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Trovati 900 documenti.

Casa libera tutti
Libri Moderni

Cingoli, Lorenza <1965-2023>

Casa libera tutti : i bambini di Sciesopoli sopravvissuti alla Shoah : romanzo / Lorenza Cingoli ; postfazione di Enrico Grisanti, Associazione Children of Selvino

Salani, 2025

Abstract: In quella Casa speciale sui monti, Nina prova a lasciarsi il passato alle spalle. Scappa dai nazisti e dalla guerra, e come gli altri bambini e ragazzi, circa ottocento in tutto, che si ritrovano in quel rifugio, ha già una storia tutta da riscrivere. Tra le pagine del suo diario incontriamo Moshe Zeiri, il direttore della casa-comunità di Sciesopoli che accoglie i bambini orfani sopravvissuti alla Shoah, Matilde, Fetter, Samuel, Irena, Aaron, Yaakov e Klara, la più taciturna, che diventerà la sua migliore amica. Ma anche Vittorio, che abita nel paese vicino, il suo primo timido amore. Insieme impareranno a prendersi cura l'uno dell'altro, a collaborare, a studiare, a pensare che una nuova vita sia possibile anche per loro. Un racconto su una storia vera del nostro dopoguerra ancora poco conosciuta che ricostruisce le vicende dei bambini ebrei orfani scampati alla persecuzione nazista che dopo la Seconda guerra mondiale trovarono una casa sulle prealpi bergamasche. Quella Casa è ancora lì, a mille metri di altitudine, tra la Val Seriana e la Val Brembana, a ricordarci che la speranza in un futuro diverso è possibile, nonostante tutto

Il sofferto silenzio di Pio XII
Libri Moderni

Xeres, Saverio <1955->

Il sofferto silenzio di Pio XII / Saverio Xeres

V&P, 2010

Abstract: L'atteggiamento di papa Pio XII nei confronti del genocidio nazista del popolo ebraico ha dato origine a un vasto e complesso dibattito che ha superato l'ambito propriamente storiografico, per coinvolgere ampia parte dell'opinione pubblica. Era il papa a conoscenza di quanto stava avvenendo nei campi di concentramento? Ha denunciato pubblicamente lo sterminio in atto? Sul tragico sfondo della Seconda guerra mondiale, un pontefice di indubbia levatura morale e intellettuale, nonché dotato di grande esperienza diplomatica, come Eugenio Pacelli, si trova di fronte a un angoscioso dilemma: denunciare apertamente, come molti chiedevano, lo sterminio degli Ebrei, anche a rischio di aggravarne ulteriormente la sorte, o evitare un intervento pubblico, senza tralasciare di soccorrere nel silenzio e generosamente i perseguitati? Quando le situazioni concrete si fanno complesse, diventa inevitabile, anche per un papa, compiere una scelta che difficilmente potrà raccogliere il consenso di tutti. Una scelta comunque legittima, operata secondo il proprio discernimento, pur nella prospettiva di alternative altrettanto plausibili.

L'autentica impostura
Libri Moderni

Espada, Arcadi <1957->

L'autentica impostura : Giorgio Perlasca e gli eroi dell'ambasciata di Spagna nella Budapest occupata / Arcadi Espada ; traduzione e introduzione di Luca Costantini

Le Monnier, 2015

Abstract: Budapest, inverno del 1944. Il conflitto mondiale volge al termine, ma in Ungheria si intensificano le deportazioni e la barbarie nazista. Uno sparuto numero di diplomatici decide di fronteggiare il massacro. Tra loro c'è Ángel Sanz Briz, un giovane ambasciatore spagnolo che agisce agli ordini di Franco. Il diplomatico è coadiuvato dal personale della legazione: la segretaria, l'avvocato, l'autista, e da altri volonterosi, fra cui l'italiano Giorgio Perlasca. Sarà proprio quest'ultimo, a distanza di anni, a raccontare meglio, e più degli altri, l'opera umanitaria dell'ambasciata spagnola a Budapest, addossandosene però tutti i meriti. La ricerca storica non può, tuttavia, lasciarsi sedurre dalla leggenda. Ed ecco che dai nuovi documenti emerge una storia contrastante con quella narrata da Perlasca. Una storia che svestirà lo Schindler italiano dei panni dell'eroe e lo collocherà nel ruolo che più gli compete

La tregua
Libri Moderni

Levi, Primo <1919-1987>

La tregua / Primo Levi

11. ed.

Einaudi, 2005

Abstract: La tregua, seguito di Se questo è un uomo, è considerato da molti il capolavoro di Levi: diario del viaggio verso la libertà dopo l'internamento nel Lager nazista, questo libro, più che una semplice rievocazione biografica, è uno straordinario romanzo picaresco. L'avventura movimentata e struggente tra le rovine dell'Europa liberata - da Auschwitz attraverso la Russia, la Romania, l'Ungheria, l'Austria fino a Torino - si snoda in un itinerario tortuoso, punteggiato di incontri con persone appartenenti a civiltà sconosciute, e vittime della stessa guerra. L'epopea di un'umanità ritrovata dopo il limite estremo dell'orrore e della miseria.

Se questo è un uomo
Libri Moderni

Levi, Primo <1919-1987>

Se questo è un uomo / Primo Levi ; a cura di Elefteria Morosini ; note e appendice dell'autore

Einaudi scuola, 1992

Abstract: Primo Levi, reduce da Auschwitz, pubblicò Se questo è un uomo nel 1947. Einaudi lo accolse nel 1958 nei Saggi e da allora viene continuamente ristampato ed è stato tradotto in tutto il mondo. Testimonianza sconvolgente sull'inferno dei Lager, libro della dignità e dell'abiezione dell'uomo di fronte allo sterminio di massa, Se questo è un uomo è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. È un'analisi fondamentale della composizione e della storia del Lager, ovvero dell'umiliazione, dell'offesa, della degradazione dell'uomo, prima ancora della sua soppressione nello sterminio.

Se questo è un uomo
Libri Moderni

Levi, Primo <1919-1987>

Se questo è un uomo / Primo Levi ; postfazione di Cesare Segre

13. ed.

Einaudi, 2014

Abstract: Primo Levi, reduce da Auschwitz, pubblicò Se questo è un uomo nel 1947. Einaudi lo accolse nel 1958 nei Saggi e da allora viene continuamente ristampato ed è stato tradotto in tutto il mondo. Testimonianza sconvolgente sull'inferno dei Lager, libro della dignità e dell'abiezione dell'uomo di fronte allo sterminio di massa, Se questo è un uomo è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. È un'analisi fondamentale della composizione e della storia del Lager, ovvero dell'umiliazione, dell'offesa, della degradazione dell'uomo, prima ancora della sua soppressione nello sterminio.

La lista di Schindler
Libri Moderni

Keneally, Thomas <1935->

La lista di Schindler / Thomas Keneally ; traduzione di Marisa Castino

3. ed.

Frassinelli, 1985

Abstract: Che cosa significava finire nella lista di Schindler? Chi era in realtà Oskar Schindler, giovane industriale tedesco cattolico e corteggiatore di belle donne? Basandosi anche sulle testimonianze di quanti lo conobbero, Keneally ricostruisce la vita straordinaria di questo personaggio ambiguo e contraddittorio. Ritenuto da molti un collaborazionista, Schindler sottrasse uomini, donne e bambini ebrei allo sterminio nazista, trasferendoli dai lager ai suoi campi di lavoro in Polonia e in Cecoslovacchia, dove si produceva materiale bellico. Così, fornendo armi al governo tedesco e versando enormi somme di denaro, Schindler salvò migliaia di persone. Resta però un mistero il motivo che lo spinse a intrprendere quella sua personale lotta al nazismo.

Otto
Libri Moderni

Ungerer, Tomi <1931-2019>

Otto : autobiografia di un orsacchiotto / Tomi Ungerer ; traduzione di Caterina Ottaviani ; illustrazioni dell'autore

Mondadori, 2003

Abstract: Una storia di amicizia evocativa e commmovente. Il libro è dedicato alle disavventure e alle peripezie di Otto, un orsacchiotto di peluche tedesco che viene separato dal suo padroncino ebreo durante la seconda guerra mondiale.

Finché le stelle saranno in cielo
Libri Moderni

Harmel, Kristin <1979->

Finché le stelle saranno in cielo / Kristin Harmel

Garzanti, 2012

Abstract: Da sempre Rose, nell'attimo che precede la sera, alza lo sguardo a cercare la prima stella del crepuscolo. È quella stella, anche ora che la sua memoria sta svanendo, a permetterle di ricordare chi è e da dove viene. La riporta alle sue vere radici, ai suoi diciassette anni, in una pasticceria sulla rive della Senna. Il suo è un passato che nessuno conosce, nemmeno l'amatissima nipote Hope. Ma adesso per Rose, prima che sia troppo tardi, è venuto il tempo di dar voce a un ultimo desiderio: ritrovare la sua vera famiglia, a Parigi. E, dopo settanta lunghi anni, di mantenere una promessa. Rose affida questo compito alla giovane Hope, che non ha nulla in mano se non un elenco di nomi e una ricetta: quella dei dolci dal sapore unico e inconfondibile che da anni prepara nella pasticceria che ha ereditato da Rose a Cape Cod. Ma prima di affidarle la sua memoria e la sua promessa, Rose lascia a Hope qualcosa di inatteso confessandole le proprie origini: non è cattolica, come credeva la nipote, ma ebrea. Ed è sopravvissuta all'Olocausto. Hope è sconvolta ma determinata: conosceva l'Olocausto solo attraverso i libri, e mai avrebbe pensato che sua nonna fosse una delle vittime scampate all'eccidio. Per questo, per dare un senso anche al proprio passato, Hope parte per Parigi. Perché è nei vicoli tra Place des Vosges, la sinagoga e la moschea che è nata la promessa di Rose, una promessa che avrà vita finché le stelle saranno in cielo.

La ballerina di Auschwitz
Libri Moderni

Eger, Edith Eva <1927->

La ballerina di Auschwitz : la mia storia / Edith Eva Eger ; con Esmé Schwall ; traduzione di Olivia Crosio

Corbaccio, 2025

Abstract: Edith ha sedici anni, è una ballerina di talento e una bravissima ginnasta che aspira alle Olimpiadi. E, fra allenamenti massacranti e la quotidiana battaglia per trovare il suo posto in una famiglia dove è considerata la figlia «dotata di cervello ma non di bellezza», è troppo presa per soffermarsi a riflettere su quel che succede nel mondo e nel suo Paese. Ma l'Ungheria del 1943 incomincia a diventare pericolosa per una ragazza ebrea. Appena Edith si innamora per la prima volta, si trova rinchiusa, insieme alla sua famiglia, nel vagone di un treno diretto ad Auschwitz. Persino in questi momenti bui, Eric, il ragazzo di Edith, mantiene viva la speranza: «Non dimenticherò mai i tuoi occhi» le dice attraverso le assi del carro bestiame. La realtà di Auschwitz supera ogni peggiore incubo, eppure Edith, nonostante la fame che patisce e gli orrori che vive, è sostenuta dal pensiero di Eric. Sopravvive, insieme con la sorella Magda, e torna a casa, piena di dolore e sensi di colpa: la vita le appare più un peso che un dono... almeno fino a quando non capisce di poter scegliere. Non può cambiare il passato, ma può scegliere come vivere il presente e persino amare di nuovo.

Diario
Libri Moderni

Frank, Anne <1929-1945>

Diario / Anna Frank ; prefazione di Natalia Ginzburg ; traduzione di Arrigo Vita

Torino : Einaudi, copyr. 1990

La domanda su Mozart
Libri Moderni

Morpurgo, Michael <1943->

La domanda su Mozart / Michael Morpurgo ; illustrazioni di Michael Foreman ; traduzione di Beatrice Masini

Rizzoli, 2008

Abstract: Con grande entusiasmo e parecchia apprensione, la giovane giornalista Lesley arriva a Venezia per intervistare Paolo Levi, violinista di fama mondiale. Una sola indicazione le è stata data: non porgli la domanda su Mozart. Ma di che cosa si tratta? E perché bisogna evitare l'argomento?

La storia di Erika
Libri Moderni

Vander Zee, Ruth <scrittrice e insegnante> - Innocenti, Roberto <1940->

La storia di Erika / di Ruth Vander Zee ; illustrazioni di Roberto Innocenti

2. ed.

La Margherita, [2005]

Abstract: Dal 1933 al 1945 sei milioni di Ebrei, della mia gente, furono sterminati. Fucilati, lasciati morire di fame, gassati, bruciati nei forni. Io no. Io sono nata intorno al 1944. Non so esattamente quando. Non so neanche il vero nome. Non so da dove vengo. non so se avevo fratelli o sorelle. L'unica cosa che so, è che avevo solo pochi mesi, quando fui strappata all'Olocausto.

Conta le stelle
Libri Moderni

Lowry, Lois <1937->

Conta le stelle / Lois Lowry ; traduzione di Sara Congregati

Firenze ; Milano : Giunti, 2012

Abstract: Annemarie vive con i genitori e la sorellina minore a Copeenaghen. La sua esistenza scorre normale fino a che la città non si riempie di soldati e i genitori della sua migliore amica, Ellen, sono costretti a fuggire. È il 1943 e anche la Danimarca comincia a conoscere la persecuzione degli Ebrei. Annemarie non capisce, non comprende la paura che la anima ogni volta che incontra un giovane tedesco, non comprende perché la città improvvisamente ha perso i suoi colori e la sua aria tersa, non comprende perché i suoi genitori bisbiglino e non vogliano mai parlare dell'incidente mortale che ha strappato alla famiglia la sorella maggiore Lise.

Anni d'infanzia
Libri Moderni

Oberski, Jona <1938->

Anni d'infanzia / Jona Oberski ; traduzione di Amina Pandolfi

Firenze : Giuntina, copyr. 1989

Abstract: Jona è un bambino originario di Amsterdam che nel 1940, a soli due anni, viene deportato con i genitori nel campo di concentramento di Westerbork, passando poi a Bergen-Belsen. Il 23 marzo del 1942 vede morire il padre Max di stenti e denutrizione a soli 40 anni; la madre Anna quasi impazzisce per il dolore. Tre anni dopo Anna e Jona vengono fatti salire su un treno diretti al campo di sterminio di Auschwitz. Per loro fortuna, un bombardiere russo, colpendo il vagone dei soldati, fa deragliare il treno che trasporta circa cinquecento prigionieri. A causa del deragliamento, gli ebrei vengono dirottati verso un paesino di montagna, Tröbitz, dove Jona vive in una casa con la madre e una ragazza di tredici anni proveniente anche lei dal campo di concentramento. Anna, ormai mentalmente instabile, viene ricoverata in un ospedale e in breve tempo si spegne all'età di 42 anni. Da Tröbitz, Jona viene portato ad Amsterdam dove viene accolto dalla famiglia Daniel. Jona inizialmente vive con molta difficoltà la sua condizione di sopravvissuto, soprattutto a causa della perdita della madre, che lo segna causandogli forti squilibri: è scontroso, non vuole mangiare né bere. I Daniel non sanno cosa fare, finché un giorno gli comprano una bicicletta: Jona ricorda così i momenti passati col padre e decide di provare la bici, e dopo tanto tempo lo si vede sorridere di nuovo.

Un'isola in via delle rondini
Libri Moderni

Orlev, Uri <1931-2022>

Un'isola in via delle rondini / Uri Orlev ; a cura di Paola Bertolino

[Milano] : Archimede, copyr. 2000

Abstract: Polonia. Ghetto di Varsavia. Alex ha undici anni quando suo padre viene prelevato dalle SS e sua madre scompare nel nulla. Rimasto drammaticamente solo si nasconde in un precario rifugio, un edificio diroccato colpito da una bomba all’inizio della guerra. E questo suo rifugio, un nido inaccessibile tra i tetti del ghetto, non è così diverso dall’isola deserta di Robinson Crusoe. Il ragazzo non ha altre risorse che la propria energia e il proprio ingegno per sopravvivere, per affrontare la paura, le lunghe notti invernali, il freddo, la fame. È solo, e ha davanti a sé un mondo terrificante. Ma è un bambino. E ha il coraggio e la straordinaria forza vitale dell’infanzia, perciò una visione del mondo che, anche in mezzo alla tragedia dell’Olocausto, non può fare a meno di contemplare il gioco. Da una piccola apertura del suo nascondiglio, Alex può vedere la vita che continua a scorrere, la gente che non è segregata come lui. «Vede anche i bambini che vanno a scuola ogni mattina» dice Uri Orlev nell’introduzione, «che, sebbene sembrino così vicini, sono altrettanto lontani da lui di quanto lo fossero le più vicine terre abitate dell’isola di Robinson Crusoe. E poi Alex non ha l’uomo che si chiama Venerdì; ha solo un topolino bianco. E un’altra cosa: la speranza, perché sta aspettando suo padre». Un libro amato dalla critica e dal pubblico, vincitore di premi internazionali: scritto con onestà, innocenza, grande senso dell’umorismo e nessun sentimentalismo, L’isola in via degli Uccelli è un’avventura appassionante, raccontata con poesia, lirismo e coraggio straordinari.

I volonterosi carnefici di Hitler
Libri Moderni

Goldhagen, Daniel Jonah <1959->

I volonterosi carnefici di Hitler : i tedeschi comuni e l'Olocausto / Daniel Jonah Goldhagen ; traduzione di Enrico Basaglia

Milano : Mondadori, 1998

Abstract: "I volonterosi carnefici di Hitler" è stato uno dei casi più clamorosi della storiografia degli ultimi decenni, un saggio che ha suscitato un intenso dibattito, in Germania e non solo, divenendo in breve un bestseller. Daniel J. Goldhagen ripropone l'inquietante interrogativo di come abbia potuto il popolo tedesco, una delle grandi nazioni della civile Europa, compiere il più mostruoso genocidio mai avvenuto. Esaminando le figure degli «esecutori» e l'antisemitismo radicato nella società tedesca fra il 1933 e il '45, attingendo a materiale inedito e a testimonianze dirette, Goldhagen dimostra che i responsabili dell'Olocausto non furono solo le SS o i membri del partito nazista, ma i tedeschi di ogni estrazione sociale, uomini e donne comuni che brutalizzarono e assassinarono ebrei per convinzione ideologica e per libera scelta, senza subire pressioni psicologiche o sociali. Uno sconvolgente atto d'accusa, un'opera scientifica nel metodo e provocatoria nelle conclusioni, che è fondamentale per comprendere la peggiore tragedia del XX secolo.

Il libro di Edith
Libri Moderni

Velmans, Edith

Il libro di Edith / Edith Velmans ; traduzione di Ira Rubini

[Milano] : Frassinelli, copyr. 1999

La banalità del male
Libri Moderni

Arendt, Hannah <1906-1975>

La banalità del male : Eichmann a Gerusalemme / Hannah Arendt ; traduzione di Piero Bernardini

Milano : Feltrinelli, 1999

Abstract: Otto Adolf Eichmann, figlio di Karl Adolf e di Maria Schefferling, catturato in un sobborgo di Buenos Aires la sera dell'11 maggio 1960, trasportato in Israele nove giorni dopo e tradotto dinanzi al Tribunale distrettuale di Gerusalemme l'11 aprile 1961, doveva rispondere di 15 imputazioni. Aveva commesso, in concorso con altri, crimini contro il popolo ebraico e numerosi crimini di guerra sotto il regime nazista. L'autrice assiste al dibattimento in aula e negli articoli scritti per il New Yorker, sviscera i problemi morali, politici e giuridici che stanno dietro il caso Eichmann. Il Male che Eichmann incarna appare nella Arendt banale, e perciò tanto più terribile, perché i suoi servitori sono grigi burocrati.

I nomi dello sterminio
Libri Moderni

Sullam, Anna Vera

I nomi dello sterminio / Anna-Vera Sullam Calimani

Einaudi, 2001

Abstract: Dopo la fine della seconda guerra mondiale, quando cominciò a emergere la consapevolezza che una delle tragedie che si erano verificate in quel periodo era stato il massacro di quasi sei milioni di ebrei, si parlò prima di deportazione e di sterminio, e successivamente di genocidio. Nel mondo ebraico orientale e tra gli abitanti del nascente Stato d’Israele furono utilizzate parole come hurban e poi shoah. Oggi molti storici si riferiscono a quell’evento definendolo metaforicamente soluzione finale o Auschwitz; gli inglesi, gli americani e i mass-media lo chiamano olocausto. Fra gli ebrei religiosi, alcuni, addirittura, non vogliono neppure nominarlo, ritenendolo inconcepibile, mentre altri hanno formulato definizioni diverse che fanno riferimento alla sua unicità e alle sue terrificanti proporzioni. Che significato ha questo proliferare di nomi? Perché definire olocausto, ossia «sacrificio in cui la vittima viene interamente arsa», lo sterminio di un popolo? Quale importanza può avere il nome con cui definiamo quest’immane tragedia? E perché essa deve avere una denominazione che la identifichi tra tutte quelle avvenute nei secoli? Anna-Vera Sullam Calimani cerca di rispondere a queste domande, spiegando come e perché sono nate le singole definizioni; come la ricerca di un nome abbia accompagnato l’approfondirsi della conoscenza storica dell’evento; come per tutto ciò vi siano motivazioni non solo linguistiche, ma anche psicologiche, politiche, storiche e religiose.