Trovati 2386 documenti.
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Cirano di Bergerac / Edmond Rostand ; traduzione e cura di Franco Cuomo
Roma : Newton Compton, 1993
Abstract: Commedia eroica sull'impossibile amore del cadetto dal naso spropositato per la cugina Rossana, divenne popolare in Italia nella traduzione di Mario Giobbe del 1898. La trasposizione in prosa dei versi alessandrini fu tra gli elementi determinanti al fine di una nuova lettura del personaggio che andasse oltre gli orpelli romantici per risalire alle radici della sua disperazione.
Parigi nel XX secolo / Jules Verne ; cura e traduzione di Maurizio Grasso
Ed. integrale
Roma : Newton Compton, 1995
Abstract: Michel Jéròme Dufrénoy è un giovane e valente poeta in versi latini appena laureatosi in lettere antiche. Purtroppo il mondo del 1960, fatto di grattacieli di vetro, treni ad alta velocità, automobili a gas, calcolatori ed una rete di comunicazioni mondiale, non ha bisogno di letterati o di musicisti, ma di abili ingegneri e tecnici. Michel, orgoglioso della sua cultura, non riesce ad inserirsi in quella società che non capisce, governata com'è dalla tecnologia e dal profitto economico. È un grande artista e dedica tutti i suoi sforzi a comporre poemi che nessuno leggerà mai, ma è incapace di lavorare per potersi mantenere e alla fine di una lenta parabola, disoccupato ed in miseria incontrerà una fine tragica nella quale trascinerà anche la donna che ama
L' odore del mondo / Radhika Jha ; traduzione di Carlo Braga
Vicenza : Pozza, copyr. 2001
Abstract: A Parigi, nel negozio di zio Krishenbhai, si combatte a volte una strana battaglia: una battaglia tra odori che è una vera e propria lotta tra mondi opposti. Quando soffia il vento il profumo delle baguette fragranti si scontra inesorabilmente con l'aroma pungente delle spezie e dei cibi indiani in bella mostra sugli scaffali. Ma allo zio sfugge tutta questa lotta, perché distratto dalle clienti che osano avventurarsi con lui nel retro della bottega. Non sfugge invece alla nipote Leela, poichè lei, oltre alla grazia del suo aspetto, ha avuto in dono una sensibilità agli odori fuori dell'ordinario. Dono che può procurare tormenti, ma anche gioie. Come una bussola infatti, gli odori guideranno Leela alla scoperta di affetti, amore, sesso e piacere.
Roma : Newton Compton, 2006
Abstract: Le illusioni perdute è la storia di un bel giovane di provincia, Lucien Chardon, che dà la scalata alla società letteraria e mondana di Parigi con il nome un po' abusivo di Lucien de Rubempré. Frutto della raggiunta grande maturità di Balzac, è un romanzo in tre parti che viene alla luce mentre si delinea sempre più nell'autore l'idea del romanzo globale: un vasto affresco i cui personaggi scompaiano e ricompaiano come un fiume carsico, e dove tutti gli strati sociali vengano rappresentati. Il libro segue il classico schema romanzesco ascesa/caduta, consueto particolarmente in Balzac. Ricco di straordinaria analisi psicologica e di geniali anticipazioni sul ruolo della pubblicità e della macchina editoriale.
Tutto il teatro / Moliere ; a cura di Gianni Nicoletti
Roma : Newton Compton, 2002
Abstract: Molière, genio teatrale e prolifico commediografo del XVII secolo, con abili interventi sul linguaggio e sulla sceneggiatura, riuscì a creare veri e propri capolavori d'avanguardia. Utilizzando la struttura farsesca più tradizionale, cara anche alla commedia dell'arte, Molière sceglie di rappresentare il ridicolo per esorcizzare il dolore e l'amarezza. La caricatura di stereotipi classici, quali il misantropo o il malato immaginario, rappresentano per il teatro moderno e contemporaneo, ma anche per l'intera produzione letteraria europea da quel momento in poi, un caposaldo di riferimento.
La dama e l'unicorno / Tracy Chevalier ; traduzione di Massimo Ortelio
Pozza, 2003
Abstract: È un giorno della Quaresima del 1490 a Parigi, un giorno davvero particolare per Nicolas des Innocents, pittore di insegne e miniaturista conosciuto a corte per la sua mano ferma nel dipingere volti grandi come un'unghia, e al Coq d'Or e nelle altre taverne al di qua della Senna per la sua mano lesta con le servette di bell'aspetto. Jean Le Viste, il signore dagli occhi come lame di coltello, il gentiluomo le cui insegne sono ovunque tra i campi e gli acquitrini di Saint-Germain-des-Prés, proprio come lo sterco dei cavalli, l'ha invitato nella Grande Salle della sua casa al di là della Senna e in quella sala disadorna, nonostante il soffitto a cassettoni finemente intagliato, gli ha commissionato non stemmi imponenti o vetrate colorate o miniature delicate ma arazzi per coprire tutte le pareti. Arazzi immensi che raffigurino la battaglia di Nancy, con cavalli intrecciati a braccia e gambe umane, picche, spade, scudi e sangue a profusione. Una commissione da parte di Jean Le Viste significa cibo sulla tavola per settimane e notti di bagordi al Coq d'Or, e Nicolas, che può resistere a tutto fuorché alle delizie della vita, non ha esitato un istante ad accettare. Non ha esitato, però, nemmeno ad annuire davanti alla proposta di Geneviève de Nanterre, moglie di Jean Le Viste e signora di quella casa.
Roma : Newton Compton, 2002
Abstract: Il giovane e ribelle cadetto Cirano Di Bergerac, famoso per il naso enorme e per il suo forte temperamento, è disperatamente innamorato della bellissima Rossana, sua cugina. L'edizione presenta la prima traduzione in prosa che abbiamo in italiano, una vera e propria rilettura del personaggio. 'L'altro mondo o Stati e Imperi della luna' è un breve romanzo utopistico che dimostra l'erudita fantasia di Cirano Di Bergerac.
Claudine / Colette ; introduzione di Riccardo Reim
Roma : Newton Compton, 1995
Newton Compton, 1994
Abstract: Harpagon è un vecchio avaro che non pare avere altri sentimenti. I figli Cléante e Elise lo odiano. Harpagon decide di sposare la bella Marianne, amata da Cléante e di dare in moglie Elise a un vecchio, Anselme, che la accetta senza dote. Il valletto di Cléante, La Fleche, ruba la cassetta del denaro e la consegna al suo padrone che pensa di darla al padre in cambio di Marianne. Harpagon accusa però del furto il suo intendente Valère che crede che il suo amore per Elise sia stato scoperto e che questa sia la vera causa dell'ira di Harpagon. Giunge infine Anselme che riconosce in Marianne e Valère i figli da lui creduti morti in un naufragio. Gli innamorati si sposano e Harpagon ritrova il suo denaro.
Roma : Newton Compton, 1994
Abstract: La storia dell'amore di Erik - costretto a nascondere le sue orrende fattezze dietro una maschera - per Christine, la giovane soprano tanto graziosa quanto ingenua, si svolge tutta nell'ambiente del teatro dell'opera, che diviene alter ego del fantasma, luogo che crea l'azione. Campione di tutti gli eccessi, mostro al pari di Frankenstein e del conte Dracula, la educherà, s'impossesserà di lei, riuscirà a far sgorgare dal petto della sua schiava d'amore una voce sublime... Una macchina narrativa sapiente consente a Leroux di tenere in perfetto equilibrio commedia, avventura, poliziesco e grandguignol; così che alla fine della lettura ci accorgiamo di essere stati catturati da una storia tanto carica di suggestioni quanto lineare ed emblematica.
La vita davanti a sè / Romain Gary ; traduzione di Giovanni Bogliolo
Vicenza : Pozza, copyr. 2005
Abstract: Eroe di guerra, diplomatico, cineasta, Romain Gary si suicidò il 3 dicembre 1980. La sua scomparsa fece scalpore ma il vero colpo di scena arrivò quando, pochi mesi dopo la morte, si scoprì che Gary ed Emile Ajar, autore del romanzo La vita davanti a sé, erano in realtà la stessa persona. Il libro, che narra le vicende di Momo, ragazzo arabo nella banlieu di Belleville, figlio di nessuno, accudito da una vecchia prostituta ebrea, vinse il Goncourt inaugurando uno stile gergale da banlieu e da emigrazione, cantore di quella Francia multietnica che cominciava a cambiare il volto di Parigi.
L'ammazzatoio / Emile Zola ; introduzione di Massimo Raffaeli ; traduzione di Luisa Collodi
Ed. integrale
Roma : Newton Compton, 1995
Abstract: Ho voluto dipingere il tracollo fatale di una famiglia operaia nell'ambiente appestato dei nostri sobborghi. Dove regnano l'ubriachezza e l'ozio, prima o poi troviamo l'allentamento dei vincoli familiari, le sozzure della promiscuità, il progressivo oblio dei sentimenti onesti; poi, in conclusione, la vergogna e la morte. Eppure, continua Émile Zola, L'Assommoir è il più casto dei miei libri. La forma, soltanto la forma ha scandalizzato i critici. Il mio crimine è di aver avuto la curiosità letteraria di raccogliere e di fondere in uno stampo molto elaborato la lingua del popolo. Lo straordinario esperimento linguistico di Zola è l'invenzione di una forma narrativa ricca di indiretti liberi capaci di creare una intensa empatia con i personaggi e al tempo stesso di far irrompere nel testo una violenta denuncia sociale, senza che sia l'autore a farsene carico in prima persona. Il primo romanzo che emani davvero l'odore del popolo è qui offerto nella traduzione e con l'apparato di commento di uno dei più famosi francesisti italiani.
Notre-Dame de Paris / Victor Hugo ; a cura di Riccardo Reim ; traduzione di Ercole Luigi Morselli
Roma : Newton & Compton, 1996
Abstract: Generazioni di lettori sono state affascinate e suggestionate da Quasimodo, il gobbo di Notre Dame e Esmeralda, la bellissima zingara di cui tutti si innamorano. Numerosi film di successo si sono ispirati a quest'opera, fino alla versione a disegni animati della Disney. Il suo fascino sta nell'essere una cronaca dell'autunno del Medioevo e nella descrizione della brulicante folla parigina, composta di mendicanti, preti, scudieri del re: una folla che ruota attorno all'enigmatica macchina della cattedrale.
Roma : Newton Compton, 1998
Abstract: La storia dell'amore di Erik - costretto a nascondere le sue orrende fattezze dietro una maschera - per Christine, la giovane soprano tanto graziosa quanto ingenua, si svolge tutta nell'ambiente del teatro dell'opera, che diviene alter ego del fantasma, luogo che crea l'azione. Campione di tutti gli eccessi, mostro al pari di Frankenstein e del conte Dracula, la educherà, s'impossesserà di lei, riuscirà a far sgorgare dal petto della sua schiava d'amore una voce sublime... Una macchina narrativa sapiente consente a Leroux di tenere in perfetto equilibrio commedia, avventura, poliziesco e grandguignol; così che alla fine della lettura ci accorgiamo di essere stati catturati da una storia tanto carica di suggestioni quanto lineare ed emblematica.
La primula rossa / Orczy ; introduzione di Walter Mauro ; traduzione di Maria Eugenia Morin
Roma : Newton Compton, 1997
Abstract: Parigi, 1792: la ghigliottina lavora a pieno regime. Robespierre e i suoi seminano il Terrore decapitando gli oppositori, accanendosi specialmente sui nobili. Come dal nulla, però, compare una figura misteriosa, che con coraggio e ingegnosi stratagemmi fa evadere i condannati a morte trasportandoli oltre la Manica. Un piccolo fiore scarlatto è il marchio di questo impavido paladino degli oppressi, conosciuto ormai da tutti come la 'Primula Rossa'. Dove si nasconde questo inafferrabile eroe mascherato? E perché nessuno sembra conoscerlo? La verità andrà oltre ogni immaginazione...
Roma : Newton, 2005
Abstract: Guy de Maupassant (1850-1893) è tra gli autori francesi più letti al mondo. Discepolo di Flaubert, esordì nel 1880 con Boule de suif e, in un decennio di produzione intensissima, scrisse trecentodieci racconti, sei romanzi, oltre a cronache, poesie, opere teatrali, diari di viaggio. Questo volume, curato dallo scrittore, regista e critico teatrale Lucio Chiavarelli, sono raccolti tutti i racconti, pubblicati da Maupassant tra il 1875 e il 1891.
Rue Ordener, rue Labat / Sarah Kofman ; a cura di Lisa Ginzburg
Palermo : Sellerio, copyr. 2000
Abstract: Di lui mi rimane solamente la penna. L'ho presa un giorno da una borsa in cui mia madre la conservava insieme ad altri ricordi di mio padre. Una penna come non se ne fanno più, e che bisognava caricare con l'inchiostro. L'ho usata per tutti gli anni della scuola; mi ha 'mollato' prima che io potessi decidermi ad abbandonarla. Ce l'ho ancora, tenuta insieme con il nastro adesivo: mi sta davanti agli occhi sul tavolo dove lavoro e mi costringe a scrivere, scrivere. I miei tanti libri sono stati forse delle vie traverse obbligatorie per arrivare a raccontare 'questo'.
Il flaneur / Edmund White ; traduzione di Francesco Bruno
Parma : Guanda, copyr. 2005
Abstract: È una Parigi poco nota quella che White racconta e descrive nel suo libro: c'è sì il fulgore della Ville Lumière nelle sue pagine, ma soprattutto ci sono le affascinanti penombre di itinerari nascosti e molto meno visibili, eppure interessanti come quelli ufficialmente turistici. Eccoci allora guidati dalla sua penna verso lo straordinario museo Gustave Moreau, o a seguire con lui le tracce di personaggi letterari come Rimbaud, Colette e Proust, di cui Parigi conserva intatti la memoria e lo spirito. Ma cedendo alla sua vocazione di impareggiabile narratore, White ci descrive anche una Parigi fatta di storie e aneddoti, veri o inventati, che costituiscono insieme ai musei e alle luci la vera anima della Parigi che vuole raccontarci.
Parigi non finisce mai / Enrique Vila-Matas ; traduzione di Natalia Cancellieri
Milano : Feltrinelli, 2006
Abstract: Enrique Vila-Matas ha trascorso due anni di giovinezza nella capitale francese. In una strampalata conferenza intitolata Parigi non finisce mai evoca, a ruota libera, il mondo culturale degli anni '70 e le proprie ansie creative. L'iniziazione alla vita e alla scrittura sono inseparabili e la ville des lumières autobiografica di Vila-Matas è una città tanto concreta quanto mitica, di amori e delusioni, caffè e scoperte, una città di frasi. Tra i romantici patimenti della più classica bohème, il ragazzo cerca di scrivere il suo primo romanzo.
Milano : L'Ippocampo, 2010
Abstract: I tetti di Parigi affascinano da sempre: fanno parte dell'immaginario comune, ma in fondo nessuno li conosce veramente. Per dipingerli, Fabrice moireau ha suonato alle porte, ha fatto finta di abitare nell'edificio, si è inerpicato a caso qua e là, lo sguardo in bilico e la vertigine in agguato. il suo intento? Mostrare sotto un'altra luce i monumenti celebri, i luoghi pubblici e anche gli angoli meno conosciuti della città. Introdurre visioni e scorci inediti.