Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi SQL
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Palestina

Trovati 249 documenti.

Yitzhak Rabin
Libri Moderni

Levi, Arrigo <1926-2020>

Yitzhak Rabin : 1210 giorni per la pace / Arrigo Levi

Milano : A. Mondadori, 1996

L' ulivo e le pietre
Libri Moderni

Tramballi, Ugo <1954->

L' ulivo e le pietre / Ugo Tramballi

Milano : Tropea, copyr. 2002

Abstract: Il libro nasce dall'esperienza diretta dell'autore, a lungo inviato speciale in Medio Oriente, ed è un racconto tra Storia con la s maiuscola e storie di uomini e di donne, frutto di incontri personali e di relazioni di amicizia con israeliani e palestinesi di varia estrazione e classe sociale. Sullo sfondo delle vicende politiche e belliche dell'Intifada si staglia la narrazione intensa, fatta di episodi di vita quotidiana e di sentimenti universali: quasi un romanzo che spiega cosa voglia dire vivere in una terra che è insieme culla della storia e alveo di una lotta fratricida straziante e disperata.

Vendetta
Libri Moderni

Blumenfeld, Laura

Vendetta : una storia di speranza / Laura Blumenfeld

Milano : Paoline, copyr. 2002

Abstract: Un esponente di una frangia estremista dell'OLP ferisce David Blumenfeld, un rabbino newyorchese in visita a Gerusalemme. La figlia Laura decide di vendicare l'attentato e per realizzare questo proposito viaggia in diversi paesi, raccogliendo storie di vendetta e frequentando, in incognito, la famiglia dell'attentatore. Sarà proprio l'incontro con la famiglia e il rapporto epistolare con l'attentatore a far capitolare Laura, polverizzandone tutti i piani. Una storia vera che mescola vita privata della famiglia Blumenfeld con le storie che la protagonista raccoglie, quasi ad indicare che il percorso dalla vendetta al perdono, per essere vero, deve compiersi nella concretezza del quotidiano e nel rispetto delle piccole e grandi verità.

Attendo la pace
Libri Moderni

Shoufani, Émile <1947-2024>

Attendo la pace / Emile Shoufani ; intervista di Hubert Prolongeau

Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2003

Abstract: Palestinesi e israeliani: la pace è ancora l unica soluzione possibile, l unica seria alternativa all'insostenibile situazione attuale. E questa la tesi principale di questa brillante intervista realizzata con il parroco di Nazareth, contemporaneamente arabo palestinese, israeliano e sacerdote maronita. Con coraggio egli invoca la laicità dello stato per israeliani e palestinesi e denuncia i soprusi dell'esercito israeliano ma anche i fanatismi dei kamikaze palestinesi. L'argomentazione forte di Shoufani non è religiosa ma si fonda invece sul suo essere cittadino israeliano: come tale chiede il rispetto dei suoi diritti e chiede che lo stato si faccia garante. Per sostenere la sua lotta, Shoufani ha organizzato per il mese di Aprile 2003 un viaggio di Ebrei e Palestinesi ad Auschwitz, un evento che certamente verrà registrato dai tutti i media occidentali. E. Shoufani è il parroco di Nazareth. Ha fondato e dirige una scuola aperta ad alunni cristiani ed islamici, che intrattiene un fitto scambio con paritetiche scuole israeliane. È noto ai media per i suoi numerosi interventi nei più recenti avvenimenti nei territori palestinesi.

La guerra negli occhi
Libri Moderni

Dviri, Manuela <1949->

La guerra negli occhi : diario da Tel Aviv / Manuela Dviri ; introduzione di Gad Lerner ; con uno scritto di Guido Olimpio

2. ed

Cava dè Tirreni : Avagliano, 2004

Abstract: Commentando gli avvenimenti di un mondo a noi vicino, ma affacciato sull'orlo dell'orrore, le pagine di Manuela Dviri si susseguono come episodi di un unico racconto, disperato, ironico, accorato. È la storia (e la cronaca) del conflitto israelo-palestinese, vissuto da una donna che abita al di qua del check point, e che la morte in combattimento del figlio ventenne Yoni ha spinto verso il dissenso dalla politica del suo paese e verso l'ostinata ricerca del dialogo tra arabi e israeliani. Intrecciando l'epica al quotidiano, i fatti di violenza e di sangue ai problemi della gente comune, la scrittrice compone un mosaico impressionante della vita dentro un paese in perpetuo allarme. Introduzione di Gad Lerner.

La guerra che non si può vincere
Libri Moderni

Grossman, David <1954->

La guerra che non si può vincere : cronache dal conflitto tra israeliani e palestinesi / David Grossman ; a cura d Efrat Lev ; traduzione di Alessandra Shomroni

Milano : Mondadori, 2003

Abstract: Nel corso degli ultimi dieci anni lo scrittore israeliano ha commentato i principali accadimenti politici e bellici che hanno segnato la vita del suo Paese e della Palestina dalla pagine dei quotidiani internazionali. Dagli accordi di Oslo alla morte di Rabin, dall'elezione di Sharon alla ripresa del terrorismo arabo, i saggi raccolti in questo saggio sono, oltre che un'occasione per ripercorrere le tappe principali di questo tragico conflitto, una finestra aperta sulla vita di chi ormai si è rassegnato a una guerra che nessuno può veramente vincere.

Vita nella terra di latte e miele
Libri Moderni

Dviri, Manuela <1949->

Vita nella terra di latte e miele / Manuela Dviri

Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2004

Abstract: Cosa succede nel cuore e nella mente di una donna che vive a Tel Aviv, a Gerusalemme, a Betlemme o a Gaza? Con la sincerità e l'immediatezza che i lettori dei suoi reportage ben conoscono, Manuela Dviri ci racconta la sua storia: la scelta di lasciare l'Italia e trasferirsi in Israele e, scelta forse ancora più coraggiosa, di rimanervi; il dolore per la perdita di un figlio giovanissimo, soldato nell'esercito israeliano, perdita inutile, che non trova alcuna giustificazione politica o militare; la battaglia pacifista e le conseguenti accuse di tradimento e di opportunismo. Una testimonianza forte, toccante, che racconta uno dei più tragici conflitti del nostro tempo passando attraverso le ragioni del cuore che sembrano alla fine essere le sole ad indicarci la strada giusta, quella che porta lontano dalle guerre, dall'iniquità, dal dolore.

Israele, Palestina
Libri Moderni

Gresh, Alain <1948->

Israele, Palestina : la verità su un conflitto / Alain Gresh ; traduzione di Monica Guerra

Torino : Einaudi, copyr. 2004

Abstract: Alain Gresh affronta la questione medio-orientale ristabilendo alcuni fatti indiscutibili, princípi su cui fondare la discussione e cercare una soluzione laica al conflitto. Rifiuta soprattutto la solidarietà astratta con uno dei contendenti: nessuno dei due è investito da una missione superiore, nessuno è buono o giusto per natura o per qualche grazia divina o immanente. L'autore indaga la questione fissando gli episodi che hanno determinato la storia del conflitto israelo-palestinese - dalla guerra del 1948 alla creazione dello Stato d'Israele, dalla resistenza palestinese alla creazione dell'OLP, fino alla pace di Oslo - mostrandone la concatenazione e inquadrandoli secondo criteri universali.

1948
Libri Moderni

Morris, Benny <1948->

1948 / Benny Morris ; traduzione di Stefano Galli

[Milano] : Rizzoli, 2004

Abstract: Uno studio sulla guerra che seguì la proclamazione dello Stato d'Israele nel 1948, che analizza le responsabilità individuali e nazionali che portarono all'esodo di massa dei palestinesi. Il saggio illumina le modalità in cui quell'esodo si svolse e presenta i documenti che spiegano la questione dei profughi palestinesi. Racconta la nascita di quel filone storiografico che ha spinto gli studiosi israeliani a riesaminare, oltre i miti del sionismo e del nazionalismo ebraico, la realtà della fondazione di Israele. Morris rivede il 1948 con lo sguardo rivolto all'attualità e con la convinzione che senza una completa separazione ci sarà una guerra perpetua finché uno dei due popoli rivali verrà gettato in mare o nel deserto.

Parlare con il nemico
Libri Moderni

Parlare con il nemico : narrazioni palestinesi e israeliane a confronto / a cura di Jamil Hailal e Ilan Pappe ; edizione italiana a cura di Maria Nadotti

Torino : Bollati Boringhieri, 2004

Abstract: Cinque studiosi israeliani e cinque palestinesi si incontrano per dar vita a un confronto che passa attraverso narrazioni-ponte. Un'espressione che definisce uno sforzo storiografico compiuto da storici appartenenti a società dilaniate da conflitti prolungati, per andare oltre narrazioni e storiografie in guerra tra loro. Obiettivo principale è la ricerca della pace, il punto di vista è quello delle minoranze etniche e delle donne, il metodo è quello della storia culturale e sociale e non di quella elitaria e nazionalista. Un tentativo - contro la tesi sionista - di riportare i palestinesi nella storia della Palestina, realizzando una storia sociale relazionale dal basso che costituisce una sfida alla storia militare del conflitto.

Distruggere la Palestina
Libri Moderni

Reinhart, Tanya

Distruggere la Palestina / Tanya Reinhart ; traduzione di Silvia Lalia ; postfazione di Ugo Tramballi

Milano : Tropea, copyr. 2004

Abstract: Lo Stato d'Israele fu fondato nel 1948, dopo una guerra che gli israeliani chiamano Guerra d'indipendenza e i palestinesi Nakba, catastrofe: un popolo perseguitato trovò rifugio in uno stato autonomo a danno di un altro popolo, costretto dall'occupazione ad abbandonare la propria terra. Negli anni successivi, con l'appoggio degli Stati Uniti, Israele continuò una dura politica militare che ha generato un conflitto che è ancora in atto. Questo volume prende in esame la questione israelo-palestinese alla luce degli eventi seguenti gli accordi di Oslo del 1993 e segue le scelte politiche di Israele dell'ultimo decennio, periodo considerato dall'autrice il più buio della storia del suo paese.

La guerra che non si può vincere
Libri Moderni

Grossman, David <1954->

La guerra che non si può vincere : cronache dal conflitto tra israeliani e palestinesi / David Grossman ; a cura d Efrat Lev ; traduzione di Alessandra Shomroni

Milano : Mondadori, 2005

Abstract: Nel corso di questi anni David Grossman, cittadino israeliano e padre di famiglia prima ancora che scrittore letto in tutto il mondo, ha raccontato sulle pagine dei più importanti quotidiani europei e americani la tragedia di due popoli ormai abituati a vivere all'ombra della morte, pronti ad accogliere in ogni momento la notizia di un attentato, della perdita dei propri cari, dello scoppio di una nuova guerra: uno stato di conflitto così profondo e radicato nella vita quotidiana che nessuno sembra più in grado di uscire dalla terribile logica della vendetta. Perché la pace invocata da Grossman non è solo il rifiuto di ogni forma di ricorso alla forza e alla violenza: è l'unica conclusione possibile di una guerra che nessuno può vincere.

1948
Libri Moderni

Morris, Benny <1948->

1948 : Israele e Palestina tra guerra e pace / Benny Morris

[Milano : Rizzoli], 2005

Abstract: 1948: l'anno di inizio di un conflitto mai davvero concluso. In questo libro, Morris studia, attraverso singoli episodi accaduti fra il 1948 e il 1949, le responsabilità individuali e nazionali che portarono all'esodo di massa degli arabi, illumina le diverse situazioni locali e presenta i documenti che ci consentono di capire come e perché sorse la questione palestinese. Morris rivede il 1948 con lo sguardo rivolto all'attualità e con la convinzione che, senza una completa separazione, ci sarà una guerra perpetua finché uno dei due popoli rivali verrà gettato in mare o nel deserto.

Israele
Libri Moderni

Salerno, Eric <1939->

Israele : la guerra dalla finestra / Eric Salerno

Roma : Editori riuniti, 2002

Abstract: Il testo prende in considerazione il futuro di un paese devastato dalle guerre. Israele deve scegliere se proseguire la politica di repressione nei confronti dei palestinesi sapendo che nel giro di venti, massimo venticinque anni, rischia di non esistere più come Stato ebraico. Deve scegliere se rinunciare agli insediamenti nei territori occupati, consentire la creazione di uno Stato palestinese con Gerusalemme Est come capitale ed essere accettato per quello che è, un paese non musulmano in mezzo al mondo islamico.

Israele-Palestina, la sfida binazionale
Libri Moderni

Warschawski, Michel <1949->

Israele-Palestina, la sfida binazionale : un "sogno andaluso" del XXI secolo / Michel Warschawski

Roma : Sapere 2000, 2002

Abstract: In questo denso libro, che Elias Sanbar definisce nella Postfazione giusto e coraggioso, Michel Warshawski descrive, analizza e spiega origini e sviluppi del dramma che ormai da un secolo investe quella regione dell'Oriente arabo che alcuni chiamano Palestina ed altri Eretz Israel. In piena, sanguinosa rivalsa coloniale da parte dell'esercito israeliano contro la cosiddetta seconda Intifada - che altro non è se non la guerra di indipendenza palestinese - l'Autore intravede l'esito della sconfitta definitiva del progetto sionista dello Stato ebraico e democratico di Israele e la probabile creazione al suo fianco di uno Stato sovrano di Palestina. Tuttavia, dall'analisi serena ed essenziale delle ragioni storiche e delle concrete vicende socio-politiche che hanno determinato la perdita progressiva del carattere ebraico e della stessa natura democratica dello Stato di Israele, Warshawski approda, in alternativa all'apparente ineluttabilità della separazione, all'individuazione della prospettiva del binazionalismo come lo strumento migliore per coniugare pace, sicurezza , giustizia e reciproco arricchimento fra i due popoli e le rispettive culture: una sorta di sogno andaluso del XXI secolo, la speranza in un altro modo di vivere e di convivere in quella terra tanto martoriata e contesa. Peraltro, non un sogno nostalgico di presunti paradisi perduti, ma una realtà presente e viva nel dibattito e nella riflessione di cerchie intellettuali israeliane e palestinesi, oltreché speranza profondamente celata nei cuori di quegli stessi uomini e donne che, da troppo tempo, si sono andati reciprocamente dilaniando.

Dove la pace sembra impossibile
Libri Moderni

Vegetti, Rosangela

Dove la pace sembra impossibile : semi e segni di speranza in Terra Santa / Rosangela Vegetti

Milano : Ancora, copyr. 2005

Abstract: Giornalista, collaboratrice di numerose testate cattoliche, Rosangela Vegetti prende in esame i semi della speranza in Terra Santa nel segno della pace e dell'ecumenismo: firma la presentazione il cardinale di Milano Dionigi Tettamanzi, l'introduzione il protestante Paolo Naso e la postfazione il valdese Gioacchino Pistone. Con sguardo attento ma rispettoso della complessità l'autrice ha raccolto in presa diretta esperienze, testimonianze, spunti di riflessione per conoscere come vivono, pensano, operano le persone, i gruppi, le Chiese, le comunità religiose in Terra santa e come si rendano protagonisti di azioni di pace.

Arafat e gli altri
Libri Moderni

Polito, Ennio

Arafat e gli altri / Ennio Polito

Roma : Datanews, 2002

Abstract: Yasser Arafat nella bufera. L'israeliano Sharon lo vuole morto, come nell'82, quando invase il Libano per sterminare i combattenti palestinesi. Critiche gli giungono anche dai suoi, che tuttavia, nell'ora del pericolo, scelgono l'unità. Un libro su Arafat ma anche sugli 'altri' che contano, nei due campi.

A precipizio
Libri Moderni

Warschawski, Michel <1949->

A precipizio : la crisi della società israeliana / Michel Warschawski

Torino : Bollati Boringhieri, 2004

Abstract: Perché la società israeliana ha girato le spalle alla pace? In che modo i palestinesi cittadini israeliani sono diventati nemici interni? Perché l'idea del trasferimento dei palestinesi, un tempo sostenuta solo da qualche esagitato di estrema destra, è oggi discussa apertamente dai grandi partiti politici? L'autore dimostra come quella che sembra una brusca svolta abbia le sue origini nel passato dello Stato ebraico e democratico: il passaggio senza transizione, nel 1948, da organizzazioni nazionali-coloniali a una struttura statale; l'assenza di un chiaro concetto di diritti del cittadino. Solo una piccola minoranza continua a lottare per i diritti del popolo palestinese, ma anche per impedire che Israele diventi uno Stato integralista.

Stato di Palestina adesso!
Libri Moderni

Kuttab, Daoud

Stato di Palestina adesso! : aspirazioni post-coloniali e argomenti pratici per il "dopo" / Daoud Kuttab ; traduzione di Stefano Nanni

Altreconomia, 2026

Abstract: Con Gaza devastata, la Cisgiordania erosa e l'indipendenza che appare un miraggio, Daoud Kuttab avanza una tesi urgente quanto provocatoria: serve uno Stato di Palestina adesso. In questo saggio, l'autorevole giornalista palestinese-statunitense delinea un piano pratico per un futuro post-coloniale, indicando nell'autodeterminazione la condizione fondamentale per pace e giustizia. Di fronte a genocidio e occupazione, il libro propone una via concreta allo Stato di Palestina, sciogliendo i nodi di terre, profughi e coloni e aprendo così a una reale convivenza.

Ogni mattina a Jenin
Libri Moderni

Abulhawa, Susan <1970->

Ogni mattina a Jenin / Susan Abulhawa ; traduzione di Silvia Rota Sperti

Milano : Feltrinelli, 2011

Abstract: Un romanzo struggente che può fare per la Palestina ciò che il Cacciatore di aquiloni ha fatto per l'Afghanistan. Racconta con sensibilità e pacatezza la storia di quattro generazioni di palestinesi costretti a lasciare la propria terra dopo la nascita dello stato di Israele e a vivere la triste condizione di senza patria. Attraverso la voce di Amal, la brillante nipotina del patriarca della famiglia Abulheja, viviamo l'abbandono della casa dei suoi antenati di 'Ain Hod, nel 1948, per il campo profughi di Jenin. Assistiamo alle drammatiche vicende dei suoi due fratelli, costretti a diventare nemici: il primo rapito da neonato e diventato un soldato israeliano, il secondo che invece consacra la sua esistenza alla causa palestinese. E, in parallelo, si snoda la storia di Amal: l'infanzia, gli amori, i lutti, il matrimonio, la maternità e, infine, il suo bisogno di condividere questa storia con la figlia, per preservare il suo più grande amore. La storia della Palestina, intrecciata alle vicende di una famiglia che diventa simbolo delle famiglie palestinesi, si snoda nell'arco di quasi sessant'anni, attraverso gli episodi che hanno segnato la nascita di uno stato e la fine di un altro. In primo piano c'è la tragedia dell'esilio, la guerra, la perdita della terra e degli affetti, la vita nei campi profughi, condannati a sopravvivere in attesa di una svolta. L'autrice non cerca i colpevoli tra gli israeliani, racconta la storia di tante vittime capaci di andare avanti solo grazie all'amore.