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Trovati 358 documenti.

Storia dell'idea di pace / Johan Galtung
Libri Moderni

Galtung, Johan <1930-2024>

Storia dell'idea di pace / Johan Galtung

Torino : Satyagraha Editrice, 1995

Quaderni dell'I.P.R.I. ; 1

Im Westen nichts Neues
Libri Moderni

Remarque, Erich Maria <1898-1970>

Im Westen nichts Neues : roman / Erich Maria Remarque

41. Aufl.

Ullstein, 1992

Abstract: Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all’altro dell’Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all’età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l’intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek – da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi – non tardano a capire di non essere affatto «la gioventù di ferro» chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm – un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo –, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno «gente vecchia», spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.

Niente di nuovo sul fronte occidentale / Erich M. Remarque ; traduzione di Stefano Jacini.
Libri Moderni

Remarque, Erich Maria <1898-1970> - Remarque, Erich Maria <1898-1970>

Niente di nuovo sul fronte occidentale / Erich M. Remarque ; traduzione di Stefano Jacini.

[Milano] : Famiglia cristiana, stampa 1998

Novecento europeo : i grandi della narrativa ; 12

Abstract: Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all’altro dell’Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all’età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l’intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek – da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi – non tardano a capire di non essere affatto «la gioventù di ferro» chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm – un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo –, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno «gente vecchia», spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.

Niente di nuovo sul fronte occidentale :
Libri Moderni

Remarque, Erich Maria <1898-1970> - Remarque, Erich Maria <1898-1970>

Niente di nuovo sul fronte occidentale : : romanzo / / di Erich Maria Remarque ; [traduzione di Stefano Jacini]

4. ed.

Milano : A. Mondadori, 1959

Medusa ; 246

Abstract: Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all’altro dell’Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all’età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l’intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek – da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi – non tardano a capire di non essere affatto «la gioventù di ferro» chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm – un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo –, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno «gente vecchia», spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.

Luoghi della pace
Libri Moderni

Luoghi della pace : arte e architettura dopo Hiroshima / a cura di Corrado Gavinelli ; contributi di Corrado Gavinelli, Sylvie Forestier

Milano : Jaca Book, 2010

Abstract: La pace è forse l'esigenza più profonda e disattesa del mondo contemporaneo. L'esplosione della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki nel 1945 segna una terribile lacerazione nella storia dell'umanità, che porta conseguenze anche nella cultura e nella creatività artistica. Mentre eminenti studiosi, filosofi e maestri spirituali consideravano la pace come una condizione irrinunciabile per l'esistenza stessa del mondo, anche alcuni protagonisti della scena artistica si confrontavano con questo tema. Grandi architetti come Kenzo Tange, Le Corbusier, Luis Sert, Tadao Ando e Mario Botta, o artisti, come Pablo Picasso, Marc Chagall, Costantino Nivola e Marc Rothko, hanno dedicato luoghi ed opere alla pace. Il volume si pone come un ideale percorso che accompagna il lettore da Houston a Chandigarh, da Parigi a Hiroshima, fino allo spazio interstellare immaginato da un grande architetto visionario come Paolo Soleri.

Cinque parole per la pace : guida alla comunicazione / E. Butturini ... [et al.] ; a cura di Luca Toschi
Libri Moderni

Cinque parole per la pace : guida alla comunicazione / E. Butturini ... [et al.] ; a cura di Luca Toschi

San Domenico di Fiesole : Edizioni cultura della pace, 1998

Niente di nuovo sul fronte occidentale
Libri Moderni

Remarque, Erich Maria <1898-1970>

Niente di nuovo sul fronte occidentale / Erich Maria Remarque ; traduzione di Stefano Jacini

[Ed. con bibliogr. aggiornata al 2003]

Milano : A. Mondadori, stampa 2005

Abstract: Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all’altro dell’Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all’età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l’intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek – da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi – non tardano a capire di non essere affatto «la gioventù di ferro» chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm – un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo –, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno «gente vecchia», spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.

Niente di nuovo sul fronte occidentale
Libri Moderni

Remarque, Erich Maria <1898-1970>

Niente di nuovo sul fronte occidentale / E. M. Remarque ; traduzione di Stefano Jacini ; a cura di Tea Corbellini

Milano : A. Mondadori, 1985

Abstract: Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all’altro dell’Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all’età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l’intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek – da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi – non tardano a capire di non essere affatto «la gioventù di ferro» chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm – un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo –, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno «gente vecchia», spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.

Niente di nuovo sul fronte occidentale : romanzo / Erich Maria Remarque ; traduzione di Stefano Jacini
Libri Moderni

Remarque, Erich Maria <1898-1970> - Remarque, Erich Maria <1898-1970>

Niente di nuovo sul fronte occidentale : romanzo / Erich Maria Remarque ; traduzione di Stefano Jacini

9. ed.

Milano : A. Mondadori, 1972

Medusa ; 246

Abstract: Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all’altro dell’Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all’età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l’intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek – da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi – non tardano a capire di non essere affatto «la gioventù di ferro» chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm – un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo –, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno «gente vecchia», spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.

Niente di nuovo sul fronte occidentale /
Libri Moderni

Remarque, Erich Maria <1898-1970> - Remarque, Erich Maria <1898-1970>

Niente di nuovo sul fronte occidentale / / Erich Maria Remarque ; traduzione di Stefano Jacini ; introduzione di Arrigo Bongiorno

Milano : A.Mondadori, 1982

Oscar ; 30 - Oscar narrativa ; 122

Abstract: Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all’altro dell’Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all’età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l’intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek – da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi – non tardano a capire di non essere affatto «la gioventù di ferro» chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm – un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo –, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno «gente vecchia», spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.

Niente di nuovo sul fronte occidentale / Erich Maria Remarque ; traduzione di Stefano Jacini
Libri Moderni

Remarque, Erich Maria <1898-1970> - Remarque, Erich Maria <1898-1970>

Niente di nuovo sul fronte occidentale / Erich Maria Remarque ; traduzione di Stefano Jacini

Milano : A. Mondadori, 1965

Gli oscar ; 30

Abstract: Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all’altro dell’Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all’età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l’intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek – da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi – non tardano a capire di non essere affatto «la gioventù di ferro» chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm – un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo –, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno «gente vecchia», spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.

Niente di nuovo sul fronte occidentale
Libri Moderni

Remarque, Erich Maria <1898-1970>

Niente di nuovo sul fronte occidentale / Erich Maria Remarque ; traduzione di Stefano Jacini ; a cura di Tea Noja

Milano : A. Mondadori scuola, 1993

Abstract: Kantorek è il professore di Bäumer, Kropp, Müller e Leer, diciottenni tedeschi quando la voce dei cannoni della Grande Guerra tuona già da un capo all’altro dell’Europa. Ometto severo, vestito di grigio, con un muso da topo, dovrebbe essere una guida all’età virile, al mondo del lavoro, alla cultura e al progresso. Nelle ore di ginnastica, invece, fulmina i ragazzi con lo sguardo e tiene così tanti discorsi sulla patria in pericolo e sulla grandezza del servire lo Stato che l’intera classe, sotto la sua guida, si reca compatta al comando di presidio ad arruolarsi come volontari. Una volta al fronte, gli allievi di Kantorek – da Albert Kropp, il più intelligente della scuola a Paul Bäumer, il poeta che vorrebbe scrivere drammi – non tardano a capire di non essere affatto «la gioventù di ferro» chiamata a difendere la Germania in pericolo. La scoperta che il terrore della morte è più forte della grandezza del servire lo Stato li sorprende il giorno in cui, durante un assalto, Josef Behm – un ragazzotto grasso e tranquillo della scuola, arruolatosi per non rendersi ridicolo –, viene colpito agli occhi e, impazzito dal dolore, vaga tra le trincee prima di essere abbattuto a fucilate. Nel breve volgere di qualche mese, i ragazzi di Kantorek si sentiranno «gente vecchia», spettri, privati non soltanto della gioventù ma di ogni radice, sogno, speranza.

Per un mondo di giustizia e di pace
Libri Moderni

Abbé Pierre <1912-2007> - Opeka, Pedro Pablo

Per un mondo di giustizia e di pace / Abbè Pierre, padre Pedro ; a cura di Anne e Daniel Facerias ; prefazione di Patrick Poivre d'Arvor

Milano : Jaca book, 2005

Abstract: Dagli inizi degli anni '50 l'Abbé Pierre, che oggi ha 93 anni, si dedica alla causa dei senza-tetto, dei barboni e di chi oggi, senza documenti o senza lavoro, non ha fissa dimora per sé e per la sua famiglia. Padre Pedro, sloveno, con un'infanzia in Argentina e studi di teologia a Parigi, ha fondato in Madagascar villaggi per dare lavoro, educazione e alloggio a oltre 20.000 persone. Egli prosegue l'azione dell'Abbé Pierre nel nuovo orizzonte della globalizzazione. Questi due testimoni presentano un allarmante bilancio dello squilibrio fra ricchi e poveri, ma senza mancare di aprire la prospettiva di una speranza, quella di poter prendere in mano il nostro futuro.

Non posso e non voglio tacere
Libri Moderni

Segre, Liliana <1930->

Non posso e non voglio tacere : riflessioni di una donna di pace / Liliana Segre ; a cura di Alessia Rastelli

Solferino, 2025

Abstract: «Il ritorno del frastuono osceno delle bombe così vicino a noi, nell’Ucraina aggredita, la guerra riesplosa in Medio Oriente, insieme con i tanti conflitti dimenticati nel mondo, sono motivo di grande preoccupazione, di un’angoscia che, per chi porta ancora nel corpo e nell’anima gli incubi del secolo scorso, è forse ancora più acuta». La senatrice a vita Liliana Segre, dopo un trentennio speso a testimoniare ciò che è stato, consegnando ai giovani un messaggio di pace, non può che soffrire per quanto accade oggi nel mondo. Eppure, così come ha scelto finora di impegnarsi e di non tacere, nonostante dal 2019 viva sotto scorta, continua anche oggi, in questo momento così delicato, a riflettere sul presente e a raccontare il passato. Perché dagli errori di ieri si possa imparare, scongiurando nuovi rischi. Nell’intervista inedita che apre questo libro, parla della sorte di israeliani e palestinesi, esprime sconforto per le vittime innocenti dell’una e dell’altra parte, confessa di sperare ancora nella soluzione «due popoli, due Stati». E non mancano i timori per il destino dell’Ucraina, così come per le tensioni autoritarie e gli altri conflitti che attraversano il mondo. Completa il volume una scelta delle rubriche, degli interventi e dei discorsi pubblici più significativi. Ciò che ne nasce, a ottant’anni dalla fine del Secondo conflitto mondiale e dalla liberazione di Liliana Segre dai lager nazisti, è una riflessione di altissimo profilo su guerra, pace e democrazia. Ma anche un accorato appello a lasciare ai bambini di oggi un mondo migliore, pacificato, contro ogni spirito di vendetta.

Psicoanalisi e cultura di pace
Libri Moderni

Fornari, Franco <1921-1985>

Psicoanalisi e cultura di pace : antologia di scritti sulla guerra e la pace / Franco Fornari ; introduzione a cura di Graziella Magherini

San Domenico di Fiesole : Cultura della pace, copyr. 1992

Scenari a prova di pace
Libri Moderni

Scenari a prova di pace : Europa dell' Est, Mediterraneo, Africa / R. Andorka ... [et al.] ; a cura di Angelo Tabaro

San Domenico di Fiesole : ECP, copyr. 1994

Abstract: Scenari a prova di pace mostra, in un unico volume, Europa, Mediterraneo e Africa analizzati attraverso i conflitti in atto e le prospettive di pace. Il libro analizza anche il problema della istituzionalizzazione degli organi preposti alla salvaguardia della pace mondiale. L'opera complessiva è il risultato del lavoro che sta svolgendo a Treviso il Seminario permanente per la pace.

Contro la guerra
Libri Moderni

Contro la guerra : pensieri per la pace / [scritti di Rita Levi Montalcini ... et al.]

Milano : Zelig, copyr. 2001

Abstract: Probabilmente prima di quel fatidico giorno di settembre in cui in pochi minuti sono morte migliaia di persone nessuno poteva immaginare di assistere suo malgrado a un'altra guerra, con tutto quello che la terribile parola evoca e può significare. Lo scopo del libro vuole essere solo questo: ripercorrere le riflessioni che tanti personaggi illustri hanno dedicato alla guerra, alla paura, agli orrori che genera e, soprattutto, alla sua inutilità nel risolvere problemi e ingiustizie. Il volume offre un ristretto campionario dall'immenso cui avrebbe potuto attingere, ma è significativo per le voci in esso presentate: da Rita Levi Montalcini ad Albert Einstein, da don Lorenzo Milani al cardinale Carlo Maria Martini e tanti altri.

La guerra e la pace
Libri Moderni

Labbe', Brigitte - Puech, Michel

La guerra e la pace / Brigitte Labbè, Michel Puech ; illustrazioni di Jacques Azam

Milano : Ape junior, copyr. 2002

Abstract: Ci sono delle persone sulla Terra che vogliono la guerra, e ci saranno sempre. Ma la maggioranza della gente vuole la pace. La maggioranza della gente odia la guerra e sa benissimo come costruire la pace. Ma allora, cosa succede? Età di lettura: da 8 anni.

Facciamo la pace!
Libri Moderni

Facciamo la pace! / illustrazioni di Giulia Orecchia

[Milano] : Fabbri, copyr. 2003

Abstract: Il testo riporta massime e pensieri sulla pace di grandi personaggi come: Papa Giovanni Paolo II; Martin Luther King; Mahatma Gandhi; San Francesco d'Assisi; Gino Strada; Cardinale Dionigi Tettamanzi; Tiziano Terzani; Umbero Eco; Cardinale Carlo Maria Martini; John Fitzgerald Kennedy e tanti altri.

La guerra e la pace spiegate da mio figlio
Libri Moderni

Dalla Chiesa, Nando <1949->

La guerra e la pace spiegate da mio figlio / Nando Della Chiesa

Napoli : Filema, copyr. 2003

Abstract: Il libro raccoglie articoli e interventi sull'idea della guerra nel mondo occidentale contemporaneo e sulla natura e sui simboli del movimento, a partire dalle bandiere della pace che hanno invaso le città italiane, ma soprattutto un lungo resoconto (che dà il titolo al libro) di un dialogo notturno con il figlio sui limiti della politica dell'Ulivo di fronte alla domanda di pace dei giovani. Nell'epoca dei libri in cui sono i genitori a spiegare ai figli, questo libretto agile e incisivo rovescia la prospettiva e ascolta la radicalità dei giovani che non fanno politica ma hanno elaborato dei propri irriducibili ideali.