Trovati 370 documenti.
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Le immagini devote del popolo siciliano / Giuseppe Cocchiara ; introduzione di Antonino Buttitta
Palermo : Sellerio, [1982]
Biblioteca siciliana di storia e letteratura ; 17
Appalermo, Appalermo! / Carlo Loforti
Baldini&Castoldi, 2016
Abstract: Mimmo Calò ha 44 anni, pochi vizi e ventimila euro sul conto dopo vent’anni di lavoro da commentatore televisivo delle partite del Palermo. Non è calvo, ma ci sta lavorando. Ha una donna, Barbara, ma è da poco che se n’è accorto davvero. E vive nella casa che gli ha lasciato il nonno, circondato dalla carta da parati. Un ottimo lascito, se non fosse che oggi come oggi «Niente ti ricorda più della carta da parati in salotto che nella vita non hai concluso una benamata minchia». Calò è cinico e svogliato, cafone e filosofo. Rompe il ghiaccio con il politically scorrect per poi sedurti con i principi saldi: la famiglia, l’amicizia, la fedeltà. È l’eroe moderno che lascia agli altri il sogno di un chiringuito in Costa Rica, che al calcetto con gli amici preferisce le aste giudiziarie. Ed è proprio da questo anomalo hobby, e da una paternità inattesa, che iniziano le sue disavventure: aprire un locale dove servirà soltanto sfincione – una squisita pizza siciliana, molto lievitata, con pomodoro e cipolle. Da qui una cascata di problemi: mutui, fidi, permessi, burocrazia infinita, pizzo, concorrenza sleale, una rapina in banca, una pistola puntata alla tempia, l’offerta di partecipare a un «rapimento social» per saldare i debiti e sfiga. Tanta sfiga.
Palermo : : specchio di civiltà
Roma : Istituto della Enciclopedia italiana, c2008
I luoghi dell'arte
Palermo : Industrie riunite editoriali siciliane, stampa 1959
Palermo : storie dalla città interrotta / Luisa Maria Leto ; prefazione di Corradino Mineo
Marsala : Navarra, 2015
Officine ; 18
Abstract: Fra i primi anni '40 e gli '80 Palermo è una città vivacissima ma ostacolata, al contempo, da stridenti contraddizioni. Luisa Maria Leto attraversa questi quarant'anni di storia della città nel disegno di un'unica analisi, intessendo un racconto di forme d'arte e di cultura diverse, accostando episodi ben noti - le riunioni del Gruppo 63, le Settimane Intemazionali di Nuova Musica, la realizzazione del film Il Gattopardo, la nascita del Brass Group e dell'Orchestra Sinfonica Siciliana - a storie più trascurate e per questo tanto più interessanti, come quella dei molti teatri cittadini, oggi scomparsi; della rassegna Il Sacro nell'Arte, promossa dalla Chiesa; del festival musicale Pop '70, che ospitò musicisti del calibro di Duke Ellington, Aretha Franklin, i Black Sabbath. All'ambito culturale l'autrice ha affiancato anche vicende di carattere urbanistico, che richiamano a loro volta quelle di carattere sociale, come i bombardamenti del '43, la realtà mortificata di Cortile Cascino, il sacco edilizio degli anni '60, la nascita delle borgate moderne. Un ingente lavoro di ricerca cui si associano le voci degli intervistati: R. Barni, G. Bonanno, P.E. Carapezza, F. Carapezza Guttuso, M. Diacono, L. Di Giovanni, F. Flaccovio, I. Garsia, C. Lauro, S. Paladino, G. Perriera, R. Piraino, M. Roemer, G. Rotunno, S. Sciarrino, M. Scognamiglio, T. Signorini, A.M. Sollima, G. Testa. Prefazione di Corradino Mineo.
Sellerio, 2016
Abstract: sullo sfondo di uno dei periodi più agitati della storia siciliana, nei Beati Paoli, si narrano le vicende della famiglia Albamonte della Motta. Dalla nascita dell’erede al titolo di duca in una burrascosa notte del 1698, alla scomparsa del bambino, fino al ritorno a Palermo di Blasco di Castiglione, cavaliere senza paura, per riprendersi titolo, beni e la propria vita. Un magnifico affresco in cui non mancano duelli, vendette, intrighi. La trama principale si intreccia con storie secondarie che l’autore inizia e poi abbandona per poi riprendere a sorpresa, con colpi di scena degni del migliore Dumas e che fanno pensare a qualcosa a metà tra I tre moschettieri e Il Conte di Montecristo. Ma i veri protagonisti sono loro, i Beati Paoli, che hanno preso Blasco sotto la loro protezione. Sono una leggendaria setta segreta, difensori dei deboli contro lo strapotere e la malagiustizia esercitata dai nobili, si riuniscono nelle segrete che si aprono sotto vicoli e chiese. Lì emettono le loro sentenze, terribili, inappellabili, ma sempre improntate a un senso di equità. Vestono un saio bianco e sono incappucciati, perché tra loro non devono riconoscersi. «Da qui si entrava nella principale grotta dove trovavasi una ben larga camera con sedili tutt’intorno e con nicchie e scansie al muro nelle quali riposavan le armi sia di foco che di ferro: qui adunavansi i settari e vi tenevano le loro congreghe in luoghi oscuri, e dopo il tocco della mezzanotte onde tutto facevasi a lume di candela», racconta Francesco M. Emanuele, marchese di Villabianca. Ciò che rende unici I Beati Paoli oltre all’incanto nella lettura - «cominciando a leggerlo ci troviamo costretti a finirlo», sosteneva Sciascia - è la sua estrema modernità che consiste nella perfetta fusione tra le vicende storiche, riportate con maniacale fedeltà, e la vita dei protagonisti con le loro emozioni e passioni. Pochissimi sono i personaggi d’invenzione; l’immaginazione si riversa tutta nel fluire della narrazione e nel «privato» delle figure che via via incontriamo.
La mia vita all'ombra del mare / Simona Dolce
Raffaello ragazzi, 2016
Abstract: Salvatore è un bambino come tanti altri se non fosse per la realtà che lo assedia e gli gira intorno. Nel 1993 abita a Brancaccio, un quartiere di Palermo, e la storia dentro cui è immerso parla di mafia e di un prete speciale, padre Pino Puglisi. Salvatore ancora non capisce perché molti nel quartiere non vogliano bene a don Pino. Il prete gioca abilmente a calcio e per il ragazzino, i cui idoli del pallone sono Totò Schillaci, palermitano come lui, e l’olandese Ruud Gullit, questa attitudine segna parecchi punti a favore. Ma a quanto pare essere una persona straordinaria e saperci fare su un campo di calcio non sono requisiti sufficienti per essere ben voluto a Brancaccio...
21. ed
Bompiani, 2016
Abstract: Nel 1946, in un sanatorio della Conca d'oro - castello d'Atlante e campo di sterminio - alcuni singolari personaggi, reduci dalla guerra, e presumibilmente inguaribili, duellano debolmente con se stessi e con gli altri, in attesa della morte. Lunghi duelli di gesti e di parole; di parole soprattutto: febbricitanti, tenere, barocche - a gara con il barocco di una terra che ama l'iperbole e l'eccesso. Tema dominante, la morte: e si dirama sottilmente, si mimetizza, si nasconde, svaria, musicalmente riappare.
L'ultima scommessa / Gian Mauro Costa
Sellerio, 2014
Abstract: Enzo Baiamonte, investigatore per caso del quartiere della Zisa di Palermo, ha fatto la sua scelta. Chiudere il laboratorio elettrotecnico che ormai non rende niente e dedicarsi professionalmente all’investigazione, anche perché il poliziotto cugino della sarta Rosa gli ha fatto ottenere il patentino.È morto con la gola tagliata un signor Vittorio Anselmo. Era il padre di una signora presso cui andava a lavorare un’amica della aiutante di casa dell’investigatore. Suicidio, ha decretato la polizia. Ma la figlia non ci ha creduto e, dopo qualche esitazione, Enzo si è fatto convincere. Sarà lui a condurre l’inchiesta alternativa. Forse è presuntuoso e se ne accorgerà. Il caso è molto grosso. Durante un sopralluogo nella casa del defunto Vittorio Anselmo, crede di aver trovato un segnale, scopre uno strano indizio. Una frase del tutto sibillina della vittima lo orienta: «Per ora gioco coi diavoli». Quali diavoli? Forse i famosi diavoli della Zisa che cambiano numero ogni volta che vengono contati?Stavolta, i mezzi di Baiamonte sono decisamente al di sotto del caso criminale che affronta. Questo lo proietta nel giro pericoloso del gioco d’azzardo e lo pone di fronte a un doppio bluff con la morte. Dalla sua ha la fortuna, il naturale intuito, un pizzico di coraggio, soprattutto la capacità di ambientarsi nella fauna umana delle sue strade, di nuotare come un pesce, piccolo ma agile, nella sua acqua. Prototipo – se si vuole – di un civismo, capace di riconoscere la comunità ma non uno Stato da sempre estraneo, l’elettrotecnico della Zisa batte il suo quartiere come se fosse una sterminata metropoli e altrettante facce e situazioni è capace di incrociare. Con tenace ingenuità, si avvicina al bandolo del delitto e all’identità più vera della sua città.
Swinging Palermo / Piero Violante
Sellerio, 2015
Abstract: Ascesa e caduta della Grande Palermo. Questa biografia culturale della città segue le idee e le persone, e i momenti cruciali della vita delle istituzioni che ne derivavano, dalla fine dei Cinquanta agli Ottanta del secolo scorso. Ma una storia non vuol essere, perché Piero Violante si pone come narratore di ciò che ha vissuto da protagonista e di ciò che lo ha colpito da testimone diretto; si pone come spettatore tipico e quindi racconta insieme la formazione e la maturazione sentimentale e culturale che poté avere l'intellettuale della sua età, nato nell'immediato dopoguerra. Più o meno tutto quello che di memorabile accadeva tra il Teatro Massimo e le cantine dell'avanguardia, tra le università e gli incontri in libreria, tra le riviste di semiotica e il quotidiano L'Ora, tra le Settimane di Nuova Musica e i concerti degli Amici della Musica, tra i tè pomeridiani dell'aristocrazia e i circoli della contestazione studentesca, tra Leonardo Sciascia e la Scuola di Palermo. Con una attenzione affettuosa per quel gruppo di persone che l'autore denomina classe dirigente d'opposizione, ossia i grandi eccentrici maestri del sapere critico e dell'impegno ironico. Eppure, questo libro si può anche assumere come una storia, forse la prima, dell'opinione pubblica del dopoguerra, dal momento che quella cultura critica, d'avanguardia, ironica, pienamente cosmopolita nelle forti radici locali, fu a Palermo l'unica opinione consapevole e intelligente.
Palermo : il meglio, da vivere, da scoprire / Luca Iaccarino
2. ed.
EDT : Lonely Planet, 2015
Abstract: Che cosa incontrerete a Palermo? Il vertiginoso barocco delle chiese che quasi stordisce con la sua imponenza, i vicoli di quartieri antichissimi come Albergheria, Capo, Kalsa, Vucciria, i mille sapori della cucina di strada, il mare di Mondello e la spiaggia di Cefalù, i colori, i profumi e le spezie dei più rutilanti mercati italiani. Contiene una cartina pieghevole a colori e piantine particolareggiate dei quartieri, per orientarsi con facilità.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, [2008]
Abstract: Palermo. Filippo, un ragazzo avventato e ambizioso, inizia la sua educazione sentimentale alla mafia il giorno in cui si ritrova a fare da angelo custode a una tossicodipendente. Il dopo è un susseguirsi di ruoli. Diventa fotografo di cronaca nera, poi imprenditore senza scrupoli, poi braccio destro di uno zio ammanigliato con i boss. E finisce pure in carcere come complice di un omicidio. Non un omicidio qualunque, ma l'assassinio del vicequestore Ninni Cassarà, quel poliziotto eroico e testardo massacrato negli anni '80 dai corleonesi di Totò Riina in guerra con lo Stato. Ed è li, nei bracci dell'Ucciardone, che Filippo assapora prima il rispetto degli altri detenuti e poi il delirio di sentirsi finalmente parte di un olimpo potente e scellerato. Quello della mafia che comanda, che uccide, che atterrisce e che promette senza mai mantenere. Una tragedia degli inganni.
Le stanze dello scirocco / Cristina Cassar Scalia
Milano : Sperling & Kupfer, 2015
Abstract: In pieno ’68, sullo sfondo di palazzi nobiliari e aspri paesaggi di campagna, si intrecciano dolorose vicende familiari, ardue sfide e grandi amori.
La miscela segreta di casa Olivares / Giuseppina Torregrossa
OscarMondadori, 2015
Abstract: Nel cuore di Palermo, sotto l'appartamento abitato dalla famiglia Olivares, batte il cuore di un drago fiammeggiante: si chiama Orlando, è la macchina che tosta e macina il caffè giunto da ogni parte del mondo riempiendo la putìa di profumi intensi... È nella torrefazione che cresce Genziana, il più bel fiore degli Olivares, nella certezza che il futuro non riservi sorprese perché sua madre - sensuale orchestratrice della vita di tutta la famiglia - sa prevederlo leggendo i fondi di caffè. Ma proprio quando Genziana si appresta alla fioritura della giovinezza irrompe la guerra, e con essa il lutto e la fame... Il grande drago è costretto a fermarsi, Palermo è ridotta a un cumulo di macerie e Genziana resta sola. Sarà un piccolo oggetto giunto dal Continente a darle un segno di speranza: la moka, che offre un caffè senza fondi da interpretare, veloce e forte come il futuro che arriva di corsa per quella città bellissima e pericolosa, per una fanciulla sola e fiera...
Bompiani, 2016
Abstract: 1993. Lucrezia ha cinquant'anni, un marito e un buon lavoro, quando riceve una lettera con la foto di una donna nuda in cui riconosce uno scatto che le ha fatto trent'anni prima il fidanzato di allora, Gianni, un affascinante medico siciliano. Quell'immagine riemersa dal passato la costringe a ritornare agli anni '60, all'intensa storia d'amore con Gianni, che sposa contro il volere della sua famiglia dopo un fidanzamento appassionato, alla vita insieme in America e poi a Palermo, al lutto inaspettato che spegnerà inesorabilmente il loro amore. Trent'anni dopo, Lucrezia può finalmente chiedere a Gianni il perché del suo abbandono, e non è detto che dopo tanto tempo la verità risulti meno dolorosa da accettare.
Ciò che inferno non è / Alessandro D'Avenia
Mondadori, 2015
Abstract: Federico ha diciassette anni e il cuore pieno di domande alle quali la vita non ha ancora risposto. La scuola è finita, l'estate gli si apre davanti come la sua città abbagliante e misteriosa, Palermo. Mentre si prepara a partire per una vacanza-studio a Oxford, Federico incontra 3P, il prof di religione: lo chiamano così perché il suo nome è Padre Pino Puglisi, e lui non se la prende, sorride. 3P lancia al ragazzo l'invito a dargli una mano con i bambini del suo quartiere, prima della partenza. Quando Federico attraversa il passaggio a livello che separa Brancaccio dal resto della città, ancora non sa che in quel preciso istante comincia la sua nuova vita. La sera torna a casa senza bici, con il labbro spaccato e la sensazione di avere scoperto una realtà totalmente estranea eppure che lo riguarda da vicino. È l'intrico dei vicoli controllati da uomini che portano soprannomi come il Cacciatore, 'u Turco, Madre Natura, per i quali il solo comandamento da rispettare è quello dettato da Cosa Nostra. Ma sono anche le strade abitate da Francesco, Maria, Dario, Serena, Totò e tanti altri che non rinunciano a sperare in una vita diversa... Con l'emozione del testimone e la potenza dello scrittore, Alessandro D'Avenia narra una lunga estate in cui tutto sembra immobile eppure tutto si sta trasformando, e ridà vita a un uomo straordinario, che in queste pagine dialoga insieme a noi con la sua voce pacata e mai arresa, con quel sorriso che non si spense nemmeno di fronte al suo assassino.
Romeo Castellucci : rhetorica : Mene tekel peres / testi di = text by Francesco Bonami ... [et al.]
Roma : A. M. Grompone, stampa 2000
Il bacio della bielorussa / Antonio Pagliaro
Guanda, 2015
Abstract: Due cadaveri ripescati da un canale non parlano. È questo il problema dell'ispettore van den Bovenkamp della polizia di Utrecht. Troppo tempo passato nell'acqua ha reso irriconoscibili i volti delle vittime, cancellato le impronte digitali. Restano solo il frammento di un tatuaggio e una misteriosa medaglietta, oltre a una testimone ben poco affidabile. Che i morti non parlano lo sa bene anche Franz La Fata, uomo d'onore e killer palermitano, irresistibile per le donne ma ben deciso a starne lontano perché "un soldato non s'innamora". Finché, nel luogo più impensato, incontra Gaia, fragile, complicata e bellissima. Un ispettore stanco che presto si troverà di fronte un terzo cadavere e un assassino alle prese con un cuore che non sapeva di avere: vicende lontane, in due Paesi diversi, destinate però a intrecciarsi inestricabilmente. La pista di van den Bovenkamp lo porterà dai due sconosciuti annegati a una splendida ed equivoca bielorussa, Ludmilla Zamiatenko, mentre l'indagine si allarga fino a toccare i traffici della politica siciliana e a minacciare la criminalità organizzata internazionale... Dalla cupa primavera olandese alla bellezza avvelenata di Palermo si dipana un thriller che coinvolge con le sue atmosfere, conquista con le voci e le storie di due personaggi straordinariamente reali, in un intrigo in cui buoni e cattivi si confondono in un mortale gioco di specchi.
Mondadori, 2015
Abstract: In un piccolo albergo di Parigi, dove aspetta di incontrare il figlio esule per terrorismo, lo scrittore Gioacchino Martinez ricorda la sua infanzia in Sicilia, negli anni della guerra, la tragedia che ha segnato la sua vita, e un altro trauma, tanto più piccolo ma non meno ossessivo: un film Judes, visto all'oratorio, dove le avventure di un giustiziere in manto nero venivano improvvisamente interrotte dalle incursioni belliche. Quando decide di ritornare a Palermo, Gioacchino, per una delle inesplicabili coincidenze della vita, incontra un altro Judex: un giudice senza mantello, che crede nello stato, un uomo che, andando a trovare la madre nel palazzo di fronte a quello dello scrittore, incontrerà un'atroce fine...
Mai con la luna piena / Pina Varriale
Giunti, 2017
Abstract: È il 1202, siamo in una Palermo medievale e lì, nei mercati e nelle chiese, nelle moschee e nelle case, si fa un gran parlare del re che nessuno ha mai visto. Federico II è infatti ancora un ragazzino, orfano e sotto tutela, costretto a passare le sue giornate a studiare, chiuso nel castello di Maredolce. Ma un giorno riesce a fuggire e si nasconde nella città brulicante di persone, colori, animali. Lì incontra Ibrahim, Giosuè e sua madre Ester, che gli insegna i poteri delle piante e della mente. Federico però non sa che a palazzo si sta preparando una congiura contro di lui... Un romanzo storico che parla di temi attualissimi, come il confronto tra culture diverse, l'intolleranza, l'ansia di sapere, ma che mette anche in luce l'umanità e l'intelligenza di un grande della Storia. Età di lettura: da 12 anni.