Trovati 1202 documenti.
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Fra Romanticismo e Decadenza : studi sulla letteratura e sulla lingua letteraria / Carlo Torchio.
Torino : Tirrenia, 1995
L'avventura letteraria
Altro Ottocento e un po' di Novecento : otto illustrazioni fuori testo / Cesare Angelini.
Bologna : Boni, 1973
Saggi ; 12
Antileopardiani e neomoderati nella sinistra italiana / Sebastiano Timpanaro.
Pisa : ETS, 1982
ETS università ; 16
Ritratto di Boine ed altri saggi / Ermanno Circeo
Napoli : Guida, 1974
La spirale ; 14
Rossini fra Stendhal e Bacchelli : letture e notizie dall'Otto al Novecento / Mario Saccenti
Bologna : Boni, 1975
Saggi ; 15
Il lettore provveduto : serie prima / Cesare Angelini
Pavia : EMI
Ironia e negazione / Guido Guglielmi
Torino : Einaudi, 1973
La ricerca letteraria ; 24 ; Serie critica
L'alibi del realismo / Neuro Bonifazi
Firenze : La nuova Italia, 1972
Biblioteca di cultura ; 102
Letteratura e verità : saggi e cronache sull'Otto e sul Novecento italiani / Luigi Baldacci.
Milano ; Napoli : Ricciardi, 1963 (Como : SAGSA)
Libri e cose scritte / Gian Pietro Lucini.
Napoli : Guida, 1971
I tascabili ; 43
Libri e cose scritte / Gian Pietro Lucini ; per cura di Glauco Viazzi.
Napoli : Guida, 1971
Il sagittario ; 4/I
I narratori (1850-1950) / Luigi Russo. Nuova edizione integrata e ampliata.
Milano ; Messina : Principato, stampa 1951
La musique et les nations / G. Jean-Aubry
Paris : Les editions de la sirene ; Londres : J. & W. Chester, 1922
Sondrio : L'officina del libro, stampa 2006
La storia
Abstract: E fu a commento di uno sfortunato sciopero dei lavoratori della Cotoni di Sondrio che il foglio socialista, riprendendo in forma allegorica il tema dell'organizzazione e dell'unità, racconterà agli operai sondriesi, sconfìtti perché disorganizzati e divisi, una parabola del grande scrittore russo Lev Tolstoj:Si narra che un frate, per dimostrare ad un giovinetto come l'unione faccia la forza, scaraventasse contro il muro una scodella di terracotta verniciata che, naturalmente, andò in mi-nutissimi frantumi.Vedi - disse poi il frate al giovane - quei coc-ci son terra della stessa terra, sono vernice della stessa vernice eppure sono inutili, non servono più a nulla perché sono disuniti, disgregati. Ricorda continuò il frate - uniti sarete mille, disuniti sarete uno.
Bellinzona : Casagrande, [2008]
Itinerari ; 9
Abstract: Questo studio mette in evidenza le specificità della nascita del paesaggio della regione dei laghi ticinesi e delle aree circostanti. Il paesaggio è qui presentato come il prodotto di uno sguardo importato da viaggiatori e turisti e condizionato da modelli culturali in voga tra il diciottesimo e la prima parte del ventesimo secolo. Dopo una riflessione sulle varie dimensioni assunte dal concetto di paesaggio e sul modello urbanistico della città per stranieri al sud (l'espressione è di Hermann Hesse), e dopo una carrellata sulla storia del turismo nella regione dei laghi, l'autore affronta il tema della fabbricazione del paesaggio avvalendosi di numerosi esempi, sempre ben documentati e a volte davvero sorprendenti. Il tema del giardino, il rapporto degli indigeni e dei forestieri con il vegetale e con l'animale, il significato mutevole degli specchi d'acqua, il tipo di visione che si accompagna alla scoperta del lago, il ruolo del clima e in particolare la sua trasformazione in risorsa turistica e terapeutica , la velocità ferroviaria e l'allestimento delle reti autostradali sono i temi che l'autore sviluppa e intreccia in un'ampia prospettiva d'insieme. Può sembrare un paradosso, ma analizzando il paesaggio nel modo più rigoroso possibile Claudio Ferrata finisce per rifabbricarlo davanti agli occhi dei lettori, i quali potranno così vederlo come non l'avevano mai visto prima.
Milano : Giuffrè, 1984
Arcana imperii ; 7
Milano : Banca popolare di Milano, 2010
Il concetto di equilibrio nella teoria economica neoclassica / Franco Donzelli
Roma : NIS, 1986
Studi NIS economia ; 10
Bologna : Il mulino, 2021
Politica, società e storia
Abstract: In epoche come la nostra, segnate dall'incertezza e dal disorientamento, si fa spesso riferimento al periodo intercorso tra le due guerre mondiali, quando, in Europa, le democrazie liberali vennero fortemente messe in discussione, sconvolte e infine annientate da correnti autoritarie come il nazismo in Germania, il fascismo in Italia, la dittatura di Primo de Rivera in Spagna e quella di Salazar in Portogallo. Paradossalmente, però, si produsse allora un'esplosione critica, del dibattito e della creatività nelle scienze, nella filosofia, nell'arte, nella letteratura e, anche, nel pensiero politico, grazie a una generazione formidabile di giuspubblicisti, molti dei quali legati all'esperienza della Costituzione di Weimar. Le menti migliori di quella generazione di europei adottarono una posizione critica verso il liberalismo borghese e gli ideali dell'Illuminismo che lo sostenevano. Una critica che si rivolse in particolare al parlamentarismo liberale ed elitario che si reputava superato e alterato dalla società di massa che intanto si affermava con vigore. Una corrente di pensiero antiparlamentarista circolava pertanto in Europa. Parte di essa sprofondò nelle acque nere dei regimi autoritari e nazionalisti che in molti casi mostrarono un volto criminale, ma un altro importante filone di questo pensiero diede prova della sua qualità e del suo livello contribuendo a una nuova architettura del potere pubblico, che si pose in essere già alla fine della Seconda guerra mondiale, attraverso il controllo giurisdizionale di costituzionalità delle leggi, la concezione istituzionale dei diritti fondamentali che obbligano e vincolano il legislatore, la legittimità dell'attività amministrativa fondata sull'idea di servizio pubblico. È questa una prova, un segno, del fatto che quel periodo convulso di crisi a cui ora ci rivolgiamo ha generato una corrente di pensiero importante, capace sì del peggio ma anche del meglio.
Milano : Feltrinelli, 1978
Feltrinelli economica. I nuovi testi ; 174