milano : Fabbri, 1982
I quaderni dell'antiquariato ; 20