Trovati 50 documenti.
Trovati 50 documenti.
Dal libertinismo ai Lumi : : Roma 1690-Torino 1727 / / Vittorio Frajese
Roma : Viella, 2016
Studi del Dipartimento di storia, culture, religioni / Sapienza Università di Roma ; 13
Abstract: I sommari conservati presso l'Archivio del Sant'Ufficio romano permettono di ricostruire la vasta trama di idee e relazioni sviluppatasi a Roma tra docenti della Sapienza, membri del Congresso medico, nobili e bibliotecari negli anni Ottanta del secolo XVII. L'analisi della documentazione processuale rivela che, parallelamente al processo napoletano contro gli ateisti, si svolsero a Roma due processi che coinvolsero persone ben più rilevanti e numerose di quelle implicate a Napoli, giungendo a una conclusione assai più drammatica e cruenta. Antonio Oliva, Pietro Gabrielli, Filippo Alfonsi, Paolo Boselli, Sulpizio Antonio Mazzuti, Giovanni Maria Lancisi, Gian Vincenzo Gravina e, dietro di loro, le famiglie dei Colonna e dei Mancini, furono i nomi più significativi coinvolti in una vicenda che mise in allarme le congregazioni romane dell'Indice e del Sant'Ufficio. Emerge così una vicenda che segnò profondamente l'Italia del tempo e che viene qui ricostruita partendo dalle principali esperienze del complesso culturale bianco-luminoso fino alle riforme dell'istruzione pubblica promosse a Roma e a Torino.
Udine : Gaspari, 2017
Rileggiamo la grande guerra ; 15
Abstract: Scemi di guerra, così venivano definiti i soldati della Grande Guerra che, sottoposti ai profondi traumi fisici e psicologici imposti dal conflitto, manifestavano sintomatologie funzionali che li rendevano, spesso, inabili al servizio. Erano gli shell-shocked, i traumatizzati dai bombardamenti. Molto si è scritto sul significato di fuga dalla guerra che questo tipo di sindrome evidenziava, meno sono stati esplorati i risvolti giuridici che rendevano i soldati colpiti da shell-shock incapaci di intendere e volere e li rendevano, quindi, autori di reati punibili con la fucilazione. Come nell'episodio, inedito, di San Vito di Leguzzano nell'agosto 1917.
Il Tribunale speciale e la presidenza di Guido Cristini : 1928-1932 / / Pablo Dell'Osa
Milano : Mursia, 2017
Testimonianze fra cronaca e storia1919-1939 vent'anni di pace instabile
Abstract: «La sentenza firmata da Cristini aveva salvato l'inviolabile vita di Mussolini. C'era scritto che attentare a Mussolini è attentare all'umanità, perché il Duce appartiene all'umanità.» Quello di Guido Cristini, presidente del Tribunale speciale dal 1928 al 1932, è stato uno dei nomi più temuti dagli oppositori del fascismo: sotto la sua presidenza le condanne sono state 1725, gli anni di prigione comminati 8806, le condanne a morte 9. Tutte eseguite. Abruzzese, combattente, avvocato, deputato, faccendiere, è stato una meteora nell'universo fascista e nel giudizio contro i gerarchi, dopo la caduta del regime, riuscì a passare indenne. Una vicenda esemplare del Belpaese dove tutto si dimentica e i conti con la Storia non si chiudono mai. La storia, o meglio la storiaccia, di Guido Cristini viene raccontata in questo libro, ricco di documenti e di fotografie che fanno luce su una delle figure più controverse del Ventennio fascista. (Con inserto fotografico).
Roma : Editori riuniti : L'Unità, stampa 2007
Le chiavi del tempo
Roma : L'Unità, 1993
I libri dell'Unità
Como : Nodolibri, 2013
Abstract: Degli accadimenti che turbano le piccole comunità di un paese o di un borgo, dell'atmosfera, spesso soffocante, del pettegolezzo cattivo, che avvelena la vita, si raccontano qui gli episodi che hanno per protagoniste le donne, attraverso i casi giudiziari che sono documentati nei processi del Regno Lombardo-Veneto. L'autrice fa rivivere queste storie come ne fosse stata spettatrice: spettatrice di parte, e non solo per la scelta degli argomenti, ma anche perché quelle storie, tanto lontane nel tempo, appaiono ancora oggi molto vicine, e soprattutto perché queste pagine nascono dal desiderio di rendere giustizia alla sofferenza femminile, legata al destino di essere donna in un mondo regolato non solo dal codice, ma anche dalle leggi non scritte del pregiudizio e del disprezzo. Una ricognizione nelle vite della gente comune del Regno Lombardo-Veneto tra 1818 e 1862, basata sui verbali dei processi inquisitori, custoditi nell'Archivio di Stato di Como.
Como : [a cura dell'Autore], 2012
Per gelosia d'amore : dai documenti dell'Archivio di Stato di Como : 1862-1928 / Licia Badesi
Como : Editoriale Lombarda, 2020
Abstract: Il libro di Licia Badesi offre un importante contributo alla storia della violenza di genere, che ci restituisce una vivida testimonianza del fenomeno nel territorio comasco tra Otto e Novecento. Attraverso un'accurata indagine sui fascicoli processuali per reati contro le donne (dalla violenza sessuale all'omicidio) commessi tra l'unificazione e il fascismo, conservati presso l'Archivio di Stato di Como, Licia Badesi recupera dall'oblio le storie di tante mogli, figlie, fidanzate, che ci consentono di esaminare la disciplina del fenomeno, non solo dal punto di vista legislativo, ma anche sul piano della sua concreta attuazione, nel costante bilanciamento fra interessi non sempre coincidenti: quello di garantire la punizione dei colpevoli e la soddisfazione delle vittime, da un lato, e quello di evitare ripercussioni a livello pubblico e sociale per le donne coinvolte e le loro famiglie (che, come dimostra l'Autrice, sovente preferirono rinunciare a ricorrere alla giustizia), dall'altro.