Trovati 194 documenti.
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Film : tutti i film della stagione
Roma : Centro di studi cinematografici, [1984]-
Annuario del cinema : stagione..
Federazione Italiana Cineforum, 1994-2003 poi: Edizioni di Cineforum, 2004-
Einaudi, 1976
Abstract: Nicola Chiaromonte, del quale si leggono qui essenziali scritti sul teatro, è forse ancora, per piú di un verso, una figura da scoprire. Morto nel 1972 a sessantasei anni, la sua vita conobbe stagioni assai mosse e lunghe esperienze in diversi paesi. Giovanissimo studente di legge a Roma, nel 1925 era già deciso antifascista. Come scrittore, esordí nel «Mondo» di Giovanni Amendola. Fu critico cinematografico sull’«ltalia Letteraria». E per circa un decennio, fu critico e saggista in settimanali e riviste come «Solaria», mentre politicamente si avvicinava al gruppo di «Giustizia e Libertà». Il suo esilio parigino comincia nel 1934, quando si trattò di sfuggire a un arresto e condanna. Il 1936 trova Chiaromonte in Spagna partecipe della guerra civile nella squadriglia di aviazione organizzata da André Malraux. Nel 1940, in fuga dalla Francia, dopo il crollo, Chiaromonte, toccati l’Algeria e il Marocco, approda infine a New York. I suoi anni americani, dal 1941 al 1949, lo videro, scrittore anche di lingua inglese, collaborare a «Partisan Review», a «Politics», a «New Republic», nonché, accanto a Gaetano Salvemini, al settimanale italiano di New York, «L’Italia Libera». Il suo ritorno in patria, dopo un triennio a Parigi, è del 1953. Fondatore e direttore per tredici anni, con Ignazio Silone, della rivista «Tempo Presente», fu critico drammatico del «Mondo» di Pannunzio (1953-66), poi dell’«Espresso», dal 1968 alla morte. In vita, Chiaromonte non pubblicò che due raccolte di saggi: La situazione drammatica (1959) e Credere e non credere (1971), tradotti anche in inglese e in tedesco. Una gran parte del pensiero di Chiaromonte vede la luce solo ora, e il presente volume è un asse della sua opera postuma.
Shakespeare scriveva per soldi : diario di un lettore / Nick Hornby ; traduzione di Silvia Piraccini
Guanda, 2009
Abstract: Una lettura tira l'altra, almeno secondo Nick Hornby, che ancora una volta ci guida tra gli scaffali della sua personalissima biblioteca, dispensando con tono cordiale dubbi, consigli e confidenze. Ci sono classici e novità, opere di amici e di esordienti, alcuni volumi acquistati e poi subito riposti in un canto, ma soprattutto libri letti, divorati o lasciati a metà, magari ripresi o abbandonati per sempre. Nel suo nuovo diario di letture Hornby non segue un copione prestabilito. In accordo con la sua idea di letteratura, si lascia guidare da passioni ed entusiasmi profondamente radicati nella vita, senza badare ai pareri della critica ufficiale. Si passa da un saggio su Shakespeare a un graphic novel, da Henry Miller alla letteratura per l'infanzia e ai libri per gli adolescenti, un genere, quest'ultimo, di cui Hornby si è recentemente infatuato. Non manca una parte dedicata ai film, sempre visti con l'occhio dello scrittore appassionato di storie mai banali, specie se ruotano attorno alla vita di un genio della musica come Bob Dylan. E durante i Mondiali di calcio, per guardare ogni giorno le partite assieme ai suoi amici e fare qualche scommessa via Internet, Hornby riesce persino a passare un mese senza libri. Per poi rituffarvisi subito.
Milano : Adelphi, copyr. 2006
Abstract: Negli anni Sessanta la Szymborska, incuriosita dal divario fra l'attenzione rapita che i recensori riservavano ai libri nobili (narrativa, saggistica storico-politica, classici), destinati tuttavia a restare in buona parte sugli scaffali delle librerie, e il vasto successo riscosso da manuali del fai da te, almanacchi, libri di divulgazione scientifica, decise che valeva la pena di dedicare a questi ultimi la sua attenzione. Da allora il futuro Nobel per la letteratura iniziò un lavoro di scavo controcorrente che usò il libro come pretesto per divagazioni in punta di (caustica) penna.
Una vita da lettore / Nick Hornby ; traduzione di Massimo Bocchiola
Parma : Guanda, copyr. 2006
Abstract: Libri ricevuti, libri recensiti, libri comprati e mai letti, libri che prima o poi bisognerà leggere, libri letti davvero, finalmente: un labirinto di letture di tutti i generi, dai classici alle biografie degli sportivi, dalle raccolte di versi ai graphic novel, dai romanzi appena usciti a quelli imperdibili dell'800... Schiacciato dal mucchio delle letture a cui non si può rinunciare, Nick Hornby prova, con leggerezza e ironia, a trovare qualche criterio per orientarsi nel dedalo delle letture, racconta le sue preferenze e le sue antipatie e soprattutto restituisce una gioiosa voglia di leggere. Perché è vero che ogni tanto è meglio una partita di calcio... ma è anche vero che se il libro è bello, non c'è partita né concerto rock che tenga.
Certi piccoli amori / Walter Veltroni
4. ed
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 1994
Lo spettatore addormentato / Ennio Flaiano ; a cura di Simona Costa
Milano : Bompiani, 1996
Abstract: Sono 251 recensioni teatrali di Flaiano dal 1939 al 1967, apparse su Oggi, Italia, Risorgimento liberale, Città libera, Secolo XX, L'Europeo, in cui l'autore ci racconta gli spettacoli teatrali, gli autori, i registi, gli attori. Pagine intrise di umorismo, sarcasmi, irriverenze. Le recensioni di Flaiano sono a tutto campo: spaziano dalla commedia al dramma, dalla tragedia al varietà. Tutto il teatro è passato in rassegna, dai grandi commediografi a quelli misconosciuti; grandi attori, grandi registi. Ma questo è solo un aspetto delle recensioni di Flaiano, quasi un pretesto. Perché in questi scritti passa la società italiana, i grandi temi della letteratura si innestano con le tensioni e gli ideali politici, le scelte di campo degli ultimi trent'anni.
Ombre fatte a macchina / Ennio Flaiano ; a cura di Cristina Bragaglia
Milano : Bompiani, 1997
Abstract: Sono le migliori recensioni cinematografiche, quasi 300, dal 1939 al 1967, apparse su Oggi, Bis, Cine illustrato, il Mondo e altre pubblicazioni, una cavalcata lungo la storia sociale italiana dal tempo di guerra, al dopoguerra, al boom economico. Sfilano in queste pagine attori, registi, produttori più o meno noti: Totò, Walter Chiari, Gino Cervi, Marlene Dietrich, André Cayatte, Carlo Ponti, Carl Dreyer, Vittorio Gassman, Carmine Gallone, ma anche gli spettatori hanno una parte non piccola, e la recensione sembra quasi una scusa per parlare dei grandi fatti della letteratura, della politica, del costume.
Cento film 1996 / Tullio Kezich ; con la collaborazione di Alessandra Levantesi
Roma : Laterza, 1997
Cinema '85 / Giovanni Grazzini
Roma : Laterza, 1986
Universale Laterza ; 685
Sperdute nel buio : 77 critiche cinematografiche / Mario Luzi ; a cura di Annamaria Murdocca
Milano : Archinto, 1997
Gli aquiloni
Certi piccoli amori 2 / Walter Veltroni
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 1998
Cento film 1997 / Tullio Kezich ; con la collaborazione di Alessandra Levantesi
Roma : Laterza, 1998
Torino : Einaudi, 1994
I coralli
Dizionario dei film italiani stracult / Marco Giusti
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1999
Abstract: In oltre 2.500 schede una panoramica della cinematografia italiana dell'eccesso e dell'improbabile targata anni '60, '70 e '80. Tutti i capolavori trash, bis, gore, splatter, cult riuniti sotto la nuova denominazione di stracult. Un genere, anzi uno stragenere, che racchiude in un caldo abbraccio tutto il cinema del nostro Paese, un cinema da amare senza distinzione tra produzione alta e bassa, arte e spazzatura. Ecco dunque, fianco a fianco, l'horror all'amatriciana, fantascientifici girati all'Eur, pornonazi, buzzancamovies, spaghetti kung fu, sottozorri alla Lo Cascio, sottotarzan alla Fidani, noir di tano Cimarosa, alien alla Ciro Ippolito, franco&ciccio movies e... chi più ne ha più ne metta.
Al cinema con il mondo / Lino Ferracin, Margherita Porcelli
Bologna : EMI, copyr. 2000
Abstract: Il volume propone un percorso di educazione interculturale a partire da una selezione di film che descrivono dall'interno culture e ambienti diversi, fornendo allo spettatore non soltanto informazioni e conoscenze ma anche un'opportunità per riflettere sugli stereotipi attraverso i quali l'immagine dell'altro viene comunemente manipolata. Trasmette inoltre una metodologia per la lettura del testo filmico, per rendere abituale un approccio critico alla visione.
Venezia : Marsilio, 1994
Abstract: La storia del cinema italiano è scandita da decine e decine di giudizi del tutto drastici, duri, inequivocabili espressi da spettatori eccellenti. Il volume vuole contribuire alla creazione di un piccolo monumento alla memoria degli incontri-scontri e delle sfide che, nel corso di oltre settant'anni, alcuni rappresentativi intellettuali hanno lanciato ai maestri del cinema italiano. Il grande cinema italiano (Rossellini, De Sica, Visconti, Fellini, Antonioni, Risi, Monicelli, Olmi, Pasolini, Bertolucci ecc.) ci viene raccontato da spettatori quali Gramsci, Pirandello, Savinio, Pannunzio, Maccari, Baldini, Longanesi, Flaiano, Arbasino, Moravia, Pasolini, Calvino, Bontempelli, Cecchi, Comisso, Berto, Ungaretti, Gadda, Fortini, Camon, Del Buono ecc.
Tracce di giallo in 201 film : i capolavori del delitto
Colognola ai Colli : Demetra, 1997
Cinema dream on the road in 101 film / [a cura di Maurizio Zanetti]
Colognola ai Colli : Demetra, 1999