Trovati 127 documenti.
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I racconti / Edgard Allan Poe ; traduzione di Giorgio Manganelli. Vol. 2: 1841-1843
Copyr. 1983
Fa parte di: I racconti / Edgard Allan Poe ; traduzione di Giorgio Manganelli
Abstract: Nella storia sono presenti l'io narrante e la sua amata Eleonora. Un giorno la ragazza comincia a rabbuiarsi pensando di continuo alla morte credendola sempre più vicina. I due amanti fanno un patto: lui avrebbe per sempre ricordato Eleonora e non si sarebbe mai più innamorato. La ragazza muore e lui non trova pace per la sua perdita. Dopo qualche tempo però s'innamora di un'altra ragazza....
La peste in Europa / William Naphy, Andrew Spicer
Bologna : Il Mulino, copyr. 2006
Abstract: La peste arrivò in Europa nell'ottobre 1347, su una nave proveniente dalla Crimea che attraccò a Messina carica di marinai morti o moribondi. Si diffuse molto in fretta e uccise circa un terzo dell'intera popolazione europea. Fino a tutto il Seicento, l'Europa ha dovuto convivere con ondate pressoché regolari di epidemia; la popolazione europea ha impiegato quattro secoli a tornare ai livelli precedenti il 1350. La peste ha dunque impresso un segno fortissimo e decisivo sulla vita europea nell'età moderna. Questo volume sintetizza la storia della morte nera e del suo impatto sull'Europa.
3. ed.
BUR, 2015
Abstract: Analisi del processo agli untori tenuto a Milano nel 1630, vicenda poi raccontata dal Manzoni nella Storia della colonna infame, e arringa contro l'uso della tortura
La pestilenza seguita in Milano l'anno 1630 / Agostino Lampugnano ; a cura di Ermanno Paccagnini.
Milano : La vita felice, 2002
Biblioteca milanese ; 14
Milano : Terziaria, 1999
Testi ; 6
Lodi : Tipografia di C. Wilmant e figli, 1844
Lanzichenecchi e peste manzoniana in Valsassina / Eugenio Cazzani.
[S.l.] : [s.n.], [2001]
Giubiasco : Metà luna, 1988
Anastatos ; 2
La peste del 1630 a Parma e provincia / Guido Michelini.
Potenza : Università degli studi della Basilicata, 1994
Quaderni ; 2
Della peste di Como nell'anno 1453 / [Emilio Motta].
[Como] : [Società storica comense], [1881]
Opere / Edgar Allan Poe ; traduzione di Graziano Kratli. [1]: 1832-1840
Abstract: La storia si svolge in Ungheria tra le due famiglie rivali dei Metzengersteins e dei Berlifitzings. Frederick, l'ultimo membro della famiglia Metzengerstein, è sospettato di aver provocato l'incendio in cui è morto il patriarca della famiglia rivale. Frederick verrà punito per la sua crudeltà quando la sua casa prende fuoco e un cavallo, marchiato con le iniziali del rivale morto, lo trascinerà tra le fiamme.
Storia della colonna infame / Alessandro Manzoni ; a cura di Ferruccio Ulivi
Roma : Newton Compton, 2009
Biblioteca economica Newton. Classici ; 215
Abstract: Con il diffondersi della peste a Milano nel XVII secolo, due innocenti furono ingiustamente accusati, processati e incriminati per essere responsabili del contagio pestilenziale tramite sostanze misteriose. L'accusa, infondata, proveniva da una donna del popolo, Caterina Rosa. Nell'estate del 1630, Guglielmo Piazza (commissario di sanità) e Gian Giacomo Mora (barbiere) vennero condannati alla pena capitale e la casa-bottega di Mora destinata alla distruzione. Una colonna venne eretta sulle sue macerie, per divenire monumento all'infamia e alla memoria. Un'opera con cui il Manzoni mette in luce l'errore dei giudici, il loro abuso di potere e, soprattutto, la totale assenza di buonsenso e comprensione.
Firenze : Giunti, 1987
Storia dossier
Firenze : Giunti, 1987
Storia dossier ; 4
Torino : Einaudi, 1981
Saggi ; 633
La peste : passato e presente / Giorgio Cosmacini, Andrea W. D'Agostino
Milano : San Raffaele, 2008
Abstract: Ogni malattia epidemico-contagiosa del passato ha avuto nella peste la misura della propria violenza: vaiolo, colera, tubercolosi, "spagnola". Peste del duemila è stata detta l'AIDS. La peste stessa è anche la pietra di paragone delle odierne malattie infettive attestate nell'Africa nera o nell'Estremo Oriente e che di tanto in tanto si profilano inquietando. In più sedi del globo, anche nel Middle West nordamericano, il contagio si annida come "peste silvestre" di roditori, pronta a fare il salto interspecifico in "peste domestica" con destinazione uomo. Il libro segue la storia delle tre grandi pandemie che hanno flagellato l'umanità, dalla peste romano-gotica, a quella medievale-moderna che fa da cornice al Decameron e ai Promessi Sposi fino a quella attuale, esordita a fine Ottocento e non ancora estinta. Accanto alla malattia vengono illustrate anche le diverse provvidenze sanitarie messe in campo nei secoli, documentate grazie al Fondo D'Agostino.
La fabbrica della peste / Franco Cordero
Roma ; Bari : Laterza, 1984
La peste di Milano / Federico Borromeo ; a cura di Armando Torno
Milano : La vita felice, 2021
Biblioteca milanese ; 28
Abstract: Nel "De Pestilentia" di Federico Borromeo vi è il ritratto di una città che sta soffrendo e dell'anima di un uomo. La città è Milano, tormentata dalla peste del 1630, percorsa dai carri colmi di cadaveri, monatti e untori. L'uomo è lui, il cardinale, cugino di san Carlo: uomo deciso e imprevedibile, che affida alle pagine di un trattatello la descrizione terrificante di un incontro con il vasto spettacolo allestito dalla morte. Ma il De Pestilentia è anche altro. Scritto di getto durante i giorni del contagio, queste pagine sono una sorta di commiato tra Federico e la sua Milano. Un addio straziante, attuato con una descrizione minuziosa degli avvenimenti e della follia che ben presto si impadronì degli animi. In questa breve opera vi è anche un raro compendio: in poche pagine si avverte quel che poteva essere una pestilenza. Milano è lo spunto, ma la descrizione riguarda i terribili effetti del morbo in ogni tempo. Da Tucidide a Boccaccio, da Omero a Federico, il teatro di morte invita lo scrittore alle supreme riflessioni.
Milano : Jouvence, 2020
Historica ; 53
Abstract: Dall'antichità ai primi decenni del XVIII secolo le epidemie di peste coinvolsero ovunque tutti i possibili aspetti della vita economica, politica e sociale, con analogie impressionanti: la psicosi collettiva, la caccia ai potenziali untori, la negazione delle prime avvisaglie del contagio per timore degli effetti economici che avrebbero innescato; le devastanti conseguenze sul commercio e sull'economia (in primis la crisi del '300), dovute alle misure restrittive; i tentativi dei governi di sanare il deficit con prestiti, emissione di titoli del debito pubblico, nuove tasse, e di soccorrere con sussidi i disoccupati; gli assalti ai forni per paura della quarantena. È sconcertante come gli strumenti di prevenzione disponibili ai nostri giorni siano gli stessi elaborati nel '300, a partire dal Nord della Penisola, recepiti tardi dal resto dell'Europa (tardissimo dall'Inghilterra), e adottati con successo fino al 1720, quando l'ultimo cordone sanitario (a Marsiglia) debellò quasi del tutto il morbo dal Vecchio Continente. Il ricorso a forme di vera e propria dittatura sanitaria fu dal '300 al '700 il metodo comunemente adottato per cercare di far rispettare le misure restrittive.