Trovati 74 documenti.
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Amok : le stragi dell'odio / Carlo Lucarelli, Massimo Picozzi
Mondadori, 2018
Abstract: Alternando i profili e le storie dei killer protagonisti di delitti efferati all'analisi dei meccanismi psicologici, culturali e sociali che ne hanno condizionato il comportamento, Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi in queste pagine allargano via via il loro campo d'indagine sul crimine, tracciano i contorni delle nuove stragi dell'odio. La sera del 1º ottobre 2017, dalla finestra di un albergo di Las Vegas, Stephen Paddock apre il fuoco sulla folla che assiste a un concerto di musica country, uccidendo cinquantotto persone e ferendone più di cinquecento. È il più terribile omicidio di massa commesso da un solo uomo nella storia degli Stati Uniti. Quelli come Paddock li chiamano rampage killers, dove rampage sta per «furia improvvisa, esplosione di odio letale». Sono assassini che uccidono più persone insieme, spesso in luoghi pubblici, sul posto di lavoro, nelle scuole, e in un singolo tragico evento, in preda a una follia omicida che trascina con sé la vita di vittime innocenti. La stessa violenza cieca raccontata dai primi esploratori del Sudest Asiatico, quando nelle loro cronache descrivevano i casi di giovani indemoniati che all'improvviso, e senza apparente ragione, iniziavano a correre e a gridare «Amok! Amok! Amok!», tentando di ammazzare tutti coloro che incontravano, amici, parenti o animali che fossero. Oggi, però, dietro quel che sembra il gesto di uno squilibrato si celano spesso deliranti motivazioni di natura religiosa, politica, razziale. E il filo conduttore è sempre uno: l'odio contro qualcuno o qualcosa. Un odio che lentamente cresce, di volta in volta si alimenta dei pregiudizi legati al sesso, all'etnia, alla lingua, alla nazionalità, all'aspetto fisico, alla religione, all'identità di genere, e d'improvviso erompe, dando origine alla carneficina. Alternando i profili e le storie dei killer protagonisti di delitti efferati all'analisi dei meccanismi psicologici, culturali e sociali che ne hanno condizionato il comportamento, Carlo Lucarelli e Massimo Picozzi in queste pagine allargano via via il loro campo d'indagine sul crimine e, dai massacri nelle università ai femminicidi, dagli attacchi kamikaze agli episodi di cyberbullismo, dagli attentati omofobi alle aggressioni a sfondo razzista, tracciano i contorni delle nuove stragi dell'odio.
Saturno / Serge Quadruppani ; traduzione di Maruzza Loria
Einaudi, 2013
Abstract: Alle terme di Saturnia, luogo preferito di relax per gli alti papaveri della società romana, un uomo uccide a sangue freddo tre donne, apparentemente scelte a caso, e svanisce nel nulla. Alla vigilia del G8 dell'Aquila, la prima pista che gli inquirenti sembrano voler seguire è quella di al-Qaida, ma il commissario Simona Tavianello non è convinta. La rivendicazione sembra copiata da mille altre e, d'altro canto, perché delle indagini è stata incaricata lei, che lavora alla Direzione antimafia? E perché le piste sembrano aumentare di numero, portandola sempre piú vicina al cuore della finanza internazionale? Ostacolata da membri di quell'apparato giudiziario che ha sempre e fedelmente servito, al commissario non rimane che ricorrere a ogni aiuto possibile, anche non convenzionale, fino a creare una squadra decisamente anomala, fatta di investigatori privati, ragazzini smaniosi di vendetta, e - perché no? - di cani, gatti, conigli, asini...
Trenta passi : la vera storia della strage di Erba / Stefano Ferrari, Paolo Moretti
Como : La Provincia, stampa 2008
Actas de Marusia : cronaca di un massacro / Gian Maria Volontè
Storm Video, 2007
Abstract: Marusia, villaggio minerario nel Cile settentrionale, è teatro, nel 1907, di un massacro. Le autorità governative autorizzano l'uso della violenza più efferata contro gli operai delle miniere per preservare il controllo delle compagnie straniere sullo sfruttamento delle risorse. Nonostante l'eroica resistenza di alcuni uomini, il villaggio verrà raso al suolo e gli abitanti sterminati.
L'ultima cosa bella sulla faccia della terra / Michael Bible ; traduzione di Martina Testa
Adelphi, 2023
Abstract: Michael Bible è un giovane scrittore ma ha già un mondo e una voce, che modula con sapienza per prestarla alle sue creature dolenti, dando vita a una ballata visionaria, calibratissima, carica di poesia concreta e di accenti biblici, con la quale sembra essersi già guadagnato un posto fra i grandi narratori del Sud americano. Mentre tutti sono raccolti in preghiera, dall’ultima fila Iggy avanza verso il centro della chiesa. Trema, e la benzina che ha portato con sé per darsi fuoco – come quei bonzi che ha visto in rete – si rovescia. Il fiammifero acceso gli cade di mano. Nel rogo muoiono venticinque fedeli. Diciotto anni più tardi gli abitanti di Harmony, una cittadina del Sud degli Stati Uniti, ancora si portano dentro quel lutto, ancora – come un antico coro – si interrogano e commentano l’accaduto. La loro versione si alterna a quella di altre figure direttamente coinvolte o appena sfiorate dalla tragedia, mentre su tutto si impone, ipnotico e straziante, il racconto del colpevole, rinchiuso nel braccio della morte. Ora che l’esecuzione si avvicina, a Iggy resta solo il rifugio nel sogno – o nel ricordo – di un’altra vita, di mille altre vite. Da dove è scaturita quella decisione estrema e inconsulta? Che cosa gli ha sconvolto la mente? Gli antidolorifici che sniffava, l’alcol e l’eroina? L’amore «selvaggio, cosmico e strano» per Cleo, o quello per Paul, l’amico scomparso «come un temporale che passa sopra la campagna e si dilegua in un batter d’occhio»? O piuttosto quel dolore segreto, quel tedio insopportabile, quello sgomento di fronte a un universo infettato da un oscuro morbo di cui solo loro tre sembravano avere consapevolezza?
Il mio nome e il suo : romanzo / Rhiannon Navin ; traduzione di Anna Carbone
Ponte alle Grazie, 2018
Abstract: Rinchiuso in un armadio con i compagni di classe e l'insegnante, il bambino di prima elementare Zach Taylor sente i colpi di fucile che risuonano nelle aule. Un uomo armato è entrato nella scuola e ha portato via diciannove vite, creando una voragine nel tessuto di una comunità compatta. Al termine della sparatoria Zach esce indenne dal suo nascondiglio, ma lo aspetta una brutta sorpresa: suo fratello Andy non è stato fortunato come lui. Da quel momento nella sua famiglia tutto inizia ad andare per il verso sbagliato: la madre rivolge tutta la sua rabbia verso il padre dell’assassino, perseguitandolo legalmente; il padre preferisce vivere un altro dolore per non provare il suo; Zach deve fare i conti con i sensi di colpa che il sollievo iniziale per la scomparsa di un fratello 'difficile' come Andy ha generato in lui. Il dolore è troppo grande e la famiglia si spezza. Solo l'ottimismo e la testardaggine di Zach, narratore di grande fascino, pieno di empatia e di coraggio, riescono ad aiutare gli adulti a riscoprire l'amore e la speranza necessari a superare le ore più buie e a intraprendere il doloroso ma necessario percorso verso il perdono e la guarigione.
L'avversario / Emmanuel Carrere ; traduzione di Eliana Vicari Fabris
Torino : Einaudi, 2002
Abstract: Un uomo cammina da solo in un bosco innevato. Non sta andando da nessuna parte, ha un'intera giornata da riempire. Anzi, ha da riempire diciotto anni di vita inventata. Quest'uomo mente. È il suo modo di essere, l'unica via che conosce per riuscire a comunicare. La storia della sua vita è un castello di carte in attesa di un soffio di vento. Ma in bilico su questa montagna di bugie stanno persone e cose reali: una famiglia, una casa, un cane, un'amante, degli amici.
Un canto divino / Kawamura Genki ; traduzione di Anna Specchio
Einaudi, 2024
Abstract: Ancor prima di entrare, i clienti sono piacevolmente accolti dal vivace canto degli uccellini. Diamanti mandarini, passeri di Giava, calopsitte, canarini, parrocchetti ondulati e tanti altri pennuti variopinti sono da sempre la specialità del negozio dei Dan’no, uno storico locale situato in un quartiere periferico di Tokyo. Non si tratta solo dell’attività di famiglia, è un mestiere che Kyoko e Michio amano. Agli uccellini dedicano ogni giorno tempo e cura, come anche la dolce Kanon e il piccolo Kanata, che condividono questa passione. Del resto la casa di famiglia è proprio al piano di sopra e il negozio e parte integrante della loro quotidianità. I Dan’no conducono un’esistenza modesta ma si accontentano delle gioie semplici. Perché in fondo hanno tutto per essere una famiglia perfetta: si vogliono bene e sono felici. Fino al momento in cui la tragedia irrompe nelle loro vite: una mattina, fuori dalla scuola elementare, Kanata viene ucciso da uno squilibrato. Più di dieci bambini sono vittime di quella strage insensata, di quell’ingiusta violenza. I Dan’no si ritrovano a fare i conti con il dolore più cupo, che inevitabilmente divide e allontana. Michio si annulla nel lavoro e cerca consolazione fuori casa, frequentando la Società del Vento, un’associazione di famigliari di vittime di omicidio. Kyoko, chiusa nel silenzio, prova rancore nei confronti del marito, che incolpa per la morte di Kanata, e sembra ritrovare un po’ di serenità solo quando canta per il Coro della Voce Eterna, un gruppo religioso dai contorni poco chiari, che la abbaglia con la facile promessa di un ausilio divino per superare il lutto. Kanon, ragazzina timida e fragile, rimane faticosamente in equilibrio tra le macerie, cercando strade nuove che la conducano alla sua verità. Proprio grazie a Kanon la famiglia ritroverà il coraggio di vivere e, di nuovo unita, tornerà a sentire ogni nota di quella melodia dei giorni che assomiglia a un canto divino.
Gli angeli di Borsellino scorta QS21 / Ugo Barbàra
Palermo : Flaccovio, 2003
Abstract: Questo libro racconta due esperienze straordinarie: la scrittura del film Gli Angeli di Borsellino - Scorta QS21 e gli incontri con le famiglie delle vittime dell'attentato di via D'Amelio. Due narrazioni diverse runa dall'altra. Da una parte l'evocazione dell'atmosfera in cui si trovarono a vivere i sei ragazzi che proteggevano Paolo Borsellino e dall'altra l'immane vuoto che la morte di cinque di essi ha lasciato nelle famiglie. Uomini segnati da un curioso destino: eroi nell'immaginario collettivo, ma troppo spesso senza nome, dimenticati da frettolosi articoli di giornale.Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Claudio Traina ed Eddie Cosina: raccontare le loro storie attraverso il ricordo di chi gli era vicino h un omaggio al loro sacrificio. Ma h anche un modo per non dimenticare che erano innanzitutto padri, figli, fratelli. Il 19 luglio 1992 aprl una profonda ferita nella coscienza civile italiana, ma spalancr un baratro in mondi familiari che si trovarono travolti da eventi la cui portata andava troppo oltre la loro disperazione. Un viaggio attraverso i 57 giorni che separano la strage di Capaci da quella di via D'Amelio e che permette di scoprire le molte cose che in quei giorni non andarono per il verso giusto. Uno sguardo, intimo e commosso, sui volti di quei cadaveri ambulanti il cui destino era gi` scritto.
Altreconomia, 2025
Abstract: La memoria delle stragi nazifasciste - da Marzabotto a Sant'Anna di Stazzema, alle Fosse Ardeatine - è diventata spesso un rito sterile, autoreferenziale e complice dell'indifferenza verso i crimini del presente. Questo libro smaschera l'incoerenza di chi condanna le stragi del passato ma tollera quelle di oggi e propone una memoria viva, politica, capace di denunciare le guerre e affermare il valore universale di ogni vita umana.
Torino : Einaudi, 2007
Einaudi stile libero. DVD
Abstract: Ripresa dei documentari del 2004-2006 prodotti dalla Rai Immagini inedite ed esclusive, documenti ufficiali, ricostruzioni in computer grafica, permettono di riconsiderare i fatti da punti di vista diversi e riuscire a guardare di nuovo, in maniera critica, le immagini dell'11 settembre 2001
11 settembre 2001 [Videoregistrazione] : il grande complotto / [regia di Dylan Avery]
Torino : EXA Cinema, [2007] ; Stati Uniti : [S.n.], c2006
Abstract: Il film inizia con alcuni fatti sintomatici accaduti prima dell'11 settembre, prosegue con estratti da filmati tv sull'attacco e l'intervista a Hunter S. Thompson, autore di un libro sulle stragi, morto suicida in circostanze oscure, le speculazioni a Wall Street e i dubbi sul Pentagono, il crollo delle Twin Towers e il "mistero" del volo 93 - quello dell'atto eroico dei passeggeri - le scatole nere sparite, le manipolazioni dei media
Roma : Gruppo Editoriale L'Espresso, 2011 ; Stati Uniti : NGHT Programm [produzione], c2010
National Geographic Video ; 103
Abstract: Questo documentario mostra le drammatiche testimonianze dei sopravvissuti all'attentato terroristico dell'11 settembre 2001 a New York.
Il sacrificio / Massimo Ragnedda
Paderno Dugnano : Colibrì, stampa 2004
Donzelli, 2024
Abstract: «Per oltre un secolo della strage del 1922 non si parlerà più. Rimarrà ai margini della storia ufficiale e gli stessi abitanti del quartiere ne conserveranno un ricordo confuso, che sfumerà nel corso degli anni. Un pezzo dimenticato del nostro passato, che vale la pena indagare per assegnargli finalmente uno spazio nella memoria del paese». Il 30 ottobre 1922, mentre le ultime colonne della marcia su Roma entrano in città e Mussolini presenta al re la lista dei ministri del suo primo governo, un centinaio di fascisti armati fa irruzione nel quartiere di San Lorenzo e apre il fuoco contro passanti e abitanti. È un attacco del tutto gratuito, politicamente inutile ai fini della conquista ormai avvenuta del potere, privo di qualsiasi logica, se non quella della vendetta. Gli squadristi hanno come unico obiettivo quello di punire gli abitanti di una zona della capitale in cui non sono mai riusciti a entrare e dove, quando hanno provato a farlo, sono stati sempre respinti. Ne nasce un lungo conflitto a fuoco tra camicie nere, esercito e militanti dei partiti di sinistra che lascerà sul terreno un numero imprecisato di vittime, tutte tra gli abitanti del quartiere. Il generale Pugliese darà subito ordine di trasportare i corpi al cimitero del Verano, per seppellirli «senza cerimonia funebre, per evitare nuovi disordini». In questo modo, di quei morti e della loro storia si perderà traccia e memoria. A poco più di cento anni di distanza, Gabriele Polo ricostruisce la genesi e la cronaca di quella giornata, restituendo un volto e una voce a chi ne rimase vittima e allo stesso tempo riportando alla luce, con una narrazione quasi in presa diretta, le tensioni che attraversarono quei momenti davvero fatali. Nel libro, la strage di San Lorenzo, immediatamente oscurata e rimossa, assume le caratteristiche di un episodio emblematico, nel quale è possibile ritrovare gli elementi che, da quel momento in poi, caratterizzeranno l’era fascista: la violenza, l’eversione, l’impunità e la propaganda, che trasformerà gli atti criminali di quei giorni nel mito della rivoluzione del duce
L' avversario / Emmanuel Carrere ; traduzione di Eliana Vicari Fabris
Torino : Einaudi, copyr. 2000
Abstract: In una villetta della campagna francese, un uomo uccide moglie e figli. Poi trucida gli anziani genitori ed il loro cane. Quindi prova ad uccidere l'amante e infine dà fuoco alla casa dove ancora giacciono i cadaveri dei suoi. Dietro questi orrori gli inquirenti scoprono un'altra mostruosità: la famigliola felice, le amicizie, la posizione economica di Jean-Claude Romand poggiavano sul nulla delle bugie. Lui non possedeva una laurea in medicina, non lavorava per l'Oms, non aveva un tumore, come invece diceva. Carrère narra una storia realmente accaduta in Francia, cercando di scandagliare la doppia identità dell'uomo che non esisteva.
L'avversario / Emmanuel Carrère ; traduzione di Eliana Vicari Fabris
Adelphi, 2013
Abstract: Il 9 gennaio 1993 Jean-Claude Romand ha ucciso la moglie, i figli e i genitori, poi ha tentato di suicidarsi, ma invano. L'inchiesta ha rivelato che non era affatto un medico come sosteneva e, cosa ancor più difficile da credere, che non era nient'altro. Da diciott'anni mentiva, e quella menzogna non nascondeva assolutamente nulla. Sul punto di essere scoperto, ha preferito sopprimere le persone il cui sguardo non sarebbe riuscito a sopportare. È stato condannato all'ergastolo. Sono entrato in contatto con lui e ho assistito al processo. Ho cercato di raccontare con precisione, giorno per giorno, quella vita di solitudine, di impostura e di assenza. Di immaginare che cosa passasse per la testa di quell'uomo durante le lunghe ore vuote, senza progetti e senza testimoni, che tutti presumevano trascorresse al lavoro, e che trascorreva invece nel parcheggio di un'autostrada o nei boschi del Giura. Di capire, infine, che cosa, in un'esperienza umana tanto estrema, mi abbia così profondamente turbato - e turbi, credo, ciascuno di noi. (Emmanuel Carrère)