Includi: nessuno dei seguenti filtri
× Soggetto Programmi SQL
Includi: tutti i seguenti filtri
× Soggetto Simbolismo

Trovati 310 documenti.

L'anello della verità e altri miti intorno al sesso e ai gioielli
Libri Moderni

Doniger, Wendy <1940->

L'anello della verità e altri miti intorno al sesso e ai gioielli / Wendy Doniger ; traduzione di Svevo D'Onofrio

Adelphi, 2019

Abstract: Perché sesso e gioielli sono così spesso correlati? Perché gli anelli si insinuano di continuo nelle storie di amore e tradimento, matrimonio e adulterio, perdita e ritrovamento, identità e maschera? Per rispondere a queste domande, Wendy Doniger segue il filo conduttore del simbolismo dei gioielli circolari nel suo dipanarsi tra i miti, il folklore, le fiabe, le canzoni, i film e la grande letteratura di tutti i tempi e di tutte le culture, dall'India antica ai romanzi cavallereschi, dal teatro greco alle saghe norrene, dalla Francia rivoluzionaria a Hollywood. È un intreccio di generi, un oceano di racconti in cui si naviga sotto la guida sicura di una grande studiosa che, nel consueto rigore dell'argomentazione, affianca «Gli uomini preferiscono le bionde» e Siegfried, Salomone e Shakespeare, Shakuntala e Maria Antonietta - in un infinito cerchio ipnotico.

Giallo
Libri Moderni

Pastoureau, Michel <1947->

Giallo : storia di un colore / Michel Pastoureau ; traduzione di Guido Calza

Ponte alle Grazie, 2019

Abstract: Come interpretare il giallo? Colore chiaro, caldo, luminoso, oppure elusivo, malsano, traditore? Il limitato interesse che suscita nella vita quotidiana dura da almeno cinque secoli, benché abbia goduto in passato di un notevole prestigio. Colore della luce e della ricchezza per gli Antichi, di grande importanza religiosa per i Greci e i Romani, simbolo dell'oro e dell'immortalità per Celti e Germani, non è caduto in disgrazia fino al Medioevo. È in quell'epoca che in contrapposizione al giallo felice dell'oro, del miele e del grano, del potere e dell'abbondanza si fa strada il giallo demoniaco della falsità, della malattia e della follia. Anche nella cultura materiale il giallo perde importanza: lo disprezzano la Riforma protestante, la Controriforma cattolica e la borghesia ottocentesca. Benché la scienza lo annoveri fra i colori primari, non riesce a ritrovare il suo prestigio. L'ambivalenza simbolica sopravvive ai nostri giorni. Un giallo che tende al verde ci appare sgradito o minaccioso, forse addirittura tossico. Tutto l'opposto di quando si avvicina all'arancio e diviene allegro, sano e vivificante. Dopo i volumi riguardanti il blu, il nero, il verde e il rosso - Giallo continua il lavoro che Michel Pastoureau ha dedicato negli ultimi vent'anni alla storia sociale e culturale del colore.

Un colore tira l'altro
Libri Moderni

Pastoureau, Michel <1947->

Un colore tira l'altro : diario cromatico, 2012-2016 / Michel Pastoureau ; traduzione di Cecilia Resio

Ponte alle Grazie, 2019

Abstract: Michel Pastoureau è un uomo che non si annoia mai. Gli piace sedersi da qualche parte e osservare le persone, come sono vestite, cosa dicono, raffigurarsele nel contesto in cui vivono. Porta sempre con sé qualche foglio di carta e una matita, per disegnare e annotare le sue riflessioni. In treno, ai giardini, in spiaggia, al supermercato, ogni spunto è buono per lui per fermarsi a osservare e riflettere. Ogni sfumatura di colore nasconde un significato, ha una storia sociale e materiale, contiene e riproduce un mondo intero. In questo diario Pastoureau ha voluto raccogliere "a briglia sciolta" i suoi appunti sull'attualità cromatica, saltando da un argomento all'altro, che si tratti dell'abbigliamento quotidiano o dei fenomeni della moda, della divisa degli All Blacks o della maglia rosa al Giro d'Italia, del colore delle lenzuola o di quello dei tatuaggi. Narrativi e poetici, gli appunti ci ricordano che il colore serve per segnalare, classificare e creare gerarchie, ma allo stesso tempo può essere una fonte di immenso piacere e un luogo per sognare

Notte di stelle
Libri Moderni

Hack, Margherita <1922-2013> - Domenici, Viviano <giornalista>

Notte di stelle / Margherita Hack, Viviano Domenici

Sperling & Kupfer, 2013

Abstract: Il cielo stellato è un immenso libro aperto in cui i nostri antenati hanno trovato le conoscenze più utili alla sopravvivenza, imparando a orientarsi, a costruire orologi e calendari, a sfruttare i cicli stagionali. Incantati dai movimenti degli astri e dei pianeti, intimoriti da inspiegabili fenomeni come le eclissi o le comete, hanno popolato il firmamento di dèi ed eroi che ne spiegassero il mistero. In un appassionante percorso che tocca l'astronomia e l'archeologia, la scienza e il mito, Margherita Hack e Viviano Domenici ci insegnano a leggere il cielo notturno, a riconoscere le costellazioni e a comprendere quei fenomeni che hanno atterrito e affascinato gli uomini di ogni epoca. Uno straordinario viaggio nello spazio celeste, con un inserto a colori.

Uomini e animali nel Medioevo
Libri Moderni

Frugoni, Chiara <1940-2022>

Uomini e animali nel Medioevo : storie fantastiche e feroci / Chiara Frugoni

Il Mulino, 2018

Abstract: Unicorni, draghi, grifoni: una folla di creature surreali e favolose, ma anche molto concrete e temute, popola la vita degli uomini intorno al 1000 e fino al Rinascimento. Santi padri del deserto, monaci, autorevoli predicatori assicuravano che la terra fosse gremita di bestie feroci, nonché di esseri mostruosi e ibridi. E poiché alle bestie si guardava alla luce della Creazione, ecco sorgere alcuni interrogativi fondamentali. Un uomo con la testa di cane doveva essere battezzato? Poteva Dio aver creato qualcosa di tanto orrido? Nel Medioevo si sapeva di vivere ormai in un paradiso perduto. Così come perduto per sempre - dopo la trasgressione dei progenitori - era il meraviglioso rapporto di subordinazione che gli animali, creati per servire Adamo, avevano intrattenuto con gli uomini. Questi ultimi non disponevano di armi efficaci per affrontare lupi, orsi e cinghiali, e ancor meno leoni, tigri e pantere, caso mai li avessero incontrati. Li soccorreva però una fervida fantasia, grazie alla quale venivano a patti con la paura. Dispiegate in arazzi, miniature, mosaici, sculture, dipinti, enciclopedie figurate, raccolte di mirabilia, Chiara Frugoni ci mostra le mille facce della storia di una relazione secolare, simbolica quanto reale, tra gli uomini e gli animali. Uno sfarzoso corredo di immagini rende vivo, palpitante e nostro quel tempo lontano.

Muri maestri
Libri Moderni

Monferrini, Michela <1986->

Muri maestri / Michela Monferrini

La Nave di Teseo, 2018

Abstract: Quanti significati può avere un muro? Quante storie può contenere, ospitare, dividere? Un muro è chiusura, confine da valicare, limite ostile; è l’ostacolo della nostra azione, il perimetro istituzionale dei nostri movimenti, l’irriducibile definizione di una diversità. E tuttavia, un muro può anche saper accogliere una preghiera, un sogno; può diventare lo spazio su cui si manifesta l’aspirazione a essere, il permesso di desiderare. Dal Muro di Berlino a quello del Pianto, da Wall Street ai muri dell’artista Candy Chang, che, prima a New Orleans, poi in tutto il mondo, raccolgono i desideri più importanti, quelli che si vorrebbero compiuti prima di morire. Dal muro di John Lennon a Praga fino a quello di Hong Kong, passando per Lisbona, Zurigo, Londra, Parigi, i “muri maestri” sono spazi del ricordo, simbolo di fratellanza, manifesto per la ribellione, l’amore, la gioventù. Come il rondone, che ha bisogno di un muro per spiccare il volo, così il lettore viene guidato tra questi scritti – che si leggono come un romanzo dalla scrittura limpida e tesa – alla scoperta dei muri che in qualche modo hanno contribuito a creare una storia delle idee, dei sentimenti, dei cambiamenti: una storia dei luoghi e delle loro trasformazioni, una storia di liberazione. Cosa può insegnarci un muro?

Il lupo
Libri Moderni

Pastoureau, Michel <1947->

Il lupo : una storia culturale / Michel Pastoureau ; traduzione di Guido Calza

Ponte alle Grazie, 2018

Abstract: Il lupo è da sempre la star del «bestiario centrale» nell'immaginario europeo: un repertorio di specie e caratteri animali, spesso metafore di qualità umane, da cui nei secoli sono scaturiti centinaia di miti, racconti e leggende. Si va dalla mitologia classica, dalla celebre leggenda romana della lupa che allevò Romolo e Remo, fino al pantheon nordico: storie che parlano di carneficine, metamorfosi e lupi mannari e che riflettono la paura verso questa fiera capace di distruggere animali e coltivazioni. Si passa poi ai bestiari medievali, che raffigurano il lupo come animale totalmente negativo, a tratti incapace di nuocere e persino dotato di aspetti ridicoli, come avviene nel "Romanzo di Renart". La paura del lupo torna poi nell'epoca moderna, riflettendosi nelle cronache e nei racconti del folclore popolare, che parlano di lupi rabbiosi e di aggressioni non solo a bestie, ma anche a uomini, donne e bambini. Lo strano caso della Bestia del Gévaudan (1765-1767), che imperversava nelle campagne della Francia sgozzando senza pietà animali e pastori, rappresenta il culmine di questa fobia del lupo. Nel XX secolo la letteratura, i cartoni animati e i libri per bambini finiscono per trasformare quel cattivone del lupo in un animale quasi capace di suscitare tenerezza, o quantomeno compassione. Finché oggi solo i toponimi, i proverbi e qualche antica leggenda ancora sopravvissuta conservano il ricordo di questa bestia crudele e vorace, tanto a lungo temuta.

Sul colore
Libri Moderni

Kastan, David Scott

Sul colore / David Scott Kastan ; con Stephen Farthing ; traduzione di Luca Bianco

Einaudi, 2018

Abstract: Le nostre vite sono sature di colore. Viviamo in un mondo di colori vividi, e il colore permea la nostra esistenza psicologica e sociale. Ma proprio a causa dell'ubiquità dei colori, di essi non sappiamo poi molto. Con questo libro, David Scott Kastan e Stephen Farthing offrono un'esplorazione originale e suggestiva di uno degli aspetti piú intriganti e meno compresi dell'esperienza quotidiana. I due autori, rispettivamente un professore di arte e letteratura e un pittore, osservano il colore da diverse prospettive, artistica, letteraria, storica, culturale, antropologica, filosofica, politica e scientifica: da Omero a Goethe e Newton, da Picasso e gli impressionisti al tubino nero di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany. Ogni capitolo, vivace e di ampio respiro, è dedicato a un singolo colore ed esamina i diversi modi attraverso i quali i colori plasmano il nostro immaginario sociale e culturale. Splendidamente illustrato, il volume è una guida intelligente e curiosa a un argomento per sua natura misterioso. «Noi pensiamo a colori (o forse sarebbe meglio dire con i colori). Il colore segna profondamente la nostra esistenza emozionale e sociale. I nostri stati d'animo hanno un colore: vediamo rosso, siamo di umore nero, abbiamo un roseo avvenire e non di rado diventiamo verdi d'invidia, soprattutto nei confronti di quelli che hanno un roseo avvenire. Il genere sessuale viene contraddistinto (e forse anche plasmato) dal colore: vestiamo le bambine di rosa e i maschietti d'azzurro, anche se ci fu un momento della storia in cui accadeva il contrario. La classe sociale ha indicatori cromatici: ci sono le tute blu e quelli che hanno il sangue blu, anche se questi ultimi spesso dichiarano il proprio stato con un'avversione per tutti i colori sgargianti, incluso il blu. Il mondo politico è distinto dai colori: per esempio, in America, abbiamo la polarizzazione tra stati rossi (a orientamento repubblicano) e stati blu (a orientamento progressista), e in quasi tutto il mondo gli schieramenti verdi sono quelli dediti alle cause ambientali. Tuttavia, nonostante non se ne possa fare a meno, del colore non sappiamo poi molto. Nessun aspetto altrettanto rilevante della nostra vita quotidiana viene compreso di meno. Non siamo esattamente certi di che cosa sia; o forse è meglio dire che non siamo esattamente sicuri di dove sia. Sembra che sia là , che sia indubitabilmente una proprietà delle cose del mondo, che sono colorate; nessuno scienziato, tuttavia, crede sia cosí, anche se gli stessi scienziati talvolta dissentono fra loro riguardo alla sua presunta ubicazione».

I simboli cinesi di vita e di morte
Libri Moderni

Larre, Claude <1919-2001> - Rochat de la Vallée, Elisabeth <1949->

I simboli cinesi di vita e di morte : nelle pitture del drappo funerario di Mawangdui : II secolo a.C. / Claude Larre, Elisabeth Rochat de la Vallée ; edizione italiana a cura di Fabrizia Berera

Nuova ed.

Jaca Book, 2016

Abstract: Sontuoso dipinto su seta, trovato in una tomba del II secolo a.C., il drappo funerario di Mawangdui rivela le preoccupazioni dei cinesi sulla vita e sulla morte. La decodificazione di ogni simbolo, sulla base delle scoperte archeologiche e dello studio dei classici della Cina degli Han (II secolo a.C.II secolo d.C.) fa di questo drappo funerario, opera d'arte finissima, un documento unico sulla visione del mondo dei cinesi.

L'equazione dell'anima
Libri Moderni

Miller, Arthur I.

L'equazione dell'anima : l'ossessione per un numero nella vita di due geni / Arthur I. Miller

Corriere della sera, 2014

Abstract: Ad appena trent'anni Wolfgang Pauli era uno dei teorici più originali e brillanti della nascente fisica quantlstica, che stava polverizzando le certezze della meccanica classica in nuvole di probabilità. Eppure ogni notte si ritrovava a vagare nei quartieri a luci rosse, fra prostitute e ubriaconi, in preda alla depressione e all'alcol. Fu proprio la sua doppia vita che lo indusse a rivolgersi a un luminare di un'altra scienza nuova e rivoluzionaria, la psicologia: Carl Jung, discepolo ribelle di Freud e instancabile indagatore di un inconscio collettivo popolato di archetipi. Dall'analisi dei sogni di Pauli emerse un profluvio di simboli e figure arcane che fu di ispirazione per terapeuta e paziente. L'incontro tra questi due versatili geni si trasformò così in una straordinaria collaborazione che aspirò a elaborare un linguaggio comune per la fisica e la psicologia, a trovare un ponte tra materia e spirito, ragione e misticismo. A simboleggiare questa ricerca d'unità fu un numero magico, il 137, una costante fisica universale che definisce le caratteristiche del mondo, ma anche la somma dei valori numerici dei caratteri ebraici in Cabala. Arthur I. Miller intreccia le biografie parallele di due geni del Novecento e indaga il loro fecondo rapporto, sullo sfondo di una Mitteleuropa in fermento, pronta alla sua ultima fioritura intellettuale prima che l'ombra del nazismo ne spegnesse definitivamente i fulgori.

Simbologia di Plutone
Libri Moderni

Fassio, Lidia <astrologa>

Simbologia di Plutone : dagli inferi alla luce / Lidia Fassio

Spazio interiore, 2024

Abstract: Plutone è l’archetipo che può cambiarci la vita perché ci permette di essere chiari circa le nostre intenzioni e modalità di azione e di riconciliarci con il nostro potere personale. Simbolo dell’inconscio, ci obbliga infatti a vedere ciò che abbiamo rimosso e stipato sottoterra, ricordandoci che non siamo solamente ciò che crediamo ma molto di più, sia nel bene che nel male, così consentendoci di vedere con chiarezza ciò che siamo e proviamo, per poi trasformare e utilizzare al meglio questo immenso potenziale.

L'alfabeto simbolico degli animali
Libri Moderni

Zambon, Francesco <1949->

L'alfabeto simbolico degli animali : i bestiari del Medioevo / Francesco Zambon

Luni, 2024

Abstract: Tutto questo mondo sensibile è come un libro scritto dalle mani di Dio, cioè creato dalla potenza divina, e le singole creature sono come figure, non inventate dall’arbitrio dell’uomo ma istituite dalla volontà di Dio per manifestare e indicare la sua invisibile sapienza»: così scriveva all’inizio del XII secolo Ugo di San Vittore, sintetizzando la concezione medioevale e cristiana del mondo sensibile come simbolo di realtà spirituali, come alfabeto spirituale. Gli animali sono fra queste lettere o figure che spetta agli uomini decifrare: anzi sono forse le più cariche di senso e le più misteriose, quelle che – come affermava lo pseudo Dionigi Areopagita – ci iniziano alle più alte rivelazioni divine. Non sorprende perciò la straordinaria diffusione delle raffigurazioni animali in tutte le espressioni artistiche del medioevo: scultura, pittura, letteratura… A questa sacra zoologia era anche dedicato un genere specifico: quello dei “bestiari”, in cui i racconti naturalistici, spesso di carattere fantastico, erano seguiti da interpretazioni allegoriche. Nei bestiari gli animali sfilano davanti a noi in un simbolico corteo svelandoci il loro significato segreto. Il presente saggio è diviso in due parti: la prima illustra i presupposti teorici del bestiario, ricostruendone la “teologia” attraverso le dottrine ermeneutiche dei pensatori cristiani. Nella seconda parte il lettore viene trasportato in un viaggio affascinante attraverso alcuni dei più significativi emblemi animali della tarda antichità e del medioevo, indagandone i significati e le trasformazioni. Incontriamo così la vipera parricida e matricida, il Libro dei mostri, la colomba argentata, i “bestiari divini” di sant’Antonio e di Cecco d’Ascoli – fino a giungere alla zoologia erotica del Bestiario d’amore di Richard de Fournival e di Giacomo da Lentini e al grande mito di Laura-fenice sviluppato da Petrarca nel Canzoniere.

Alchimia e kabbalah
Libri Moderni

Scholem, Gershom <1897-1982>

Alchimia e kabbalah / Gershom Scholem ; traduzione di Marina Sartorio

SE, 2015

Abstract: Da quando il mondo europeo, sul finire del Medioevo, venne a contatto con la mistica e la teosofia ebraica, ossia con la kabbalah, ha coniugato, nel corso dei secoli, le più varie rappresentazioni con il suo complesso propriamente costitutivo. Il nome di questa misteriosa disciplina, esaltata e ammirata dai suoi primi diffusori cristiani, Giovanni Pico della Mirandola e Reuchlin, come la custode della più antica e della più alta saggezza misterica dell'umanità, divenne una parola d'ordine in tutti i circoli interessati alla teosofia e all'occultismo nell'epoca del Rinascimento e in quella successiva del Barocco. Divenne una sorta di bandiera dietro la quale - poiché non v'era da temere alcun controllo da parte dei pochi autentici cultori della kabbalah praticamente tutto poteva venire offerto al pubblico: da contenuti autenticamente ebraici a meditazioni solo vagamente ebraizzanti di profondi mistici cristiani, fino agli ultimi prodotti scaduti della geomanzia e della cartomanzia. Il nome kabbalah, con il brivido reverenziale che immediatamente incuteva, comprendeva tutto. Anche i più estranei elementi del folklore occidentale, anche le scienze del tempo in qualche modo orientate verso l'occultismo, come l'astrologia, l'alchimia, la magia naturale, divennero "kabbalah".

Talismani
Libri Moderni

Mangiapelo, Marina <1970->

Talismani : simboli arcaici di femminilità / Marina Mangiapelo

Lisianthus, 2022

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0

Abstract: Fëdor Dostoevskij afferma che la bellezza salverà il mondo. Unendo l'arte al simbolismo, questo volume si propone di guidare il lettore attraverso l'eterna lotta tra il bene e il male. Quando il bene vince, erompe la bellezza espressiva, soave, naturale e irradiante. Marina Mangiapelo, attraverso una profonda e personale ricerca mistica e scientifica, illustra il viaggio verso la consapevolezza di sé alla ricerca dell'essenza della realtà che si vede con gli occhi, ma si percepisce con l'anima. Una raccolta di immagini illustrate, volti femminili che rispecchiano la simbologia sacra e gli antichi miti che si collegano al nostro presente e al concetto di bellezza universale. Ogni opera contiene un simbolo di guarigione proveniente da diverse culture, dal mondo dello spettacolo e da icone divine. Tutte rappresentano l'universo attraverso la lettura dei miti e dell'arte. Con stile personale, un espressionismo "nato dalle emozioni" maturate durante la pandemia, l'autrice presenta i simboli che abitano il nostro inconscio e che ci guidano nella vita quotidiana. Un viaggio attraverso le emozioni, un percorso introspettivo e creativo di cambiamento.

Pane nostro quotidiano
Libri Moderni

Nancy, Jean-Luc <1940-2021>

Pane nostro quotidiano / Jean-Luc Nancy ; [con una postfazione di Francesca Nodari]

Milano ; Udine : Mimesis, ©2024

Abstract: Nel testo qui presentato Nancy è mosso dal difficile tentativo di mettere in versi la complessità che sta alla base della nozione di pane. Tanto da farne, nell’inversione dal “Padre Nostro” al pane nostro quotidiano, una declaratio terminorum, ove il pane non sarebbe tanto il sostituto di un’altra divinità, ma un escamotage, per portare a datità tra le pieghe del testo la distinzione che corre tra bucca e os, e dunque andare al di là delle tematizzazioni che si sono avvicendate nella storia del pensiero. E ancora per lasciare spazio allo stupore filosofico che fa leva sulla messa in opera di quel peso di un pensiero che ininterrottamente misura il quotidiano, dischiudendo tra evocazioni, “tocchi”, “abbozzi” ciò che affiora nel suo stesso approssimarsi.

Il bestiario medievale di Venezia
Libri Moderni

Riccioni, Stefano <insegnante di storia dell'arte medievale>

Il bestiario medievale di Venezia : animali e creature fantastiche nella città dei dogi / Stefano Riccioni ; con illustrazioni di Federica Rossi

Carocci, 2024

Abstract: Venezia, durante il Medioevo, si popola di animali, riprodotti sia sulle mura di chiese e palazzi sia al loro interno, ma soprattutto nelle calli e nei campi, tessendo così una trama che, se dipanata, racconta miti e storie che svelano l'identità della città e degli uomini che l'abitavano. Queste immagini funzionavano come racconti morali o come strumenti apotropaici, per allontanare gli eventi nefasti. Dal bestiario di S. Ilario, che segna le origini della città, alle furbe volpi, alle temibili sirene, ai terribili draghi, alla favola della volpe e della gru, Venezia medievale rivela una stretta connessione con il mondo animale e la sua rappresentazione moralizzata. Con l'aiuto delle illustrazioni, che tracciano una sorta di mappa simbolica delle creature che popolano Venezia, il volume ripercorre la caleidoscopica storia di una città unica e irripetibile, sospesa tra la dimensione reale e quella fantastica.

The Sun in art
Libri Moderni

The Sun in art : Sun symbolism from the past to the present, in Pagan and Christian art, folk art, fine art and applied art / editor Walter Herdeg

Zurich : Amstutz & Herdeg Graphic Press, 1962

  • Non prenotabile
  • Copie totali: 1
  • In prestito: 0
  • Prenotazioni: 0
Giallo
Libri Moderni

Pastoureau, Michel <1947->

Giallo : storia di un colore / Michel Pastoureau ; traduzione di Guido Calza

Nuova ed. tascabile

Ponte alle Grazie, 2023

Abstract: Come interpretare il giallo? Colore chiaro, caldo, luminoso, oppure elusivo, malsano, traditore? Il limitato interesse che suscita nella vita quotidiana dura da almeno cinque secoli, benché abbia goduto in passato di un notevole prestigio. Colore della luce e della ricchezza per gli Antichi, di grande importanza religiosa per i Greci e i Romani, simbolo dell'oro e dell'immortalità per Celti e Germani, non è caduto in disgrazia fino al Medioevo. È in quell'epoca che in contrapposizione al giallo felice dell'oro, del miele e del grano, del potere e dell'abbondanza si fa strada il giallo demoniaco della falsità, della malattia e della follia. Anche nella cultura materiale il giallo perde importanza: lo disprezzano la Riforma protestante, la Controriforma cattolica e la borghesia ottocentesca. Benché la scienza lo annoveri fra i colori primari, non riesce a ritrovare il suo prestigio. L'ambivalenza simbolica sopravvive ai nostri giorni. Un giallo che tende al verde ci appare sgradito o minaccioso, forse addirittura tossico. Tutto l'opposto di quando si avvicina all'arancio e diviene allegro, sano e vivificante. Dopo i volumi riguardanti il blu, il nero, il verde e il rosso - Giallo continua il lavoro che Michel Pastoureau ha dedicato negli ultimi vent'anni alla storia sociale e culturale del colore.

Pensare per immagini
Libri Moderni

Pensare per immagini : arte e simbolo nel Rinascimento : alcune testimonianze dai musei milanesi / a cura di Chiara Boldorini

Mimesis, 2019

Abstract: Il Rinascimento italiano ha saputo valorizzare il rapporto tra pensiero e immagine in maniera unica e per certi versi insuperata. In questo volume l'incontro tra arte, storia, iconologia e filosofia consente di indagare, secondo varie sensibilità e differenti tipi di approccio, i sincretismi e i nessi simbolici maturati in epoca rinascimentale, riservando un'attenzione particolare ad alcune loro declinazioni milanesi.

I volti dell'Avversario
Libri Moderni

Esposito, Roberto <1950->

I volti dell'Avversario : l'enigma della lotta con l'Angelo / Roberto Esposito

Einaudi, 2024

Abstract: Qualcuno «lottò con lui fino allo spuntare dell’aurora». Lui è il patriarca Giacobbe. Ma chi è l’Avversario – colui che lo afferra e affronta per l’intera notte? Un uomo, un dio, un angelo, un demone o la sua stessa ombra che si stacca da lui per perseguitarlo? E ciò che li stringe in un nodo insolubile è davvero una lotta? O piuttosto un incontro, un abbraccio, una danza? Di questo episodio – uno dei piú celebri ed enigmatici della Bibbia – la tradizione ha dato infinite interpretazioni teologiche, filosofiche, artistiche, psicoanalitiche, senza arrivare a una risposta definitiva. Anziché proporne un’altra, Roberto Esposito moltiplica vertiginosamente le domande, convocando autori, testi, opere d’arte della grande cultura moderna che sono entrati in rapporto con la Lotta. Disvelando i volti dell’Avversario, Esposito affaccia l’ipotesi che a unire i Due sia l’Avversità stessa da cui tutti proveniamo e che non possiamo eludere perché coincide con la nostra medesima esistenza. Lottando con l’Altro, ciascuno, a partire dall’autore, lotta con se stesso, per accostarsi a una verità che continua a sfuggirgli. Senza presumere di afferrarla, resta esposto all’inevitabilità della sua assenza. E, come Giacobbe, cerca nella ferita inferta dall’Avversario le lacerazioni e le occasioni della propria vita. Al cuore dell'Antico Testamento c'è un breve episodio, racchiuso in pochi versetti, che costituisce non solo una delle scene piú famose e influenti della nostra tradizione, ma anche la soglia misteriosa attraverso cui sembra passare l'intero racconto biblico. Quei versi narrano della lotta notturna del patriarca Giacobbe con un essere non meglio identificato sulla riva del fiume Iabbòq. Un evento enigmatico, che non ha smesso di interpellare teologi, filosofi, artisti. Chi, o cosa, è questa figura con cui lotta Giacobbe: il Divino, il Male, l'Alterità assoluta o il Sé piú profondo? Affrontare queste domande, come fa Roberto Esposito ne I volti dell'Avversario, vuol dire interrogarsi in maniera radicale sulla nostra identità, sui suoi conflitti e le sue ferite. Perché la lotta di Giacobbe ci parla di ogni lotta: anzi della Lotta come forma ineluttabile della vita.