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Il sole all'alba : [l''inizio della storia di Un posto al sole] / Dario Carraturo, Paolo Terracciano
Roma : Rai libri, 2024
Abstract: Napoli, fine anni Settanta. Il giovane Raffaele Giordano, figlio di un pescatore, sta per realizzare il grande desiderio di diventare calciatore. Ma pochi giorni prima del provino per entrare nelle giovanili della squadra partenopea, quel sogno viene improvvisamente infranto a causa di un brutto incidente. Costretto a rinunciare al suo futuro calcistico, insieme al cugino Rocco, Raffaele comincia a barcamenarsi tra un lavoro e l'altro: comparsa al teatro San Carlo e in un film poliziottesco, apprendista in un vivaio, finché – come spesso accade ai figli della Napoli meno agiata – entra in contatto con giri poco puliti legati alla criminalità, finendo a fare il contrabbandiere. Prima che Raffaele riesca a riprendere in mano il timone della sua vita e a riportarla sulla giusta rotta, diventando il "celeberrimo" portiere di Palazzo Palladini, entrano in scena anche i personaggi che saranno i protagonisti di Un posto al sole: Rita Cozzolino, prima cartomante "occasionale", poi grande amore del giovane Raffaele, Giulia, la sorella di Rita, e Renato Poggi, che coroneranno la loro relazione con il matrimonio, Marina Addezio, destinata a sposare Rocco Giordano e, negli anni, a essere la regina di intrecci amorosi e imprenditoriali. Il sole all'alba è l'inizio di un ormai lunghissimo racconto televisivo, i cui protagonisti, ancora giovanissimi, sono ritratti nel caleidoscopico alternarsi di dramma, commedia e storia sentimentale, che tanto ha fatto amare la fiction.
Verso un probabile giorno dopo : romanzo / Giuseppe Misso
Milano : Mondadori, 2024
Omnibus
Abstract: Napoli, Rione Sanità, 2 ottobre 1998. Sono da poco passate le due quando un'utilitaria parcheggiata di fronte a un locale frequentato da affiliati del clan Misso viene fatta esplodere a distanza. La deflagrazione investe auto, ma anche passanti, bambini. Per fortuna, la bomba era mal posizionata, e l'onda d'urto si espande soprattutto in verticale. Il messaggio rimane chiaro: la cupola della camorra, denominata Alleanza di Secondigliano, farà strage di chiunque si schiererà con Giuseppe Misso, che ha rifiutato di entrare nel loro cartello. La storia di Misso è paradossale, unica. Già negli anni precedenti ha capeggiato un gruppo di banditi, autori di audaci colpi, rischiando la propria vita pur di contrastare delle pratiche, prima fra tutte la riscossione del pizzo, che considera sbagliate. La cupola della camorra non può permettersi che esista un personaggio del genere, al di fuori del suo schema di potere. Le intenzioni dell'Alleanza si fanno ancora più evidenti quando Misso esce dal carcere per fine pena, dopo quattordici anni di detenzione. Ad aspettarlo ci sono due cecchini. L'attentato però salta, e Misso, dopo un viaggio in auto a tagliare l'Italia sotto un terribile diluvio, raggiunge Napoli e la casa che ha fatto ristrutturare come un bunker. Da lì, riprende vecchi contatti, crea nuove alleanze, tutto con tre obiettivi: ristabilire la supremazia del clan Misso, liberare il Rione Sanità e gli altri quartieri dalle ricattatorie azioni dell'Alleanza e farla pagare a chi gli ha sottratto tanti pezzi della sua vita, a iniziare dall'amata compagna Assunta. "Verso un probabile giorno dopo" è un racconto-verità senza filtri, uno sguardo ravvicinato sul mondo della criminalità organizzata e dei suoi "uomini del disonore", come vengono bollati da Misso; l'autobiografia cruda di un uomo che ha scelto la via del crimine per combattere il crimine e dare al male delle regole giuste.
I leoni di marmo / Giuseppe Misso
Milano : Le Milieu, 2021
Banditi senza tempo ; 31
Abstract: Napoli, 1979. Michele Massa esce dopo aver scontato una condanna a Poggioreale e trova una realtà completamente diversa da quella che ha lasciato. La città è ora preda della camorra. Per difendere un suo amico commerciante, decide di sfidare i "nuovi padroni" di Napoli, entrando senza rendersene conto in un tunnel senza via di uscita. Sono gli anni del conflitto tra la Nuova Camorra Organizzata e gli oppositori di Cutolo. Massa, fedele al suo codice di rapinatore, sceglie una terza via, offrendo la propria vita pur di far rispettare quella degli altri: non "legge d'onore" ma onore che si fa legge. In un racconto dal ritmo serrato e coinvolgente, dove tutte le verità scomode sono messe a nudo, e il bene e il male "ufficiali" mostrano le loro inquietanti ambiguità, Michele imparerà a fidarsi del terrorista compagno d'ora d'aria molto di più che del giudice in udienza. Una "zona grigia" fatta di carceri-lager e processi truccati, fino al ruolo oscuro dei servizi segreti: nessuna prova gli sarà risparmiata. I Leoni di marmo cavalcati con la fresca e pulita fantasia dell'infanzia, per liberare la sua regina senza nome, vengono ancora cavalcati dall'uomo perché la sua regina, ora, ha un nome: "libertà".
Pazzo è chi contrasta con le stelle : romanzo / Franco Di Meglio
[S.l.] : De Rosa, 2025
Abstract: Il titolo è tratto dalle parole conclusive del cunto “La gatta cenerentola” di Giambattista Basile ed indica la imprescindibile presenza del fato nello svolgersi delle vicende umane. Incontro tra il romanzo storico e quello di formazione, “Pazzo è chi contrasta co le stelle” racconta la vicenda di un ragazzo di Ischia, Jacovo, figlio di pescatori, che con l’aiuto di un sacerdote viene avviato alla carriera ecclesiastica e diventa il gesuita don Giacomo. Attraversando la Napoli misera e splendida del XVII secolo, Giacomo (che nel frattempo ha conosciuto Costanza, oggetto di un sentimento che non riesce a connotare), percorre un cammino di formazione che lo porterà fino alle reducciones gesuitiche delle Indie Occidentali. Due i livelli narrativi: il primo si sviluppa intorno alle lettere a Costanza, in parte memoria del tempo passato, in parte resoconto della vita con gli indios; il secondo ripercorre la vicenda del protagonista, dall’infanzia alla partenza da Napoli. Il presente e il passato si incrociano e si richiamano continuamente, e dal loro intrecciarsi prende corpo il romanzo.
Il resto di niente / Enzo Striano
[Milano] : Rizzoli, 1998
Abstract: La marchesa Eleonora Pimentel de Fonseca, poetessa, scrittrice e una delle prime giornaliste europee, è la protagonista di questo romanzo. L'autore la segue dall'infanzia a Roma, all'adolescenza a Napoli, e qui per tutti gli anni della sua non lunga vita, sino alla morte per impiccagione, in quella Piazza del Mercato dove la borghesia napoletana più illuminata concluse sotto la mannaia e il cappio del boia il suo generoso tentativo di rivoluzione.
Le due Napoli di Domenico Rea / Andrea Di Consoli ; presentazione di Giuseppe Montesano
Milano : Unicopli, 2002
Milano : A. Mondadori, 2005
Abstract: Il Meridiano, curato da Francesco Durante e aperto da una testimonianza di Ruggero Guarini, presenta le maggiori opere narrative di Rea, oltre a una ricca antologia di testi di diverso genere letterario: poesie (alcune delle quali inedite), scritti di viaggio, scritti giornalistici dedicati a importanti fatti di cronaca o a famose personalità (da Eduardo De Filippo a Sophia Loren ad Antonio Bassolino), saggi sui temi cari allo scrittore: la letteratura, il costume, il folklore del sud...
Torino : Seat, 1996
Ottocento : famiglia, élites e patrimoni a Napoli / Paolo Macry
Torino : Einaudi, copyr. 1988
L'amica geniale : infanzia, adolescenza / Elena Ferrante
E/o, 2011
Abstract: Il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. L'autrice scava nella natura complessa dell'amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. Narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, Napoli, l'Italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. E tutto ciò precipita nella pagina con l'andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l'autrice ci ha abituati. Si tratta di quel genere di libro che non finisce. O, per dire meglio, l'autrice porta compiutamente a termine in questo primo romanzo la narrazione dell'infanzia e dell'adolescenza di Lila e di Elena, ma ci lascia sulla soglia di nuovi grandi mutamenti che stanno per sconvolgere le loro vite e il loro intensissimo rapporto.
I napoletani / Generoso Picone
Roma : Laterza, 2005
Abstract: Napoli, in fondo, altro non è che la somma - non la sintesi - delle tante Napoli che ognuno intende rappresentare. La Repubblica partenopea del 1799, la Napoli borbonica e quella della belle époque sospesa tra café chantant e teatri, il rigore intellettuale di De Sanctis e Croce, le produzioni cinematografiche della Titanus, Totò, Eduardo De Filippo, gli artisti, i poeti, gli scrittori, i giornalisti, i filosofi. Ma anche le guerre, la povertà, le epidemie, le violenze, i misteri. Il comandante Achille Lauro e la politica del dopoguerra, la delinquenza, gli scugnizzi del vicolo, i bambini proletari e i ragazzi di Scampia. Napoli è universo in continuo divenire, in cui entrare con la guida di Generoso Picone, giornalista e critico letterario.
La cura dell'acqua salata / Antonella Ossorio
Pozza, 2018
Abstract: Napoli, 1766. Al tocco delle undici antimeridiane Brais Barreiro sente con certezza che quello sarà il suo ultimo giorno di vita. L’origine dei suoi tormenti affonda le radici in un tempo e in un luogo lontano, la Galizia del 1730, quando, giovane orafo di talento e di riconosciuta fama, gli viene commissionato un gioiello senza eguali: una collana d’oro con uno scintillante pendente, noto come sapo gallego per l’affinità tra la superficie scabra del gioiello e la pelle del rospo. Portata a termine l’opera, destinata al sontuoso décolleté di donna Delícia Castro, Brais scopre che l’idea di privarsene gli provoca una sofferenza inaspettata, un autentico sentimento di lutto. Il sapo gallego non è un semplice oggetto senz’anima, ma l’esatta misura del suo genio, una corda tesa sul confine tra umano e divino. Per questo motivo quando il committente del gioiello, Santiago Castro, si reca da lui per reclamarlo, la reazione di Brais è inconsulta e irrazionale: afferra un coltello e colpisce a morte l’uomo. Confuso dalla natura del proprio gesto, terrorizzato dagli scenari che gli si prospettano dinnanzi, a Brais non resta che afferrare la custodia del sapo e darsi alla fuga imbarcandosi, sotto le mentite spoglie di Santiago Romero, su un mercantile britannico diretto in Italia. Un viaggio che lo porterà a confrontarsi con la vera natura del sapo, nel quale si concentra un oscuro e spaventoso potere destinato a gravare come una maledizione sulla storia della famiglia Romero negli anni a venire. Con una prosa elegante ed evocativa, Antonella Ossorio ha scritto un romanzo impeccabile per solidità della trama e veridicità storica, una rocambolesca saga di una famiglia che, dalla Galizia del 1730 alla Napoli della Seconda guerra mondiale, è vittima di una singolare maledizione.
La compagnia delle anime finte / Wanda Marasco ; letto dall'autrice
Versione integrale
Emons audiolibri : Neri Pozza, 2018
Abstract: Dalla collina di Capodimonte, la «Posillipo povera», Rosa guarda Napoli e parla al corpo di Vincenzina, la madre morta. Le parla per riparare al guasto che le ha unite oltre il legame di sangue e ha marchiato irrimediabilmente la vita di entrambe. Immergendosi «nelle viscere di un purgatorio pubblico e privato», Rosa rivive la storia di sua madre: l’infanzia povera in un’arida campagna alle porte della città; l’incontro, tra le macerie del dopoguerra, con Rafele, il suo futuro padre, erede di un casato recluso nella cupa vastità di un grande appartamento in via Duomo; il prestito a usura praticato nel formicolante intrico dei vicoli, dove il rumore dei mercati e della violenza sembra appartenere a un furore cosmico. È una narrazione di soprusi subìti e inferti, di fragilità e di ferocia. Ed è la messinscena corale di molte altre storie, di «anime finte» che popolano i vicoli e, come attori di un medesimo dramma, entrano sulla ribalta della memoria: Annarella, amica e demone dell’infanzia e dell’adolescenza, Emilia, la ragazzina che «ride a scroscio» e torna un giorno dal bosco con le gambe insanguinate, il maestro Nunziata, utopico e incandescente, Mariomaria, «la creatura che ha dentro di sé una preghiera rovesciata», Iolanda, la sorella «bella e stupetiata»… «Anime finte» che, nelle profondità ipogee di una città millenaria, attendono, come Vincenzina e come la stessa Rosa, una riparazione. Arriverà, sorprendente e inaspettata, nelle pagine finali del libro ad accomunare madre e figlia in un medesimo destino. Dopo l’acclamato Il genio dell’abbandono, Wanda Marasco torna a raccontare Napoli e i segreti della sua commedia umana con un romanzo dalla lingua potente e poetica, cosí materica e allo stesso tempo cosí indomitamente sottile.
Tredici canti (12+1) / Anna Marchitelli
Pozza, 2018
Abstract: Nel 1793, a Bicêtre, nei sobborghi di Parigi, Philippe Pinel libera i malati di mente dalle catene e dà vita al «manicomio moderno». Un'istituzione che in Italia sopravvivrà fino al 1978, anno in cui morirà con la legge Basaglia n. 180. Uno dei monumenti italiani di questa istituzione è stato certamente l'ospedale psichiatrico Leonardo Bianchi di Napoli. Edificio simile a una fortezza che sin dal 1897 si erge in Calata Capodichino, l'ospedale serba al suo interno un archivio di ben sessantamila cartelle cliniche di pazienti rinchiusi tra le sue mura e tra quelle del precedente manicomio provinciale creato nel 1874 nel complesso di San Francesco di Sales. Anna Marchitelli è andata a rovistare in quell'archivio e da quel prezioso scrigno della memoria ha tratto tredici cartelle di folli che ha riscritto intrecciando storia e creazione. Tredici casi di pazienti celebri, come il matematico Renato Caccioppoli, il primo pentito di camorra Gennaro Abbatemaggio, l'anarchica Clotilde Peani e il giovane ribelle Emilio Caporali, e meno celebri, come l'avvocato Virginio Mogliazza morto con i suoi 33 anni distici dopo aver bevuto vino. Tredici canti in cui la follia, con le sue misteriose e divine manifestazioni, illumina il lato oscuro di un secolo.
Napoli magica / Vittorio Del Tufo
8. ed.
Pozza, 2022
Abstract: Attraversare una città significa muoversi nello spazio, ma anche camminare a ritroso nel tempo. Napoli magica è un viaggio nel cuore esoterico e misterioso di una delle città più antiche e affascinanti del mondo. Un viaggio nel mito, nella leggenda, nei labirinti della città e nelle infinite storie che vi sono annidate. Da Virgilio Mago al fiume «fantasma», dalla leggenda nera di Raimondo di Sangro alla maledizione della Gaiola, dalla Sirena Partenope, demone marino o uccello antropomorfo, umanizzata al punto da morire per amore, ai misteri della città sotterranea, dal mito di Iside all’enigmatica Y di Forcella, dai filosofi-maghi al diavolo della Pietrasanta, dalle Compagnie della Morte ai cori perduti delle fate, dai misteri archeologici ancora da svelare alle incredibili storie ambientate nei Castelli della città, si dipanano in queste pagine storie di sangue, di delitti e morte, di sesso e amanti insaziabili. Storie romantiche, cupe, feroci. Storie napoletane.
Il labirinto ai confini del mondo / Marcello Simoni
2. ed.
Newton Compton, 2019
Abstract: Napoli, Anno del Signore 1229. La scia di omicidi lasciata da un pericoloso e sfuggente cavaliere costringe l'inquisitore Konrad von Marburg a indagare sulla setta dei Luciferiani, devota a un antichissimo culto astrale. Suger de Petit-Pont, un magister medicinae cacciato dall'università di Notre-Dame, si trova suo malgrado coinvolto nella vicenda, attirando su di sé i sospetti di von Marburg. Ma non sarà l'unico a cadere nelle sue mani, avide di assicurare un colpevole alla giustizia divina: Ignazio da Toledo, giunto infatti a Napoli per vendere una reliquia, infiammerà i sospetti dell'inquisitore, fino al punto da essere ritenuto addirittura a capo dei famigerati Luciferiani e responsabile di tutti i delitti. Trovare una via d'uscita e dimostrare la propria innocenza non sarà affatto facile: Ignazio inizierà una complicata e rischiosa ricerca, che lo spingerà nel sud d'Italia, fino in Sicilia, alla Corte dei miracoli di Federico II. Il mistero sulla temibile setta si cela forse tra le mura del palazzo imperiale? E cosa nascondono i Luciferiani di così prezioso da valere il sacrificio di tante vite?
La passione di Artemisia / Susan Vreeland ; traduzione di Francesca Diano
Ed. speciale 70 anni Neri Pozza
Neri Pozza, 2016
Abstract: La passione di Artemisia narra dell'incessante lotta della prima grande pittrice celebrata e riconosciuta nella storia dell'arte: Artemisia Gentileschi, la donna che, in un mondo ostile alle donne, riuscì a imporre la sua arte e a difendere strenuamente la sua visione dell'amore e dell'esistenza. Violentata dal suo maestro, Artemisia subì, nel corso della sua vita, non soltanto l'onta di un processo pubblico nella Roma papalina, e l'umiliazione di un matrimonio riparatore con Pietro Stiattesi, artista mediocre, ma anche un duro, terribile confronto con il suo avversario più temibile: il grande pittore Orazio Gentileschi, suo padre.
Sette opere di misericordia / Piera Ventre
Pozza, 2020
Abstract: Napoli, giugno 1981. La casa è nel cimitero della città. Una città che è a stento in piedi, piena di puntelli, intelaiata di tubi Innocenti aggrappati al tufo, di palazzi vacillanti e inabitati dove l'oscurità e l'umido la fanno da padroni. Cristoforo Imparato fa il custode del cimitero. Il vetro al posto dell'occhio che una scheggia di granata si è portato via, non è stato sempre un camposantiere. Impiegato in una tipografia, era riuscito ad avere persino un paio di stanzucce a Materdei, un quartiere al centro della città. Ma poi, fallita la tipografia, l'esistenza sua, e di Luisa, Rita e Nicola, la moglie e i figli, si è arrevutata, come dice lui. Così, Cristoforo ha scavato un fosso nel dispiacere tumulandoci qualsiasi sconforto subíto e inflitto. A casa Imparato trovano un giorno asilo Rosaria, una ragazza amica di Rita che, rimasta incinta, non sa se ammantare di menzogna il suo sbaglio, e Nino, il giovane dal nome corto, il figlio del compare di nozze di Cristoforo e Luisa, ospite a Napoli prima di trasferirsi in Germania. Nino fa amicizia con Nicola, il bambino di casa, gli chiede le cose sulla luna, vuole guardare col suo telescopio, poi un giorno scompare, lasciando un cardillo e una caiòla per donna Luisa, «per le sue cortesie, e per il disturbo». Che misericordia e castigo siano così intrecciati da confondersi è la cruda verità che travolge casa Imparato in quell'estate del 1981, l'estate in cui Alfredino Rampi cade nel pozzo a Vermicino e la salvezza del bambino è invano attesa «come la nascita di un Cristo Redentore».
Non c'ero mai stato / Vladimiro Bottone
Pozza, 2020
Abstract: Ernesto Aloja è un ex editor: ha passato l'intera vita professionale a correggere i romanzi degli altri, dopo aver rinunciato a scriverne in proprio. Da poco è tornato a Napoli, il luogo dei suoi traumi giovanili. Ernesto ne censura il ricordo con gli psicofarmaci e frequentando, stancamente, due amanti che non gli procureranno mai fastidi. Questa routine è spezzata dall'arrivo di un dattiloscritto. Si tratta di un romanzo chiaramente autobiografico, il racconto di esperienze disordinate e promiscue. D'istinto Ernesto si sbarazzerebbe di un testo che ha la capacità di turbarlo profondamente. Non può evitare, però, di incontrarne l'autrice. Lena Di Nardo è una trentenne magnetica e disturbante. Una giovane donna che vive nell'hinterland napoletano, dove condivide l'esistenza precaria e senza prospettive della propria generazione. Ernesto, che ha sempre seguito la nascita di romanzi, stavolta ha l'impulso di far sbocciare una romanziera. Hanno cosí inizio i loro incontri settimanali, nella casa panoramica dove l'editor abita solo. Quello di Ernesto e Lena si rivelerà, da subito, come un apprendistato reciproco: di Lena alle tecniche della scrittura, di Ernesto a un mondo per lui inedito. Sia con le proprie pagine, sia facendosi accompagnare nelle sue scorribande notturne, Lena conduce l'editor in un mondo per lui estraneo. Un mondo dove la fa da padrona la sessualità usa-e-getta dei coetanei di Lena, consumata durante notti in discoteca a base di alcol, sostanze e indifferenza per il senso del limite che ha improntato tutta la vita di Aloja. La destabilizzazione psicologica dell'editor, poi, è accentuata da strani episodi di cui la sua allieva è vittima. Alcuni pedinamenti; lo speronamento notturno dell'auto di Lena; un diverbio di lei con una misteriosa ragazza nel parcheggio della discoteca; alcune aggressioni verbali sul suo profilo Facebook. Il tutto mentre le notti di Aloja iniziano a venire disturbate da uno stillicidio di telefonate anonime. Troppo tardi Ernesto ha la sensazione di essersi avventurato in territori dove non era mai stato. Territori che riguardano il passato di Lena, ma anche quello personale dell'editor. Al fondo di questa discesa agli Inferi, una doppia rivelazione, spietata come ogni verità rimossa. Ernesto Aloja non potrà che scriverne, finalmente in prima persona.
Il mistero di piazza dell'Odio / Massimo Smith
Newton Compton, 2021
Abstract: In una Napoli violenta e criminale sta per tornare a galla un terribile segreto Appena uscito dal carcere di Rebibbia, dopo due anni di reclusione, Nico Guerra è costretto a lasciare Roma. Non è un posto sicuro per riassaporare la libertà, visto che ad aspettarlo ha trovato delle esplicite minacce di morte. Scappato a Napoli, Nico chiama Barbara Giuliani, una vecchia amica con la quale aveva avuto un'avventura ai tempi del liceo. Barbara, seppure risentita per non averlo più visto, si muove a compassione e lo ospita nel suo albergo - in realtà un bordello di lusso -, invitandolo alla massima discrezione. Nonostante il desiderio di Nico di starsene fuori dai guai, attorno all'albergo di Barbara sembrano concentrarsi attività decisamente inquietanti. E la strada di Nico si incrocia con quella di Soriano e Giappo, due falchi della polizia che indagano sulla lunga scia di sangue che scorre lungo le strade di Napoli, tracciata da un inafferrabile assassino chiamato "Vetro"...