Trovati 897 documenti.
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Il diario di Anna Frank / una produzione di George Stevens
Ed. 50. anniversario
20th Century Fox Home Entertainment, 2009
Abstract: Per sfuggire all'olocausto nazista una ragazza ebrea, Anna Frank, si nasconde con la famiglia nella soffitta di alcuni amici ad Amsterdam, dove passerà tre anni della sua vita, fino all'arrivo dei nazisti. Qui Anna Frank descriverà, in un diario, la paura di essere scoperti dai nazisti, la sua toccante vita sentimentale e la speranza di un futuro migliore
The Eichmann Show : il processo del secolo / Martin Freeman, Anthony LaPaglia
Lucky Red Home Video, 2016
Abstract: Definito il 'processo del secolo', quello ad Eichmann, uno dei principali criminali nazisti, venne mandato in onda in 37 paesi - il primo evento televisivo globale - e per la prima volta l'orrore dei campi di sterminio venne raccontato in diretta dalle vittime. Il film racconta lo straordinario coraggio del team di produzione che dovette superare ostacoli di ogni tipo.
Primo Levi / sceneggiatura: Matteo Mastragostino ; disegni: Alessandro Ranghiasci
BeccoGiallo, 2017
Abstract: Autunno. A pochi mesi dalla morte, Primo Levi incontra gli alunni della scuola elementare Rignon di Torino, la stessa che lui frequentò da piccolo. Inizia così il lungo cammino di conoscenza in cui lo scrittore prenderà per mano i bambini e li accompagnerà con pacatezza nel suo dramma personale, cercando di spiegare con delicata fermezza cosa sia stato l'Olocausto e come sia riuscito a sopravvivere all'inferno di Auschwitz. Domanda dopo domanda, gli studenti apriranno gli occhi sulla pagina più nera della storia del secolo scorso, guidati dalla voce e dai gesti di uno dei suoi più autorevoli testimoni.
Gli ultimi giorni di Anna Frank = Les derniers jours d'Anne Frank
Documentaria, [2016]
Abstract: 1 agosto 1944. Chiunque legga il diario di Anna Frank, giunge con angoscia a questa data: l'ultima in cui la giovane ebbe modo di affidare alla penna i suoi pensieri. Si apre infatti un'altra terribile storia, non scritta. È quella ricostruita e raccontata con intensità in questo documentario, che ripercorre tappa per tappa la tragica fine di Anna: l'arresto, la deportazione, l'orrore dei campi di concentramento, la morte nel marzo del 1945. Fotografie, filmati storici e l'emozionante testimonianza di una vecchia amica di scuola, l'ultima ad aver visto viva la giovane, nel campo di Bergen-Belsen, rievocano l'immane dramma vissuto da Anna e da milioni di ebrei vittime del genocidio nazista.
Campo del sangue / Eraldo Affinati
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: E' il diario, il resoconto, la storia di un viaggio a piedi da Venezia ad Auschwitz. La madre di Affinati salì su uno di quei treni che portavano ad Auschwitz e solo per un colpo di fortuna riuscì a scendere prima dell'arrivo a destinazione. Partendo da Venezia, città simbolo del mito romantico, Affinati attraversa l'Austria e la Polonia interrogando se stesso, il paesaggio e tutti i libri letti sulla letteratura dei lager per ricercare le ragioni delle pagine più abominevoli, ma non per questo meno irripetibili, della storia dell'uomo.
[Milano] : Archimede, copyr. 2000
ETS, 2015
Abstract: La letteratura dello sterminio mostra impietosamente che per sopravvivere ogni uomo è pronto a superare tutti i confini: conduce inevitabilmente a confrontarsi con temi storici e riflessioni psicosociali che si interrogano sulla presenza del male nell'uomo. Travalicando i canoni della letteratura e della filosofia contemporanee, narra esperienze di sconfinato dolore, insieme singole e comuni a tutti gli autori. I grandi scrittori europei che qui ascoltiamo cercano un modo di esprimere l'oscillazione impazzita fra vita e morte: fame, freddo, istanti senza fine di una macabra danza disperata. Sono voci intrise di carne e sangue di esseri umani ormai ridotti a bestie: dopo il vissuto di un orrore propriamente assurdo, riescono a trasformalo in scrittura, in un ultimo, estremo sacrificio. La letteratura dello sterminio è il corpo vivente delle grandi questioni: quale è la natura dell'uomo? Dove si situano i confini fra bene e male? Cerchiamo risposte e vacillano le nostre certezze
Intenso come un ricordo : romanzo / Jodi Picoult ; traduzione di Lucia Corradini Caspani
Corbaccio, 2014
Abstract: Sage Singer è una ragazza solitaria. Evita ogni contatto con il mondo, nasconde il proprio volto sfregiato in seguito a un incidente, si rifugia in una relazione clandestina perché le consente di non impegnarsi fino in fondo. Finché non stringe amicizia con un vecchio signore, Josef Weber. Insegnante in pensione, di origine tedesca, Weber è un filantropo benvoluto da tutti nella piccola comunità in cui vive. Ma un giorno, contando sul rapporto di stima e affetto che li lega, Weber chiede a Sage un favore molto particolare che sconvolgerà la ragazza. Scioccata, confusa, Sage non acconsente ma non può rifiutarsi di ascoltare la confessione dell'anziano amico. Weber è stato nelle SS ed era fra le guardie di Auschwitz. E la nonna di Sage è una sopravvissuta ai campi di sterminio... Come si può reagire quando si capisce che la persona che si ha di fronte incarna il male assoluto? È possibile cancellare un passato criminoso con un comportamento irreprensibile? Si ha il diritto di offrire perdono anche se non si è la vittima diretta di un'ingiustizia? E... qualora Sage accogliesse la richiesta di Weber, si tratterebbe di vendetta... o di giustizia?
I luoghi della Shoah in Italia / Bruno Maida
Edizioni del capricorno, 2017
Il nonno segreto / Christine Nostlinger ; a cura di Fiorenza Pistocchi
Milano : Einaudi scuola, 1997
Una bambina e basta / Lia Levi ; letto da Claudia Pandolfi
Versione integrale
Emons audiolibri : E/o, 2018
Abstract: Questo è la storia di una bambina ebrea e del suo rapporto con la madre. La piccola viene nascosta in un convento cattolico alle porte di Roma per sfuggire alla deportazione. È attratta dal dio buono dei cristiani e non da quello sempre arrabbiato degli ebrei, dalla sicurezza di quel mondo cattolico non minacciato, da una lieve vertigine mistica ambiguamente incoraggiata da qualche monaca, dalla speranza d'interpretare la Madonna alla recita di Natale. Ma quando è a un passo dall'abbracciare la nuova fede, interviene la madre, tigre, leonessa, che ha poco tempo per libri e sinagoghe perché deve difendere le figlie, la loro vita ma anche la loro identità minacciata. Solo a guerra terminata potrà dire alla figlia: tu non sei una bambina ebrea, sei una bambina e basta.
Lezioni di tenebra / Helena Janeczek
Nuova ed.
Guanda, 2018
Abstract: Un libro particolare, un romanzo nutrito di autobiografia, che diventa anche biografia di una generazione. Una narrazione composita, fatta di brani di esistenza, ricordi, che ci portano gradualmente al cuore nero della storia, Auschwitz. Lezioni di tenebra racconta il rapporto tra la giovane autrice e la madre, l'unica di due famiglie numerose a essere sopravvissuta all'Olocausto, insieme al padre. Ebrei polacchi, vissuti in Germania, dove la figlia Helena è cresciuta sentendosi completamente estranea al mondo tedesco e alla sua cultura, pur usandone la lingua anche nel suo esordio in poesia. Romanzo sull'eterno tema dell'amore difficile tra madre e figlia, che non è soltanto una memoria sull'Olocausto, ma un resoconto lucido, appassionato e distaccato al tempo stesso, che punta soprattutto a misurare l'intensità del contraccolpo che quella tragedia ha lasciato nella generazione successiva. E il contraccolpo sta nell'impossibilità di avere radici, nella confusione linguistica, nel disperato bisogno di appartenere e nella crudele condanna a sentirsi estranei, comunque e dovunque. Sta nello stupore di fronte al destino, al male, alla sorte: Paghi per ogni errore, anche il più piccolo, sempre e comunque... Ma che cosa sia un errore non lo sai. A questo non devi mai pensare.
La ragazza cancellata / Bart Van Es ; traduzione di Elisa Banfi
Guanda, 2018
Abstract: La storia commovente di un'infanzia traumatica, raccontata con magistrale bravura intrecciando passato e presente. «Senza le famiglie, non ci sarebbero storie.» Ed è proprio dal passato della famiglia di Bart van Es che emerge una storia mai raccontata prima: la vicenda di Lien, una bambina ebrea che i nonni dell’autore accolsero in casa loro durante l’occupazione nazista, crescendola come se fosse una figlia, ma con la quale misteriosamente interruppero ogni contatto molto tempo dopo la fine della guerra. Che cosa ne era stato di Lien, e quale era stato il motivo di quello strappo? Che cosa impediva di pronunciare perfino il nome di Lien, bambina cancellata dalla memoria? Inizia così la ricerca dell’autore, un viaggio nei ricordi personali e del suo paese d’origine, l’Olanda, che lo porterà a esplorare il periodo più buio del secolo scorso e le contraddizioni nascoste in seno alla sua stessa famiglia. Scoprirà che Lien è viva e abita ad Amsterdam, e dal loro incontro nascerà un’amicizia speciale e profonda. Nel raccontare la sua storia Van Es non tace sulle sofferenze che Lien ha patito durante la clandestinità, affidata a adulti non sempre limpidi nei loro propositi, né sul lungo percorso che, come molti altri sopravvissuti alla Shoah, ha dovuto affrontare anni dopo la fine della guerra per trovare un senso a tutto il dolore vissuto.
Nemici : una storia d'amore / Isaac B. Singer ; traduzione di Marina Morpurgo
Adelphi, 2018
Abstract: In una New York popolata di profughi ossessionati dai ricordi, Hermann Broeder vive una vita complicata tra la sua seconda moglie, Masha, l'amante, tormentata dal male di vivere e la prima moglie creduta morta nei campi nazisti ma improvvisamente ricomparsa. Fulcro del romanzo del grande narratore yiddish è dunque il triangolo morboso che lega queste tre straordinarie figure muliebri all'unico uomo amato. Nel non racconto - poiché non vi è una vera e propria trama, ma un'indagine psicologica dei personaggi - si assiste alla volontaria ghettizzazione, all'incomunicabilità, al lento disfacimento di quattro anime nemiche di se stesse, vittime della propria personalità, del proprio destino, della Storia.
Io non mi chiamo Miriam / Majgull Axelsson ; postfazione di Bjorn Larsson
Mondolibri, 2017
Abstract: «Io non mi chiamo Miriam», dice di colpo un’elegante signora svedese il giorno del suo ottantacinquesimo compleanno, di fronte al bracciale con il nome inciso che le regala la famiglia. Quella che le sfugge è una verità tenuta nascosta per settant’anni, ma che ora sente il bisogno e il dovere di confessare alla sua giovane nipote: la storia di una ragazzina rom di nome Malika che sopravvisse ai campi di concentramento fingendosi ebrea, infilando i vestiti di una coetanea morta durante il viaggio da Auschwitz a Ravensbrück. Così Malika diventò Miriam, e per paura di essere esclusa, abbandonata a se stessa, o per un disperato desiderio di appartenenza continuò sempre a mentire, anche quando fu accolta calorosamente nella Svezia del dopoguerra, dove i rom, malgrado tutto, erano ancora perseguitati. Dando voce e corpo a una donna non ebrea che ha vissuto sulla propria pelle l’Olocausto, Majgull Axelsson affronta con rara delicatezza e profonda empatia uno dei capitoli più dolorosi della storia d’Europa e il destino poco noto del fiero popolo rom, che osò ribellarsi con ogni mezzo alle SS di Auschwitz. Io non mi chiamo Miriam parla ai nostri giorni di crescente sospetto verso l’«altro» interrogandosi sull’identità – etnica, culturale, ma soprattutto personale – e riuscendo a trasmettere la paura e la forza di una persona sola al mondo, costretta nel lager come per il resto della vita a tacere, fingere e stare all’erta, a soppesare ogni sguardo senza mai potersi fidare di nessuno, a soffocare i ricordi, i rimorsi, il dolore per gli affetti perduti: «Non si può dire tutto! Non se si è della razza sbagliata e si ha vissuto sulla propria pelle l’intero secolo.»
L'olocausto : una nuova storia / Laurence Rees ; traduzione di Luigi Giacone
Einaudi, 2018
Abstract: Un'opera di riferimento e un best seller internazionale. «Chiunque desideri una spiegazione convincente e di grande leggibilità su come e perché abbia potuto verificarsi l'Olocausto non deve far altro che leggere questo splendido libro». Ian Kershaw «Di gran lunga il libro piú chiaro mai scritto sull'Olocausto, e anche quello che meglio ne spiega sia le origini e la grottesca mentalità, sia il suo frenetico sviluppo». Antony Beevor Quali furono le ragioni per cui i nazisti decisero di sterminare un intero popolo? Perché fecero prigionieri milioni di uomini, donne e bambini e li mandarono nelle camere a gas, li fucilarono, li lasciarono morire di fame, li percossero fino ad ammazzarli? Dove si colloca il genocidio tra gli altri orrori di cui furono responsabili i nazisti? Questo libro è una nuova storia dell'Olocausto per tre ragioni. Innanzitutto, Rees ha scritto un racconto coinvolgente che si avvale di una gran quantità di testimonianze inedite, raccolte nell'arco di venticinque anni di ricerche. In secondo luogo, tali interviste vengono inserite nel contesto di un'analisi del processo decisionale dello Stato nazista, mettendo cosí in evidenza l'escalation di eventi che, accumulandosi, hanno generato l'orrore. Infine, l'autore ha avvicinato molti fra coloro che perpetrarono i crimini e sostiene che, sebbene l'odio per gli ebrei restò sempre al centro del pensiero nazista, ciò che è accaduto non può essere completamente compreso senza considerare accanto allo sterminio degli ebrei i piani messi in atto per uccidere milioni di non ebrei, inclusi omosessuali, zingari e disabili. Un'analisi convincente sul piú abominevole crimine della storia, che si avvale di una narrazione cronologica di grande leggibilità, ed è ugualmente attento ai documenti del tempo, alle testimonianze oculari e agli studi piú recenti.
Un sacchetto di biglie / Joseph Joffo
4. ed.
BUR, 2018
Abstract: L'autobiografia di un ebreo che racconta la propria infanzia e le persecuzioni subite nella Francia occupata dai tedeschi duante la seconda guerra mondiale. Dalla fuga da Parigi alla ricerca di un rifugio fino alla salvezza definitiva avvenuta grazie all'intervento di un sacerdote cattolico, il coraggio di due fratelli disposti ad affrontare le situazioni più pericolose per salvarsi e le esperienze che li fanno maturare nonostante la giovane età.
Einaudi, 2018
Abstract: Il 20 gennaio 1942 alcune figure di vertice del Terzo Reich si riunirono in una lussuosa villa a Wannsee, nei dintorni di Berlino, e decisero la soluzione finale nei confronti degli ebrei. Peter Longerich fornisce un'accurata contestualizzazione del verbale della riunione perché le interpretazioni dei motivi che portarono a tenere la conferenza, la sua funzione e utilità, sono varie e contraddittorie. Tranne il verbale, non esistono altri documenti inerenti alla conferenza perché sono andati distrutti. La spiegazione di Longerich è che l'Olocausto non è stato attuato in seguito a una scelta determinata, ma fu il risultato di una politica antisemita di lunga durata, sottoposta a cambiamenti contingenti, e di un processo decisionale con cui Hitler, istanza suprema del regime, insieme ad altre figure e organi dell'apparato, diede vita a un vero e proprio programma di distruzione degli ebrei d'Europa, partendo da una generica e indefinita intenzione di distruggerli.
Il giardino dei Finzi-Contini : Il romanzo di Ferrara, libro terzo / / Giorgio Bassani
Novara : Mondadori-De Agostini, 1986
'900
Abstract: Un narratore senza nome ci guida fra i suoi ricordi d'infanzia, nei suoi primi incontri con i figli dei Finzi-Contini, Alberto e Micòl, suoi coetanei resi irraggiungibili da un profondo divario sociale. Ma le leggi razziali, che calano sull'Italia come un nubifragio improvviso, avvicinano i tre giovani rendendo i loro incontri, col crescere dell'età, sempre più frequenti. Teatro di questi incontri, spesso e volentieri, è il vasto, magnifico giardino di casa Finzi-Contini, un luogo che si imbeve di sogni, attese e delusioni. Il protagonista, giorno dopo giorno, si trova sempre più coinvolto in un sentimento di tenero, contrastato amore per Micòl. Ma ormai la storia sta precipitando e un destino infausto sembra aprirsi come un baratro sotto i piedi della famiglia Finzi-Contini.
Lo stato contro Fritz Bauer / Burghart Klaussner ; un film di Lars Kraume
Cinema, [2016]
Abstract: Germania 1957. È lo Stato stesso a nascondere il suo terribile passato. Ma il procuratore Fritz Bauer non può accettare che uomini come Eichmann si godano la vita liberi e tranquilli. Per scovarlo attiva ogni possibile mezzo e fa di tutto. Un personaggio mal digerito, contestato, accusato, dimenticato e finalmente riscoperto come un eroe...