Trovati 23195 documenti.
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Castelvecchi, 2022
Abstract: In questa epoca di crisi ambientale il nostro cibo risulta sempre più spesso contaminato da agenti chimici non solo rilasciati dall'inquinamento, ma spesso anche dai prodotti utilizzati dagli stessi agricoltori per spingere la Natura a dare sempre di più. Ci troviamo dunque di fronte a una sfida cruciale per la nostra sopravvivenza, quella di riscoprire una agricoltura più rispettosa dei cicli naturali e dei bisogni delle altre specie viventi. Inizia così il viaggio nella storia e nella geografia agricola dell'Homo sapiens, una delle poche specie animali che "produce" il proprio cibo invece di accontentarsi di ciò che trova. Una narrazione epica alla riscoperta di un'autentica arte del fare, delle pratiche antiche e moderne, delle colture originarie e delle innovazioni, verso una «nuova agricoltura per il nuovo millennio».
Sbiancare un etiope : la costruzione di un immaginario razzista / Federico Faloppa
UTET, 2022
Abstract: Nel 2017 una pubblicità della Dove fu al centro di polemiche: grazie al potere del brand, una ragazza nera si trasformava in una ragazza bianca dai capelli rossi. Per l’azienda, si trattava di un omaggio alla diversità. Ma in tanti non gradirono: l’effetto sbiancante del docciaschiuma appariva nella migliore delle ipotesi un inspiegabile scivolone, nella peggiore un messaggio razzista, neanche tanto velato. Dai social partì un’ondata di indignazione che fece sparire velocemente lo spot incriminato. Perché quella reazione? Perché, a prescindere dalle intenzioni dell’azienda, quella pubblicità riprendeva un motivo che, nei secoli, si era radicato in molte culture, non solo europee: quello dello “sbiancare un etiope” (o “un moro”, “un nero”), col significato di “fare uno sforzo inutile” o “tentare un’impresa impossibile”. Di questo motivo culturale tanto profondo quanto nascosto, che affonda le proprie radici nei primi secoli dopo Cristo e arriva fino ai giorni nostri, Federico Faloppa raccoglie qui i frammenti e ricostruisce le vicende, muovendosi tra proverbi popolari, fiabe antiche e commedie secentesche, affreschi medievali e dipinti rinascimentali, vignette satiriche e manifesti pubblicitari, pamphlet politici e romanzi autobiografici. Si scopre così che la favola attribuita a Esopo del servo (nero) lavato e sfregato dal proprio padrone trova nei libri per bambini di epoca moderna risvolti moraleggianti e pedagogici sull’immutabilità della natura e dell’ordine sociale, o che il battesimo dell’etiope raccontato negli Atti degli Apostoli diventa motivo iconografico privilegiato nell’Olanda post Riforma protestante. E si tracciano fili rossi che uniscono i padri della Chiesa ed Erasmo da Rotterdam, libri di emblemi e mondi alla rovescia, poesia burlesca e letteratura alchemica, pubblicità di saponi e propaganda fascista, fino ad arrivare a Calimero, il pulcino nero sbiancato da un detersivo che ha segnato l’immaginario italiano del secondo dopoguerra. Nel ripercorrere la sorprendente storia di questo topos di lunga durata, scopriamo anche una vera e propria ossessione “occidentale”, quella per il bianco, attraverso i tentativi – allegorici o reali – di “sbiancare l’etiope”, e di costruire un sistema prima simbolico e poi razzista per raccontare e governare il mondo a propria immagine e somiglianza. L'autore è Professor of Italian Studies and Linguistics nel Department of Cultures and Languages dell’Università di Reading, in Gran Bretagna. Da vent’anni la sua ricerca ruota intorno alla costruzione del “diverso” nelle lingue europee, alla rappresentazione mediatica delle minoranze, alla produzione e circolazione del discorso razzista e discriminante in Italia. Tra le sue pubblicazioni: Lessico e alterità. La formulazione del diverso (2000), Parole contro. La rappresentazione del diverso in italiano e nei dialetti (2004), Razzisti a parole (per tacer dei fatti) (2011), Contro il razzismo. Quattro ragionamenti (con M. Aime, G. Barbujani, C. Bartoli, 2016), Brevi lezioni sul linguaggio (2019). #Odio. Manuale di resistenza alla violenza delle parole (2020). Ha sempre affiancato il suo lavoro di insegnante e di ricercatore a quello di divulgatore e consulente per associazioni e organizzazioni non governative, ed è attualmente collaboratore di Amnesty International Italia per i discorsi e fenomeni d’odio e membro del Committee of Experts on Combating Hate Speech del Consiglio d’Europa.
Gli ebrei in Italia : i primi 2000 anni / Anna Foa
Laterza, 2022
Abstract: La storia degli ebrei in Italia è antichissima: nessuna comunità in Occidente ha una presenza così costante, dalla Roma antica fino a oggi. Soprattutto, la storia degli ebrei in Italia è una storia fortemente specifica e in parte diversa rispetto a quella dei centri della diaspora europea. Distinta da una netta continuità attraverso oltre venti secoli; prima culla, all'inizio dell'era volgare, dell'ebraismo diasporico. Caratterizzata da una forte integrazione nella società cristiana, sia nel Medioevo che nei secoli successivi, nonostante le mura dei ghetti; poco toccata, nei secoli, dai fenomeni più estremi di antisemitismo; segnata da una forte partecipazione degli ebrei, nel XIX secolo, alla costruzione risorgimentale; e infine colpita durante l'occupazione nazista da arresti e deportazioni a cui partecipano attivamente i fascisti della Repubblica di Salò. E ancora, almeno fino al secondo dopoguerra, poco impegnata nel progetto sionista e anche successivamente poco coinvolta in una concreta emigrazione in Israele, anche se molto condizionata e segnata dalla presenza dello Stato ebraico. Una storia che, a essere compendiata in una sola frase, potrebbe esser definita come 'una storia italiana'.
[Milano] : Rizzoli, 2022
Le immagini raccontano
Abstract: Fin dalla Seconda guerra mondiale è apparso evidente che solo una consolidata e condivisa unione avrebbe potuto preservare i Paesi europei da nuovi, sanguinari conflitti. È nato dunque innanzitutto con questo intento il progetto europeo quando, nel 1957, sei Paesi fondatori hanno firmato in Campidoglio il Trattato di Roma. Motivato originariamente dal desiderio di pace, il cammino dell'UE è stato lungo e travagliato: dapprima come unione politica, poi economica, e via via con obiettivi sempre più ambiziosi sui diritti civili, il welfare, l'accoglienza. Le vicende narrate attraverso le cento immagini iconiche di questo libro parlano al cuore e alla memoria del lettore: dalla ricostruzione postbellica alla caduta del muro di Berlino, dall'abolizione delle frontiere alla moneta unica, dal suffragio universale ai referendum, dalla ricerca scientifica all'Erasmus, fino alla recente, dolorosa uscita della Gran Bretagna. Nessuno meglio di Romano Prodi, già presidente della Commissione europea - "padre" dell'euro e convinto sostenitore dell'allargamento dell'UE - poteva raccontare le tappe di quel cammino, i valori condivisi, le conquiste e le disillusioni; ma anche come l'Europa è entrata a fare parte della vita quotidiana dei suoi cittadini ampliando le prospettive delle nuove generazioni. Pur non risparmiando uno sguardo lucido sulle contraddizioni e gli errori commessi negli anni, traspare dalle sue parole una fiducia indefessa nel progetto che lui stesso ha contribuito a costruire. Oggi più che mai la traumatica esperienza della pandemia globale ci ricorda che l'Unione Europea rappresenta una grande forza e non solo: è il nostro futuro.
Gribaudo, 2022
Abstract: Quali sono stati gli imperi e i regni africani più influenti della storia? Chi furono i pionieri del jazz? Quale fu la scintilla che diede l'inizio al movimento Black Lives Matter? Il libro fornisce le risposte a queste e ad altre domande, per esplorare una cultura fondamentale nella storia dell'uomo, dalla multiforme cronistoria dell'Africa, alle lotte contro la segregazione razziale in tutto il mondo nel corso dei secoli. Un punto di vista unico e originale basato su una grafica intuitiva, che riporta alla luce concetti e personaggi, spesso inquadrandoli da un nuovo punto di vista. Che tu sia un cultore dell'argomento, un semplice curioso o un appassionato studente di storia troverai fra queste pagine moltissimi spunti di riflessione.
I Windsor : la dinastia di Elisabetta II / Cristina Penco
Diarkos, 2022
Abstract: "Sopravvivere, a qualunque costo". È passato più di un secolo da quando, nel 1917, Giorgio V dovette attuare una vera e propria operazione di rebranding della monarchia britannica: nell'anno più buio della Prima guerra mondiale, il nome della dinastia Sassonia Coburgo Gotha Wettin, di origine tedesca e dunque legato al nemico militare, fu cambiato radicalmente. E così, con un vincente richiamo al castello simbolo della Corona e al glorioso passato di eroici condottieri, nacquero i Windsor. Allo stesso modo, ai nostri giorni, durante il Giubileo di Platino di Elisabetta II, la casata ha dovuto affrontare profondi mutamenti fuori e dentro il Palazzo. Oggi gli eredi di Sua Maestà, Carlo e William, si ritrovano a fare i conti con una pesante eredità. E con un'istituzione che deve mostrare di essere al passo coi tempi innovandosi, pur mantenendosi solida. In mezzo a scandali che rimbalzano su tabloid e social, con principi come Andrea ed Harry che - per motivi differenti - perdono titoli, gradi militari e privilegi. E mentre Kate appare sempre più matura e consapevole del proprio ruolo, pronta di tutto punto a diventare, un giorno, regina consorte d'Inghilterra, la combattiva Meghan potrebbe lanciarsi in un'ambiziosa scalata politica in America. Che futuro attende, dunque, i Windsor dopo la morte della più longeva monarca del Regno Unito, la più grande del Novecento? Quali sono le nuove sfide a cui oggi è chiamata la Royal Family, tra passaggi generazionali e Brexit, postpandemia e guerra in Ucraina? Il libro, che riparte dalla precedente Saga dei Windsor in una nuova versione aggiornata e arricchita dagli ultimi avvenimenti internazionali, riprende eventi e protagonisti che hanno caratterizzato i fulgidi settant'anni sul trono di Elisabetta II. Tra le tante luci e qualche ombra di una Corona che, come un'araba fenice, finora ha saputo reggere ai contraccolpi delle varie crisi e reinventarsi ciclicamente, rimanendo avvolta per decenni in un alone di regalità e mistero che continua ad affascinare milioni di persone in tutto il mondo.
La scala musicale : una storia tra matematica e filosofia / Fabio Bellissima
Carocci, 2022
Abstract: La melodia delle note Do-Re-Mi-Fa-Sol-La-Si-Do, suonate di fila, è per noi così familiare che quasi pensiamo sia il modo con cui la musica necessariamente si esprime. Questa scala di suoni è invece il punto d'arrivo di una storia lunga più di duemila anni, che ha coinvolto musici, matematici e filosofi. La scoperta, attribuita a Pitagora, del legame tra le consonanze fondamentali e i rapporti tra i primi quattro numeri interi è stata giudicata dai Greci così sorprendente da indurli a inserire la musica tra le scienze matematiche, insieme all'aritmetica, alla geometria e all'astronomia (ciò che nel Medioevo verrà chiamato Quadrivio). L'interazione tra queste quattro discipline è stata continua. Molte scale musicali sono state costruite seguendo criteri puramente aritmetici, altre volte è prevalso l'aspetto geometrico, e alcuni rapporti tra note sono stati elevati fino agli astri, portando a una concezione del cosmo che ha raggiunto il Rinascimento: l'Armonia universale. Più vicino a noi, la ricerca di una scala che permettesse di ottenere accordi della massima consonanza è stata, da Cartesio e Galileo fino a Eulero, il banco di prova per una possibile spiegazione scientifica del mondo. Ma il prevalere di un singolo modello - la scala temperata - e una rigida divisione dei saperi hanno poi spinto ai margini questa lunga vicenda che parla di matematica ai musici e di musica ai matematici; per tale motivo, alla luce del rinnovato interesse per l'interazione tra discipline diverse, è utile conoscerla e insegnarla.
Neo., 2022
Abstract: Un'indagine archeologica sull'amore, dall'incontro dei sapiens con i neanderthal, fino agli inizi del '900. C?t?lin Pavel ? archeologo e studioso dell'antichità ? decifra codici genetici, scheletri, affreschi, minuscoli resti e grandi monumenti, per raccontare, scientificamente e poeticamente, come l'essere umano ha amato nel tempo e nello spazio. Invita il lettore in un viaggio ampissimo, dalle coordinate inedite, attraverso un "amore non pensato, ma visto, cercato nelle posture umane, nei segni materiali, nelle scritture immediate e non meditate a lungo". Un libro che tiene insieme concretezza e leggerezza, che ci fa toccare con mano l'archeologia e "che non inventa né contrabbanda saperi incerti, ma fornisce notizie, suggerisce risposte, sollecita nuove domande", e lo fa con una raffinata e inaspettata ironia. "Se è possibile trovare sia pure solo una traccia dell'amore, significa che l'amore è sopravvissuto nella sua interezza."
Superstizioni / Massimo Centini
Nuova ed.
Demetra, 2022
Il grande racconto del Mediterraneo / Egidio Ivetic
Il Mulino, 2022
Abstract: Il Mediterraneo è il cuore incandescente di un unico vitale continente afro-euro-asiatico, l'epicentro della grande storia che qui transita e da qui scaturisce, il luogo in cui si è concentrato per alcuni millenni il mondo immaginabile. Come comprendere quella straordinaria «pianura fluida» che è il Mare Nostrum? Mettendosi sulle tracce delle civiltà sepolte? Ripercorrendo il vagare di eroi erranti come Ulisse, Enea o i viaggi dei pellegrini verso la Terrasanta? Interrogando gli strati e i substrati archeologici? Abbracciandone il paesaggio oppure lasciandosi abbacinare dai capolavori artistici? Il racconto mai concluso di una storia millenaria, unica e imprescindibile, fatta di guerre e convivenze, scambi e antagonismi, invasioni e diaspore, ibridazione ininterrotta di saperi, miti, leggende, manufatti, nel coesistere di culture religiose ora dialoganti ora in conflitto. Il ritratto in movimento di una civiltà e del suo mare.
L'Ippocampo, 2022
Abstract: Una magnifica carrellata di 100 fiori da tutto il mondo, per scoprire come hanno cambiato le nostre vite. Nel corso della Storia i fiori si sono rivelati indispensabili per la sopravvivenza dell’umanità, sia sotto forma di cibo che di medicinali, ma anche fondamentali nell'esprimere emozioni, o come simboli per commemorare, celebrare e decorare. Da sempre siamo attratti dalle loro forme, dai profumi e dai colori. Se alcuni sono spezie ricercate e costose (basti pensare allo zafferano), altri servono per tingere come l’indaco, o per preparare marmellate dai mille sapori, come quella alla lavanda che tanto piaceva a Elisabetta I d’Inghilterra... Se i fiori occupano da sempre un posto d’onore nelle leggende e nei miti, in letteratura e nelle arti figurative, nell’immaginario comune sono ancor oggi carichi di significato, come ad esempio la violetta che rappresenta l’umiltà, la margherita ambasciatrice di purezza, e il narciso che evoca un amore fatalmente non corrisposto. Accanto a vivaci illustrazioni a colori, il volume si sofferma a descrivere il ruolo storico e culturale rivestito da ogni fiore prescelto.
Europei senza se e senza ma : storie di neandertaliani e di immigrati / Guido Barbujani
Nuova ed.
Bompiani, 2021
Abstract: Convivere in pace, vecchi e nuovi cittadini, ci sembra difficile e probabilmente lo è, ma un problema identico si è posto con ben altra urgenza 40 mila anni fa, quando i veri europei, gli uomini di Neandertal, hanno visto arrivare dall'Africa le avanguardie dei Cro-Magnoidi, i nostri antenati. Da allora, due gruppi umani diversi nell'aspetto, nella cultura e nel DNA, probabilmente due diverse specie umane, hanno coabitato in Europa per millenni: ma alla fine i vecchi europei si sono estinti. E dalla loro scomparsa, attraverso migrazioni, contatti e contaminazioni fra culture diverse, che a poco a poco ha preso forma la popolazione che oggi chiamiamo europea, e con lei un continente dai limiti incerti e (a volte temiamo) dall'incerto futuro. Soprattutto, un continente i cui abitanti hanno avuto una storia complessa, che non si presta a facili semplificazioni, neanche oggi che i test del DNA ci promettono (ma spesso sono promesse da marinai) di rivelarci le nostre caratteristiche più nascoste. Partendo da un passato remoto e dai metodi con cui la scienza riesce a ricostruirlo attraverso lo studio dei fossili, dei reperti archeologici e soprattutto dei nostri geni, questo libro ci accompagna a una sorprendente riscoperta dell'identità europea. Un'identità che non riposa su basi biologiche, e che trae la sua forza non da una o poche radici etniche o religiose, ma dalla molteplicità di contributi che hanno continuato ad aggiungersi, ad arricchirla e a ridefinirla.
Grandi città : storie e immagini di luoghi indimenticabili, dalla fondazione a oggi
Gribaudo, 2022
Abstract: La città, con i suoi abitanti, il suo commercio, la sua arte, la sua identità mutevole e allo stesso tempo persistente, rappresenta il cuore della storia dell'uomo da oltre 7.000 anni. Sfogliando queste pagine percorriamo le strade di 100 città celebri, dall'antica Roma a New York, da Costantinopoli a Dubai, grazie anche alle splendide immagini, alle storie dei loro abitanti e agli aneddoti che hanno reso ogni luogo indimenticabile e, proprio per questo, eterno.
La Turchia di Erdoğan / Valentina Rita Scotti
Il Mulino, 2022
Abstract: A cento anni dalla sua fondazione, la Turchia si trova a dover scegliere tra il consolidamento della democrazia e l'affermazione dell'autoritarismo. Recep Tayip Erdo?an e il suo AKP, un partito di ispirazione religiosa che da vent'anni detiene il potere, promettono la costruzione di un paese «nuovo» in cambio di un progressivo accentramento del potere. In che modo stanno realizzando questo progetto? Promuovendo quali rotture e nel solco di quali continuità? Al costo di quali regressioni costituzionali? Tenendo insieme la storia e le istituzioni dello stato turco questo libro chiarisce gli scenari di un paese cruciale per dimensioni, posizione geopolitica e relazioni con il continente europeo.
Il cuore dentro alle scarpe : sport e storie a Roma / Francesco Longo
66thand2nd, 2022
Abstract: Tra gli infiniti modi in cui si può perlustrare e vivere Roma, prendere l'avvio dalle sessanta statue intorno allo stadio dei Marmi, al Foro Italico, è uno dei più inaspettati e felici. L'incontro con ogni statua - il Tennista, il Pugilatore, il Maratoneta, il Calciatore, il Lanciatore di disco - spinge a indagare un luogo della città, un quartiere, un'impresa rimasta nella storia, un'emozione fissata nell'immaginario. E oggi? Dove giocare a rugby o a padel? Dove imparare l'arte dei tuffi? Dove assistere a una partita di cricket o di polo? Ex campioni di squadre leggendarie, allenatori, medaglie d'oro alle ultime Olimpiadi, atleti novantenni sono le voci che raccontano la vitalità e la molteplicità dello sport a Roma. "Il cuore dentro alle scarpe" è un viaggio sognante e sorprendente, passa da circoli storici di canottaggio sul Tevere a palestre mitiche, attraverso stadi fantasma, accademie di scherma, piscine, in una città in cui tutto - strade, ponti e parchi compresi - rivela un passato profondo, la memoria di come gli sport sono approdati a Roma e ne hanno scolpito la forma. Non sono proprio gli impianti sportivi l'eredità che gli architetti lasciano oggi alle future generazioni, al posto di cattedrali e ville principesche? Alla fine del giro, le statue mostrano come si è trasformato lo sport dagli anni Trenta a oggi: multietnico, praticato da uomini e donne, giovani e anziani, sempre più inclusivo e lontano dalla perfezione dei corpi statuari. Perché lo sport è di tutti.
Breve storia degli afroamericani / Jonathan Scott Holloway
Il Mulino, 2022
Abstract: Questo libro si apre nel 1619, quando arrivarono a Jamestown i primi schiavi africani, e segue il filo della lotta per la libertà attraverso la schiavitù e la sua abolizione, la vergogna della segregazione e i primi movimenti popolari neri; e poi il Ku Klux Klan, l’ostinato coraggio di Rosa Parks, la marcia del 28 agosto 1963, i modi in cui le controversie sui diritti civili hanno continuato a esplodere fino all’attuale movimento Black Lives Matter. La storia degli Stati Uniti può essere letta anche come la storia di una lunga e non ancora conclusa battaglia affinché diventino realtà gli ideali di uguaglianza enunciati nella Dichiarazione d’indipendenza.
Roma in bilico : svolte e scenari alternativi di una storia millenaria / Luca Fezzi
Mondadori, 2022
Abstract: Cosa hanno in comune le mitiche vicende di Romolo, di Lucrezia e delle oche del Campidoglio, la precoce morte di Alessandro «il Grande», la titubanza di Annibale Barca dopo la clamorosa vittoria di Canne, la straordinaria vita di Gaio Giulio Cesare e il suo feroce assassinio, le decisive battaglie di Filippi, Azio, Teutoburgo, ponte Milvio e Adrianopoli? Si tratta di personaggi ed eventi, leggendari o reali, che hanno segnato vere e proprie svolte nella storia di Roma antica e che – per importanza e, spesso, imprevedibilità – hanno suggerito, già tra i contemporanei, interrogativi sui destini dell’uomo e del mondo, ispirando riflessioni ucroniche e controfattuali. Insomma, hanno generato quei famigerati «se» con i quali, ci è sempre stato insegnato, non bisognerebbe mai fare la storia. Ma quando a porseli sono uomini che la storia l’hanno fatta in prima persona, come Cesare, Napoleone o il generale Montgomery, o grandi intellettuali, quali Livio, Plutarco, Gibbon, Burckhardt o Toynbee, forse un’eccezione la meritano. Ne è convinto lo storico Luca Fezzi il quale, esplorando una dozzina di questi «se» – tutti rigorosamente «di autore» -, ci guida lungo il corso delle millenarie vicissitudini dell’Urbe, città «eterna» ma mai immobile, anzi, sempre «in bilico» tra scenari alternativi, spesso opposti. Potremo così chiederci se quanto avvenuto era già scritto, o se sussistevano invece, per Roma, altre possibilità e quali sarebbero state le eventuali conseguenze: per esempio, non nascere, non diventare repubblica, venire abbandonata per la vicina Veio, scontrarsi con Alessandro o soccombere ad Annibale, non conoscere le imprese di Cesare, le riforme di Augusto e di Costantino, resistere più a lungo alle pressioni dei popoli germanici. Con lo stesso spirito e grazie a una profonda conoscenza delle fonti, in questo percorso poco ortodosso ma assai intrigante tra momenti epocali della vicenda di Roma e del suo impero, l’autore ridà voce al controcanto delle narrazioni e testimonianze dissonanti, minoritarie, talvolta improbabili, eco lontane del perenne contrasto tra un passato irrevocabilmente unico e l’universo dei suoi infiniti ma irrealizzati possibili.
Storia del mare / Alessandro Vanoli
Laterza, 2022
Abstract: Così ecco il grande libro del mare: comincia in un infinito passato, quattro miliardi di anni fa, raccontando una geologia antica e gli inizi della vita, i dinosauri e i pesci primitivi, i mari scomparsi e le grandi catastrofi. E poi giù negli abissi, per riemergere tra barriere coralline, zone acquitrinose, scogli o spiagge di sabbia. Quindi naturalmente la storia. Quella delle prime colonizzazioni, dei mezzi e delle antiche imbarcazioni per affrontare il mare e della nascita dei porti. La storia dei grandi miti, quelli biblici e quelli omerici. E le civiltà: i fenici, i greci, i romani; e attorno a questo le rotte dei mercanti, le storie delle anfore, del corallo; i racconti dei pellegrini e dei vichinghi in America e dei cinesi nell'Oceano Indiano. Una storia fatta anche delle cose più note: la bussola, le caravelle, Cristoforo Colombo, Magellano, Vespucci e i pirati dei Caraibi. Senza mai dimenticare che tutto questo ha a che fare anche con le balene e gli squali, con i tesori nascosti, con le leggende del kraken, del maelstrom, dell'olandese volante e di tutto quanto ha alimentato la nostra fantasia per secoli. Sino al presente, ovviamente, alla crisi ambientale e allo scioglimento dei ghiacci. Perché fare una storia del mare vuol dire sì parlare dei nostri sogni più profondi, ma anche ricordarci che alla fine siamo solo una specie tra altre specie. Siamo parte del mare ed è questa forse la cosa che più conta in tutta questa avventura millenaria.
L'ultimo aereo da Kabul : cronaca di una missione impossibile / Stefano Pontecorvo
Piemme, 2022
Abstract: Per capire il fallimento americano e della missione Nato in Afghanistan. Per capire le complessità politiche, etniche e sociali di uno stato grande due volte l'Italia. Per capire il mondo che verrà. «Alle 18.21 di venerdì 27 agosto 2021 terminò formalmente l'avventura afghana della NATO. In quel momento il C130 italiano sul quale ero imbarcato, ultimo rappresentante dell'Alleanza Atlantica a lasciare il paese, passò il confine tra l'Afghanistan e il Pakistan. Per la prima volta in vent'anni l'Afghanistan era senza presenza NATO. Lasciammo il paese e lo lasciammo male, in mano a quegli stessi talebani che avevamo cacciato dal potere in poche settimane venti anni prima. E lasciammo un paese che aveva creduto in noi e una popolazione condannata ancora una volta, non certo per scelta, a un futuro ben diverso da quello che le avevamo fatto intravedere.» Ne L'ultimo aereo da Kabul , Stefano Pontecorvo racconta l'ultimo anno e mezzo della repubblica islamica dell'Afghanistan, le cause profonde che hanno portato alla resa militare e al crollo delle istituzioni. Attraverso una breve storia del paese, l'autore mette in luce le caratteristiche immutabili che avrebbero dovuto farci prendere decisioni diverse da quelle che abbiamo via via preso, dalla Conferenza di Bonn, che aveva creato il moderno Afghanistan fino all'Accordo di Doha, che si è rivelata purtroppo la campana a morto per la repubblica. Un testo essenziale per capire un mondo complesso lontano da noi. Per capire gli errori dell'Occidente. Per capire meglio il nuovo ordine mondiale che si sta prefigurando anche con la guerra in Ucraina.
PDV, Puntidivista, 2016
Abstract: Una panoramica sulla storia dell'aeronautica militare con tante curiosità da scoprire, sulla storia del volo e dei piloti, fino alla conquista dello spazio.