Trovati 1321 documenti.
Trovati 1321 documenti.
Il Cinquecento : le fonti per la storia dell'arte / Émilie Passignat
Carocci, 2017
Abstract: Il volume prende in esame le principali problematiche della cultura artistica del Cinquecento sulla base di un'innovativa rassegna di testi: agli scritti d'arte più famosi, da Leonardo da Vinci a Federico Zuccari. si affiancano documenti meno conosciuti per illustrare al meglio quel momento cardine per lo sviluppo dell'editoria e del mercato dell'arte. In una stagione ricca di sfaccettature spesso contraddittorie o paradossali, in un clima di repentini mutamenti politici e religiosi, spicca l'evoluzione della figura dell'artista, primo argomento affrontato nel libro, proprio perché la difesa della dignità della professione si impose allora come il tema più ricorrente, la trama di fondo sulla quale dibattere e riformulare sia la teoria che la pratica. Un imprescindibile punto di partenza da cui scaturiscono le riflessioni sul fenomeno del collezionismo, sulla cultura antiquaria e la passione per l'Antico, nonché sul fiorire della scrittura d'arte e sulla conseguente nascita della storia e della critica d'arte. nuovi strumenti per promuovere tanto l'artista quanto l'opera stessa quale vettore di identità culturale.
Jaca Book : IST FTL, 2017
Abstract: Nel XVI esplose il contrasto tra una raffinata civiltà rinascimentale e l'estrema efferatezza di roghi, torture e violenze perpetrate in nome della fede. Similmente a quanto accade ai nostri giorni, l'intolleranza religiosa, come una lebbra che attacca gli Stati, aveva trascinato la Francia in una serie di lotte fratricide, seminando migliaia di morti in nome del Cattolicesimo o della Riforma. In un panorama così cruento tre donne, nate dalla stirpe dei Valois, spinte da profonde convinzioni, mostrarono una tenace volontà verso la Riforma, certe che essa potesse ricondurre alla sincerità del vero credo iniziale. Legate fra loro da vincoli di parentela, non furono tacite spettatrici, ma esponenti di un femminismo ante litteram. Determinate, pur con differenti modi di esprimere i loro ideali, misero una tenace volontà per raggiungere quei fini che sentivano come una missione.
Silvana editoriale, 2015
Abstract: Il Rinascimento nei castelli trentini, fra tradizione e innovazione. Possenti strutture difensive ed eleganti dimore rispecchiano, in un'epoca di profondi cambiamenti, l'adozione di nuove soluzioni architettoniche e di sorprendenti linguaggi figurativi che attingono all'immaginario mitologico. Itinerari inediti alla scoperta di un ricco patrimonio di castelli che propone allo sguardo del viaggiatore curioso coinvolgenti e suggestive testimonianze di arte, storia e architettura.
Marsilio, 2016
Abstract: La Venezia del Rinascimento contribuì originalmente a dare linfa allo statuto dell'autore grazie al suo sistema di privilegi di stampa concessi regolarmente agli scrittori che li richiedevano. Si tratta di un fatto non sempre noto, abituati come siamo a ricordare solo l'atto formale fondante il diritto d'autore, il Copyright Act emanato a Londra nel 1710. Potrà quindi sorprendere la variegata moltitudine di autori che si presentava a supplicare con orgoglio qualche forma di protezione alle opere che aveva concepito: accanto a pochi (e prevedibili) letterati o artisti sfilano agrimensori, maestri di calligrafia, medici-erborizzatori, empirici errabondi, «rasonati» (ragionieri), matematici, musici e altri ancora. Tutte figure che avevano qualcosa di nuovo e peculiare da insegnare al lettore con opere d'invenzione che erano un distillato di saperi tecnici accurnulati nell'esercizio di un mestiere o l'esito della passione di una vita. Opere in cui talvolta la parola stampata sconfinava nella materialità di invenzioni privilegiate insieme alla pubblicazione o di invenzioni che il testo intendeva illustrare.
La morte nel sacco : thriller / Sebastian Aguedas ; traduzione di Luigi De Pascalis
[Bresso] : Hobby & Work, 2010
Abstract: Nel 1527 Roma è una città cosmopolita, colta, vivacissima. Tutto però finisce il 6 maggio, quando le truppe imperiali irrompono nell'Urbe. Il loro comandante è morto durante l'assalto, ucciso da Benvenuto Cellini, e gli invasori non riconoscono più alcuna autorità. I lanzichenecchi al servizio dell'impero si avventano sulla città come un branco di lupi. Conventi e case sono presi d'assalto, stupri e assassini sono ovunque. Il famigerato Sacco di Roma ha ormai preso avvio. È in questo contesto di inaudita ferocia che si dipana la missione impossibile di due investigatori per caso: lo spagnolo José Garcia e lo stesso Benvenuto Cellini, i quali, per incarico del Papa, dovranno mettersi sulle tracce di un assassino seriale di cui è noto solo il soprannome: il Bagatto. Ma per quale motivo, in una città sconvolta da migliaia di morti, un solo assassino riveste una simile importanza? E che significato ha un libro che il Papa vuole recuperare ad ogni costo? Alla fine dell'inchiesta tutte le domande troveranno le loro imprevedibili risposte... Sotto lo pseudonimo di Sebastian Aguédas si nasconde uno scrittore e saggista che, pur essendo italiano, ha relazioni intellettuali saldissime con l'Andalusia e la cultura ebraico-spagnola. Specializzato nella ricostruzione storica dei rapporti tra pensiero scientifico e tradizione alchemica, Aguèdas ha trascorso sei anni presso archivi e istituti universitari per effettuare le ricerche necessarie alla stesura del libro.
Il cane di Shakespeare / Leon Rooke ; traduzione di Manuela Francescon
Roma : Elliot, 2011
Abstract: Dove attinse Shakespeare la sua ampia visione del mondo, quel profondo spirito di umanità che gli permise di creare opere tanto immortali? Ma dal suo cane, Mr Hooker! In questo romanzo, lo scrittore canadese Leon Rooke immagina che dietro il grande uomo non sia celata - come di consueto - una donna, bensì un cane talmente intelligente da essere divenuto la vera guida spirituale del Bardo, indirizzandone la vena creativa nella giusta direzione. Stando al racconto del cane, infatti, la vita del giovane Will è piuttosto dura. Figlio di un umile guantaio, egli perde tempo calcando le scene, convinto di possedere il talento di un grande attore. Il cane, invece, è assolutamente sicuro che il suo genio sia nella scrittura anziché nella recitazione. Il problema sta nel persuadere il ragazzo a vedere le cose dal punto di vista del suo cane, il quale, nel frattempo, ha anche altri problemi da risolvere, come sfuggire alle accuse di aver ucciso un daino di frodo... Il cane di Shakespeare è un tour de force di arguzia, un trionfo di inventiva linguistica e intelligente comicità. Pubblicato per la prima volta nel 1981, ha ricevuto il Governor General's Literary Award, è stato tradotto in molte lingue e ha avuto numerosi adattamenti teatrali.
Il filo d'oro : il racconto della vita di Ignazio di Loyola / Louis De Wohl
BUR, 2017
Abstract: Pamplona nel 1521 è sotto l'assedio del Regno di Navarra. Ulric von der Flue, detto Uli il Lungo, un arguto mercenario svizzero, intelligente e coraggioso sergente di artiglieria, riesce ad aprire una breccia nelle mura con un colpo di cannone, decretando di fatto la resa degli spagnoli e ferendo un giovane ufficiale basco, Iñigo de Loyola y Licona. A Uli viene affidato il compito di riportare il nobile ferito alla sua casa. Inizia così l'avventura della conversione di sant'Ignazio di Loyola che, insieme a Uli e a una donna travestita da maschio, Juanita, viaggeranno fino in Terra Santa per un pellegrinaggio che cambierà le loro vite. Attraverso gli occhi di Uli seguiamo la storia emozionante del santo tra Spagna, Roma e Gerusalemme, e il suo cammino verso un destino che non avrebbe mai immaginato: quello che lo porterà a diventare Cavaliere di Dio.
Carocci, 2017
Abstract: Il volume ha un duplice obiettivo: tratta alcuni temi marginali relativi alla storia della diffusione dell'eresia nel Mezzogiorno d'Italia, gettando un rinnovato sguardo, fonti alla mano, sui modi con cui l'eresia valdese venne geograficamente a distribuirsi su questo territorio tra la fine del Duecento e il primo Cinquecento; definisce alcuni dei caratteri dell'identità valdese tra secondo Medioevo e prima età moderna. Nel suo insieme si tratta di un argomento di evidente interesse storico e storiografico nazionale, in cui, accanto ad aspetti religiosi, si intrecciano problemi culturali della più generale storia europea.
Trittico dell'infamia / Pablo Montoya ; traduzione dallo spagnolo di Ximena Rodriguez Bradford
E/o, 2017
Abstract: 1564. Jacques Le Moyne, pittore e cosmografo, salpa dal porto di Le Havre al seguito della prima missione protestante destinata a colonizzare l'America. Dal folgorante incontro con gli indigeni e con la loro pittura e dal tragico esito della missione, schiacciata con ferocia dall'armata della cattolicissima Spagna, nasceranno le prime testimonianze visive europee sugli usi e i costumi dei nativi. In fuga da un Eden tutt'altro che bucolico, Le Moyne riuscirà a portare in salvo le sue preziose tavole al ritorno in Europa. 1580 circa. Francois Dubois, pittore protestante originario di Amiens, è sfuggito alla notte di San Bartolomeo nel 1572, dove ha perso la moglie e il figlio che portava in grembo. Rifugiatosi a Ginevra, realizzerà in punto di morte il più celebre dei quadri sulla strage dei protestanti francesi. 1578. Théodore de Bry, maestro incisore originario di Liegi, inizia il suo lungo pellegrinaggio per l'Europa per sfuggire alle persecuzioni dei protestanti. Da Anversa a Londra a Francoforte, nel periplo che lo porta a incrociare i sentieri di Le Moyne e Dubois in epoche diverse della sua vita, arriverà a scoprire l'America attraverso le parole di denuncia dei pochi spagnoli che hanno avuto il coraggio di condannare lo sterminio perpetrato in nome dell'oro e della religione. Grazie alla sua serie di incisioni dedicate ai viaggi oltreoceano e al massacro di San Bartolomeo, le tavole di Jacques Le Moyne e di Francois Dubois e le due grandi stragi che le hanno ispirate entreranno per sempre nella storia.
Lazarillo de Tormes / a cura di Antonio Gargano
Marsilio, 2017
Abstract: A metà Cinquecento, Lazzaro del Tormes, un banditore di vini dell’illustre città di Toledo, sollecitato da «Vossignoria» che vuole essere ragguagliato dettagliatamente sul «caso» (il ménage à trois di cui in città si sparla, e che coinvolge il protagonista, sua moglie e l’arciprete di San Salvador), scrive una lettera, nella quale il racconto della sua vita, oltre a dar conto del «caso», serve a «mostrare quanta virtù ci sia nel sapersi gli uomini elevare, essendo di bassa condizione, e nel lasciarsi cadere, essendo nati in alto, quanto vizio». Romanzo autobiografico e di formazione, l’epistola faceta di Lazzaro è un capolavoro di stile ironico, di cui il protagonista, adulto e narratore, si serve per suggerire una feroce denuncia della società spagnola dell’epoca, fondata su un sistema di valori (etici, religiosi, sociali e ideologici) che, nel corso della narrazione, subisce uno spietato smascheramento e un radicale sovvertimento. Il lettore comprende presto che, dietro al nome di Lazzaro, non può che esserci un autore di grande cultura e di formazione umanistica, forse proprio dell’ambiente clericale, e che l’anonimato è d’obbligo per una scrittura così irriverente e moderna contro i cardini della cultura della sua epoca.
[Milano] : Corriere della sera, [2011]
Classici dell'avventura ; 19
Il tesoro di Colle Brianza / Giuseppe Spiotta ; illustrazioni di Gianpaolo Zecca
Il Ciliegio, 2017
Abstract: Sapete cosa furono disposti a fare - istigati da un mago malefico - un prete e un governatore per accaparrarsi un misterioso tesoro? La risposta nasconde una burla tempestosa!
Hamlet / William Shakespeare ; edited with an introduction by Luciana Pirè
Giunti, 2016
Abstract: L'assassinio del padre e la sfrenata sensualità della madre inducono il giovane Amleto a sentirsi prigioniero in un mondo di inganni e corruzione, ma le molte angustie e indecisioni non gli impediscono di portare a termine la propria vendetta.
La riforma protestante / Luise Schorn-Schutte
Il Mulino, 2017
Abstract: Un volume che espone, in forma divulgativa e rivolgendosi a un pubblico molto vasto, le origini, la storia, le conseguenze della grande rivoluzione che ha infranto l'unità della Chiesa.
Torino : Il dramma SET, stampa 1945
Teatro ; 13
Abstract: L'assassinio del padre e la sfrenata sensualità della madre inducono il giovane Amleto a sentirsi prigioniero in un mondo di inganni e corruzione, ma le molte angustie e indecisioni non gli impediscono di portare a termine la propria vendetta.
Mondadori libri, 2016
Abstract: Per poter corteggiare degnamente Porzia il nobile Bassanio deve chiedere un prestito al mercante di Venezia Antonio. Antonio deve a sua volta farsi prestare il denaro dall'usuraio ebreo Shylock che, come pegno per la restituzione pone la possibilità di prelevare una libbra di carne sul corpo di Antonio, se il denaro non gli sarà reso il giorno fissato. Bassanio sposa Porzia, ma le navi di Antonio hanno fatto naufragio e Shylock pretende la libbra di carne. Porzia, travestita da avvocato, perora la causa di Antonio davanti al doge che grazia Shylock, ne confisca i beni e li divide tra Antonio e lo stato veneziano. Antonio rinuncia alla sua parte purché Shylock si faccia cristiano. Intanto alcune navi di Antonio compaiono salve in porto.
I rintocchi della Marangona / Alberta Basaglia, Giulietta Raccanelli
Baldini+Castoldi, 2018
Abstract: Venezia. Su uno dei ponti del sestiere di Cannaregio due ragazzine si scontrano: hanno entrambe un appuntamento da rispettare, sono di corsa, ma l'incontro diventa subito un'occasione per essere curiose l'una dell'altra, per scambiarsi opinioni, per raccontarsi chi sono. Eppure c'è qualcosa che le rende molto particolari. Sì, perché Mirtilla e Nina appartengono a due «tempi» diversi: Nina è nostra contemporanea, Mirtilla viene dalla seconda metà del Cinquecento ed è arrivata nella Venezia di oggi grazie a una piega dello spazio-tempo. Il colloquio è fitto: si parla di medicina, di relatività, di mostri, di uomini grandi e piccoli; si parla anche di moda (cosa sono quegli stivali colorati che porta Nina?), di cibo e naturalmente del presente e del futuro della città (non sa forse Mirtilla che sta nascendo un'opera faraonica pensata per difendere Venezia dall'acqua alta? No che non lo sa. Anche se non si stupisce affatto, visto che nel suo Cinquecento era stato ventilato un progetto per chiuderla dentro un giro di mura merlate). E che cos'è quell'enciclopedia «so tutto io» in cui Nina si specchia continuamente per avere informazioni? Ma Mirtilla deve andarsene, perché c'è qualcuno di là che è molto malato e se ne deve occupare. Nina a casa ha una scatola di antibiotici (potrà passare quella scatola la barriera del tempo?). Ai rintocchi di mezzanotte della campana di San Marco - la Marangona - si dovranno salutare (sanno che appartengono alla stessa città ma a mondi diversi) e sono tanto impazienti di reincontrarsi quanto rassegnate a perdersi per sempre. Che cosa riserva il destino alla loro amicizia?
Figli del segreto : Il volo delle aquile : romanzo / Cinzia Tani
Mondadori, 2018
Abstract: In seguito alla scomparsa prematura di tutta la discendenza maschile della dinastia castigliano-aragonese, e in particolare dopo la morte del padre Filippo il Bello e l'infermità della madre Giovanna di Castiglia creduta da tutti pazza, a diciannove anni Carlo V si trova a capo "di un impero che non si era mai visto neppure ai tempi di Carlo Magno". Ed è proprio al volgere del secolo che la vita dei fratelli Acevedo cambia per sempre, quando, una notte, i genitori vengono barbaramente assassinati in casa. A prendersi cura di loro da piccoli sarà la zia Angela, cugina di Isabella di Castiglia, sovrana di Spagna e madre di Giovanna. Davanti all'ingiusta prigionia di Giovanna - imposta prima dal marito (le infedeltà del quale sono la vera causa delle crisi di nervi della donna), poi dai genitori - Manuela, nel frattempo diventata sua damigella e confidente, si convincerà che una vita tranquilla, al riparo dalla passione, sia la scelta migliore. In realtà sia lei sia i suoi fratelli, Gabriel, Octavia e Sofia, tutti destinati ad accasarsi nelle migliori corti d'Europa, scopriranno presto che all'amore non si sfugge, e proprio l'amore rappresenterà per alcuni di loro un destino tragico. Mentre i segreti di famiglia a poco a poco vengono a galla, rivelando sconcertanti verità, sui campi di battaglia soccombono eroi come il leggendario Giovanni dalle Bande Nere, e intorno ai nostri quattro testimoni d'eccezione la Storia dispiega le sue consolidate geometrie: matrimoni d'interesse celebrati al solo scopo di rinsaldare alleanze politiche, sovrani capaci di tramare alle spalle dei loro eredi, principesse costrette a sposarsi giovanissime con uomini capricciosi e rapaci. Tra tornei, battaglie, amori e tradimenti, invidie tra fratelli e rivalità fra dame di corte, Cinzia Tani dipinge con passione e precisione l'Europa della prima metà del Cinquecento.
La regina del Nord / Rebecca Ross ; traduzione di Alessandra Emma Giagheddu
Piemme, 2018
Abstract: "Così ci prepariamo alla guerra. Non con la spada o con lo scudo, né con l'armatura. Siamo pronte perché siamo sorelle in arme, perché il nostro legame è più profondo del sangue. E risorgeremo per le regine del passato, e per quelle che ancora devono venire". Regno di Valenia, 1566. Sono passati sette anni dall'arrivo di Brianna nella prestigiosa Magnalia, la scuola per giovani prescelte che ambiscono a perfezionare la propria vocazione ed essere adottate da un patrono. Brianna però è l'unica allieva a non aver mai mostrato doti particolari e, se non fosse stato per l'enigmatico maestro Cartier, non avrebbe trovato la sua vocazione tra Arte, Musica, Teatro, Eloquenza e Sapienza. Ma alla cerimonia finale, il peggior timore della ragazza diventa realtà, e Brianna rimane l'unica senza un patrono. Ancora non sa che dietro allo spiacevole imprevisto si cela la sua più grande fortuna. Lo scoprirà solo quando un misterioso nobile - troppo esperto con la spada per essere un semplice protettore - la sceglierà. Brianna si troverà allora dentro un vortice di intrighi e piani segreti per rovesciare il re e ripristinare sul trono l'antica legittima monarchia, tutta femminile. Perché ci fu un tempo in cui sul Nord regnavano le regine. Ed è ora che quel tempo ritorni.