Trovati 250 documenti.
Trovati 250 documenti.
L' archeologia cristiana in Palestina / Bellarmino Bagatti
Firenze : Sansoni, 1962
Le piccole storie illustrate ; 97
L' archeologia cristiana in Palestina / Bellarmino Bagatti.
Firenze : Sansoni, 1962
Civiltà orientali
L'archeologia in Palestina / W. F. Albright
Sansoni, 1957
Siria-Palestina 1. Dalle origini all'età del bronzo. Traduzione di Grazia Maria Bulgarelli Piperno
Roma : Nagel, 1976
Archaeologia mundi
Roma : Nagel, 1977
Archaeologia mundi
Sognando Palestina / Randa Ghazy
[Milano] : Fabbri, 2002
Abstract: La guerra, la violenza, la paura. Ma anche le risate, l'amore, l'amicizia. Palestina, oggi. Un piccolo gruppo di amici - da Ualid, ragazzino di strada, a Ibrahim il pacifista - ha deciso di vivere insieme il tempo difficile delle rappresaglie, degli uomini-bomba, dei rastrellamenti. Ma si può vivere una vita normale, e sorridere, e scherzare, quando ogni giorno potrebbe essere l'ultimo?
Il comandante dell' Exodus / Yoram Kaniuk ; traduzione di Margherita Rapin
Torino : Einaudi, copyr. 2001
Abstract: Yoram Kaniuk racconta la storia di Yossi Harel, il comandante dell'Exodus, una delle quattro navi che, tra il 1945 e il 1948, tentarono di portare in Palestina circa ventiquattromila ebrei sopravvissuti all'Olocausto, sfidando il divieto inglese di introdurre profughi in quella terra che era sotto il mandato britannico. Ma l'Exodus fu attaccata dai soldati inglesi e costretta a far rotta verso Amburgo, i suoi passeggeri furono ammassati in campi di internamento e solo con la fine del mandato britannico poterono tornare in Palestina.
La lingua rubata / Sheri Holman ; traduzione di Fabrizio Ascari
Milano : Ponte alle Grazie, copyr. 2001
Abstract: Felix Fabri, un frate domenicano veramente esistito, parte nel 1483 dalla Germania per un pellegrinaggio sul monte Sinai. Dopo una paurosa tempesta il galeone su cui viaggia approda in Grecia, dove Felix scopre che i resti di santa Caterina d'Alessandria, sua sposa spirituale, sono stati trafugati. La speranza di un tranquillo viaggio di preghiera svanisce definitivamente quando la folle Arsinoe si butta in mare. Salvata da Felix, spiega di essere l'incarnazione della lingua di santa Caterina e di consentire alla martire di comunicare con il mondo, seppure in termini incomprensibili, che solo l'ambiguo fratello della donna sa interpretare. Ma presto Arsinoe si rivela pronta a qualsiasi nefandezza, pur di raggiungere il suo misterioso scopo...
Il frutteto / Benjamin Tammuz ; traduzione dall'ebraico di Alessandro Guetta
Roma : E/O, copyr. 1995
Abstract: Il frutteto ha come scenario il Mediterraneo, spazio di sensuali atmosfere e incrocio imprevedibile di destini. In particolare la Palestina dove lo scontro e le passioni sembrano assumere sempre tinte più violente che altrove. La storia raccontata è quella di due fratellastri (stesso padre ebreo, ma madri diverse: una ebrea, l’altra musulmana), separati da un odio micidiale, in lotta per la stessa donna e per la stessa terra. Il frutteto conteso passa di mano, viene distrutto da siccità e cavallette, rinasce, è curato amorevolmente, sacrifica esistenze, vede passare generazioni, ma resta, resiste come la terra di Palestina che simboleggia, sulla quale e per la quale popoli fratelli devono scegliere continuamente tra pace e guerra.
Parma : Guanda, 1996
Abstract: Palestina, una calda sera d'autunno, un anno imprecisato tra la fine della Seconda guerra mondiale e il riconoscimento dello Stato di Israele. Là resistenza ebraica lotta in Terra Santa contro il mandato britannico. Gli inglesi impiccheranno all'alba il prigioniero David Ben Moshe, i clandestini ebrei risponderanno giustiziando a loro volta un ostaggio. L'ingrato compito tocca al giovanissimo Elisha, emigrato in Palestina dopo aver vissuto l'inferno dei lager. Durante la notte che precede l'esecuzione, la mente del ragazzo è visitata dai ricordi e vive il dramma di un'intera civiltà e di tutto un popolo...
Cinisello Balsamo : Hobby & Work italiana, copyr. 1993
Il frutteto / Benjamin Tammuz ; traduzione dall'ebraico di Alessandra Guetta
E/O, 2002
Abstract: Il frutteto ha come scenario il Mediterraneo, spazio di sensuali atmosfere e incrocio imprevedibile di destini. In particolare la Palestina dove lo scontro e le passioni sembrano assumere sempre tinte più violente che altrove. La storia raccontata è quella di due fratellastri (stesso padre ebreo, ma madri diverse: una ebrea, l’altra musulmana), separati da un odio micidiale, in lotta per la stessa donna e per la stessa terra. Il frutteto conteso passa di mano, viene distrutto da siccità e cavallette, rinasce, è curato amorevolmente, sacrifica esistenze, vede passare generazioni, ma resta, resiste come la terra di Palestina che simboleggia, sulla quale e per la quale popoli fratelli devono scegliere continuamente tra pace e guerra.
Lilim del tramonto : Palestina Quest : romanzo / Bruno Tognolini
Milano : Salani, copyr. 1999
Abstract: In un futuro vicino vent'anni e in un passato lontano duemila anni, si snoda la storia di Lilim Pitheké. Lele, un ragazzine esperto di videogame evoluti, e Padre Giuseppe, un vecchio frate costruttore di presepi meccanici, scoprono che stanno giocando la stessa antichissima storia, e che forse non è solo un gioco. Due personaggi tra le loro mani: Lilim, piccola vagabonda dotata di strani poteri, e Zahel, sicario impegnato in un'oscura quest. Cercare una giovane donna incinta di un Re Annunciato, ed eliminare il problema prima che nasca. Il luogo è la Palestina dei Vangeli, nel formicaio impazzito dell'anno zero, tra legioni romane, monaci guerrieri, ribelli integralisti, Re Magi in viaggio, streghe devote all'antica Dea... Fuori di lì, nella realtà reale, tra madri che protestano per i figli inchiodati al computer e frati rigidi e ostili ai giochi, inesplicabili crash di sistema si incrociano a eventi stranamente simili narrati nei Vangeli. E infine eccola: in un tramonto fosco di conflitti, a poche ore dalla nascita di un Dio Bambino, guidata da un bambino videogamer, una strega bambina corre...
Un piccolo pezzo di terra / Elizabeth Laird ; traduzione di Chiara Bellitti
Milano : Feltrinelli, 2004
Abstract: Karim Aboudi ha dodici anni e vive a Ramallah, in Palestina. La città è occupata dai soldati israeliani che hanno imposto il coprifuoco, la sua scuola è distrutta dai carri armati, la fattoria dei suoi genitori occupata dagli invasori. Karim sogna di inventare un acido che sciolga i carri armati del nemico. Ma lui e i suoi amici hanno sogni da ragazzini e vorrebbero trovare un pezzo di terra al riparo dai soldati israeliani dove giocare a pallone. Coinvolti nell'Intifada, protagonisti di una realtà inimmaginabile, Karim e i suoi amici diventano grandi confrontandosi con la rabbia, l'odio, l'umiliazione a cui oppongono l'amicizia, il coraggio e la dignità. Età di lettura: da 12 anni.
Milano : Tropea, copyr. 2004
Abstract: Lo Stato d'Israele fu fondato nel 1948, dopo una guerra che gli israeliani chiamano Guerra d'indipendenza e i palestinesi Nakba, catastrofe: un popolo perseguitato trovò rifugio in uno stato autonomo a danno di un altro popolo, costretto dall'occupazione ad abbandonare la propria terra. Negli anni successivi, con l'appoggio degli Stati Uniti, Israele continuò una dura politica militare che ha generato un conflitto che è ancora in atto. Questo volume prende in esame la questione israelo-palestinese alla luce degli eventi seguenti gli accordi di Oslo del 1993 e segue le scelte politiche di Israele dell'ultimo decennio, periodo considerato dall'autrice il più buio della storia del suo paese.
Come i pini di Ramallah / Antonio Ferrara ; illustrazioni di Antonio Ferrara
Firenze : Fatatrac, stampa 2004
Abstract: David, dieci anni, israeliano e Mohammed, dieci anni, palestinese: due diari, due vite che si svolgono parallele, vicinissime e lontane, ignare l'una dell'altra ed entrambe segnate dalla violenza degli uomini e dall'amore per la loro terra. Un giorno, per puro caso, i due bambini si incontrano: il tempo di guardarsi negli occhi e ognuno riprende la sua strada con una domanda in più, un dubbio che li attraversa come un brivido caldo: la pace esiste...
La lingua rubata : romanzo / Sheri Holman ; traduzione di Fabrizio Ascari
TEA, 2004
Abstract: È il 1483 quando Felix Fabri, frate domenicano della confraternita di Ulm, parte dalla Germania per un pellegrinaggio in Terra Santa. Vuole realizzare il sogno della sua vita: venerare le reliquie, sparse per i santuari d'Oriente, di Santa Caterina di Alessandria, sua sposa spirituale e ossessiva passione. Dopo una paurosa tempesta, il veliero su cui viaggia approda in Grecia, dove Felix scopre che i resti della martire sono stati trafugati. E man mano che il viaggio procede, il mistero sembra ripetersi. Uno dopo l'altro scompaiono una mano, un orecchio e la lingua.
Israele, Palestina : la verità su un conflitto / Alain Gresh ; traduzione di Monica Guerra
Torino : Einaudi, copyr. 2004
Abstract: Alain Gresh affronta la questione medio-orientale ristabilendo alcuni fatti indiscutibili, princípi su cui fondare la discussione e cercare una soluzione laica al conflitto. Rifiuta soprattutto la solidarietà astratta con uno dei contendenti: nessuno dei due è investito da una missione superiore, nessuno è buono o giusto per natura o per qualche grazia divina o immanente. L'autore indaga la questione fissando gli episodi che hanno determinato la storia del conflitto israelo-palestinese - dalla guerra del 1948 alla creazione dello Stato d'Israele, dalla resistenza palestinese alla creazione dell'OLP, fino alla pace di Oslo - mostrandone la concatenazione e inquadrandoli secondo criteri universali.
I clandestini del mare : l'emigrazione ebraica in terra d'Israele dal 1945 al 1948 / Ada Sereni
Milano : Mursia, 1994
Abstract: Estate 1945. Tra le macerie della guerra appena finita, migliaia di ebrei, sopravvissuti ai campi di sterminio, migrano attraverso l'Europa, sbandati, attoniti, con tutto il loro bagaglio di lutti, incubi, malattie, verso la Terra Promessa. Almeno 25.000 persone partirono dalle coste italiane fra l'estate del 1945 e il maggio del 1948 verso Erez Israel, la terra d'Israele ancora sotto mandato britannico e chiusa all'immigrazione. La gigantesca operazione internazionale che avrebbe dato una terra a uomini, donne e bambini scampati alla furia nazista era coordinata da una donna italiana, Ada Sereni. In queste pagine c'è il racconto dei sacrifici, dei lutti, dei fallimenti, dei successi, delle difficoltà che i clandestini del mare dovettero affrontare con l'aiuto di una donna che rifiutò l'etichetta di eroina ma che verrà ricordata come una donna giusta.