Trovati 648 documenti.
Trovati 648 documenti.
Milano : Piemme, 2009
Abstract: Hai voglia a dire che per contrastare l'inefficienza italiana bisogna fare le riforme. Lo ripetono tutti, incessantemente. Ma poi le riforme, quelle vere, non si fanno. Colpa della politica? Senz'altro. Ma quella raccontata in queste pagine è un'altra storia. Corporazione per corporazione, questa è un'odissea illuminante tra figli di, salotti buoni, intrecci perversi. Perché se le cause dell'inefficienza italiana hanno mille nomi - gerontocrazia, nepotismo, corporativismo... - questo viaggio nella cupola dell' Italia che lavora fa finalmente anche i cognomi: professionisti, imprenditori, uomini di finanza, docenti universitari, baroni della medicina. Conoscete Giacomo Leopardi? Non il poeta, un suo omonimo, meno famoso ma sicuramente più potente: l'uomo che alla guida dell'Ordine nazionale dei farmacisti ha fatto il diavolo a quattro appoggiando la serrata dei camici bianchi. Avete mai sentito parlare di Dino Abbascià, il Leone di Bisceglie? Difficile. Eppure è lui che guida la fronda dei commercianti alimentari. E che dire di Riccardo Pedrizzi, il superlobbista delle assicurazioni? O di Giuseppe Roteili, il re della sanità privata? E di cento altri sconosciuti ai più? Come funziona il partito degli appalti? E perché gli aerei non volano e i treni non arrivano in orario? Allineando vicende che fanno indignare e storie che ci costringono a sbellicarci di amare risate, questa inchiesta dimostra perché, con tutta evidenza, la salvezza non giungerà dalla tanto celebrata società civile.
Potere e antagonismo nel socialismo libertario europeo e americano del Novecento / Giuseppe Gagliano
Napoli : La scuola di Pitagora, 2017
Biblioteca di studi umanistici / Società di studi politici ; 19
Abstract: Il tema del potere, e del contropotere, il ruolo degli intellettuali come agenti di trasformazione radicale all'interno della dimensione politica e sociale oltre che economica, la posizione antagonista da loro teorizzata e attuata in contrapposizione al sistema dominante specificatamente in relazione ai concetti di Stato, di capitalismo, di tecnocrazia, hanno da sempre orientato gli studi di Giuseppe Gagliano e sono stati oggetto di trattazione di diverse sue opere. Nel saggio che qui si propone, questa contiguità di posizioni emerge dall'analisi delle opere e dell'azione degli autori di punta che l'autore ha scelto di considerare: per l'Europa Michel Foucault e Michel Onfray, entrambi profondamente intrisi delle idee e dei valori emersi con l'esperienza del maggio francese; per l'America i protagonisti del libertarianism e della sinistra radicale rappresentati da Herbert Marcuse, Noam Chomsky, Howard Zinn, e David Graeber, protagonisti o eredi della contestazione sessantottesca. Accanto a questi ultimi è stato analizzato anche il socialismo libertario o meglio l'anarchismo pragmatico dell'inglese Colin Ward, singolare figura di architetto dalla profonda sensibilità sociale che ha tradotto nella sua professione oltre che nella sua opera teorica.
Chi comanda in Italia / Giulio Sapelli
Guerini, 2013
Abstract: Il potere in Italia è allo stato gassoso, senza un centro e senza una vertebrazione.E solo fondato sul denaro, quindi instabile e non in grado di ottenere una legittimazione.I partiti si sono trasformati in strutture di dominio personalistiche.La solitudine è, quindi, la cifra di un potere via via disgregantesi in un’Italia sempre più frammentata.
Nutrimenti, 2025
Abstract: Un romanzo duro, una storia che guarda negli occhi l’ambizione e che, senza paura, la viviseziona. Il desiderio di potere non conosce limiti, e Annalisa De Simone lo racconta con grande maestria. Letizia si trasferisce a Roma per frequentare l’università, poi decide di restarci, dopo la laurea, per trovare un lavoro. Ma non uno qualsiasi, non ha alcuna intenzione di accontentarsi: lei vuole entrare nelle stanze in cui risiede il potere. Così il padre malato, vedovo da tanti anni – la madre di Letizia è morta quando lei era bambina –, la affida al compaesano famoso, al compaesano che ce l’ha fatta: il sindacalista Tonino Giuliante. Lui le farà da mentore, lui la aiuterà. Tra Letizia e Giuliante, però, nasce qualcosa, qualcosa di inaspettato e, per certi versi, sconveniente, qualcosa che va avanti per quasi trent’anni, che segue la parabola discendente di Giuliante – un tempo ragazzo prodigio: dal piccolo agglomerato abruzzese alla segreteria del Psi – e quella ascendente di Letizia che, con spregiudicatezza, punta in alto e tira dritto. Dal 1992 a oggi. La protagonista di questo romanzo racconta quasi trent’anni della propria vita, dall’infanzia in un piccolo paese dell’Abruzzo alla capitale. E racconta la sua ambizione feroce, la sua necessità di riscatto, la sua brama di potere. Ma cosa si cela dietro desideri tanto sfrenati? Il potere è una forma di difesa dalla solitudine, dalla paura dell’abbandono? Cosa ci rimane quando, giunti lì dove abbiamo lavorato per arrivare, capiamo che la vita era altrove, che ne abbiamo dissipato una grande parte inseguendo stelle bugiarde, finte?
Film restaurato
Mustang Entertainment, 2015
Abstract: Mentre nel Paese infuria un'epidemia, un centinaio di notabili del partito che da 30 anni governa l'Italia si riuniscono in un convento-albergo con lo scopo di concordare in segreto una nuova spartizione del potere. L'atmosfera è ben presto funestata da strani eventi, scoppiano risse, compare anche un morto e i cadaveri si moltiplicano. Chi sarà l'assassino?
Potere personale e clientelismo / Gunther Roth ; traduzione di Lorenzo Riberi
Torino : Einaudi, copyr. 1990
Il problema del potere nella società occidentale / Andrea Messeri.
Firenze : Sansoni, 1973
Scuola aperta. Scienze umane
Eros e potere : miti sessuali dell'uomo moderno / Paola Lupo
Venezia : Marsilio, 2006
Potere e antipotere / Achille Occhetto ; prefazione di Gore Vidal
Roma : Fazi, 2006
Le terre/Interventi ; 127
Abstract: In questo libro Achille Occhetto analizza i meccanismi e il simbolismo del potere, dalla figura del leader al problema del consociativismo, facendo il punto sulle vicende politiche degli ultimi anni: la crisi delle forze di opposizione in Italia, il terrorismo internazionale, la questione dei diritti universali. Nel corso dell'analisi affiorano ricordi personali, sempre inscindibilmente legati alla vita politica del Paese e alle sorti della sinistra. Il testo lancia una critica radicale alle attuali modalità di gestione del potere, non sfociando in una posizione nichilista o anarchica ma ridisegnando concretamente il progetto di una leadership di sinistra capace di garantire un governo illuminato.
Potere / a cura di Geminello Preterossi ; testi di Platone ... [et al.]
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Da sempre, il potere è una delle costanti più caratteristiche della storia umana e ha assunto forme assai diverse nel tempo, ma sempre sulla base di un tratto originario, che lo definisce: la capacità di ottenere obbedienza, se necessario con l'uso della forza, esercitando una coazione. Il potere è una volontà che si impone. Ed è sempre, nella sua più intima essenza, potere omicida, possibilità ultima di dare la vita e la morte. Il potere è tanto organizzazione istituzionale quanto discorso di legittimazione, tanto realtà di fatto quanto rappresentazione, tanto esperienza individuale quanto espressione collettiva. Esso da un lato ha un rapporto strutturale e biunivoco con il diritto (che serve a limitare e regolare il potere, ma ne ha anche bisogno per essere efficace), dall'altro incrocia le dinamiche psichiche e intersoggettive attraverso cui si costruiscono le identità che qualificano l'umano.
Il potere e chi lo detiene / Rocco D'Ambrosio
Bologna : EDB, [2008]
Oggi e domani. Serie 2 ; 50
Abstract: Il tentativo di rispondere alle domande fondamentali sul potere non appartiene solo alla ricerca scientifica, ma anche alla vita quotidiana. Lo studio, frutto di un percorso di ricerca pluriennale su tematiche sociali e politiche, privilegia la linea antropologica e quella etica. Precisa anzitutto alcuni contenuti fondativi del potere dal punto di vista teorico. Passa poi ad analizzare la prassi concreta di quanti detengono un potere nelle varie istituzioni, per concludere con uno sguardo a coloro che affiancano e si relazionano frequentemente ai leader.
Torino : Bollati Boringhieri, 2003
Abstract: Diviso in due capitoli, Del diritto alla giustizia e Il nome di Benjamin, il libro evidenzia una scissura tra diritto e giustizia, oggetto da parte di Derrida di una riflessione profondamente originale. Con riferimento a Montaigne e Pascal, egli esprime una precisa critica dell'ideologia giuridica, del diritto che è in rapporto asimmetrico con la giustizia, nel senso che laddove c'è diritto non c'è giustizia, per il semplice motivo che la forma giuridica è l'esito di rapporti di forza politico-economici. Se è indubitabile che la legge si regge sulla forza, allora si tratta di vedere quale possibilità essa ha di accedere alla giustizia.
Potere e società locale nel Mezzogiorno dell'800 / Giovanni Aliberti.
Roma ; Bari : Laterza, 1987
Biblioteca di cultura moderna ; 941
Roma : Carocci, 2000
Laboratorio di storia. Nuova serie ; 2
Abstract: Scenari e rappresentazione del politico fra Otto e Novecento In quali forme la “desacralizzata” società politica del secolo appena trascorso ha fatto ricorso al cerimoniale, al rituale, per esprimere se stessa? Questo libro intende capire in quale modo simbolico abbia agito e agisca il potere nel nostro mondo contemporaneo, di quale ritualità esso si sia ammantato, dopo l'entrata in quella che è stata definita “l'età delle folle”. L'analisi prende le mosse dalle grandi celebrazioni statunitensi, dopo la ritrovata unità in seguito alla guerra di secessione, per esaminare successivamente la funzione del balcone nel Portogallo rivoluzionario, per proseguire con la “parola scolpita” del fascismo, spingendosi fino ai più recenti rituali della parata militare italiana del 2 giugno e ai funerali comunisti. Il volume presenta infine un saggio il primo in assoluto sul faraonico progetto della Casa Republicii di Ceausescu, per chiudersi con un'analisi socioantropologica dell'organizzazione di una celebrazione milanese del 25 aprile.
Roma : Manifestolibri, [2006]
La nuova talpa
Abstract: Questo libro è un piccolo classico della filosofia politica del Novecento. L'autore, che è stato uno dei principali esponenti dell'antropologia filosofica, si confronta con le tesi di Carl Schmitt sulla natura del potere e con l'esperienza tragica e potente della crisi della democrazia weimariana e dell'avvento del dominio totalitario.
Elogio di Trasimaco : frammenti sul potere e sulla violenza / di Giuseppe Gagliano.
Como : New Press, 2002 (Como : New Press)
Il nerbo e le briglie del potere : scritti brevi di critica politica, 1945-1988 / Gianfranco Miglio.
Milano : Il sole 24 ore , 1988
Studi e convegni
3. ed.
Roma ; Bari : Laterza, 1972 ; Roma ; Bari : Laterza, 1977
Universale Laterza ; 229
La comunione dei forti / Roger Caillois ; a cura di Marco Brunazzi
Torino : Bollati Boringhieri, 2007
Abstract: Uscita a Città del Messico nel 1943, in tempi di guerra che per Caillois coincisero con l'esilio in Argentina, questa raccolta di saggi ebbe l'anno successivo una ristampa marsigliese amputata di circa due terzi, e da allora circolò mutila. A distanza di oltre sessant'anni viene riproposta in edizione integrale e il pensiero che vi si esprime è ancora sonante. Oltranza, paradosso ed enigmaticità non nascono solo dagli incroci disciplinari, allora inusitati, tra sociologia, antropologia, filosofia e teoria politica, ma sono la cifra stessa di una riflessione inclassificabile che ci interpella con immutata radicalità. Nel momento della mattanza, dell'antagonismo frontale e mortale tra democrazia e nazifascismo, Caillois non distoglie lo sguardo dalle debolezze e dai luoghi comuni della democrazia, e ne sottopone i princìpi a critica radente. Ai suoi occhi fascismo nazionalistico e democrazia universalistica sono in un certo senso accomunabili, al punto che uno si riduce a una variante patologica dell'altra. Il vero scarto da entrambi, dai loro difetti e dalla loro distruttività, sarebbe costituito da un regime di gerarchia degli esseri fondato sull'eccellenza spirituale e le virtù individuali. È l'ideale aristocratico di una comunità di eletti in grado di instaurare un ordine insieme più universale della democrazia e più antiugualitario dei fascismi, e capace di un'ultima, spiazzante mossa utopica: l'identificazione possibile con il comunismo.
Giochi di potere : sulla paranoia politica / Davide Tarizzo
Roma : Laterza, 2007
Abstract: Cosa significa obbedire, perché obbediamo e a chi obbediamo. Spaziando dalla filosofia di Schmitt, Arendt e Foucault alla teoria dei giochi di Bateson e Caillois, dalla sociologia di Weber e Durkheim alla psicoanalisi di Freud, Hillman e Lacan, Davide Tarizzo propone di scorgere in tutti i giochi di potere altrettanti giochi di obbedienza, basati ora sul comando e la paura, ora sulla convinzione e la speranza, a seconda che ci muoviamo in uno spazio sociale o in uno spazio politico: quello in cui si decide chi noi siamo. Di qui la possibilità di distinguere diversi regimi di potere, dal più autoritario al più autorevole. E di qui un originale sguardo clinico sulla politica dei nostri tempi.