Trovati 371 documenti.
Trovati 371 documenti.
Gli angeli di Borsellino scorta QS21 / Ugo Barbàra
Palermo : Flaccovio, 2003
Abstract: Questo libro racconta due esperienze straordinarie: la scrittura del film Gli Angeli di Borsellino - Scorta QS21 e gli incontri con le famiglie delle vittime dell'attentato di via D'Amelio. Due narrazioni diverse runa dall'altra. Da una parte l'evocazione dell'atmosfera in cui si trovarono a vivere i sei ragazzi che proteggevano Paolo Borsellino e dall'altra l'immane vuoto che la morte di cinque di essi ha lasciato nelle famiglie. Uomini segnati da un curioso destino: eroi nell'immaginario collettivo, ma troppo spesso senza nome, dimenticati da frettolosi articoli di giornale.Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina ed Eddie Cosina: raccontare le loro storie attraverso il ricordo di chi gli era vicino h un omaggio al loro sacrificio. Ma h anche un modo per non dimenticare che erano innanzitutto padri, figli, fratelli. Il 19 luglio 1992 aprl una profonda ferita nella coscienza civile italiana, ma spalancr un baratro in mondi familiari che si trovarono travolti da eventi la cui portata andava troppo oltre la loro disperazione. Un viaggio attraverso i 57 giorni che separano la strage di Capaci da quella di via D'Amelio e che permette di scoprire le molte cose che in quei giorni non andarono per il verso giusto. Uno sguardo, intimo e commosso, sui volti di quei cadaveri ambulanti il cui destino era gi` scritto.
Stivali di velluto / Giuseppina Torregrossa
Rizzoli, 2024
Abstract: Palermo, 1977. Il direttore di una sede periferica delle Poste viene trovato morto, in una pozza di sangue, nel suo ufficio. Dell’arma del delitto non c’è traccia, ma dalla cassaforte mancano dieci milioni di lire, così le indagini vengono archiviate: una rapina finita in omicidio, un faldone tra i tanti stipati negli scaffali della Mobile. Fino a quando quel caso, per uno strano scherzo del destino, finisce sulla scrivania di Giulia Vella, una giovane ispettrice e profiler che deve individuare il colpevole, a quasi cinquant’anni di distanza. Arriva da Milano e porta con sé segreti che non ha mai affrontato e con cui sarà costretta a fare i conti, in una Palermo quasi irreale, in cui il passato dà forma al presente. Saranno proprio le indagini a far incontrare a Giulia la parte più profonda di sé, mettendola di fronte a un’umanità calda e refrattaria a ogni etichetta. Così, poco per volta, l’ispettrice conosce la Sicilia, con il suo fascino e le sue contraddizioni, e i siciliani, tanto diversi da lei quanto capaci – come la collega Cuor contento – di leggerle dentro, facendola sentire accolta anche lontano da casa
Diceria dell'untore / Gesualdo Bufalino
Palermo : Sellerio, 1990
Il castello ; 25
Abstract: Palermo, 1946, sanatorio La Rocca. Angelo, un soldato intellettuale scampato alla guerra ma non alla malattia, si innamora di Marta, ex ballerina ed ex amante di un SS. Dopo numerosi decessi tra gli altri degenti anche Marta muore. Angelo, prima di essere dimesso, apprende da alcuni documenti e dai racconti di suor Crocefissa che Marta era ebrea di nascita, vissuta sotto falso nome dopole leggi razziali.
La lama dell'assassino / Salvo Toscano
Newton Compton, 2023
Abstract: Palermo. Una ragazza scomparsa. Un sospettato legato al mondo della mafia. Un precedente irrisolto. Palermo. Elena ha compiuto quindici anni da pochi giorni la sera in cui scompare. Doveva rientrare dalla scuola di danza a casa, in una zona di campagna alla periferia di Palermo, facendo la stessa strada di sempre. Ma sembra svanita nel nulla, e non si riesce a trovare nessuno che abbia informazioni utili per le ricerche. Durante le indagini viene arrestato il boss Rinaldo Quartararo, sospettato di avere rapito la ragazza a scopo di ritorsione mafiosa. Ad assumerne la difesa è l'avvocato Roberto Corsaro, che subito comincia ad approfondire la storia di Elena e della sua famiglia, sulla quale da giorni sta scavando anche il fratello Fabrizio, cronista di nera. Incrociando le loro strade in questa ricerca, i fratelli Corsaro porteranno alla luce dettagli inquietanti che li spingeranno a mettere in relazione il caso di Elena con un'altra scomparsa, avvenuta un quarto di secolo prima...
L'ombra dei Beati Paoli / Silvana La Spina
Neri Pozza, 2024
Abstract: Palermo, 1783. È una città fetida quella che il Viceré ha avuto l’incarico di governare, disinibita e senza scrupoli, e lui, il marchese di Caracciolo, illuminista e fine intellettuale, sta cercando di porre un freno a una nobiltà che se ne infischia di ogni sua legge e proclama. Negli ultimi giorni, però, qualcosa è riuscito a scuotere gli animi: alcune lettere anonime, minacciose e molto circostanziate, sono state inviate a esponenti del loro piccolo mondo, e il marchese Camille de Gubarnatis è stato assassinato. Schiacciato da una carrozza in corsa, non prima che gli fossero cavati gli occhi. Per molti dietro a quella morte si celano i Beati Paoli, un’antica setta di incappucciati che rivendica i diritti del popolo e si scaglia contro le ingiustizie. Non tutti credono nella loro esistenza, ma il sospetto addensa nubi minacciose su una nobiltà che si tiene stretti i suoi privilegi, incurante del resto. C’è un solo uomo di cui il Viceré sa di potersi fidare più che di sé stesso: il barone Maurizio di Belmonte, che già in precedenza ha risolto uno dei casi più atroci accaduti in città. Belmonte non ha avuto una vita facile: costretto a fuggire da Palermo quando era solo un ragazzo, ha vissuto per anni di espedienti prima che il Viceré gli ridesse fiducia e lo riportasse sulla retta via. Per questo, quando viene chiamato a indagare, non può che accettare la sfida, seppur combattuto tra sentimento e ragione. In una Palermo rovente e in pieno fervore per i preparativi del Festino di santa Rosalia, Belmonte dovrà calarsi nei recessi più oscuri, e con l’aiuto di Sofia Schulz, la pittora dei morti, donna di grande fascino e mistero che gli ha rapito il cuore, cercherà di districar si tra dicerie e superstizioni, in cerca di una velenosa verità
L'ultimo presagio / Salvo Toscano
Newton Compton, 2024
Abstract: Una strana domanda foriera di un presagio di morte. Due donne, due “invisibili”, misteriosamente uccise. Roberto e Fabrizio Corsaro ancora una volta alla ricerca della verità. Palermo, è un tardo pomeriggio di dicembre. L'avvocato Roberto Corsaro sta per lasciare il suo studio, quando qualcuno scampanella con insistenza alla porta. È un'anziana che, visibilmente agitata, pone al legale un quesito bizzarro: «Se mio figlio mi uccidesse, potrebbe ereditare i miei soldi?». Soddisfatta la sua curiosità, la donna va via e Roberto la vede entrare in un palazzo della stessa strada. Alcuni giorni dopo il portone di quel palazzo è aperto in segno di lutto. Roberto scopre così che la donna è deceduta improvvisamente. E che il suo unico figlio è morto da più di vent'anni. Un mese prima di questi fatti, Fabrizio Corsaro, giornalista e fratello di Roberto, si è occupato del brutale omicidio di una immigrata polacca. Scavando nelle vite delle due donne i fratelli Corsaro si imbatteranno in un'altra morte "invisibile". E in segreti sepolti da una coltre di silenzio.
La suggeritrice / Emanuela E. Abbadessa
Pozza, 2024
Abstract: Palermo, 1955. Ormai infranto il sogno di diventare una solista, la vita di Franca scorre sempre uguale. Il suo lavoro è accompagnare al pianoforte le alunne di una scuola di danza diretta da un’ex étoile russa, e le note, che potrebbero uscire piene di senso dalle sue dita esperte, sono ridotte lì a semplice ritmo martellante, stancamente ripetuto. Soltanto a sera, nella sua stanza, Franca si riappropria della musica, di ogni sussurro, di ogni languore di cui la sua esistenza è priva. Poi, un giorno, nella scuola di Madame entra una giovane che pare un giunco, flessibile quanto gracile, la pelle diafana che somiglia alla porcellana. E quando le mani di Franca iniziano a muoversi sulla tastiera, quel corpo prende vita, si libra in volo, le braccia sono ali, i piedi non emettono suono al contatto con la terra, il movimento nasconde e sublima la fatica. La ragazza, Cristiana, diventa cigno, e Franca ne resta incantata. In breve tra le due si crea un legame strettissimo: Cristiana adora Franca, e Franca nel prendersi cura di quella creatura dal talento straordinario, nel suggerirle la via fra gli scogli della vita, trova una luce che non l’ha mai sfiorata prima. L’amicizia fra le due donne è limpida, senza segreti, fino al giorno in cui Carlo, professore di Storia e appassionato d’opera, irrompe in quell’equilibrio. E sarà Franca, ancora, a trovare le parole giuste per la competizione che si insinua tra loro. Una competizione a cui Cristiana non sa neppure di partecipare. Con "La suggeritrice", Emanuela E. Abbadessa torna in libreria con una storia piena di grazia, che racconta la fatica e lo splendore dell’amicizia, lo sforzo luminoso di rinascere come sé stessi.
La sposa normanna / Carla Maria Russo
Pozza, 2024
L'amico speciale / Luca Guardabascio
Newton Compton, 2019
Abstract: A Palermo si può diventare adulti in una notte. Tra i bambini della Tonnara, un quartiere povero di Palermo, Saro spicca per la sua intelligenza. Ha solo dieci anni ma sogna in grande: vuole fare il carabiniere come suo zio Mario, nonostante l’odio che il padre nutre per quell’uomo e per la divisa che indossa. Il migliore amico di Saro, Carmelo, detto ’u Cinese, è un tredicenne affetto da sindrome di Down, che vive in una povera casa insieme alla nonna. I loro giorni trascorrono in strada, tra giochi sotto il sole, le angherie dei ragazzi più grandi e piccoli furti, quando la fame si fa sentire. Finché una sera tutto cambia. In fuga da casa insieme con Carmelo, dopo aver assistito a una scena che lo ha sconvolto, Saro attraversa Palermo...
La tana del serial killer : una nuova indagine dei fratelli Corsaro / Salvo Toscano
Newton Compton, 2020
Abstract: La scena del crimine è inquietante: una testa di donna è stata chiusa in un sacchetto di plastica e abbandonata in una grotta, a Contessa Entellina, un paesino montano in provincia di Palermo. Il cronista di nera Fabrizio Corsaro non può assolutamente rischiare di farsi soffiare la notizia dalla concorrenza e si precipita sul posto. Tutto il paese sembra terrorizzato anche perché secondo alcune antiche leggende un mostro affamato di fanciulle vivrebbe proprio rintanato all’interno di quella caverna. Mentre le autorità sono al lavoro per identificare la vittima, Fabrizio è deciso a scoprire di più sul macabro delitto. Vorrebbe coinvolgere nelle indagini suo fratello Roberto, un avvocato penalista in piena crisi familiare, ma non sarà per niente facile. Almeno fino al ritrovamento del secondo cadavere…
Ultimo appello / Salvo Toscano : le indagini dei fratelli Corsaro
[Edizione riveduta dall’autore]
Newton Compton, 2020
Abstract: Roberto è un giovane avvocato tormentato da gastriti nervose e frustrati desideri di paternità. Vive dividendosi tra moglie e lavoro e ha due grandi passioni, il cinema e la lirica. Fabrizio è un cronista di nera, amante delle donne, che non smette di vivere da adolescente malgrado abbia superato i trenta. Roberto e Fabrizio hanno lo stesso cognome, Corsaro, e gli occhi del padre. Per il resto, poco o niente in comune. Tranne il desiderio di vederci chiaro nelle ombre che avvolgono la morte di due giovani madri, una massacrata a coltellate sotto gli occhi della figlia di un anno, l'altra vittima di un misterioso incidente stradale. Ecco la prima indagine, che si trasformerà in una corsa contro il tempo, narrata a due voci dai fratelli Corsaro.
Sangue del mio sangue : le indagini dei fratelli Corsaro / Salvo Toscano
Newton Compton, 2020
Abstract: Il capo dell'ufficio tecnico comunale di un piccolo paese montano in provincia di Palermo viene assassinato davanti casa a colpi di pistola. Proprio poco prima si era scontrato in Comune con il sindaco, riguardo a un contestatissimo progetto per la realizzazione di un resort di lusso. Si tratta di una coincidenza fatale o ci sono interessi malavitosi in gioco? I fratelli Roberto e Fabrizio Corsaro, entrambi alle prese con svolte cruciali nelle proprie vite, si troveranno coinvolti nella loro terza indagine, che li porterà a scontrarsi come mai prima d'ora sul piano personale e professionale. Fino a quando, in un'aula di corte, dovranno fare i conti con una scioccante verità.
L'uomo del Viceré / Silvana La Spina
Neri Pozza, 2021
Abstract: Ci sono indagini e indagini. Alcune obbediscono alla logica e al distacco. Altre sono figlie di un grumo di peccati, attraversano il dolore, rendono inspiegabili le cose del mondo. Siamo nel 1783, in una Palermo rancorosa e fetida. La nobiltà è in lotta contro il nuovo Vicerè: l'illuminista e intellettuale marchese Caracciolo. Ma mentre accade questo vengono ritrovati i cadaveri di alcune bambine: martirizzate, torturate, uccise e poi abbandonate per strada. Atrocità macabre che sembrano arrivare da un mondo buio e feroce. Così il Vicerè manda a chiamare Maurizio di Belmonte, un nobile fuggito da Palermo e da lui incontrato a Londra. Maurizio torna di malavoglia a Palermo. Alle sue spalle c'è uno scandalo familiare e soprattutto il lungo amore con Viola Inzerillo, ora sposata con un francese. Le sue indagini si rivelano subito difficili: la società palermitana gli sbarra la strada, si mette di traverso e persino il Vicerè viene visto come il diavolo che porta il male. Ma presto con l'aiuto dell'avvocato illuminista Francesco Di Blasi qualcosa si muove. Le bambine uccise portano strane medagliette e tutte andavano a «parlare con i morti» da un barone seguace di Cagliostro. E le torture dicono una cosa chiara: sono assai simili a quelle dei monaci dell'Inquisizione. Ma chi applica ancora quelle torture alle povere disgraziate? Anche Sofia Schulz, «la pittora dei morti» come la chiamano in città, dà una mano alle indagini, non solo per umanità, ma anche per una passione improvvisa per il giovane barone di Belmonte. Ma per risolvere questo caso non basteranno i libri e la limpida ragione del Vicerè Caracciolo. Neppure l'arguzia e il fascino di Maurizio Belmonte. Si tratterà di affondare le mani nel male. In un male che una città intera si porta sulle spalle come fosse un antico supplizio.
La misteriosa scomparsa di Don Vito Trabìa / Sebastiano Ambra
Newton Compton, 2022
Abstract: Enigmi e indovinelli per risolvere un complicato caso di sparizione. Una corsa contro il tempo tra le meraviglie di Palermo L'operazione per catturare il pericoloso latitante Vito Trabìa finisce con un buco nell'acqua: i poliziotti, giunti sul posto in cui avrebbero dovuto sorprendere il boss, trovano solo un vecchio lattaio. Di don Vito nessuna traccia. A Palermo l'ispettrice Malena Di Giacomo, reduce dalla difficile rottura con la sua ragazza, riceve quella che a prima vista sembra la lettera di un mitomane, ma che si rivela in realtà un guanto di sfida: qualcuno ha rapito Vito Trabìa e ora intima a Lena di ritrovarlo, entro ventiquattro ore e senza l'aiuto dei colleghi, altrimenti il boss verrà ucciso. L'ispettrice non ha scelta, ma il compito è tutt'altro che semplice: per arrivare a capire dov'è don Vito, dovrà infatti risolvere la sequenza di indovinelli escogitata dal rapitore, enigmi che fondono arte e letteratura con la storia e le leggende del capoluogo siciliano. Aiutata dallo psicologo Leonardo Colli, Lena intraprenderà così una pericolosa caccia al tesoro, che la condurrà tra i vicoli e i monumenti di una Palermo misteriosa ed esoterica, per giungere a perdifiato all'epilogo di una storia nella quale niente è come sembra.
Isgrò : Dante, Caravaggio e la Sicilia
Milano : Skira, 2022
Abstract: Il dialogo artistico tra Isgrò, Dante e Caravaggio Realizzato in collaborazione con l'Archivio Emilio Isgrò, il volume presenta una selezione di opere a tema dantesco provenienti da collezioni pubbliche e private che, dal 1966 ai lavori più recenti, raccontano sinteticamente il multiforme e profondo rapporto che Emilio Isgrò ha avuto con la cancellatura, che recentemente si è concentrata sulla Vita Nova e sul De vulgari eloquentia di Dante cancellate (2021) dall'artista nativo dell'isola. Emilio Isgrò cancella per coltivare la memoria. Sembra quasi un ossimoro, ma le cancellature di Emilio Isgrò non sono volte a mettere in evidenza l'immagine di un'opera, ma solo a valorizzare un'opera nei suoi significati più profondi, ovvero in quei significati che sono fondamentali per tradurre l'opera da inanimata rappresentazione di un quid, fino a quel momento inespresso dell'autore, in un oggetto muto, in attesa di entrare in relazione con un Altro dall'autore. Questo volume va ad accrescere e puntualizzare ulteriormente lo sguardo, la lettura poetica e la riflessione critica pluridecennale, rivolta da questo Maestro contemporaneo alle maggiori opere del Sommo Poeta di cui lo scorso anno si sono celebrati i 700 anni dalla morte. Prima di quest'opera, fornitaci ora da Isgrò in forma pittorico-plastica e resa tale mediante l'elaborazione della cancellatura del volume scelto tra le edizioni disponibili in libreria, il libello, espressione altissima della concezione dantesca del sentimento dell'Amore, non era ancora stato oggetto delle diverse incursioni dell'artista siciliano sull'opera dantesca. Un capitolo dedicato al rapporto tra Isgrò e Caravaggio che ha cancellato la Natività, una scelta simbolicamente molto forte attraverso la quale dalla tragica assenza del capolavoro del Caravaggio può generarsi un nuovo intervento creativo, un'opera inedita, che pone le radici nel passato, ma che è interamente proiettata nella contingenza della nostra storia. Chiude il volume la sezione dedicata a Seme d'Arancia su pietra siciliana, l'opera di Emilio Isgrò di recente acquisita alla collezione di Fondazione Sicilia.
Neri Pozza, 2017
Abstract: Palermo, 1847. Lucia Salvo ha sedici anni, gli occhi come «due mandorle dure» e una reputazione difficile da ignorare: nella sua città, Siracusa, viene considerata una «babba», ossia una pazza. La nomea le è stata attribuita a causa del «fatto», ovvero il ricorrere di improvvise e violente crisi convulsive, con conseguente perdita della coscienza. Il «fatto» aleggia sulla vita di Lucia come un’imminenza sempre prossima a manifestarsi, un’ombra che la precede e di cui nessun medico ha saputo formulare una diagnosi, a parte un tale John Hughlings Jackson che al «fatto» ha dato un nome balordo: epilessia. Un nome che le illustri eminenze mediche siciliane hanno liquidato con una mezza alzata di spalle. Per volontà della madre, speranzosa di risanare le sorti della famiglia, Lucia viene mandata a Palermo a servizio presso la casa dei conti Ramacca. Un compito che la «babba» accetta a malincuore, sapendo che il Conte figlio si è fatto esigente in tema di servitù femminile. Da quando, infatti, in lui prorompe la vita di un uomo, l’intera famiglia si è dovuta scomodare a trovargli serve adatte alla fatica, ma anche, e soprattutto, agli esercizi d’amore. Stufo delle arrendevoli ragazze che si avvicendano nel suo letto, il Conte figlio è alla ricerca di una donna che per una volta gli sfugga, dandogli l’impressione che la caccia sia vera e che il trofeo abbia capitolato solo per desiderio. O, meglio, per amore. Quando il nano Minnalò, suo fedele consigliere, gli conduce Lucia, il Conte figlio le si accosta perciò con consumata e indifferente esperienza, certo che la bella siracusana non gli opporrà alcuna resistenza. La ragazza, però, gli sferra un morso da furetto. Un morso veloce, stizzito, che lo fa sanguinare e ridere stupefatto. Un gesto di inaspettata ribellione che segnerà per sempre la vita di Lucia, rendendola, suo malgrado, un’inconsapevole eroina durante la rivoluzione siciliana del 1848, il primo moto di quell’ondata di insurrezioni popolari che sconvolse l’Europa in quel fatidico anno. Con un linguaggio incisivo ed efficace e una prosa impeccabile, Simona Lo Iacono tratteggia una storia di struggente bellezza su un personaggio storico realmente esistito: Lucia Salvo, detta «la babba». Un personaggio femminile unico, fragile e determinato, animato da una vibrante e tesa vitalità.
Il Trionfo della morte di Palermo : : un'allegoria della modernità / / Michele Cometa
Macerata : Quodlibet, 2017
Quodlibet ; 74
Abstract: Originariamente collocato nel cortile dell'Ospedale Grande e Nuovo in Palazzo Sclafani, il Trionfo della morte - ora custodito nella Galleria di Palazzo Abatellis, a Palermo - è una straordinaria enciclopedia iconografica medievale e moderna, di cui non conosciamo l'autore. Il libro di Michele Cometa è una guida all'interpretazione del tessuto narrativo di questo formidabile affresco. Le molteplici fonti pittoriche e letterarie che ne costituiscono la trama convergono nel tratteggiare - evocando la peste nera che imperversava in Europa da più di un secolo - una sorta di confutazione iconologica del retribuzionismo medievale. Le pene mondane, infatti, non sono qui più riconducibili al peccato, ma si stemperano in una melanconia tutta moderna. Una codificata allegoria medievale finisce per accogliere tonalità dell'animo del tutto impreviste, nuances che solo un'attenta posterità potrà compiutamente decifrare. Lo stupore, lo sdegno, la cura, la compassione, la speranza che affiorano nei gesti congelati dei personaggi del dipinto trovano qui per la prima volta un'espressione che costituirà l'ossatura delle categorie esistenziali moderne, facendo del Trionfo un'opera filosoficamente profetica.
Un caffè alle mandorle / Massimiliano Nardi
Neri Pozza, 2017
Abstract: Palermo, il battaglione Sicilia. Alla fine del 1978 il trentenne capitano dei carabinieri Perego riceve la sua nuova assegnazione. Una sventura per Anna, la giovane moglie incinta, una straordinaria opportunità per il capitano… Palermo, una capitale di millenario prestigio, con squarci di bellezza mozzafiato. Certo, la città è diventata, stando ai rapporti interni all’Arma, un campo di battaglia tra l’ala moderata della mafia e belve come Riina e Provenzano, latitanti inafferrabili. Ma rinunciare al trasferimento equivarrebbe a un suicidio professionale. Perego sa, in realtà, poco di Palermo e della mafia, la sua conoscenza si ferma al Giorno della civetta, il film non il libro. Ma una volta giunto in città, gli basta poco – una visita al Charleston, il ristorante liberty dove Michele Greco dispensa sorrisi e dolcezze a una folla di questuanti, oppure una riunione in caserma in cui apprende che, per il capo della Procura, occuparsi troppo di mafia significa rovinare l’economia siciliana – per comprendere la natura di Cosa nostra in Sicilia. In una città pigra, dove la vita di Perego è allietata dalla nascita a Pavia di una figlia, due eventi, col trascorrere del tempo, sconvolgono l’esistenza del capitano: l’uccisione di un suo confidente e la morte di Boris Giuliano, colpito alle spalle mentre sorseggiava un caffè al bancone del bar Lux. L’inseguimento del filo rosso che lega la morte di Giuliano ai numerosi crimini che insanguinano Palermo agli inizi degli anni Ottanta conduce Perego a imbattersi nella figura di Michele Sindona, in fuga da New York e riparato in Sicilia, dove gode di palesi e oscure protezioni. È una caccia, però, che produce soltanto sconfitte e dolore per il capitano, che viene trasferito dapprima a Roma e poi a Pavia. A Pavia, tuttavia, un evento inaspettato lo conduce di nuovo nel cono d’ombra di Sindona, incarcerato a Voghera. Due giorni dopo la condanna all’ergastolo del discusso finanziere per l’assassinio di Ambrosoli, Perego apprende che alle 8.30 del 22 marzo 1986 Sindona è crollato esanime sul pavimento della sua cella dopo aver urlato: «Mi hanno avvelenato». Sul lavabo del bagno spiccava una tazza di caffè da cui si levava un acuto odore di mandorle, l’odore tipico del cianuro di potassio. Che l’Ammiraglio, l’Avvocato e il Presidente, gli oscuri e misteriosi referenti del faccendiere di Patti, abbiano a che fare con la sua morte?
La congiura dei monaci maledetti / Carmelo Nicolosi De Luca
Newton Compton, 2017
Abstract: Palermo. Un antiquario, proprietario di una libreria di testi antichi, viene brutalmente assassinato. Il colpo mortale è inferto da un pugnale che pare risalire al 1500. Dopo qualche giorno, nella tranquilla Firenze, viene ucciso un collezionista di libri d'epoca. Lo strano dettaglio è che l'arma del delitto è un pugnale identico a quello dell'omicidio siciliano. Stessa sorte tocca a un operaio che si occupa dei lavori di restauro nella basilica di San Domenico a Palermo: il suo corpo viene rinvenuto privo di vita. Le indagini portano ben presto a una scoperta sconcertante: l'esistenza di una setta, nata in Italia alla fine del 1400, ma sopravvissuta fino ai giorni nostri, quella dei Frateschi. I suoi adepti sono fedeli all'insegnamento di Girolamo Savonarola, il frate predicatore, e cercano da secoli il testamento che egli affidò ad alcuni discepoli prima di essere arrestato. E se tutti i delitti fossero legati a quel manoscritto? La scia di sangue, intanto, sembra destinata a non arrestarsi. Chi muove i fili dell'intricato complotto che affonda le sue radici in tempi lontanissimi?
Insoliti sospetti : le indagini dei fratelli Corsaro / Salvo Toscano
Newton Compton, 2018
Abstract: Onofrio Palillo, salumiere di mezz’età, viene risarcito a distanza di molti anni per un periodo di ingiusta detenzione trascorso in galera con l’accusa di omicidio. Fabrizio Corsaro, cronista di nera ed ex donnaiolo impenitente, contatta Palillo perché racconti la sua vicenda in un’intervista. Dopo una serie di sfortunate coincidenze che costringeranno a rinviare l’incontro, il giornalista si presenta all’appuntamento con Palillo trovandolo morto a casa sua, ucciso da tredici coltellate. Indagando sulla vittima, si scoprono, però, verità torbide che portano gli inquirenti a sospettare lo stesso Fabrizio dell’omicidio. Il cronista viene arrestato e toccherà al fratello Roberto, avvocato penalista giunto in piena crisi esistenziale alla soglia dei quarant’anni, salvarlo dall’incubo nel quale la sua vita è sprofondata all’improvviso. Roberto, con la complicità del vicequestore Domenico Fisichella, l’ex capo della Omicidi parcheggiato all’ufficio passaporti perché schiavo dell’alcolismo, scaverà nel misterioso passato di Palillo, imbattendosi in un segreto antico e inconfessabile che lo porterà sulle tracce dell’uomo più potente di Sicilia, Giorgio Moncada, presidente degli industriali e papabile candidato alla presidenza della Regione.