Trovati 373 documenti.
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BUR, 2019
Abstract: Giovanni è un bambino di Palermo. Per il suo decimo compleanno, il papà gli regala una giornata speciale, da trascorrere insieme, per spiegargli come mai, di tutti i nomi possibili, per lui è stato scelto proprio Giovanni. Tappa dopo tappa, mentre prende vita il racconto, padre e figlio esplorano Palermo, e la storia di Giovanni Falcone, rievocata nei suoi momentichiave, s'intreccia al presente di una città che lotta per cambiare. Giovanni scopre che il papà non parla di cose astratte: la mafia c'è anche a scuola, nelle piccole prepotenze dei compagni di classe, ed è una nemica da combattere subito, senza aspettare di diventare grandi. Anche se ti chiede di fare delle scelte e subirne le conseguenze.
Mondadori libri, 2021
Abstract: Palermo, agosto 1991: in una strada piena di rumori, vita e odori cinque ragazzine si alleano contro la banda di maschi presuntuosi che le ha prese di mira. Agnese ha capelli e occhi castani e sua madre lavora alla Sigma di Libero Grassi, l'imprenditore ucciso per essersi ribellato al pizzo. Marialuce sogna di ballare con Freddie Mercury e non ha paura di nessuno. Elda è molto golosa e con la sorella Marina vive in una casa piena di disciplina e senza neppure un giocattolo. Aurora sembra una principessa, ma nasconde il segreto più grande: suo padre è un boss mafioso e lei sa dove tiene la pistola. Un giorno nei loro giochi spensierati irrompe la realtà, a dimostrare che la mafia non è soltanto una parola scandita dai telegiornali ma esiste davvero, e si convincono che insieme potranno sconfiggerla. A Palermo c'è anche una fotografa coraggiosa che non vuole lasciarsi sfuggire i volti di queste piccole donne siciliane: a una a una, riesce a catturarle con il suo obiettivo...
Luci di luglio : romanzo / Gian Mauro Costa
Mondadori, 2022
Abstract: Luglio 1960 a Palermo. La polizia del governo Tambroni spara sui manifestanti dello sciopero generale e lascia morti in piazza. In un'altra piazza vicina, quella di Monreale, la gente si accalca sotto il palco di "Campanile sera", popolarissima trasmissione di Mike Bongiorno in cui alcuni Comuni italiani si sfidano su cultura e sport. Monreale si prepara a un contestatissimo bis della sfida con Chioggia, accendendo lo scontro fra Nord e Sud. Intanto, si allestiscono i tradizionali festeggiamenti per Santa Rosalia. E su tutto incombe la profezia di fratello Emman, che fissa per le 13.45 del 14 luglio la fine del mondo. In questo turbine di avvenimenti, due adolescenti, un apprendista muratore e un cameriere, si ritrovano per caso e decidono di incrociare i loro destini in un progetto balordo, un sequestro che cambierà per sempre le loro esistenze. In una Palermo illuminata dalla luce, anzi dalle luci, di un riscatto universale, i protagonisti del romanzo trasformano in avventura purissima il groviglio in cui, senza calcolo delle conseguenze, si sono infilati.
La Santuzza è una rosa / Giuseppina Torregrossa
Feltrinelli, 2023
Abstract: Viciuzza e Rosalia si conoscono nei vicoli di Palermo eppure, nonostante la miseria che le circonda, quando scherzano e si confidano si spande attorno a loro un profumo intenso di rosa. Perché Rosalia non è solo una coetanea di Viciuzza, una ragazzina povera quanto lei, ma è la Santuzza che il popolo invoca nel bisogno. Viciuzza non ha una madre che le voglia bene e se sul suo piatto arriva qualche fava da farci una purea è grazia ricevuta, ma ha un candore che le privazioni non possono intaccare e che le vale il soprannome di "Babbasuna". L'incontro con santa Rosalia nel 1614 intreccia un'amicizia che durerà tutta una vita. Intanto il gesuita padre Cascini, ignaro di questo legame speciale, è impegnato nell'"ideuzza" di dotare santa Rosalia di una genealogia illustre che la faccia discendere da Carlo Magno, per renderla accetta alla nobiltà e all'alto clero. E scomoda per la sua iconografia nientemeno che il fiammingo van Dyck. Fra spie vaticane e le ombre della Riforma protestante, è proprio questo gesuita malandato ma tenace a salvare Viciuzza dalla strada, con l'aiuto delle sue impareggiabili aiutanti, le suore Mano destra e Mano sinistra, e a trovarle sistemazione presso la grande pittrice Sofonisba Anguissola. Nel 1624, quando sopra Palermo si abbatte la peste con il suo fetore insopportabile, di santi - anzi, di sante patrone - ce ne sono ben quattro, ma nessuna sembra godere della fiducia del popolo. Solo la Santuzza può compiere il miracolo più grande e mettere in salvo la città e i suoi abitanti. Ed ecco che l'"ideuzza" di padre Cascini finalmente prende forma, con l'aiuto di una Viciuzza ormai più matura e consapevole. Giuseppina Torregrossa scrive un romanzo vivacissimo e pieno di ironia, dove Palermo è il centro di macchinazioni ordite da Nord a Sud, da Anversa a Roma, fra spiritualità, amicizie, arte e potere.
I delitti di via Medina-Sidonia / Santo Piazzese
Sellerio, 2023
Abstract: I sani, buoni, misteriosi delitti, che gli mancano tanto; quelli che rendono vivibili tutti i paesi civili di questo mondo. Quelli con un bel movente, quelli da scavarci dentro, come Maigret, come Marlowe, o - più realisticamente - come don Ciccio Ingravallo, per arrivare alla fine ai meccanismi elementari della psiche. Da noi, però, c'è la mafia che oscura tutto, e non concede a un detective brillante alcuna possibilità di uscire dalla routine. Ma il delitto, il duplice delitto, che insanguina Palermo, nei giorni del pieno scirocco, i giardini botanici, è di quelli sani buoni e misteriosi: senza mafia, radicato invece in una complicanza annosa di gelosie e inconfessabili colpe, in un ambiente di ozi e stranezze universitarie. Conduce l'indagine una specie di prototipo palermitano, colto e nullafacente, raffinato e sensuale, ironico e sentimentale, così simile - per chi conosce Palermo - a una versione sprovincializzata e moderna dei siciliani di cui diceva il principe Fabrizio del Gattopardo (o a un miscuglio meridionale di Marlowe e Philo Vance). Ed è questo suo senso metastorico di superiorità che gli permette di condurre l'indagine con la facilità, e la felicità, di chi insegue un ritmo.
La boffa allo scecco / Roberto Alajmo
Sellerio, 2023
Abstract: C'è una trappola pronta a scattare per Giovà, guardia giurata di Partanna Mondello. La sorella Mariella ha dato in affitto il «villino» di sua proprietà. Purtroppo i due affittuari trovano scuse e pretesti (non del tutto infondati) per non pagare il canone e ciò scatena in famiglia la consueta tragedia farsesca. La madre Antonietta, la zia Mariola, la vicina Mariangela e persino il padre infermo spingono Giovà a fare qualcosa, qualsiasi cosa, quando un fatto ben più grave si aggiunge al danno morale e a quello economico. Gli affittuari, i sedicenti fratelli Mormile, sono caduti in un agguato e Mariella è stata fermata dalla polizia scatenando oltretutto una ridda di maldicenze. Lo stile del duplice omicidio è quello classico mafioso, eppure è proprio lo Zzu, il boss della borgata, a dare ordine a Giovà di fare chiarezza. Solo sullo sfondo si muovono le forze dell'ordine, che tutti i protagonisti della vicenda considerano un potere ostile, incapace di penetrare gli arcani del quartiere. A spalleggiare Giovà in questa nuova indagine sarà il figlio del padrino, l'infido Giampaolo. Inspiegabili indizi e ulteriori cadaveri arrivano a complicare la situazione, mentre Giovà sempre più si rende conto di essere su un piano inclinato che porta al disastro. «Mi stanno scaricando pure i miei parenti», riesce a capire un attimo prima di finire in trappola. La «boffa allo scecco» è lo schiaffo che si dà all'asino, utilizzandolo come capro espiatorio finale di una lunga catena di soprusi. Al termine della quale, anche questa volta, si trova Giovà Di Dio - investigatore riluttante ed esca umana -, un Giufà immerso nel contesto della mafia di piccolo cabotaggio, onnipresente nelle zone dove lo Stato sembrerebbe aver fatto un passo indietro. Un romanzo ricco di dialoghi da commedia brillante che portano il lettore a sorridere, salvo poi accorgersi che c'è poco da sorridere, in questo «piccolo mondo cinico», come lo ha definito con perfetta diagnosi Goffredo Fofi.
Sellerio, 2023
Abstract: Davidù sale sul ring per la prima volta a nove anni. Cresciuto senza un padre - il Paladino, pugile fenomenale, morto poco prima della sua nascita - in una Palermo sporca, violenta e luminosa, sotto la protezione del gigantesco zio Umbertino e dell'enigmatico nonno Rosario, ci racconta cinquant'anni di storia, dal '42 al '92, accompagnato da una schiera di personaggi memorabili: il compagno di giochi Gerruso, il Maestro di boxe Franco, la madre discreta e premurosa, il tenente D'Arpa, la saggia nonna Provvidenza, compare Randazzo, Nina dalla bocca di gelso e altri ancora. Le loro storie, comiche e tragiche, scivolano le une nelle pieghe delle altre, componendo il ritratto di una famiglia, di una città, di un mondo in battaglia, pieno di grazia e ferocia.
La disobbedienza sentimentale / Eleonora Lombardo
Cairo, 2019
Abstract: Lucia ha la missione di «portare il bello» in una città come Palermo, dove la bellezza è soffocata. Salvatore è un geologo con la passione dei cavalli, allevatore del più importante trottatore siciliano. I due si conoscono da una vita perché le loro mamme erano molto amiche. Crescendo si perdono di vista finché, un giorno, si ritrovano alla festa di laurea di un’amica comune. E da quel momento riprendono a frequentarsi, scoprendo che la complicità dell’infanzia può trasformarsi in qualcosa di più forte e coinvolgente. Ma la loro storia d’amore non decolla, non riesce a tradursi nei desideri dell’una e dell’altro. Così quando Salvatore, dopo una vita di sentimenti «sospesi», si innamora di un’altra, Lucia, ferita nel suo sogno d’amore e nell’orgoglio, decide di vendicarsi, colpendo ciò che lui ha di più caro.
Sei casi per Lorenzo La Marca / Santo Piazzese
Sellerio, 2023
Abstract: Sei racconti che vedono come protagonista il distratto investigatore palermitano, diventato tale per necessità, ma biologo per vocazione. Tra i detective più amati dai lettori, Lorenzo La Marca è un uomo snob e ipercritico ma allo stesso tempo grazioso, ironico e sentimentale, desiderato da molti come amico. Storie avvincenti che lo descrivono alla perfezione e uniscono abilmente il mistero e l'umorismo, immergendo i lettori in intricati intrecci e ambiguità: in “Quanti dì conta novembre?” Lorenzo deve indagare sul ritrovamento di alcuni cadaveri durante una sua trasferta fuori città, tra le montagne vicino a Cefalù; "In “Ballata della lucciola e di Maria Walewska” si affrontano misteri da risolvere in sole 24 ore; nel racconto "Domenica, benedetta domenica” il detective deve salvare un amico da una situazione mafiosa incredibilmente grottesca; nel coinvolgente racconto “I turisti” si devono svelare enigmi legati agli anni delle lire. Infine troviamo i celebri racconti noir come “Come fu che cambiai marca di whisky” e “Cronache di un contrabbandiere etico”. Sei narrazioni che rappresentano in modo perfetto, per chi già lo conosce, il carattere distintivo di Lorenzo La Marca, e offrono l’opportunità di conoscerlo a chi non l'ha ancora scoperto.
Vita e martirio di Saro Scordia, pescivendolo / Giorgio Benedetto Scalia
Pessime idee, 2023
Abstract: Saro è un pescivendolo palermitano della Vucciria. Morbosamente affezionato alla sua capigliatura, si dispera dopo che una colomba gli strappa un ciuffo di capelli. Nel tentativo vano di salvarli finisce col perderli tutti, ma sulla sua nuca compare l'effigie di Cristo. Da questo momento la sua tranquilla vita diviene un martirio. Saro sembra riuscire a compiere miracoli e si trova sempre più schiacciato tra le suppliche di chi ha bisogno di aiuto e l'avidità di chi mira a sfruttarlo. Tra presunta santità e debolezze terrene si snoda la bizzarra vicenda, ma ciò che viene dato può essere anche tolto se non si superano le prove della vita. Meri, un'anziana signora malata di cancro, è la sua sfida del passato, presente e futuro.
La nave di Teseo, 2023
Abstract: Palermo, 2023. Costanza Redondo di Cosseria, principessa sontuosamente mediocre, è oggetto di misteriosi messaggi che compaiono sui muri della città e ne mettono in discussione la moralità. Decide allora di cercare gli autori delle meschine offese, accompagnata da personalità cittadine altrettanto modeste, eppure certe di brillare come lei in un malinteso ombelico del mondo. Tra loro, Vittoria, stentata dama letteraria, intenta a compilare un seguito del Gattopardo; un monsignore aspirante artista d’avanguardia in cerca di uno scolaro scomparso; Blanche, fanciulla in fiore francese, che sembra ritrovare in Sicilia il proprio zenit erotico; Duilio Vitanza, usciere regionale nonché “santone” dell’occulto; Penny Capizzi, mafiosa a suo modo femminista. Finché nella vita di Costanza non entra prepotentemente l’inenarrabile commerciante di moquette Brando Sucato. Unica voce critica, Carlo, barone e cugino di Costanza, che prova a restituire coscienza all’intero racconto. Una storia di vizi barocchi irrefrenabili e desideri mai repressi, la Sicilia come specchio dei nostri peggiori difetti e delle nostre migliori ambizioni.
La tana del serial killer : una nuova indagine dei fratelli Corsaro / Salvo Toscano
Roma : Newton Compton, 2023
King ; 269
Abstract: La scena del crimine è inquietante: una testa di donna è stata chiusa in un sacchetto di plastica e abbandonata in una grotta, a Contessa Entellina, un paesino montano in provincia di Palermo. Il cronista di nera Fabrizio Corsaro non può assolutamente rischiare di farsi soffiare la notizia dalla concorrenza e si precipita sul posto. Tutto il paese sembra terrorizzato anche perché secondo alcune antiche leggende un mostro affamato di fanciulle vivrebbe proprio rintanato all'interno di quella caverna. Mentre le autorità sono al lavoro per identificare la vittima, Fabrizio è deciso a scoprire di più sul macabro delitto. Vorrebbe coinvolgere nelle indagini suo fratello Roberto, un avvocato penalista in piena crisi familiare, ma non sarà per niente facile. Almeno fino al ritrovamento del secondo cadavere...
Palermo : 40due Edizioni, [2022]
Abstract: Oltre 750 immagini di cui una ottantina di inediti provenienti dall'Archivio Basile di Palermo e da collezionisti privati; disegni e schizzi autografi pubblicati qui per la prima volta, 64 schede storico-artistiche relative ad opere ancora esistenti, 7 di "opere perdute", realizzate dal grande protagonista del Liberty italiano autore dell'Ampliamento della Camera dei Deputati di Montecitorio, tutte analizzate e raccontate ad oltre quarant'anni di distanza dalla grande mostra retrospettiva alla Biennale di Venezia del 1980 dedicata proprio al Maestro della Scuola di Palermo. Di ogni opera sono indicate indirizzo, proprietà ed eventuali collaboratori oltre che le principali coordinate storico-critiche, tutte armonizzate secondo il criterio cronologico dalla prima fase eclettica, passando per l'esplosione del codice Art Nouveau e finendo all'ultima fase di vera e propria Maniera basiliana.
Mondadori, 2019
Abstract: Palermo, agosto 1991: in una strada piena di rumori, vita e odori cinque ragazzine si alleano contro la banda di maschi presuntuosi che le ha prese di mira. Agnese ha capelli e occhi castani e sua madre lavora alla Sigma di Libero Grassi, l'imprenditore ucciso per essersi ribellato al pizzo. Marialuce sogna di ballare con Freddie Mercury e non ha paura di nessuno. Elda è molto golosa e con la sorella Marina vive in una casa piena di disciplina e senza neppure un giocattolo. Aurora sembra una principessa, ma nasconde il segreto più grande: suo padre è un boss mafioso e lei sa dove tiene la pistola. Un giorno nei loro giochi spensierati irrompe la realtà, a dimostrare che la mafia non è soltanto una parola scandita dai telegiornali ma esiste davvero, e si convincono che insieme potranno sconfiggerla. A Palermo c'è anche una fotografa coraggiosa che non vuole lasciarsi sfuggire i volti di queste piccole donne siciliane: a una a una, riesce a catturarle con il suo obiettivo...
Fazi, 2019
Abstract: Ambientato in una Palermo difficile, un racconto che fonde la dimensione individuale con quella sociale per una storia emblematica sulla volontà di riscatto. A Brancaccio, periferia degradata, l’unico modo per difendersi dalla ferocia del quartiere è la famiglia. Ma le famiglie, si sa, sono infelici per definizione e così quella di Rosario. Il padre ha un’altra donna, un altro figlio, e ora è in carcere per spaccio di sostanze dopanti. La madre Maria, invece, scoperta la doppia vita del marito, si ammala di anoressia. Su questo equilibrio precario piomba la scure dei servizi sociali: Maria finisce in una clinica per disturbi alimentari, Rosario in una casa-famiglia. Ispirato dalle sue letture clandestine, il ragazzo diventa così una sorta di Oliver Twist, in lotta contro una legge folle che, nel nome dei diritti dei minori, recide i legami e separa le persone dagli affetti più cari. Nella sua guerra al malaffare che gira intorno ai servizi sociali e nel tentativo di ricongiungersi alla madre, il protagonista però nulla potrà contro le estreme conseguenze di una sentenza definitiva. Fortuna che c’è Anna, ragazza di poche parole, misteriosa e magnetica, a donare a Rosario la luce di una rivelazione: esiste un solo veleno contro la morte ed è l’amore. Dall’autore di Di niente e di nessuno, esordio felice e pluripremiato, un nuovo romanzo incisivo e vibrante sulla forza dei legami profondi, che vede ancora una volta il giovanissimo Rosario alle prese con le sofferenze della vita. Un racconto emozionante su cosa significhi diventare adulti affrancandosi dalla violenza e dalla miseria anche grazie allo sport e al potere salvifico dei libri.
La vita schifa / Rosario Palazzolo
Arkadia, 2020
Abstract: Palermo, 2007. Un uomo racconta il suo ultimo anno di vita, lo racconta da morto, ci dice i perché, ci spiega i per come, ci catapulta in un luogo realissimo, contingente, eppure quasi fantasmagorico, segnato da una cultura al ribasso, che propone speranze a ogni cantone, solo per il gusto di vederle sfiorire. Ernesto è un killer. Un uomo buono. Cattivissimo. Con una sensibilità molto spiccata. Un uomo che ha vissuto un'infanzia povera di prospettive, un'adolescenza infame, una giovinezza sonnolenta e poi d'improvviso gagliarda, fino al giorno della sua morte. Parla soprattutto dell'impossibilità della redenzione, ché la parola redenzione, a volerci ragionare, è la parola più distante dalla parola redenzione, poiché propone un antidoto alla colpa, la assoggetta a una miriade di attenuanti, la sotterra, la dimentica. E invece la colpa andrebbe annoverata, sempre, ed esposta in bella mostra fra i fallimenti dell'esistenza, presa di petto, colpita ai fianchi, affinché non si abbiano sconti in qualsiasi futuro immaginiamo di dover ancora vivere.
La lunga vita di Marianna Ucrìa / Dacia Maraini
Milano : BUR : Corriere della sera, 2020
Le opere di Dacia Maraini ; 1
Abstract: Marianna appartiene a una nobile famiglia palermitana del Settecento. Il suo destino dovrebbe essere quello di una qualsiasi giovane nobildonna ma la sua condizione di sordomuta la rende diversa: Il silenzio si era impadronito di lei come una malattia o forse una vocazione. Le si schiudono così saperi ignoti: Marianna impara l'alfabeto, legge e scrive perché questi sono gli unici strumenti di comunicazione col mondo. Sviluppa una sensibilità acuta che la spinge a riflettere sulla condizione umana, su quella femminile, sulle ingiustizie di cui i più deboli sono vittime e di cui lei stessa è stata vittima. Eppure Marianna compirà i gesti di ogni donna, gioirà e soffrirà, conoscerà la passione.
La luce è là : romanzo / Agata Bazzi
Mondadori, 2019
Abstract: La famiglia Ahrens è protagonista di una stagione magnifica nella storia di Palermo: la “Palermo felicissima” del primo Novecento. Albert, il patriarca arrivato nel 1875 dalla Germania, diventa un entusiasta imprenditore di successo e sposa Johanna Benjamin, che sarà la madre dei suoi otto figli. Fra campagna e città fa costruire una superba villa sulla cui facciata spicca la scritta lik dör (“La luce è là”), e sono anni di prosperità, di successo, di unità. Seguono in sequenza eventi che intaccano la serenità della famiglia: il terremoto di Messina, la Prima guerra mondiale, la morte dei due figli maschi, e infine le leggi razziali che restituiscono gli Ahrens alla loro identità ebraica. Lo sfacelo economico conduce a un declino che non impedisce a Marta, Vera, Berta e Margherita di portare innanzi la “luce” dei valori che hanno sempre ispirato la famiglia: coraggio, dignità, rigore, speranza. La fusione fra storie individuali e Storia movimenta il quadro di una saga che lascia al centro almeno tre figure femminili memorabili: Johanna, intrepida e saggia costruttrice di fortune accanto al marito; Marta, afflitta da una severa sordità che non le impedisce di “sentire” dove va il mondo e di governare gli affari; Vera, ispirata dalla determinazione che era stata del padre. Una saga famigliare maestosa. Una Palermo “tedesca”. Una città operosa e prospera che il tempo ha quasi cancellato. Un coro femminile che non si dimentica. L'autrice è una discendente della famiglia Ahrens: questa storia è ispirata dal ritrovamento di un diario e dai racconti ascoltati.
La mafia uccide solo d'estate. Capitolo 2 / Claudio Gioé ... [et al.] ; regia di Luca Ribuoli
RAI Com, 2018
Palermo è una cipolla remix / Roberto Alajmo
Nuova ed. riveduta e aggiornata
Laterza, 2019
Abstract: Ne hai sentite di storie sulla Città. Anche questa guida ha contribuito a raccontartene almeno un paio che se non sono false, poco ci manca. Ma ti assicuro che qui vengono raccontate per vere. E dopo un poco questo genere di storie a forza di raccontarle diventano vere sul serio.