Trovati 373 documenti.
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Il tesoro scomparso di Federico II / Chiara Taormina
Il Ciliegio, 2021
Abstract: Eneas è un ragazzino di Palermo che sogna di diventare archeologo. Da un enigmatico libraio riceve un testo antico sull'imperatore Federico II, scritto dal misterioso Gustav Sbylenk. Nella notte, dalle antiche pagine prenderà vita la figura in miniatura di un giovane Federico II, il quale rivelerà a Eneas che egli è un antenato di Sbylenk e che è destinato a compiere una vecchia profezia riguardante un tesoro appartenuto proprio all'imperatore. Inizierà allora un'imperdibile avventura tra i monumenti di Palermo.
Il Palindromo, 2021
Abstract: Sullo sfondo di una Sicilia appena annessa al Regno d'Italia a seguito della missione garibaldina, il romanzo ripercorre le rocambolesche circostanze che hanno condotto il visconte Alphonse de Quinzac a Palermo: il suo incontro con il conte di Mazara - gentiluomo buono e generoso -, l'amicizia che nasce tra i due e le avventure affrontate insieme. Ogni episodio rievocato, sarà presto chiaro al lettore, è condizionato dalla superstizione del popolo palermitano che attribuisce al conte lo status infamante di jettatore: sventure e disgrazie si susseguono e sembrano confermare le maldicenze della gente. E dalle sciagure del conte trarrà giovamento, suo malgrado, il visconte francese. Pubblicato a puntate sul giornale "Le Mousquetaire" nel 1866, "Il conte di Mazara" è uscito in volume in Francia nel 2019 ed è qui proposto per la prima volta ai lettori italiani nella traduzione di Viviana Carpifave. In apertura una nota critica di Salvatore Ferlita; chiude il libro la mappa "In carrozza per Palermo con Dumas
Io non ci sto : il coraggio di un uomo contro la mafia / Natale Giunta ; con Angelica Amodei
Rai Libri, 2021
Abstract: Quando a marzo 2020 è scattato il lockdown, Natale Giunta, ristoratore e chef di fama internazionale, non ha gettato la spugna, anzi si è letteralmente rimboccato le maniche e, mettendosi a confezionare lui stesso le pietanze che uscivano dalla sua cucina, ha organizzato un capillare sistema di consegna a domicilio per tutta Italia. Si è reinventato, ha trovato una strada alternativa per non andare a fondo e ha cercato, per quanto possibile, di rendere meno amari quei giorni ai suoi clienti. Che fosse un uomo dotato di tempra e coraggio, d'altronde, lo aveva già dimostrato diversi anni fa, nel 2012, quando ha denunciato i mafiosi che erano venuti a chiedergli il pizzo. Lui si è rifiutato, "perché il permesso di aprire un ristorante va chiesto allo Stato e non alla mafia", ed è andato a denunciarli. Alla denuncia sono seguite quindi intimidazioni e minacce, in seguito alle quali Giunta è stato messo sotto scorta. La sua attività ha subito un duro colpo, ma lo chef non ha ceduto e alla fine i responsabili sono stati arrestati e condannati. Natale Giunta ha reagito, non si è arreso a quello che è stato a tutti gli effetti un ricatto della criminalità e ha continuato a fare il suo lavoro, nella sua terra, una terra difficile, che solo grazie a persone che come lui non chinano il capo difronte alle ingiustizie può nutrire la speranza di sconfiggere la mafia.
Io non ci volevo venire / Roberto Alajmo
Sellerio, 2021
Abstract: Giovanni Di Dio, un ragazzo semplice, ingenuo e sprovveduto, vive a Partanna Mondello, una borgata tra il mare e la città di Palermo controllata dallo Zzu, lo zio, grazie al quale Giovà viene assunto in una ditta di vigilanza. Tutto fila liscio finché lo Zzu gli chiede di indagare (discretamente) sulla sparizione di Agostina Giordano. Giovà viene a trovarsi alle prese con una vicenda più grande di lui. Un romanzo originale di grande forza, un giallo ad alta tensione ma insieme un ritratto d’ambiente assai credibile che riesce a cogliere, tra gesti e silenzi, il cuore di una città.
...che Dio perdona a tutti / [Pif] ; letto da Pif
Versione integrale
Emons audiolibri, 2019
Abstract: Arturo è un trentacinquenne, non ha ancora una fidanzata e fa l’agente immobiliare. Il suo principale obiettivo nella vita è mantenere immutato lo stato delle cose. Ha poche passioni che, con scarso successo, cerca di condividere con gli amici di calcetto. La più importante e irrinunciabile sono i dolci, in particolare quelli con la ricotta. Almeno fino a quando entra in scena lei, Flora: la figlia del proprietario della pasticceria che fa gli sciù più buoni di Palermo, il dolce preferito di Arturo. E in un istante diventa la donna dei suoi sogni. Sveglia, intraprendente, ma anche molto cattolica, Flora sulla religione ha la stessa pignoleria di Arturo sui dolci, ed è proprio così che lui la conquista, interpretando Gesù durante una Via Crucis. Quel giorno è per Arturo un vero calvario, perché durante il tragitto si accorge di aver dimenticato i più semplici insegnamenti cattolici e sbaglia tutto, dando vita a una rappresentazione ai limiti del blasfemo. Ciò nonostante, Flora s’innamora e per un periodo felice i due stanno insieme, senza che lei si accorga della sua indifferenza religiosa e, naturalmente, senza che Arturo la confessi… Un precario equilibrio, fatto di sotterfugi e risposte liturgiche bofonchiate a mezza voce, che non può durare. Quando lei se ne accorge, Arturo, un po’ per sfinimento e un po’ per provocazione, reagisce con insolita fermezza: seguirà alla lettera la parola di Dio. Per tre settimane. Una rivoluzione che cambierà la sua vita, rivelando a lui, ma anche a Flora e a tutti coloro che li conoscono, amici e colleghi compresi, una verità molto scomoda.
Il conto delle minne / Giuseppina Torregrossa
Mondadori libri, 2019
Abstract: Ogni anno nonna Agata vuole accanto a sé la nipote Agatina per insegnarle i segreti dei dolci in onore della Santa di cui entrambe portano il nome. Mentre impastano le cassatelle a forma di seno, le minne, la nonna racconta il martirio della Santuzza, cui il crudele console Quinziano, non sopportando di sentirsi respinto, fece tagliare le mammelle. La drammatica vicenda rivela una delle regole del mondo maschile: ... devi sapere che gli uomini, se non ci provi piacere quando ti toccano, si sentono mezzi masculi, ma guai a te se ci provi piacere, perché allora ti collocano tra le buttane. Parte da qui il cuntu, il racconto, della storia di una famiglia siciliana e delle sue donne straordinarie. Per ciascuna di loro, fino alla piccola Agatina che dovrà diventare grande, le minne hanno un significato speciale: grandi o minuscole, aride o feconde, amate senza pudore o trascurate da uomini disattenti, sane o malate, diventano la chiave per svelare i più intimi segreti della femminilità e dell'orgoglio di generazioni di donne e di una in particolare, forse la più coraggiosa.
Panza e prisenza / Giuseppina Torregrossa
Mondadori libri, 2019
Abstract: Palermo. Un'estate caldissima. E tre poliziotti che più diversi non si potrebbe: il questore Lobianco, severo e forte, Rosario D'Alessandro detto Sasà - amante del cibo e delle donne, affetto da un curioso disturbo della lacrimazione che fa sì che pianga quando si eccita - e Marò Pajno, affascinante e volitiva, relegata in un noioso commissariato di quartiere. I tre sono uniti sin dai primi anni di servizio da un'amicizia più forte di tutto. Tanto che Marò, attratta da entrambi, ha finito per non concedersi a nessuno dei due... Nel medesimo volgere di giorni, Sasà viene incaricato di braccare un boss ricercato da anni e Marò si trova alle prese con un'indagine scottante: chi ha voluto uccidere sulla pubblica piazza uno dei più noti penalisti palermitani? Come se non bastasse, proprio nel momento in cui i due amici avrebbero più bisogno del suo autorevole appoggio, il questore Lobianco sembra preso da altre urgenze. Mentre il caldo avvolge ogni cosa, la barocca festa di Santa Rosalia ricopre le vie della città dei gusci crocchianti dei babbaluci e in riva al mare si levano le preghiere del Ramadan, a Sasà e Marò non resta che ritrovarsi, sera dopo sera, davanti a una tavola imbandita. Che ti porto? chiede lui ogni volta, Panza e prisenza risponde lei decisa, cioè: solo te stesso e il tuo appetito. Ogni cena una ricetta, preparata da Marò e servita a Sasà in un'atmosfera di speziata ambiguità. Ogni pasto un passo avanti nelle indagini e uno indietro nel gioco di seduzione...
Siamo Palermo / Simonetta Agnello Hornby, Mimmo Cuticchio
Milano : Mondadori, 2020
Oscar bestsellers
Abstract: Siamo Palermo: ovvero siamo fatti della stessa pasta di cui è fatta questa città. Simonetta Agnello Hornby e Mimmo Cuticchio si sono incontrati in anni recenti, ne è nata un'amicizia, ne è nata un'intesa che ha destato la visione a due voci di Palermo, Capitale italiana della Cultura 2018. Simonetta e Mimmo raccontano e si raccontano, obbedendo al fascinoso labirinto che storia e memoria disegnano per loro. Ecco allora la Palermo della guerra, la Palermo vista dal mare e attraverso le trasparenze delle acque dolci che ancora la attraversavano, la Palermo della ricostruzione selvaggia, la Palermo dei morti per mafia. Ecco i vicoli della "munnizza", i palazzi nobiliari, le statue del Serpotta, magnifiche e sensuali, le prostitute (la bionda Nicoletta che faceva sollevare le pietre sulle quali camminava), il cuntista che fa roteare la spada per impressionare il pubblico, le grandi figure della Chiesa che si sono schierate con i poveri e contro la mafia, le atmosfere di sangue degli anni Novanta, lo Spasimo e Palazzo Butera, Palazzo Branciforte, l'arte e le isole pedonali. Simonetta e Mimmo evocano una città che guarda all'Europa, non solo in ragione della sua bellezza e delle sue contraddizioni, ma anche per il desiderio di futuro che vengono esprimendo le istituzioni e le nuove generazioni.
Palermo / [Touring club italiano]
Touring club italiano, 2021
Abstract: Palermo e i suoi quartieri, Palermo in un weekend, Palermo senza fretta, Vucciria, mercati e cibo di strada, Dal Gattopardo ai Leoni... il ruggito della letteratura, Palermo itpop: la scena musicale, La street art palermitana, Una passeggiata sul monte Pellegrino... e tanto altro.
Mafia : l'atto d'accusa dei giudici di Palermo / a cura di Corrado Stajano
Roma : Editori riuniti, 1986
Abstract: Il curatore e' nato a Cremona nel 1930
Lume lume / Nino Vetri ; con una nota di Andrea Camilleri
Nuova ed.
Sellerio, 2021
Abstract: Difficile imbattersi in una narrazione che da questa materia possa trarre motivo di sorriso. Perciò la prima cosa che felicemente balza agli occhi leggendo 'Lume Lume' di Nino Vetri è il tono leggero e a volte svagato col quale l'autore riesce a rappresentare la complessa esistenza quotidiana di un quartiere dove convivono etnie, religioni, costumanze, credenze tra loro diversissime. Il protagonista è un giovane palermitano il quale vorrebbe conoscere le parole di un'antica canzone rumena, intitolata 'Lume Lume', che significa gente, mondo. Impresa che si rivela subito quasi impossibile perché lo svagato protagonista queste parole o le chiede a rumeni troppo giovani per ricordarsene e che comunque preferiscono Ramazzotti, o a non rumeni che a lui sembrano tali. Comunque si tratta di un esile pretesto che si rivela nella sostanza saldissimo e il più adatto al sistema narrativo di Vetri, che è quello di sistemare una dopo l'altra tante piccole tessere, in ognuna delle quali è contenuta una microstoria compiuta, sino a formare un vasto, movimentatissimo, coloratissimo affresco dentro il quale si muove (i personaggi sono sempre in movimento) un'affascinante, mutante come in un caleidoscopio, grande quantità di figure. (N. Vetri)
Il regno dei malvagi / Kerri Maniscalco ; traduzione di Maura Dalai
Mondadori libri, 2021
Abstract: Emilia e Vittoria sono gemelle; appartengono a una delle tredici famiglie di streghe nascoste a Palermo ma, come tutte, stanno bene attente a celare la loro vera natura. Per questo lavorano da Mare e Vino, il rinomato ristorante di famiglia, come due normalissime ragazze. Una sera, però, Vittoria non si presenta al lavoro. Sarà proprio Emilia a trovare il cadavere profanato della sorella. Distrutta dal dolore, decide che farà di tutto per scoprire chi sia il brutale assassino e vendicarla. Anche a costo di usare la magia nera, da tempo messa al bando. Anche a costo di allearsi con Ira, uno dei sette Principi dell'inferno, i Malvagi. Fin da quando era piccola, le hanno sempre detto di guardarsi da loro, ma Ira giura di essere dalla sua parte, e di aver ricevuto l'incarico di risolvere il mistero degli omicidi che stanno insanguinando la Sicilia. Ciò che Emilia dovrebbe ricordarsi è che, quando si ha a che fare con i Malvagi, niente è come sembra.
Le sorelle Macaluso / un film di Emma Dante ; [con Viola Pusateri ... et al.]
CG : Teodora Film, 2021
Abstract: Maria, Pinuccia, Lia, Katia, Antonella. L'infanzia, l'età adulta e la vecchiaia di cinque sorelle nate e cresciute in un appartamento all'ultimo piano di una palazzina nella periferia di Palermo. Una casa che porta i segni del tempo che passa come chi ci è cresciuto e chi ancora ci abita. La storia di cinque donne, di una famiglia, di chi va via, di chi resta e di chi resiste.
Tutto il giorno davanti / un film di Luciano Manuzzi ; [Isabella Ragonese in]
RAI Com, 2020
Abstract: Il film racconta una tipica giornata di Adele Cucci, assessore alle politiche sociali di Palermo che oltre a crescere i suoi due figli deve prendersi cura di centinaia di minori stranieri sbarcati in città che le sono stati affidati. Ispirato alla storia vera di Agnese Ciulla, che nel maggio 2016 diventò "la grande madre dei migranti", raggiungendo la ribalta mediatica nazionale per la tutela di tutti i bambini che arrivavano in città senza i genitori o un parente. Maggio 2014. L'Italia, soprattutto la Sicilia, accoglie decine di migliaia di migranti in fuga da guerre e miseria. Tra loro ci sono tantissimi ragazzi e ragazze, che hanno lasciato la famiglia o l'hanno persa durante il viaggio. Sono classificati come «minori stranieri non accompagnati», ma dietro il freddo linguaggio burocratico si nascondono le storie di chi ha lasciato tutto per costruirsi un futuro in Europa. Come Joy, che sognava una vita migliore e finisce vittima della tratta delle schiave; o Bandiougou, capace di parlare sei lingue; o Junior, un talento del calcio in attesa di un'occasione. In mancanza di genitori, però, nessuno può tutelare i loro diritti, assicurando le cure e l'accesso agli studi. A Palermo lo fa Agnese Ciulla, all'epoca Assessora alla Cittadinanza sociale del Comune, che accetta di diventare la loro tutrice legale. Prima ne segue dieci, poi cento, poi cinquecento, mille... perché a nessuno si può negare la speranza. La città la ribattezza la «grande madre», e imitando il suo esempio, in tanti si attivano, diventano tutori volontari, organizzano corsi di lingua, offrono ospitalità e aiutano i ragazzi a ricominciare.
Il basilico di Palazzo Galletti : romanzo / Giuseppina Torregrossa
Mondadori libri, 2019
Abstract: L’estate avvampa a Palermo, la terra è arida e i bacini a secco. Dai rubinetti, come sempre in agosto, l’acqua scende appena, sui marciapiedi l’immondizia fermenta rendendo l’aria irrespirabile, e a nulla servono preghiere e invocazioni a santa Rosalia affinché faccia piovere. I poveri si muovono nei bassi come fantasmi nella polvere, i più abbienti hanno già lasciato i quartieri alti per le loro ville al mare. Nell’attesa della festa in onore della patrona della città, Marò, da poco promossa a capo del gruppo “antifemminicidio”, porta avanti con riluttanza una nuova complessa indagine su un omicidio avvenuto il giorno di Ferragosto. Non attraversa un periodo felice, la commissaria. La promozione, anziché gratificarla, l’ha resa insicura, come non si sentisse all’altezza di quella nuova responsabilità – e in cuor suo desidera smettere “la pesante divisa da poliziotta, per vestire i panni più leggeri della cuciniera” -; la turbolenta relazione con Sasà, sempre più intrattabile da quando il questore l’ha spedito in un sonnacchioso commissariato dove nulla funziona e nulla accade, pare volgere al tramonto fra risentimenti, incomprensioni e défaillance sessuali. Gli anni passano veloci, troppo, e forse quell’uomo bizzoso, un tantino rozzo e grossolano, è l’ultima possibilità che le rimane di crearsi una famiglia. È per questo, perché la sua vita è a un punto morto, che Marò avrebbe preferito non occuparsi del caso? Intanto l’indagine, inaspettatamente, le sta mettendo sotto il naso man mano elementi che sembrano avere bizzarre implicazioni con la sua vita privata. Quale svolta l’attende in fondo a questa estate “che non lascia presagire nulla di buono”?
Il cane di Falcone / Dario Levantino ; prefazione di Maria Falcone
Fazi, 2022
Abstract: Un cane abbandonato viene raccolto e accudito da un uomo. Quell’uomo è Giovanni Falcone, magistrato impegnato a contrastare la mafia nella Palermo insanguinata degli anni Ottanta. Uccio, più volte scampato alla morte, ha maturato un senso di giustizia che lo spinge a impegnarsi contro la malavita. Persegue perciò un obiettivo bizzarro: imparare a ululare come i lupi per far scappare gli innocenti prima degli attentati che ormai accadono con frequenza e che lui ha imparato a riconoscere. Ma una notte, mentre si esercita ad affinare il suo latrato, scende dal palazzo accanto Giovanni Falcone, che, a differenza di tutti gli altri, lo accarezza, e che, malgrado non possa portarlo in casa, lo accoglie amorevolmente nell’atrio del tribunale di Palermo, dove opera con il suo pool antimafia. Da quel momento, mentre si susseguono i tristi delitti di mafia – sempre raccontati attraverso lo sguardo innocente del cane – tra i due si instaura un’intensa amicizia, che verrà stroncata solo dal brutale omicidio del magistrato. Vecchio e ormai privo di forze, il cane prende dimora nell’atrio del tribunale di Palermo per vegliare la statua dal giudice presa di mira dai teppisti, mettendo in atto così la lezione più importante appresa da Falcone: il coraggio.
Romanzi e racconti / Dacia Maraini ; a cura di Paolo Di Paolo e Eugenio Murrali
Mondadori, 2021
Abstract: Marianna appartiene a una nobile famiglia palermitana del Settecento. Il suo destino dovrebbe essere quello di una qualsiasi giovane nobildonna ma la sua condizione di sordomuta la rende diversa: Il silenzio si era impadronito di lei come una malattia o forse una vocazione. Le si schiudono così saperi ignoti: Marianna impara l'alfabeto, legge e scrive perché questi sono gli unici strumenti di comunicazione col mondo. Sviluppa una sensibilità acuta che la spinge a riflettere sulla condizione umana, su quella femminile, sulle ingiustizie di cui i più deboli sono vittime e di cui lei stessa è stata vittima. Eppure Marianna compirà i gesti di ogni donna, gioirà e soffrirà, conoscerà la passione.
Giovanni e Paolo e il mistero dei pupi / Alessandra Viola, Rosalba Vitellaro
DeAgostini, 2020
Abstract: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino protagonisti di una favola commovente e tenera per spiegare la mafia e l’antimafia ai più piccoli. Negli anni Cinquanta, a Palermo, i due amici e compagni di scuola Giovanni e Paolo cercano, con l'aiuto di altri amici e del vecchio e geniale rigattiere Salvatore, di liberare dal male oscuro la città e i suoi abitanti. Tutti sembrano essere diventati improvvisamente cinici e violenti dopo aver incontrato il Mago Nìvuro, che ha tolto loro l'anima trasformandoli in pupi di legno. La solidarietà e l'unione del gruppo, come accadde nel Pool antimafia, dà i suoi frutti: Giovanni e Paolo liberano le anime dei cittadini e si godono la festa di Santa Rosalia da veri eroi.
Il sanguinaccio dell'Immacolata : [un'indagine di Marò Pajno] / Giuseppina Torregrossa
Mondadori libri, 2021
Abstract: Tutti gli anni, dal sette dicembre al sette gennaio, Palermo è in preda al demone del gioco: aristocratici, borghesi e modesti cittadini, giovani, vecchi e bambini sono vittime della medesima febbre. Sul tavolo verde si impegnano esigui risparmi o ricchi patrimoni nell'irrinunciabile rito collettivo delle feste invernali. Marò Pajno sta attraversando un periodo difficile, e il freddo che sente dentro non è legato solo alla pioggia che affligge senza sosta la città: da pochi mesi la sua storia con Sasà è finita - mentre la madre si ostina a chiederle implacabile a ogni visita perché non mette su famiglia - e, assodato che "la fimmina insoddisfatta mangia", lei si è pian piano lasciata andare e ora si trova a fare i conti anche con qualche chilo di troppo. Come se non bastasse, il questore Bellomo, che le appare come un "damerino" interamente votato agli scatti di carriera, continua a stuzzicarla con rimbrotti e inviti a prendersi cura di sé, suscitandole un misto di fastidio e curiosità. All'alba dell'Immacolata viene trovato il cadavere di Saveria, giovane pasticciera figlia del boss Fofò Russo. Il questore ordina alla dottoressa Pajno di indagare su un delitto che in apparenza non ha alcun legame con il nucleo antifemminicidio che lei dirige. Marò è costretta a ubbidire, ma presto si accorgerà che troppe cose non tornano: è strana una rapina prima dell'apertura, quando la cassa è vuota, ma soprattutto chi mai a Palermo oserebbe prendere di mira la pasticceria Perla, di proprietà di un potente boss? Poco a poco la vicequestora troverà la grinta e la passione necessarie all'indagine, cercherà indizi nella famiglia della vittima e, inoltrandosi a fondo nelle maglie di un sistema tanto articolato quanto assurdo, arriverà a sfidare apertamente Fofò Russo, scoprendo che la battaglia di una donna non può che essere condotta a nome di tutte.
La mia corsa : la mafia narrata ai bambini / Francesca La Mantia ; illustrazioni di Matteo Mancini
Gribaudo, 2021