Trovati 23048 documenti.
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Le anime della matematica : da Pitagora alle intelligenze artificiali / Vincenzo Vespri
Diarkos, 2024
Abstract: A causa di un approccio d'insegnamento decisamente poco 'friendly' e di una radicata diffidenza, la matematica è la più odiata fra le materie studiate fin da ragazzi. Eppure è estremamente viva, esteticamente armoniosa e soprattutto utile, anzi essenziale, perché capace di librarsi tra le esigenze apparentemente opposte dell'applicazione concreta, quotidiana, e della speculazione astratta, concettuale. Ma allora perché i matematici non riescono a comunicare agli "altri" il senso e la bellezza della loro ricerca? Il libro di Vincenzo Vespri, con passione scientifica e ricchezza divulgativa, ripercorre la storia e le numerose sfaccettature della matematica - dall'antica Grecia alle intelligenze artificiali, da Galileo ai Bitcoin, dai filosofi arabi ai buchi neri - mostrando l'anima, anzi le molte anime, di questo magnifico linguaggio universale, l'unico con cui si può distinguere il vero dal falso e con cui è scritta la trama del reale, che sia la vita di tutti i giorni o le leggi profonde dell'universo.
Teorie del film documentario / Oliver Fahle ; traduzione di Monica Guerra
Einaudi, 2023
Abstract: Da Grierson a Deleuze, da Benjamin a Bazin e Rancière, il volume ricostruisce le principali posizioni teoriche (politiche, antropologiche, estetiche...) che hanno accompagnato, dai primi anni Venti del Novecento a oggi, il film documentario come genere fondamentale, e radicalmente altro, dell'arte e pratica cinematografica. Nell’era delle «fake news» e dei «fatti alternativi» e della diffusione di film e video su piattaforme come YouTube, Twitter e Instagram, il documentario è una pratica rilevante non solo per i media e la cultura, ma anche per i contesti sociali e le scienze naturali, ogni qual volta questi si servono di rappresentazioni visive. Tutte le nuove varietà documentarie non possono essere comprese senza cercare il loro fondamento nella teoria. Utilizzando esempi tratti dalla gloriosa storia del cinema documentario – i Lumière, Flaherty, Ruttmann, Ivens, Vertov, Rouch, Buñuel, Marker, Kluge, Lanzmann, Wiseman, Varda, Moore… -, Oliver Fahle presenta le diverse problematiche e discute concetti che oggi sono piú che mai attuali, come verità documentaria, autenticità, realtà e finzione, conoscenza e testimonianza.
Monte Verità : back to nature / a cura di Nicoletta Mongini, Chiara Gatti e Sergio Risaliti
Lindau, 2022
Abstract: Un viaggio alla ricerca della libertà, in un luogo dove respirare l'utopia e sognare un mondo diverso. All'alba del '900, la colonia di Monte Verità, stanziata fra i boschi rigogliosi e le dolci colline affacciate sul Lago Maggiore, ha anticipato in modo profetico temi oggi vitali, fra ecologia dell'abitare ed ecologia dell'anima. I suoi fondatori sono stati pionieri assoluti del vivere bio e dell'eco-friendly, della cultura vegetariana e della cura del corpo in senso naturale. "Monte Verità. Back to Nature" nasce dalla mostra che il Museo Novecento di Firenze e la Fondazione Monte Verità di Ascona hanno dedicato a questa affascinante avventura, ai suoi ideali e ai tanti illustri personaggi che vi furono in diversa misura coinvolti. Dall'anarchico Kropotkin al coreografo Rudolf von Laban, dal dadaista Hugo Ball all'architetto del Bauhaus Walter Gropius, da artisti come Jean Arp e Paul Klee allo scrittore Hermann Hesse, dalla danzatrice Mary Wigman allo psicanalista Carl Gustav Jung, molti intellettuali videro infatti in questo luogo un buen retiro sospeso nel tempo e lontano dal dramma delle guerre e dallo scontro ideologico fra capitalismo e comunismo che stava scuotendo l'Europa. Culla di un'esistenza impostata su ritmi primigeni, Monte Verità divenne così il laboratorio di una contro-cultura alternativa al conformismo borghese e al pensiero dominante. Questo libro raccoglie testi di approfondimento su temi centrali come la pratica vegetariana e i bagni di sole della Lebensreform, la nascita della teosofia e le espressioni libere del genio umano attraverso i linguaggi della danza, della pittura, della poesia, fino allo studio dell'architettura in rapporto con la natura del Monte, dal primo insediamento selvatico alle geometrie rigorose negli anni del Bauhaus. A cavallo fra Otto e Novecento, il Ticino diventò meta di visionari e sognatori che trovarono nella regione terreno fertile per piantare i semi di un'utopia, lontani dal mondo industrializzato, in cerca di un santuario per lo spirito. I fondatori della colonia giunsero dal Nord Europa nel 1900. Uniti da un ideale comune, si insediarono sul Monte Monescia, ribattezzato simbolicamente Monte Verità. Vestiti con gli indumenti «della riforma», lavorarono campi, costruirono capanne, rilassandosi con l'euritmia e i bagni di sole. Adoravano la natura, predicandone la purezza e interpretandola come un'opera d'arte ultima. Nel tempo, il Monte fu frequentato da teosofi, anarchici, psicoanalisti, scrittori e artisti. Acquistato nel 1926 dal banchiere Eduard von der Heydt, il Monte visse una seconda straordinaria stagione culturale, legata anche all'approdo dei maestri del Bauhaus. Oggi è proprietà del Cantone Ticino, gestito dall'omonima fondazione ed è un albergo, un centro culturale e congressuale. Il complesso museale include le capanne aria-luce Casa Selma e Casa dei Russi, Casa Anatta, sede della storica esposizione di Harald Szeemann "Monte Verità. Le mammelle della verità", oltre al Padiglione Elisarion con il dipinto panoramico "Il Chiaro Mondo dei Beati" di Elisàr von Kupffer.
2. ed.
LSWR, 2023
Abstract: Con Il cleaning professionale attraverso i tempi Giulio Guizzi ha raccontato la storia della pulizia nelle varie epoche intrecciando il puro racconto cronologico dei vari periodi chiave e peculiari per sporco e pulizia con l’aspetto culturale mettendo in evidenza gli aspetti sociali e privati legati alle nozioni di sporco/pulito e salubre/ insalubre con tutte le loro conseguenze sul vivere della società. In queste pagine emerge chiaramente l’intento dell’Autore volto a facilitare un’emancipazione del lavoro di pulizia: il cleaning va inteso e difeso come professione positiva, socialmente indirizzata, che conosce e usa i ritrovati meccanici, elettronici e di detergenza, che persegue igiene e che mantiene vivibili e salubri industrie, uffici, scuole, ospedali, alberghi: tutte le comunità e le case, naturalmente.
Storia sentimentale dell'arte : un'educazione alla bellezza / Flavio Caroli
Solferino, 2023
Abstract: Il primo incontro con la magia dell'arte avviene a sei anni, complice il regalo di una scatola di pastelli e l'ingenuo tentativo di un ragazzo di imitare La gazza di Monet circondata dalla neve. Flavio Caroli ripercorre la storia dell'arte attraverso la sua personale biografia, le tappe di studioso e di uomo. A ogni fase della vita corrisponde un dipinto, un artista e una stagione creativa che l'autore ricostruisce e racconta in queste pagine con fascino, erudizione e acutezza. A diciassette anni la visita a Recanati sulle orme di Leopardi lo conduce alla «rivelazione» dell'Annunciazione di Lorenzo Lotto e del suo genio ineffabile; il momento più importante nel primo anno di università coincide con l'inaugurazione della Biennale di Venezia: la pop art sbarca in Europa, è il 1964 e Rauschenberg diventa un nuovo punto di riferimento. Nel 1972 nello studio di un antiquario di Ravenna, assistiamo alla scoperta casuale di una Madonna con bambino firmato da Lucia Anguissola (sorella della più nota Sofonisba) cui seguiranno anni di approfondimenti mentre l'opera scompare misteriosamente. Il percorso è ampio e ricco di capolavori e riflessioni, dalla Lezione di anatomia di Rembrandt alle tele di Pollock, da Rubens a Savoldo, da Grechetto a Cézanne, da Caravaggio a Hockney. E l'esito finale prefigura un'ideale, affascinante, educazione sentimentale dello sguardo.
Mille Miglia : storie di uomini e macchine / Pino Casamassima
Diarkos, 2023
Abstract: Nacque tutto con un dispetto. Dopo la prima edizione svoltasi a Montichiari, nel bresciano, il Gran Premio d’Italia traslocò in quel di Monza, dove era nato un nuovissimo impianto automobilistico destinato a diventare il tempio della velocità. Quattro amici non presero bene la cosa, e s’inventarono una competizione che la storia avrebbe poi qualificato come “la corsa delle corse”: la Mille Miglia, nome suggerito dal bresciano Franco Mazzotti dopo un suo viaggio in America. Il percorso prevedeva infatti 1600 chilometri con partenza da Brescia, arrivo a Roma e ritorno. La prima edizione partì il 26 marzo 1927, l’ultima finì il 12 maggio 1957: un destino decretato dalla tragedia di Guidizzolo, dove l’uscita di strada della Ferrari del marchese spagnolo Alfonso De Portago e del suo copilota Edmund Gurner falciò nove spettatori fra cui cinque bambini, oltre a provocare la morte degli stessi piloti. L’attrice americana Linda Christian, compagna di De Portago dopo la separazione da Tyrone Power, ebbe la notizia sulla linea del traguardo, dove aspettava il suo arrivo trionfante. La Mille Miglia finì lì. Il nome sopravvivrà, ma sarà tutta un’altra cosa, un’altra corsa. La storia della Mille Miglia è quella che attraversa quei tre decenni, con l’interruzione della guerra. Edizioni dai tanti episodi epici, fra cui quello dei cosiddetti “fari spenti” di Nuvolari: espediente per superare Varzi. Per non dire di un equipaggio che, fermatosi in una trattoria, portò via velocemente due panini e un fiasco di vino. «E i soldi?», «Paga Ferrari!»
Contagi : le malattie e il corso della storia umana / Kyle Harper ; traduzione di Luigi Giacone
Einaudi, 2023
Abstract: La monumentale ricostruzione del ruolo decisivo e paradossale delle malattie nello sviluppo delle civiltà umane in un esemplare intreccio di storia sociale, biologia, genetica, geografia ed economia. Kyle Harper ci spiega perché vi sia un gruppo di malattie pericolose per l'umanità così radicato in profondità nel nostro passato evolutivo e perché la sua crescita sia accelerata dal progresso tecnologico. Dimostra come la storia delle malattie sia connessa con la storia della schiavitù, del colonialismo e del capitalismo, rivelandoci gli effetti duraturi delle epidemie del passato negli andamenti di prosperità, salute, potere e disuguaglianza. E ci racconta come l'umanità sia riuscita a evitare alcune malattie infettive, un successo che ha reso possibile la vita per come la conosciamo, ma che destabilizza l'ambiente favorendo nuove patologie. Con sguardo panoramico, il libro traccia il ruolo delle malattie nel passaggio all'agricoltura, la diffusione delle città, l'avanzare dei trasporti e l'eccezionale incremento della popolazione umana. Harper offre una nuova interpretazione del percorso intrapreso dall'umanità per controllare le malattie infettive, mentre l'evoluzione di nuove minacce si oppone al progresso umano e gli effetti devastanti della modernizzazione contribuiscono a grandi disuguaglianze tra le diverse società. La salute umana è globalmente interdipendente e inseparabile dal benessere del nostro pianeta e Harper, mettendo in prospettiva la pandemia di Covid-19, racconta la storia passata della nostra specie per aiutarci a decidere il nostro futuro.
Il Mulino, 2023
Abstract: I volumi raccolgono in modo organico studi storici, documenti aziendali e statistiche riguardanti la Edison, una delle più antiche società industriali italiane, costituitasi nel 1883-84. Guidata da personalità del livello di Colombo, Esterle, Conti, Motta, Pirelli e Feltrinelli, la Edison è stata un pilastro dell’industrializzazione del paese e si è sempre contraddistinta come impresa particolarmente innovativa. Negli anni Trenta del Novecento divenne la più importante società anonima italiana per capitale investito e fu, fino alla nazionalizzazione del settore elettrico, avvenuta nel 1963, il maggiore gruppo elettrocommerciale nazionale, con una significativa presenza anche nella distribuzione del gas. Dopo la fusione con la Montecatini, avvenuta nel 1966, e il periodo di diversificazione della Montedison, oggi la Edison ha ormai nuovamente concentrato la propria attività nel tradizionale ambito dell’energia di cui è tornata ad essere uno dei maggiori operatori a livello italiano, con significative proiezioni internazionali. La Società è oggi prevalentemente concentrata sulla produzione di energia elettrica con un crescente impegno nel campo delle fonti rinnovabili, un’importante presenza nell’import di gas naturale, attività diversificate nella vendita di energia e di servizi ambientali e un rinnovato interesse per le prospettive dell’energia nucleare.
La leggenda nera dei Templari / Barbara Frale
Laterza, 2018
Abstract: Nell'anno 1099 i crociati venuti dall'Occidente conquistano Gerusalemme e fondano un regno cristiano nella Città Santa. Pochi anni dopo il re di Gerusalemme patrocina la formazione di una milizia religiosa, un corpo di combattenti che dovranno difendere i pellegrini in viaggio verso i luoghi santi. E sposta il quartier generale di questo corpo scelto presso il luogo più carismatico di Gerusalemme: le rovine del Tempio del Signore, quello edificato duemila anni prima da re Salomone con l'aiuto del leggendario architetto fenicio Hiram. Circonfuso da un'aura di leggenda sin dalle sue origini, l'ordine dei Templari conosce un'espansione incredibile che lo porta a diventare una vastissima multinazionale finalizzata alla difesa della Terrasanta. I Templari non sono soltanto gloriosi combattenti, sono anche abilissimi banchieri che gestiscono la tesoreria di vari regni cristiani. Il loro successo incrementa la leggenda che li circonda, e quando nel 1307 il re di Francia Filippo IV detto il Bello li accuserà di eresia con l'aiuto dell'Inquisizione, la storia si tingerà di toni oscuri. Sciolto da papa Clemente V nel 1312, l'ordine dei Templari non avrebbe mai smesso di affascinare il mondo e di vivere nella leggenda postuma, rinnovandosi nei secoli in forme diverse, fino alle pagine de "Il codice da Vinci" di Dan Brown. Ma cosa ha permesso a questo mito di non estinguersi, anzi di trarre forza dal trascorrere del tempo accrescendosi di dettagli nuovi?
Storia del baccalà / Giovanni Sole
Rubbettino, 2022
Abstract: Il baccalà era considerato dai nobili adatto alla gente rozza, dagli stomaci forti e che ne apprezzava l’odore intenso. era il cibo della penitenza e si mangiava nei giorni di magro e di Quaresima dopo le grandi abbuffate di carne nel Carnevale. Molti medici lo sconsigliavano perché indigesto mentre gli economisti lo indicavano come un nemico per le casse dello stato. Nonostante le avversioni, i velieri stranieri scaricavano nei porti italiani immense quantità di merluzzo secco e salato facendolo diventare alimento fondamentale nella dieta della povera gente e degli stessi cittadini borghesi che lo gustavano cucinato in vari modi.
L'Orda : come i Mongoli cambiarono il mondo / Marie Favereau ; traduzione di Chiara Veltri
Einaudi, 2023
Abstract: I Mongoli sono celebri per le loro conquiste, ma furono anche abili diplomatici ed esperti amministratori, un popolo nomade capace di costruire un impero vasto e influente. In questa prima storia completa dell'Orda - la porzione occidentale dell'impero mongolo sorto dopo la morte di Gengis Khan - Marie Favereau dimostra quanto i successi dei Mongoli andassero ben oltre il campo di battaglia. Per trecento anni, l'Orda fu una forza di sviluppo globale non inferiore a quella dell'impero romano. La sua eredità è presente ancora oggi in Europa, Russia, Asia centrale e Medio Oriente. Le conquiste avviate da Gengis Khan nel xiii secolo permisero ai Mongoli di integrare nel loro impero il mondo che li circondava. Questo libro si concentra sull'Orda: un modello sociale ed economico senza precedenti che s'impose, evolvendosi, nell'arco di tre secoli per unificare sotto la propria protezione un territorio oggi diviso tra Kazakistan, Ucraina, Russia ed Europa orientale. In questo enorme spazio, il «popolo delle steppe» diede vita a istituzioni che trasformarono irreversibilmente i precedenti equilibri di potere tra le gerarchie locali, stimolando la crescita delle città. Si impegnarono a far fiorire l'economia e, attraverso una diplomazia orientata al commercio, la loro influenza si estese verso nord, ben oltre i loro confini. I qa'an dominarono i principi russi e i beg turchi, resistettero alla peste nera e si adattarono alla mutevole geopolitica del xv secolo. Il volume chiarisce il ruolo storico di questa popolazione nomade, a lungo ridotta al cliché dell'invasore che saccheggia raccolti e ricchezze. Negando ogni visione convenzionale, l'autrice dimostra come l'Orda seppe dare vita a un'amministrazione mobile e sofisticata, capace di unire le comunità religiose pur nella loro diversità. I Mongoli rimodellarono profondamente lo spazio slavo, contribuirono al fiorire dell'islam e strinsero nuove alleanze con Mamelucchi, lituani, polacchi, italiani e tedeschi. Per certi versi, sono all'origine di una delle prime forme di globalizzazione conosciute dalla civiltà umana.
Giganti verdi : gli alberi millenari piu amati d'Europa / Lucas Riera, Olivia Holden
IdeeAli, 2023
Abstract: Ogni anno, molti paesi e città europee partecipano al concorso L'albero dell'anno, un omaggio dedicato non solo agli alberi antichi e millenari cresciuti in mezzo alla gente, ma soprattutto a quegli alberi la cui storia è strettamente intrecciata a quella delle persone. In questo libro abbiamo raccolto alcuni casi di particolare interesse, dato che alla bellezza, alla biodiversità e alla longevità di ogni esemplare si unisce qualcosa di ancora più importante: il fatto che l'albero viene considerato quasi come un membro della comunità. Se conosci un albero che potrebbe avere le carte in regola per vincere, scopri tra queste pagine come funziona il concorso!
E/o, 2023
Abstract: Questo primo romanzo di Ahmadou Kourouma, pubblicato nel 1968, narra la decadenza del principe malinké Fama Dumbuya, nato nell'oro, il cibo, l'onore e le donne e ridotto a vivere di espedienti, sullo sfondo di una Costa d'Avorio che ha da poco conquistato l'indipendenza dalla Francia. Il titolo allude proprio a quei regimi nati dalle lotte per l'indipendenza, che per la loro assoluta e comune negatività sembrano a Fama meritevoli soltanto di un generico plurale. Nella virulenta descrizione di Kourouma viene messa alla berlina sia la borghesia arrivista e ingorda, che ha preso in mano il destino del paese, sia i capi tradizionali corrotti e servili.
Al di là del muro : storie e leggende del volley azzurro / Maurizio Nicita
Minerva, 2023
Abstract: Le donne, i cavalier, i muri e le schiacciate. Immergetevi in un racconto che vi renderà orgogliosi di essere italiani. Le Nazionali azzurre di pallavolo da quasi mezzo secolo sono fra le più forti al mondo e vantano quattro titoli iridati con gli uomini e uno con le donne. Nessuna disciplina in Italia è così inclusiva, paritaria e vincente: un movimento popolare e capillare nella sua presenza sul territorio. Qui raccontiamo delle imprese leggendarie di De Giorgi e dei suoi compagni di prima e degli allievi di poi. E di Lo Bianco, Togut e quelle splendide ragazze che si sono prese il mondo. Da Zorzi a Michieletto, da Piccinini a Sylla, attraversiamo la storia anche del nostro Paese per scoprire tutto quello che c'è al di là del muro
Rusconi libri, 2019
Abstract: Pali, seghe, gabbie, asce, funi, chiodi, ruote, carrucole: la storia della tortura parte da qui, con l'uso di attrezzi che fanno assomigliare ridicolmente il boia a un fabbro o a un falegname. Più avanti, col trionfo della tecnologia, a un elettricista o a un maldestro cavadenti, il tutto supportato da una conoscenza assolutamente scientifica dell'anatomia. Le tecniche più efferate, sviluppate e perfezionate nell'arco di secoli, rivelano scopi sempre legati a un potere che, legalizzato o no, cerca la confessione, la conversione o semplicemente la sottomissione della vittima. Un dolore che dura secoli narrato senza moralismi, forse solo con un pizzico di ironia per non finirne travolti.
Milano : Rizzoli, 1953
Biblioteca universale Rizzoli ; 651/654
Abstract: 1832 Goethe pubblica la seconda parte del Faust e muore a Weimar. Evariste Galois redige la sua memoria sulle equazioni algebriche la notte prima di morire in un duello. Nel Canale di Sicilia sprofonda l'isola Ferdinandea. Viene dato alle stampe presso l'editore Bocca di Torino Le mie prigioni, scritto da Pellico l'anno prima su consiglio del suo confessore. La Polonia è proclamata provincia russa. Viene fondata la società Michelin. Von Clausewitz pubblica Della guerra. Scoppiano rivolte liberali nello Stato pontificio. In Inghilterra viene approvata una riforma della legge elettorale che concede il suffragio ai proprietari di beni immobili. Applaudito scrittore di tragedie fino al 1832, a partire da quella data Pellico inizia a essere fischiato a ogni sua apparizione pubblica. La ragione di questa diffidenza, se non di aperta ostilità, è da cercarsi nella pubblicazione de Le mie prigioni, il libro che recò più danno all'Austria che una battaglia perduta o cento mazziniani frenetici. Tra il sospetto dei politici e il timore dei benpensanti, era nata questa raccolta di memorie, che si rivelerà decisiva per la formazione della coscienza civile degli italiani. Quella coscienza che tenterà con alterne fortune di fondere passioni civili e pietà religiosa, illuminismo e cristianesimo, e che non può mancare di riconoscere in Pellico il suo glorioso inizio.
La Cina rossa : storia del Partito comunista cinese / Guido Samarani, Sofia Graziani
Laterza, 2023
Abstract: Se vogliamo comprendere la Cina contemporanea non possiamo prescindere dalla storia del Partito comunista cinese. Ne ha determinato le sorti e i profondi cambiamenti, trasformando in cento anni un paese rurale nella seconda potenza economica mondiale. Nel luglio del 1921, quando nacque, il Pcc aveva solo una cinquantina di membri ed era un soggetto politico marginale. Oggi conta oltre novanta milioni di iscritti e, dal 1949, è alla guida di un paese immenso e molto complesso. Con questa ambiziosa opera, che si avvale delle fonti più aggiornate, Guido Samarani e Sofia Graziani intrecciano la storia del Pcc alla storia della Repubblica popolare cinese, delineandone l'organizzazione, l'ideologia, la strategia interna e internazionale, i momenti gloriosi quanto gli eventi drammatici.
Storia delle missioni cristiane : dalle origini alla decolonizzazione / Claudio Ferlan
Il Mulino, 2023
Abstract: Questo libro traccia una storia dell’idea e delle prassi di missione, dalla testimonianza di parola e di vita dei cristiani e delle cristiane delle origini fino al ventesimo secolo. Si dispiega così davanti agli occhi del lettore una storia globale che, complici le scoperte geografiche e il conseguente allargamento dei confini del possibile, attraversa le Americhe, l’Asia, l’Oceania, l’Africa.
Il depistaggio perfetto / Enrico Deaglio
UTET, 2023
Abstract: Quando, il 19 luglio del 1992, un’autobomba distrusse via D’Amelio a Palermo uccidendo il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta, il depistaggio che mirava a nascondere colpevoli e mandanti era già iniziato. E sarebbe continuato per più di vent’anni. Enrico Deaglio, uno dei pochi giornalisti italiani ad aver raccontato questa vicenda terribile e incredibile nei suoi più minuti dettagli, parte da questo “depistaggio perfetto” per tracciare una breve storia e fenomenologia dell’insabbiamento, dell’accusa posticcia, del complotto per nascondere la verità: tutte cose su cui l’Italia repubblicana non ha l’esclusiva, ma di certo molta esperienza. Dall’affare Dreyfus al delitto Kennedy, dai romanzi di Sciascia ai film di Hollywood, dalla Sicilia mafiosa indietro fino alla millenaria storia del biblico capro espiatorio, L'AUTORE ci conduce in una galleria impressionante di casi e ricorrenze, all’inseguimento di una verità che viene a galla – se viene a galla – troppo tardi per cambiare le cose, buona al massimo per scriverci libri di storia, lasciandoci il dubbio che sia la natura stessa delle cose, del potere e della società, a garantire l’esistenza e la costante fortuna del depistaggio.
Storia dell'Ucraina : dal Medioevo a oggi / Yaroslav Hrytsak
Il Mulino, 2023
Abstract: Yaroslav Hrytsak, uno degli storici ucraini di maggiore prestigio internazionale, con questo libro ricostruisce la storia dell’Ucraina e della formazione della nazione a partire dal medioevo fino all’età contemporanea, individuando le divergenze rispetto alla storia russa. È una storia che potremmo definire «globale» perché è influenzata da sviluppi sociali e culturali che a prima vista possono sembrare molto lontani, e perché comprendere il nazionalismo ucraino può aiutare a capire dinamiche simili di altri casi nazionali.