Trovati 249 documenti.
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Brescia : La Scuola, 1977
Documenti e testimonianze di storia contemporanea ; 6
La Palestina. [Di] Andrea Giardina, Mario Liverani, Biancamaria Scarcia
Roma : Editori Riuniti, 1987
Brescia : Paideia, 1981
Studi biblici ; 56
Milano : Corbaccio, copyr. 2007
Abstract: L'autore di questo libro fu ministro degli Esteri di Israele durante i negoziati di Camp David, promossi dal presidente americano Clinton per la soluzione della questione palestinese. Ma non crede che il fallimento di quel tentativo debba essere attribuito esclusivamente alla imprevidenza e all'estremismo di Yasser Arafat. Clinton, scrive Shlomo Ben-Ami, non fu capace di sensibilizzare i governi arabi [...] e non costruì solide ed efficaci fondamenta internazionali per sostenere e legittimare a livello globale il suo accordo di pace. Basterebbe questa osservazione per dimostrare che Ben-Ami non è oggi il portavoce e l'avvocato difensore della linea politica perseguita dal governo del suo Paese.
Storia dei tempi del Nuovo Testamento / U. Holzmeister.
Torino : Marietti, 1950
La Sacra Bibbia : volgata latina e traduzione italiana dai testi originali
Altreconomia, 2026
Abstract: Con Gaza devastata, la Cisgiordania erosa e l'indipendenza che appare un miraggio, Daoud Kuttab avanza una tesi urgente quanto provocatoria: serve uno Stato di Palestina adesso. In questo saggio, l'autorevole giornalista palestinese-statunitense delinea un piano pratico per un futuro post-coloniale, indicando nell'autodeterminazione la condizione fondamentale per pace e giustizia. Di fronte a genocidio e occupazione, il libro propone una via concreta allo Stato di Palestina, sciogliendo i nodi di terre, profughi e coloni e aprendo così a una reale convivenza.
Ogni mattina a Jenin / Susan Abulhawa ; traduzione di Silvia Rota Sperti
Milano : Feltrinelli, 2012
Abstract: Un romanzo struggente che può fare per la Palestina ciò che il Cacciatore di aquiloni ha fatto per l'Afghanistan. Racconta con sensibilità e pacatezza la storia di quattro generazioni di palestinesi costretti a lasciare la propria terra dopo la nascita dello stato di Israele e a vivere la triste condizione di senza patria. Attraverso la voce di Amal, la brillante nipotina del patriarca della famiglia Abulheja, viviamo l'abbandono della casa dei suoi antenati di 'Ain Hod, nel 1948, per il campo profughi di Jenin. Assistiamo alle drammatiche vicende dei suoi due fratelli, costretti a diventare nemici: il primo rapito da neonato e diventato un soldato israeliano, il secondo che invece consacra la sua esistenza alla causa palestinese. E, in parallelo, si snoda la storia di Amal: l'infanzia, gli amori, i lutti, il matrimonio, la maternità e, infine, il suo bisogno di condividere questa storia con la figlia, per preservare il suo più grande amore. La storia della Palestina, intrecciata alle vicende di una famiglia che diventa simbolo delle famiglie palestinesi, si snoda nell'arco di quasi sessant'anni, attraverso gli episodi che hanno segnato la nascita di uno stato e la fine di un altro. In primo piano c'è la tragedia dell'esilio, la guerra, la perdita della terra e degli affetti, la vita nei campi profughi, condannati a sopravvivere in attesa di una svolta. L'autrice non cerca i colpevoli tra gli israeliani, racconta la storia di tante vittime capaci di andare avanti solo grazie all'amore.