Trovati 12 documenti.
Trovati 12 documenti.
Bologna : Biblioteca Clueb, 2020
Saggi ; 4
Abstract: Molto si è scritto, e altro ancora si scriverà, sull'attentato alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, soprattutto se la direttiva del 2014, con cui il governo italiano ha disposto il versamento all'Archivio centrale dello stato di tutta la documentazione in possesso delle amministrazioni statali, servizi di sicurezza compresi, relativa alle stragi compiute tra il 1969 e il 1984, troverà compiutamente attuazione. Ad oggi c'è ancora molto lavoro da fare. Come sottolineano diversi esponenti delle associazioni di familiari delle vittime, la capacità d'illuminare zone d'ombra del nostro recente passato «non può prescindere dall'indagare sull'esistenza e l'operatività in Italia di gruppi e strutture istituzionali, e non, che hanno teorizzato, praticato e coperto forme di guerra non ortodossa contro il comunismo, nel cui contesto si inserisce la strategia stragista». Cosa sappiamo di questa guerra non ortodossa? Cosa si intende per strategia stragista e per stragismo fascista? Quanti di noi hanno sentito parlare di piano «Demagnetize» o della direttiva del Field Manual dell'esercito americano che «affermava la necessità del ricorso ad una strategia di infiltrazione nei gruppi guida dell'insorgenza comunista e di ricorso ad azioni clandestine da realizzare a mezzo di organizzazioni di estrema destra»? Con un saggio di Gigi Marcucci.
Milano : Jaca book, 2020
Contastorie
Abstract: Una stazione d'agosto. Il caldo non dà tregua, la confusione sotto le pensiline, gente in fila per un biglietto, qualcuno perde il treno, altri aspettano figli, nipoti, nonni, madri, parenti lontani. Arrivi e partenze, sogni e speranze, voglia di mare e riposo. Nulla è diverso intorno alle 10,25 del 2 agosto 1980, a Bologna. Nella sala d'aspetto di seconda classe c'è chi legge quotidiani, chi fuma una sigaretta. Storie di gente comune, di vita quotidiana. Volti, occhi, mani, sguardi, discorsi. Accade quarant'anni fa alla stazione di Bologna, prima che qualcosa la trasformi in una grande catasta di macerie di dolore, di orrore, di morte. 85 morti, oltre 200 feriti. Questo libro parla di vittime e si rivolge al grande pubblico, specie ai più giovani. Quello che leggerete è il percorso individuale e collettivo di uomini e donne. Il loro privato dolente e la rabbia si sono tradotti in impegno civile: un modello di partecipazione democratica che difende persone colpite negli affetti, altrimenti lasciate sole al loro destino. Chiedono solo la verità, vogliono che ai loro morti venga resa giustizia.
Bologna : Cineteca di Bologna, 2014
Abstract: Bologna, 2 agosto 1980. Il più feroce attentato della storia repubblicana, il cinico tentativo di abbattere la democrazia, un sanguinario colpo contro la popolazione inerme che sta partendo per le vacanze. I terroristi commettono un solo errore: aver scelto Bologna come obiettivo. I soccorsi sono immediati, la città manifesta il proprio sdegno e da subito si leva la richiesta di verità e giustizia. Le indagini dei magistrati bolognesi e l'impegno dell'Associazione dei familiari delle vittime conducono per la prima volta a individuare e condannare gli esecutori materiali di una strage in Italia. Dal lutto nasce un'idea di società civile, antidoto alle trame occulte che ancora oggi avvelenano la nostra democrazia.
Massacro in ambasciata / Maximo Cajal ; prefazione di Dante Liano
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2000
Abstract: Nella tormentata storia recente del Guatemala c'è un avvenimento che ha tracciato la frontiera fra un'epoca e l'altra. Dopo di allora, il paese non è più stato lo stesso. E' iniziata la lunga stagione del terrore, durante la quale la politica di esclusione e di repressione nei confronti degli indigeni maya è diventata persecuzione sistematica di qualsiasi individuo o gruppo considerato potenzialmente pericoloso, ed è sfociata nello sterminio di intere comunità ritenute in qualche modo vicine alla guerriglia o comunque coinvolte nella resistenza al regime. Maximo Cajal ha iniziato la carriera diplomatica nel 1965 con incarichi a Bangkok e Hong Kong. Dopo la tragica fuga dal Guatemala, nel 1980, ha ricoperto la posizione di console generale a New York e di ambasciatore in Svezia e in Francia.
Storia nera : Bologna, la verità di Francesca Mambro e Valerio Fioravanti / Andrea Colombo
Milano : Cairo, 2007
Storie / Cairo
Abstract: 2 agosto 1980: la bomba che esplode alla stazione di Bologna uccide 85 persone, ne ferisce 200. È uno tra i delitti più sanguinosi nella storia della Repubblica. Gli esecutori sono stati individuati in Valerio Fioravanti e Francesca Mambro, condannati al termine di una lunghissima e controversa vicenda processuale. Ma i due ex militanti di Nar, rei confessi di rispettivamente 13 e 16 omicidi, hanno sempre negato ogni responsabilità, e da quasi 15 anni si battono per ottenere la revisione del processo. Ora, a oltre 25 anni da quell'episodio tremendo, Mambro e Fioravanti hanno deciso di raccontare la loro verità non solo su Bologna ma su tutta la stagione del terrorismo nero. Insieme ad Andrea Colombo, rileggono una parte controversa e drammatica della storia italiana.
Roma : Elleu Multimedia, 2001
Roma : Elleu Multimedia, 2001
2 agosto 1980 : Bologna-Como : diario doloroso / Gerardo Monizza
Como : Nodo libri, 2015
Abstract: Sabato 2 agosto 1980, alle ore 10 e 25, una bomba esplose nella sala d'aspetto della Stazione centrale delle Ferrovie dello Stato a Bologna. Ottantacinque furono le vittime, centinaia i feriti. L'atto terroristico fu l'ultimo di una serie che insanguinò l'Italia, ma non l'ultimo nel mondo. Tra le vittime di Bologna fu annientata una famiglia comasca: Carlo il padre, Anna la madre e Luca il figlio di sei anni. La città di Como immediatamente si raccolse attorno alle famiglie colpite. Il dolore di tutti fu immenso. Questo libro è il racconto di quei giorni.
[Bologna] : Comune di Bologna, [1980?]
Milano : Il minotauro, 1997-
Il filo di Arianna ; 9