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Trovati 23006 documenti.

Etica
Libri Moderni

Donatelli, Piergiorgio <1966->

Etica : i classici, le teorie e le linee evolutive / Piergiorgio Donatelli

Einaudi, 2015

Abstract: Questo volume illustra i temi e le concezioni dell'etica attraverso la presentazione dei suoi principali autori classici, esaminati lungo un percorso cronologico che consente di registrare le continuità e le trasformazioni delle categorie filosofiche. Nelle linee evolutive che sono rintracciate lungo i secoli, le nostre concezioni morali trovano le loro prime formulazioni, le argomentazioni e le distinzioni filosofiche, i contenuti sostantivi e soprattutto un bacino fondamentale per la riflessione etica attuale.

Wally nella macchina del tempo
Libri Moderni

Handford, Martin <1956->

Wally nella macchina del tempo / Martin Handford

Milano : L'ippocampo junior, 2010

Abstract: In questo secondo volume della saga, il nostro eroe, non potendo ritrovare i suoi amici, è caduto nella macchina del tempo! Dopo un salto nella preistoria, eccolo catapultato nell'epoca dei Faraoni a risolvere l'enigma delle piramidi, prima di ritrovarsi nel bel mezzo dell'arena fra i gladiatori e i leoni dell'Antica Roma. Ma le avventure di Wally nella macchina del tempo non finiscono di certo qui... Età di lettura: da 6 anni.

Victorian jewelry : an illustrated collection of exquisite 19. century jewelry / introduction by Peter Hinks
Libri Moderni

Victorian jewelry : an illustrated collection of exquisite 19. century jewelry / introduction by Peter Hinks

New York : Portland house, C1991

Il destino dei popoli
Libri Moderni

Fabbri, Dario <1980->

Il destino dei popoli : come l'umanità ha fatto la storia e creato il nostro tempo / Dario Fabbri

Gribaudo, 2025

Abstract: In che modo le vicende individuali si intrecciano con la grande Storia? E quanto le narrazioni che ereditiamo influenzano il nostro modo di leggere il passato e comprendere il presente? Queste sono alcune delle domande al centro del nuovo libro di Dario Fabbri, uno dei più autorevoli analisti di geopolitica italiani. Fabbri costruisce un percorso originale che mette in dialogo le grandi trasformazioni storiche con le storie dei popoli che le hanno vissute e raccontate. Dalla preistoria alle civiltà antiche, dall’epoca cristiana al mondo contemporaneo, l’autore esplora come la nostra visione degli eventi non sia mai neutra, ma sempre frutto di scelte, convenzioni e visioni del mondo. Chi decide cosa ricordare e cosa dimenticare? Che ruolo hanno avuto religioni, simboli e miti nella costruzione delle identità collettive? L’opera sottolinea quanto, oggi come ieri, i racconti storici siano un potente strumento di potere e interpretazione, una forza invisibile che da secoli determina la forma del nostro presente globale.

Le mie prigioni
Libri Moderni

Pellico, Silvio <1789-1854>

Le mie prigioni / Silvio Pellico ; a cura di Angelo Jacomuzzi

Milano : A. Mondadori, 1986

Abstract: 1832 Goethe pubblica la seconda parte del Faust e muore a Weimar. Evariste Galois redige la sua memoria sulle equazioni algebriche la notte prima di morire in un duello. Nel Canale di Sicilia sprofonda l'isola Ferdinandea. Viene dato alle stampe presso l'editore Bocca di Torino Le mie prigioni, scritto da Pellico l'anno prima su consiglio del suo confessore. La Polonia è proclamata provincia russa. Viene fondata la società Michelin. Von Clausewitz pubblica Della guerra. Scoppiano rivolte liberali nello Stato pontificio. In Inghilterra viene approvata una riforma della legge elettorale che concede il suffragio ai proprietari di beni immobili. Applaudito scrittore di tragedie fino al 1832, a partire da quella data Pellico inizia a essere fischiato a ogni sua apparizione pubblica. La ragione di questa diffidenza, se non di aperta ostilità, è da cercarsi nella pubblicazione de Le mie prigioni, il libro che recò più danno all'Austria che una battaglia perduta o cento mazziniani frenetici. Tra il sospetto dei politici e il timore dei benpensanti, era nata questa raccolta di memorie, che si rivelerà decisiva per la formazione della coscienza civile degli italiani. Quella coscienza che tenterà con alterne fortune di fondere passioni civili e pietà religiosa, illuminismo e cristianesimo, e che non può mancare di riconoscere in Pellico il suo glorioso inizio.

Le mie prigioni
Libri Moderni

Pellico, Silvio <1789-1854>

Le mie prigioni / Silvio Pellico ; con Le addizioni di Piero Maroncelli ; a cura di Silvia Spellanzon ; introduzione di Giorgio De Rienzo

17. ed.

BUR, 2020

Abstract: 1832 Goethe pubblica la seconda parte del Faust e muore a Weimar. Evariste Galois redige la sua memoria sulle equazioni algebriche la notte prima di morire in un duello. Nel Canale di Sicilia sprofonda l'isola Ferdinandea. Viene dato alle stampe presso l'editore Bocca di Torino Le mie prigioni, scritto da Pellico l'anno prima su consiglio del suo confessore. La Polonia è proclamata provincia russa. Viene fondata la società Michelin. Von Clausewitz pubblica Della guerra. Scoppiano rivolte liberali nello Stato pontificio. In Inghilterra viene approvata una riforma della legge elettorale che concede il suffragio ai proprietari di beni immobili. Applaudito scrittore di tragedie fino al 1832, a partire da quella data Pellico inizia a essere fischiato a ogni sua apparizione pubblica. La ragione di questa diffidenza, se non di aperta ostilità, è da cercarsi nella pubblicazione de Le mie prigioni, il libro che recò più danno all'Austria che una battaglia perduta o cento mazziniani frenetici. Tra il sospetto dei politici e il timore dei benpensanti, era nata questa raccolta di memorie, che si rivelerà decisiva per la formazione della coscienza civile degli italiani. Quella coscienza che tenterà con alterne fortune di fondere passioni civili e pietà religiosa, illuminismo e cristianesimo, e che non può mancare di riconoscere in Pellico il suo glorioso inizio.

Le mie prigioni
Libri Moderni

Pellico, Silvio <1789-1854>

Le mie prigioni / Silvio Pellico ; presentazione di Mino Milani

Mursia, copyr. 1989

Abstract: 1832 Goethe pubblica la seconda parte del Faust e muore a Weimar. Evariste Galois redige la sua memoria sulle equazioni algebriche la notte prima di morire in un duello. Nel Canale di Sicilia sprofonda l'isola Ferdinandea. Viene dato alle stampe presso l'editore Bocca di Torino Le mie prigioni, scritto da Pellico l'anno prima su consiglio del suo confessore. La Polonia è proclamata provincia russa. Viene fondata la società Michelin. Von Clausewitz pubblica Della guerra. Scoppiano rivolte liberali nello Stato pontificio. In Inghilterra viene approvata una riforma della legge elettorale che concede il suffragio ai proprietari di beni immobili. Applaudito scrittore di tragedie fino al 1832, a partire da quella data Pellico inizia a essere fischiato a ogni sua apparizione pubblica. La ragione di questa diffidenza, se non di aperta ostilità, è da cercarsi nella pubblicazione de Le mie prigioni, il libro che recò più danno all'Austria che una battaglia perduta o cento mazziniani frenetici. Tra il sospetto dei politici e il timore dei benpensanti, era nata questa raccolta di memorie, che si rivelerà decisiva per la formazione della coscienza civile degli italiani. Quella coscienza che tenterà con alterne fortune di fondere passioni civili e pietà religiosa, illuminismo e cristianesimo, e che non può mancare di riconoscere in Pellico il suo glorioso inizio.

Opere scelte di Silvio Pellico
Libri Moderni

Pellico, Silvio <1789-1854>

Opere scelte di Silvio Pellico / a cura di Carlo Curto

3. ed. riv. e accresciuta [con bibliogr. aggiornata al 1966]

[Torino] : Unione tipografico editrice torinese, 1968

Abstract: 1832 Goethe pubblica la seconda parte del Faust e muore a Weimar. Evariste Galois redige la sua memoria sulle equazioni algebriche la notte prima di morire in un duello. Nel Canale di Sicilia sprofonda l'isola Ferdinandea. Viene dato alle stampe presso l'editore Bocca di Torino Le mie prigioni, scritto da Pellico l'anno prima su consiglio del suo confessore. La Polonia è proclamata provincia russa. Viene fondata la società Michelin. Von Clausewitz pubblica Della guerra. Scoppiano rivolte liberali nello Stato pontificio. In Inghilterra viene approvata una riforma della legge elettorale che concede il suffragio ai proprietari di beni immobili. Applaudito scrittore di tragedie fino al 1832, a partire da quella data Pellico inizia a essere fischiato a ogni sua apparizione pubblica. La ragione di questa diffidenza, se non di aperta ostilità, è da cercarsi nella pubblicazione de Le mie prigioni, il libro che recò più danno all'Austria che una battaglia perduta o cento mazziniani frenetici. Tra il sospetto dei politici e il timore dei benpensanti, era nata questa raccolta di memorie, che si rivelerà decisiva per la formazione della coscienza civile degli italiani. Quella coscienza che tenterà con alterne fortune di fondere passioni civili e pietà religiosa, illuminismo e cristianesimo, e che non può mancare di riconoscere in Pellico il suo glorioso inizio.

Le mie prigioni
Libri Moderni

Pellico, Silvio <1789-1854>

Le mie prigioni / Silvio Pellico

Marina di Massa (MS) : Edizioni clandestine, 2006

Abstract: 1832 Goethe pubblica la seconda parte del Faust e muore a Weimar. Evariste Galois redige la sua memoria sulle equazioni algebriche la notte prima di morire in un duello. Nel Canale di Sicilia sprofonda l'isola Ferdinandea. Viene dato alle stampe presso l'editore Bocca di Torino Le mie prigioni, scritto da Pellico l'anno prima su consiglio del suo confessore. La Polonia è proclamata provincia russa. Viene fondata la società Michelin. Von Clausewitz pubblica Della guerra. Scoppiano rivolte liberali nello Stato pontificio. In Inghilterra viene approvata una riforma della legge elettorale che concede il suffragio ai proprietari di beni immobili. Applaudito scrittore di tragedie fino al 1832, a partire da quella data Pellico inizia a essere fischiato a ogni sua apparizione pubblica. La ragione di questa diffidenza, se non di aperta ostilità, è da cercarsi nella pubblicazione de Le mie prigioni, il libro che recò più danno all'Austria che una battaglia perduta o cento mazziniani frenetici. Tra il sospetto dei politici e il timore dei benpensanti, era nata questa raccolta di memorie, che si rivelerà decisiva per la formazione della coscienza civile degli italiani. Quella coscienza che tenterà con alterne fortune di fondere passioni civili e pietà religiosa, illuminismo e cristianesimo, e che non può mancare di riconoscere in Pellico il suo glorioso inizio.

Le mie prigioni
Libri Moderni

Pellico, Silvio <1789-1854>

Le mie prigioni / Silvio Pellico ; prefazione di Luciano Canfora

Milano : BUR, 2011 (stampa 2010)

Abstract: 1832 Goethe pubblica la seconda parte del Faust e muore a Weimar. Evariste Galois redige la sua memoria sulle equazioni algebriche la notte prima di morire in un duello. Nel Canale di Sicilia sprofonda l'isola Ferdinandea. Viene dato alle stampe presso l'editore Bocca di Torino Le mie prigioni, scritto da Pellico l'anno prima su consiglio del suo confessore. La Polonia è proclamata provincia russa. Viene fondata la società Michelin. Von Clausewitz pubblica Della guerra. Scoppiano rivolte liberali nello Stato pontificio. In Inghilterra viene approvata una riforma della legge elettorale che concede il suffragio ai proprietari di beni immobili. Applaudito scrittore di tragedie fino al 1832, a partire da quella data Pellico inizia a essere fischiato a ogni sua apparizione pubblica. La ragione di questa diffidenza, se non di aperta ostilità, è da cercarsi nella pubblicazione de Le mie prigioni, il libro che recò più danno all'Austria che una battaglia perduta o cento mazziniani frenetici. Tra il sospetto dei politici e il timore dei benpensanti, era nata questa raccolta di memorie, che si rivelerà decisiva per la formazione della coscienza civile degli italiani. Quella coscienza che tenterà con alterne fortune di fondere passioni civili e pietà religiosa, illuminismo e cristianesimo, e che non può mancare di riconoscere in Pellico il suo glorioso inizio.

Le mie prigioni
Libri Moderni

Pellico, Silvio <1789-1854>

Le mie prigioni / Silvio Pellico ; a cura di Angelo Jacomuzzi

Oscar Mondadori, 2015

Abstract: 1832 Goethe pubblica la seconda parte del Faust e muore a Weimar. Evariste Galois redige la sua memoria sulle equazioni algebriche la notte prima di morire in un duello. Nel Canale di Sicilia sprofonda l'isola Ferdinandea. Viene dato alle stampe presso l'editore Bocca di Torino Le mie prigioni, scritto da Pellico l'anno prima su consiglio del suo confessore. La Polonia è proclamata provincia russa. Viene fondata la società Michelin. Von Clausewitz pubblica Della guerra. Scoppiano rivolte liberali nello Stato pontificio. In Inghilterra viene approvata una riforma della legge elettorale che concede il suffragio ai proprietari di beni immobili. Applaudito scrittore di tragedie fino al 1832, a partire da quella data Pellico inizia a essere fischiato a ogni sua apparizione pubblica. La ragione di questa diffidenza, se non di aperta ostilità, è da cercarsi nella pubblicazione de Le mie prigioni, il libro che recò più danno all'Austria che una battaglia perduta o cento mazziniani frenetici. Tra il sospetto dei politici e il timore dei benpensanti, era nata questa raccolta di memorie, che si rivelerà decisiva per la formazione della coscienza civile degli italiani. Quella coscienza che tenterà con alterne fortune di fondere passioni civili e pietà religiosa, illuminismo e cristianesimo, e che non può mancare di riconoscere in Pellico il suo glorioso inizio.

Alle origini del credito agrario :
Libri Moderni

Avallone, Paola

Alle origini del credito agrario : : i monti frumentari nel Regno di Napoli e le riforme di fine '700 / / di Paola Avallone

[Napoli] : Consiglio nazionale delle ricerche, Istituto di studi sulle società del Mediterraneo, 2014

Ricerche di economia e storia / Consiglio nazionale delle ricerche, Istituto di studi sulle società del Mediterraneo ; 10

Le mie prigioni
Libri Moderni

Pellico, Silvio <1789-1854>

Le mie prigioni / Silvio Pellico

Versione integrale riveduta e corretta a cura di Annarita Celentano

Crescere, 2019

Abstract: 1832 Goethe pubblica la seconda parte del Faust e muore a Weimar. Evariste Galois redige la sua memoria sulle equazioni algebriche la notte prima di morire in un duello. Nel Canale di Sicilia sprofonda l'isola Ferdinandea. Viene dato alle stampe presso l'editore Bocca di Torino Le mie prigioni, scritto da Pellico l'anno prima su consiglio del suo confessore. La Polonia è proclamata provincia russa. Viene fondata la società Michelin. Von Clausewitz pubblica Della guerra. Scoppiano rivolte liberali nello Stato pontificio. In Inghilterra viene approvata una riforma della legge elettorale che concede il suffragio ai proprietari di beni immobili. Applaudito scrittore di tragedie fino al 1832, a partire da quella data Pellico inizia a essere fischiato a ogni sua apparizione pubblica. La ragione di questa diffidenza, se non di aperta ostilità, è da cercarsi nella pubblicazione de Le mie prigioni, il libro che recò più danno all'Austria che una battaglia perduta o cento mazziniani frenetici. Tra il sospetto dei politici e il timore dei benpensanti, era nata questa raccolta di memorie, che si rivelerà decisiva per la formazione della coscienza civile degli italiani. Quella coscienza che tenterà con alterne fortune di fondere passioni civili e pietà religiosa, illuminismo e cristianesimo, e che non può mancare di riconoscere in Pellico il suo glorioso inizio.

Le mie prigioni
Libri Moderni

Pellico, Silvio <1789-1854> - Pellico, Silvio <1789-1854>

Le mie prigioni / Silvio Pellico ; con le addizioni di Piero Maroncelli ; [a cura di Silvia Spellanzon]

Milano : Rizzoli, 1953

Biblioteca universale Rizzoli ; 651/654

Abstract: 1832 Goethe pubblica la seconda parte del Faust e muore a Weimar. Evariste Galois redige la sua memoria sulle equazioni algebriche la notte prima di morire in un duello. Nel Canale di Sicilia sprofonda l'isola Ferdinandea. Viene dato alle stampe presso l'editore Bocca di Torino Le mie prigioni, scritto da Pellico l'anno prima su consiglio del suo confessore. La Polonia è proclamata provincia russa. Viene fondata la società Michelin. Von Clausewitz pubblica Della guerra. Scoppiano rivolte liberali nello Stato pontificio. In Inghilterra viene approvata una riforma della legge elettorale che concede il suffragio ai proprietari di beni immobili. Applaudito scrittore di tragedie fino al 1832, a partire da quella data Pellico inizia a essere fischiato a ogni sua apparizione pubblica. La ragione di questa diffidenza, se non di aperta ostilità, è da cercarsi nella pubblicazione de Le mie prigioni, il libro che recò più danno all'Austria che una battaglia perduta o cento mazziniani frenetici. Tra il sospetto dei politici e il timore dei benpensanti, era nata questa raccolta di memorie, che si rivelerà decisiva per la formazione della coscienza civile degli italiani. Quella coscienza che tenterà con alterne fortune di fondere passioni civili e pietà religiosa, illuminismo e cristianesimo, e che non può mancare di riconoscere in Pellico il suo glorioso inizio.

Le mie prigioni
Libri Moderni

Pellico, Silvio <1789-1854> - Pellico, Silvio <1789-1854>

Le mie prigioni / Silvio Pellico ; col commento di Andrea Gustarelli

Nuova tiratura

Sansoni, 1926

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Abstract: 1832 Goethe pubblica la seconda parte del Faust e muore a Weimar. Evariste Galois redige la sua memoria sulle equazioni algebriche la notte prima di morire in un duello. Nel Canale di Sicilia sprofonda l'isola Ferdinandea. Viene dato alle stampe presso l'editore Bocca di Torino Le mie prigioni, scritto da Pellico l'anno prima su consiglio del suo confessore. La Polonia è proclamata provincia russa. Viene fondata la società Michelin. Von Clausewitz pubblica Della guerra. Scoppiano rivolte liberali nello Stato pontificio. In Inghilterra viene approvata una riforma della legge elettorale che concede il suffragio ai proprietari di beni immobili. Applaudito scrittore di tragedie fino al 1832, a partire da quella data Pellico inizia a essere fischiato a ogni sua apparizione pubblica. La ragione di questa diffidenza, se non di aperta ostilità, è da cercarsi nella pubblicazione de Le mie prigioni, il libro che recò più danno all'Austria che una battaglia perduta o cento mazziniani frenetici. Tra il sospetto dei politici e il timore dei benpensanti, era nata questa raccolta di memorie, che si rivelerà decisiva per la formazione della coscienza civile degli italiani. Quella coscienza che tenterà con alterne fortune di fondere passioni civili e pietà religiosa, illuminismo e cristianesimo, e che non può mancare di riconoscere in Pellico il suo glorioso inizio.

Le mie prigioni
Libri Moderni

Pellico, Silvio <1789-1854>

Le mie prigioni / Silvio Pellico ; a cura di Angelo Jacomuzzi

Milano : Mondadori, 2015

Oscar classici ; 82

Abstract: Resoconto dei terribili anni trascorsi dall'autore nel carcere moravo dello Spielberg, Le mie prigioni, il libro italiano più celebre e più letto nell'Europa dell'Ottocento, non voleva essere né un libello antiaustriaco né la vendetta di un letterato perseguitato, ma la testimonianza della sua storia interiore, della sua maturazione morale attraverso le sofferenze, le lunghe meditazioni e letture, l'autodisciplina psicologica del carcere. La qualità più evidente e la forza più intensa di questa opera rimane, per il lettore di ogni tempo, la pacata e lucida verità che emerge dalle sue pagine, pervase da una forte tensione etica.

Prose e tragedie scelte di Silvio Pellico
Libri Moderni

Pellico, Silvio <1789-1854> - Pellico, Silvio <1789-1854>

Prose e tragedie scelte di Silvio Pellico : Le mie prigioni ; I doveri degli uomini ; Francesca da Rimini ; Eufemio di Messina / con proemio di Francesco D'Ovidio

U. Hoepli, 1898

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Abstract: 1832 Goethe pubblica la seconda parte del Faust e muore a Weimar. Evariste Galois redige la sua memoria sulle equazioni algebriche la notte prima di morire in un duello. Nel Canale di Sicilia sprofonda l'isola Ferdinandea. Viene dato alle stampe presso l'editore Bocca di Torino Le mie prigioni, scritto da Pellico l'anno prima su consiglio del suo confessore. La Polonia è proclamata provincia russa. Viene fondata la società Michelin. Von Clausewitz pubblica Della guerra. Scoppiano rivolte liberali nello Stato pontificio. In Inghilterra viene approvata una riforma della legge elettorale che concede il suffragio ai proprietari di beni immobili. Applaudito scrittore di tragedie fino al 1832, a partire da quella data Pellico inizia a essere fischiato a ogni sua apparizione pubblica. La ragione di questa diffidenza, se non di aperta ostilità, è da cercarsi nella pubblicazione de Le mie prigioni, il libro che recò più danno all'Austria che una battaglia perduta o cento mazziniani frenetici. Tra il sospetto dei politici e il timore dei benpensanti, era nata questa raccolta di memorie, che si rivelerà decisiva per la formazione della coscienza civile degli italiani. Quella coscienza che tenterà con alterne fortune di fondere passioni civili e pietà religiosa, illuminismo e cristianesimo, e che non può mancare di riconoscere in Pellico il suo glorioso inizio.

Opere scelte
Libri Moderni

Pellico, Silvio <1789-1854>

Opere scelte / Pellico

Roma : Cremonese, stampa 1956

Abstract: 1832 Goethe pubblica la seconda parte del Faust e muore a Weimar. Evariste Galois redige la sua memoria sulle equazioni algebriche la notte prima di morire in un duello. Nel Canale di Sicilia sprofonda l'isola Ferdinandea. Viene dato alle stampe presso l'editore Bocca di Torino Le mie prigioni, scritto da Pellico l'anno prima su consiglio del suo confessore. La Polonia è proclamata provincia russa. Viene fondata la società Michelin. Von Clausewitz pubblica Della guerra. Scoppiano rivolte liberali nello Stato pontificio. In Inghilterra viene approvata una riforma della legge elettorale che concede il suffragio ai proprietari di beni immobili. Applaudito scrittore di tragedie fino al 1832, a partire da quella data Pellico inizia a essere fischiato a ogni sua apparizione pubblica. La ragione di questa diffidenza, se non di aperta ostilità, è da cercarsi nella pubblicazione de Le mie prigioni, il libro che recò più danno all'Austria che una battaglia perduta o cento mazziniani frenetici. Tra il sospetto dei politici e il timore dei benpensanti, era nata questa raccolta di memorie, che si rivelerà decisiva per la formazione della coscienza civile degli italiani. Quella coscienza che tenterà con alterne fortune di fondere passioni civili e pietà religiosa, illuminismo e cristianesimo, e che non può mancare di riconoscere in Pellico il suo glorioso inizio.

Vita di Galileo
Libri Moderni

Brecht, Bertolt <1898-1956>

Vita di Galileo / Bertolt Brecht ; a cura di Roberto Menin

Milano : Einaudi scuola, 1993

Abstract: Brecht rielaborò, in tre distinte riprese fino a pochi mesi dalla morte, questo dramma, centrale nella sua produzione sia sul piano drammaturgico che su quello morale; un ritratto chiaroscurato e contraddittorio del grande scienziato pisano, la cui indefessa ricerca della verità si trasforma a poco a poco in una sorta di vizio, di personale intemperanza intellettuale. La presente edizione offre un'ampia introduzione, che situa l'autore e l'opera nel loro contesto storico e letterario, il testo originale nella versione definitiva e integrale con la traduzione a fronte, e un corredo di note che chiariscono le difficoltà linguistiche e forniscono precisazioni culturali, d'ambiente e di costume.

COMO e la sua storia. I borghi e le frazioni
Libri Moderni

COMO e la sua storia. I borghi e le frazioni

Como : Nodo libri, 1994