Trovati 1402 documenti.
Trovati 1402 documenti.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2019
Limes ; 3/2019
Roma : GEDI, [2019]
Limes ; 4/2019
Roma : GEDI, 2019
Limes ; 5/2019
Roma : GEDI, [2019]
Limes ; 6/2019
Roma : GEDI, 2019
Limes ; 9/2019
Gallarate : People, 2019
Idee
Abstract: Dopo una ampia introduzione che ripercorre la storia personale, politica e istituzionale di Sergio Mattarella, e i suoi intrecci con la storia della Repubblica, "Il Presidente" propone una selezione dei suoi interventi, con una particolare attenzione alle "lezioni di democrazia" rivolte ai più giovani. Ne risulta un elogio della bella politica, un vocabolario che si declina seguendo il dettato costituzionale. La cultura, l'Europa, le migrazioni, la Resistenza, la lotta alla mafia, l'esercizio della memoria, la Costituzione: tutte parole chiave della sua esperienza al Colle. Schivo e riservato, dalle parole misurate e sempre attente, il Presidente Sergio Mattarella rappresenta una figura-antidoto rispetto alle derive della politica attuale. Un riferimento al di sopra delle parti, dalla parte della Repubblica.
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2019
Limes ; 12/2019
Stelle cadenti : perché i leader di oggi sono meteore / Annalisa Chirico
Milano : Piemme, 2020
Abstract: Quanto dura un impegno professionale, un'amicizia, una storia d'amore, o magari un amplesso? La durata è importante nella vita di tutti noi. Ma ancor di più dovrebbe esserlo per i politici: il fattore tempo è decisivo, se è vero che il compito di un leader è far raccogliere ai cittadini i frutti di quel grande impegno corale che è la politica. Ma negli ultimi anni il verdetto è inesorabile: i politici dei giorni nostri durano poco, molto poco. Nella maggior parte dei casi, osserva Annalisa Chirico, sono meteore: si accendono, brillano fino ad abbagliare e poi si spengono. Realizzano cose piccole, perché manca il tempo per realizzarne di grandi. Soprattutto i leader italiani. Leadership provvisorie, condannate alla temporaneità, puntellano un cielo di stelle cadenti, come quelle presenti nel simbolo del Movimento 5 Stelle che, secondo l'autrice, ha tradito i suoi ideali originari di partecipazione e trasparenza per diventare un partito verticistico e trasformista. È l'ebbrezza del potere, che fa perdere di vista la realtà finché non si commette l'errore fatale. Ma non solo: è il paradosso della "democrazia istantanea", che corre frenetica sui social rendendo il leader politico sempre più simile a una celebrity. Ma l'elettorato è volubile, fluido: chi non risponde alle aspettative viene "licenziato", avanti il prossimo. L'alternativa, secondo l'autrice, è la "triade aurea del modello Draghi", che racchiude passione, competenza e coraggio. Il leader del futuro deve saper parlare alla gente di cose che alla gente importano. Con gli stivali ben piantati a terra. O su un paio di tacchi, chissà...
Mi consenta : episodio 2 : Silvio Berlusconi e l'esercito dei cloni / Alessandro Amadori
Milano : Libri Scheiwiller, 2003
Contrasti ; 10
Ci salveremo : appunti per una riscossa civica / Ferruccio de Bortoli
Ed. speciale
Milano : TEA, 2020
Abstract: Ci salveremo? O l'Italia rischia di precipitare in una nuova crisi finanziaria, nel baratro della recessione? Rispondendo a queste domande, Ferruccio de Bortoli ci parla dei costi della folle deriva populista che stiamo vivendo e mette in luce le colpe e le ambiguità delle élite, della classe dirigente, dei media. Eppure il Paese è migliore dell'immagine che proietta il suo governo: ha un grande capitale sociale, un volontariato diffuso, tantissime eccellenze. Questo libro è anche un viaggio nelle virtù, spesso nascoste, dell'Italia, perché una riscossa è possibile, ma dipende da ognuno di noi. Per riuscirci bisogna riscoprire un nuovo senso della legalità e avere un maggior rispetto dei beni comuni; ci vuole più educazione civica, da riportare nelle scuole, e più cultura scientifica; è necessario combattere per una vera parità di genere e per dare più spazio ai giovani in una società troppo vecchia e ripiegata su se stessa. Il futuro va conquistato, non temuto, e non dobbiamo mai perdere la memoria degli anni in cui eravamo più poveri e senza democrazia. Solo così ci salveremo. Nonostante tutto
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2020
Limes ; 11/2020
Abstract: Limes indaga la tempesta che agita gli Stati Uniti. Partendo dalle ultime elezioni presidenziali, ne scava le convulsioni interne, ne illustra le faglie. A determinare rabbia e incomprensioni è la condizione imperiale, sfruttata da alcuni Stati, subìta da altri, respinta da altri ancora. Cui si somma la diffidenza esistente tra la popolazione profonda e gli apparati federali. Per immaginare come la bufera potrà rovesciarsi sul pianeta. Nella prima parte "Americani vs Americani" approfondiamo le differenze tra le principali regioni della superpotenza. Ovvero le coste, post-storiche e massime beneficiarie dello status egemonico; il Sud, orgoglioso dell'impero e rabbioso verso il resto del paese che ne misconosce l'alterità; il Midwest, stretto tra l'istinto di estinguere l'impero e la voglia di custodirne la gloria. Quindi analizziamo la dimensione demografica, economica, elettorale dell'America attuale e futura. Nella seconda parte "Stati emersi vs Stati profondi" ci dedichiamo allo scontro tra l'amministrazione politica e gli apparati, tra il potere centrale e gli Stati federati, tra i complottisti e i media. Con passaggi sulla crisi della tecnocrazia e dell'università. Nella terza e ultima parte "La tempesta nel mondo" proviamo a stabilire il grado di maturità dell'impero, la distanza tra la superpotenza e gli alleati, le possibili conseguenze sul mondo del malessere statunitense. Descrivendo quale sarà l'approccio americano alla Cina, alla Russia, alla Germania, all'Anglosfera, all'America Latina. Limes si basa sull'incrocio di competenze e approcci molto diversi. Ad essa collaborano infatti studiosi (storici, geografi, sociologi, politologi, giuristi, antropologi eccetera) ma anche decisori (politici, diplomatici, militari, imprenditori, manager eccetera), in uno scambio aperto di opinioni e in una feconda contaminazione di approcci.
Formigine : Infinito, 2020
Afriche
Abstract: Coi suoi cinquantaquattro Stati, le sue migliaia di etnie, le differenti situazioni politiche, economiche e socio-culturali, l'Africa merita una considerazione profonda, ampia e articolata. Aumentano nel continente gli investimenti, le imprese, le iniziative di enti privati e pubblici; crescono infrastrutture, strade, ferrovie, porti, aeroporti, stadi, ponti, palazzi e grattacieli. E se ancora prevale nell'immaginario collettivo, non senza fondatezza, l'idea di un'Africa puntellata di villaggi primordiali e di slum suburbani disordinati e poveri, o disseminata di discariche immense, si va affermando in parallelo la visione di un continente giovane e dinamico, nel quale fertili sono gli spazi per la tecnologia, il progresso, le più moderne telecomunicazioni, la finanza e un embrionale benessere in strati sempre più ampi della classe media. L'Africa va pensata dal punto di vista degli africani, mettendoci noi nelle loro scarpe, nelle loro teste e nei loro problemi; questo ci aiuterebbe a comprendere meglio quali sono le necessità e le sfide di quelle popolazioni, piuttosto che ripetere slogan comodi e il più delle volte insensati, generati e alimentati dalla nostra visione eurocentrica del mondo. Non siamo solo noi ad avere qualcosa da insegnare agli africani; anzi, avremmo molto da apprendere da loro.
Roma : LUISS University Press, 2019
I capitelli
La politica è un problema / Giorgio Manacorda
Roma : Castelvecchi, 2021
L'età del ferro
Abstract: «Nel suo poetico addio alla politica, è con una energia disperatamente cartesiana che Giorgio Manacorda contrappone Illuminismo e Postmodernità: da un lato la tradizionale "politica della mente" e dall'altro l'attuale "politica del corpo e dell'immagine". Nella sua solitudine di poeta, oggi Manacorda non può che ragionare in grande, cosa naturale e possibile quando si sente che intorno c'è il vuoto. Un doppio vuoto: il vuoto di una politica senza cultura né razionalità e il vuoto di una cultura socialmente ineffettuale e politicamente impotente.» (dalla prefazione di Alfonso Berardinelli)
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2021
Università
Abstract: Il libro affronta la questione del populismo moderno, con particolare attenzione per il versante italiano e a partire da una delle caratteristiche che maggiormente lo qualificano, lo scadimento dei codici dialettici utilizzati dal personale politico. Il testo si compone di quattro saggi, scritti da studiosi che hanno percorsi accademici e professionali diversi e che, dunque, affrontano il tema in oggetto da prospettive differenti, unificate appunto dall'atteggiamento critico verso un fenomeno che ha avuto nella storia diverse declinazioni, ma che, pur presentandosi sotto numerose vesti, mostra una certa continuità essenziale. Uno dei compiti che si propone il libro è, in questo senso, quello di comprendere al meglio l'attualità alla luce delle fratture e le continuità con il passato. Un'ampia appendice presenta le risposte di vari studiosi ed esperti a un questionario sui temi affrontati nel testo.
Milano : Meltemi, 2022
Democrazie e conflitti ; 7
Abstract: Il volume si incentra sull'analisi di alcuni aspetti chiave del rapporto tra populismo e democrazia e, nello specifico, sul tipo di tensione che il governo bi-populista Movimento 5 Stelle-Lega ha prodotto sulle istituzioni, sulle prassi e sui principi democratici. La principale innovazione teorica - sottoposta a conferma empirica - che questo studio vuole introdurre nell'analisi accademica riguarda la distinzione tra due tipologie di populismo: quello conformato, in cui rientra il M5S, e quello da contagio, in cui si collocano i soggetti di destra e di sinistra che utilizzano il populismo quale elemento addizionale, come nel caso della Lega. L'idea di fondo è che differenti tipologie di populismo - in presenza/assenza di un'ideologia "piena" con la quale questo si miscela - producono diversi tipi di effetti sulla democrazia costituzionale.
Non siete fascisti, ma / di Giuseppe Civati
Nuova ed. (2.)
Gallarate : People, 2022
Pamphlet
Abstract: A quasi ottant'anni dalla caduta del regime, il fascismo non è mai morto, è rimasto sepolto nelle pieghe più oscure della nostra società, pronto a riemergere al momento opportuno. Negato e rivendicato allo stesso tempo, come ci ricorda Giuseppe Civati in questo pamphlet pensato per chi non vuole dimenticare e per chi non vuole rassegnarsi. Dalle relazioni pericolose con l'eversione agli autoritari che si ribellano all'autorità; dall'equivoco sul "fascismo degli antifascisti" agli attacchi al sindacato e a Liliana Segre; dall'uso disinvolto del linguaggio del duce alla memoria selettiva; dal negazionismo del clima a quello dei diritti; Civati smonta l'armamentario di paradossi di cui si servono ogni giorno i tanti, troppi, che "non sono fascisti, ma".
Napoli : Tamu, 2021
Abstract: Fino al giorno in cui è stata uccisa - un omicidio ancora senza mandanti che ha suscitato clamore e rabbia in tutto il mondo - Marielle Franco è stata un esempio della capacità delle donne delle favelas, donne nere e povere, di «superare le loro condizioni oggettive» conquistando spazi alternativi nel campo dell'educazione, dell'arte e della politica. Sullo sfondo dei suoi discorsi da consigliera comunale di Rio de Janeiro, nel Brasile che si preparava alla svolta autoritaria di Bolsonaro, riconosciamo non pochi tratti del nostro presente: una città sacrificata agli interessi degli investitori, in cui quella parte di popolazione esclusa dalla lotteria della speculazione viene nascosta in periferie sempre più lontane, destinata al carcere o abbandonata agli abusi della polizia. Questo libro è un atto di omaggio, un racconto a cui ispirarsi, e allo stesso tempo una fotografia, ricca di speranze e di amarezze, del mondo visto con gli occhi di chi lotta per cambiarlo.