Trovati 38 documenti.
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Viaggi in moto / [Touring club italiano]
Touring club italiano, 2022
Abstract: Un viaggio in moto è un'esperienza unica, in questa guida potete provarne ben 30: proposte inedite per vacanze di varia lunghezza e durata, in luoghi diversissimi tra loro per attrattive e caratteristiche. Dalle vette alpine ricche di curve e tornanti dell'Alto Adige, passando da Bressanone e attraversando 4 valichi, fino ai poetici panorami balneari della tortuosa Costiera Amalfitana; da un grande classico delle due ruote a motore come il Chianti alla sorprendente Via delle Castagne, dai selvaggi paesaggi naturali del Sulcis alla dolcezza straordinaria dei Colli di Jesi; dalle allegre terre di Peppone e Don Camillo fino alla suggestiva magia dei Sassi di Matera. Con la collaborazione di esperti, come il team di moto.it, gli itinerari proposti in guida sono nati per i motociclisti: dalla scheda tecnica con tutte le informazioni necessarie, alla descrizione del tracciato stradale con le sue caratteristiche, alla cartina stradale dell'itinerario, senza dimenticare i luoghi da vedere lungo il percorso e le soste per un pranzetto tipico o per il riposo a fine tappa. E non manca la vicina Europa: 5 itinerari nei Paesi limitrofi con proposte irresistibili, tra Slovenia, Corsica, Francia, Svizzera e Austria.
Viaggi in moto / [Touring club italiano]
Touring club italiano, 2016
Abstract: Un viaggio in moto è un'esperienza unica, in questa guida potete provarne ben 30: proposte inedite per vacanze di varia lunghezza e durata, in luoghi diversissimi tra loro per attrattive e caratteristiche. Dalle vette alpine ricche di curve e tornanti dell'Alto Adige, passando da Bressanone e attraversando 4 valichi, fino ai poetici panorami balneari della tortuosa Costiera Amalfitana; da un grande classico delle due ruote a motore come il Chianti alla sorprendente Via delle Castagne, dai selvaggi paesaggi naturali del Sulcis alla dolcezza straordinaria dei Colli di Jesi; dalle allegre terre di Peppone e Don Camillo fino alla suggestiva magia dei Sassi di Matera. Con la collaborazione di esperti, come il team di moto.it, gli itinerari proposti in guida sono nati per i motociclisti: dalla scheda tecnica con tutte le informazioni necessarie, alla descrizione del tracciato stradale con le sue caratteristiche, alla cartina stradale dell'itinerario, senza dimenticare i luoghi da vedere lungo il percorso e le soste per un pranzetto tipico o per il riposo a fine tappa. E non manca la vicina Europa: 5 itinerari nei Paesi limitrofi con proposte irresistibili, tra Slovenia, Corsica, Francia, Svizzera e Austria.
Viaggi in moto / [Touring club italiano]
Touring club italiano, 2020
Abstract: Un viaggio in moto è un'esperienza unica, in questa guida potete provarne ben 30: proposte inedite per vacanze di varia lunghezza e durata, in luoghi diversissimi tra loro per attrattive e caratteristiche. Dalle vette alpine ricche di curve e tornanti dell'Alto Adige, passando da Bressanone e attraversando 4 valichi, fino ai poetici panorami balneari della tortuosa Costiera Amalfitana; da un grande classico delle due ruote a motore come il Chianti alla sorprendente Via delle Castagne, dai selvaggi paesaggi naturali del Sulcis alla dolcezza straordinaria dei Colli di Jesi; dalle allegre terre di Peppone e Don Camillo fino alla suggestiva magia dei Sassi di Matera. Con la collaborazione di esperti, come il team di moto.it, gli itinerari proposti in guida sono nati per i motociclisti: dalla scheda tecnica con tutte le informazioni necessarie, alla descrizione del tracciato stradale con le sue caratteristiche, alla cartina stradale dell'itinerario, senza dimenticare i luoghi da vedere lungo il percorso e le soste per un pranzetto tipico o per il riposo a fine tappa. E non manca la vicina Europa: 5 itinerari nei Paesi limitrofi con proposte irresistibili, tra Slovenia, Corsica, Francia, Svizzera e Austria.
Sul confine : in cammino tra Italia e Svizzera, dal Sempione alla Formazza / Alberto Paleari
MonteRosa, 2021
Abstract: Nella storia della conquista delle montagne prima delle cime sono venuti i passi, che per millenni sono rimasti oggetto di un interesse materiale e pratico, mentre alle cime veniva attribuito un significato simbolico, mitologico o religioso ma ci si guardava bene dal salirle. Questo libro racconta tutti i 34 tra passi e bocchette che si aprono fra Italia e Svizzera nelle Alpi Lepontine occidentali, dal Passo del Sempione al Passo San Giacomo, in Italia sulle montagne del Sempione, Alpe Veglia, Alpe Devero e Valle Formazza, in Svizzera su quelle della Gantertal, Binntal, Goms, Agenental e Val Bedretto. La forma letteraria usata è quella del diario di viaggio, che inizia nei primi giorni del marzo 2020, durante il primo periodo di confinamento per il Covid 19, e quindi con l'assenza di ogni viaggio se non quelli della fantasia, e finisce il 14 ottobre dello stesso anno, giorno della tragica morte sullo Zeda di Erminio Ferrari, il cui ricordo ricorre in ogni capitolo. In questi otto mesi sono state effettuate la maggior parte delle traversate e delle salite ai passi, che sono state descritte giorno dopo giorno, si può dire cammin facendo, ma senza dimenticare quelle compiute negli anni in cui l'autore vi ha fatto la guida alpina, per cui questo libro rappresenta sia un documento attuale, sia la memoria di un'intera vita passata in montagna. Fra i tanti incontri che avvengono nelle pagine di "Sul Confine" con donne e uomini innamorati delle loro valli, ricordiamo qui, perché ci sembrano particolarmente significativi, quelli con la Norma di Vallescia e col Tonino dell'Alpe Devero, che delle montagne dove hanno sempre vissuto e vivono sono lo spirito che la loro presenza sostiene.
La cassaforte degli evasori / Hervé Falciani ; con Angelo Mincuzzi
Chiarelettere, 2015
Abstract: Hervé Falciani ha messo ko il segreto bancario svizzero. Non era mai successo che l'intero archivio di una banca fosse copiato e rivelato alla pubblica opinione. La famosa Lista Falciani ha fatto tremare i salotti buoni di tutta Europa e continua ad agitare il sonno di politici, banchieri, imprenditori, campioni sportivi e riciclatori di enormi somme di denaro (sarebbero più di diecimila i clienti italiani, per un totale di 8 miliardi di euro). Ecco la versione dell'uomo più temuto d'Europa, inseguito da servizi segreti, magistrati, poliziotti, una primula rossa versione 2.0, ex dipendente di una delle più grandi banche del mondo, la Hsbc... La sua storia non l'aveva ancora raccontata: dai primi passi al casinò di Montecarlo alla banca di Ginevra, la fuga dalla Svizzera, le minacce di morte, il finto rapimento, il viaggio in Libano, il carcere a Madrid, la collaborazione con i magistrati spagnoli, francesi e americani (mentre l'Italia sta alla finestra per timore che salti fuori qualche nome importante) che ha fruttato il recupero di centinaia di milioni di euro. Un'avventura dopo l'altra che culmina con il progetto di una rete internazionale per aiutare le gole profonde che denunciano casi di corruzione e di frode fiscale: lui le chiavi per far saltare il sistema le ha e lo dice, rischiando grosso. In gioco ci sono la sua reputazione, la sua famiglia e l'avvenire politico dell'Europa.
Il Mulino, 2018
Abstract: Sulla lunga storia dei rapporti finanziari tra Italia e Svizzera ha da sempre gettato la sua ombra il cosiddetto «segreto bancario». L’attenzione per il tema della riservatezza ha contribuito sia a schiacciare l’analisi storica sui decenni più recenti, sia a cristallizzare un’immagine stereotipata di questa relazione, che vedeva l’Italia come serbatoio di capitali per la ricca e catafratta Confederazione elvetica. Obiettivo di questo volume è riportare alla realtà storica, fondata su ricerche e fonti archivistiche, la complessità di questi rapporti animati da un fertile scambio di denaro, operatori, tecniche e know how tra le due nazioni. Si profilano quindi sia per l’età moderna che per l’età contemporanea un’intensa reciprocità di relazioni, una funzionale complementarietà dei flussi di finanziamento e molte analogie nella struttura dell’offerta creditizia. Durante i secoli preindustriali i territori italiani ed elvetici, di matrice cattolica, appaiono accomunati dall’attività di operatori «non istituzionalizzati» (come i notai o gli enti religiosi), che svilupparono un’efficace rete di credito informale, in parte sovrapposta e concorrente alla diffusione delle nuove banche ottocentesche. Così anche durante l’età contemporanea, dove uomini e capitali continuano a muoversi tra i due paesi generando crescita, imprenditorialità e innovazione. Un flusso di scambi e di contaminazioni che sembra continuare anche dopo l’abbattimento del segreto bancario, a testimonianza delle radici e della tenuta della genealogia di questo rapporto.
Grandi giardini italiani = The Italian garden guide
Grandi Giardini Italiani, 2012
Abstract: Guida alla scoperta di uno straordinario mondo di arte, natura e bellezza. Andar per giardini è un modo per conoscere l'Italia e il suo territorio, scoprendo come il clima e la composizione del terreno influisca in modo così determinante sulla diversità dell piante.
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: II Meridiano presenta sei testi, scelti per la loro eccellenza letteraria a rappresentare le molteplici capacità espressive e tematiche di Ottieri: Donnarumma all'assalto (1959), il romanzo più celebre, uno dei vertici della letteratura industriale; La linea gotica (1962, premio Bagutta), in cui Ottieri parla di una linea gotica, mentale, di dilemmi spirituali, dell'anima che si proiettano nella geografia; L'irrealtà quotidiana (1966, premio Viareggio per la saggistica), storia romanzata di una ossessione reale, dove il romanzo non consiste più né in figure né in personaggi, ma nel moto della narrazione secondo Giuseppe Montesano; Confessa (1975), romanzo in cui grazie allo sdoppiamento dell'io narrante in un personaggio femminile la capacità di analisi dei sintomi e delle cause nevrotiche di Ottieri raggiunge uno dei vertici; II poema osceno (1996), cinquecento pagine di prose narrative e versi, un fiume in piena estremo, carnale, furioso; Cery (1999), romanzo in cui il tono comico e picaresco si unisce a una prospettiva di amore romantico.
L'amore e gli stracci del tempo / Anilda Ibrahimi
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: La prima volta che Zlatan vede Ajkuna è rapito dal dondolio delle sue trecce che si allungano quasi a toccare terra. Non sa ancora che quella bambina diventerà così centrale nella sua vita. Crescono insieme a Pristina, nella stessa casa, anche se lui è serbo e lei kosovara di etnia albanese. I loro padri, Milos e Besor, condividono la passione per la medicina e per le poesie di Charles Simic. Le loro madri, Slavica e Donika, litigano su come fare le conserve di peperoni e sui particolari di certe ballate, patrimonio comune dei popoli dei Balcani. Ma il Kosovo, in cui per secoli questi popoli hanno convissuto, alla fine degli anni Novanta sanguina. Ed è l'ennesima ferita al cuore dell'Europa balcanica. Tra i botti di Capodanno e gli spari della guerriglia, Ajkuna e Zlatan si promettono amore eterno come solo due ragazzi possono promettersi. La storia però li separa: militare di leva lui, profuga lei. Ajkuna si ritrova in Svizzera, dove partorisce Sarah. Zlatan finisce in Italia, dove incontra Ines. Una ragazza minuta, con i capelli lisci che le cadono sulle spalle. Proprio come Ajkuna. In un montaggio alternato, il romanzo segue le vite dei due protagonisti, il loro rincorrersi e sfiorarsi, e forse perdersi. Lungo il cammino, in una babele arruffata di lingue, Zlatan e Ajkuna incroceranno una piccola folla di personaggi intensi, veri, col loro bagaglio di storie al seguito.
L'amore e gli stracci del tempo / Anilda Ibrahimi
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: La prima volta che Zlatan vede Ajkuna è rapito dal dondolio delle sue trecce che si allungano quasi a toccare terra. Non sa ancora che quella bambina diventerà così centrale nella sua vita. Crescono insieme a Pristina, nella stessa casa, anche se lui è serbo e lei kosovara di etnia albanese. I loro padri, Milos e Besor, condividono la passione per la medicina e per le poesie di Charles Simic. Le loro madri, Slavica e Donika, litigano su come fare le conserve di peperoni e sui particolari di certe ballate, patrimonio comune dei popoli dei Balcani. Ma il Kosovo, in cui per secoli questi popoli hanno convissuto, alla fine degli anni Novanta sanguina. Ed è l'ennesima ferita al cuore dell'Europa balcanica. Tra i botti di Capodanno e gli spari della guerriglia, Ajkuna e Zlatan si promettono amore eterno come solo due ragazzi possono promettersi. La storia però li separa: militare di leva lui, profuga lei. Ajkuna si ritrova in Svizzera, dove partorisce Sarah. Zlatan finisce in Italia, dove incontra Ines. Una ragazza minuta, con i capelli lisci che le cadono sulle spalle. Proprio come Ajkuna. In un montaggio alternato, il romanzo segue le vite dei due protagonisti, il loro rincorrersi e sfiorarsi, e forse perdersi. Lungo il cammino, in una babele arruffata di lingue, Zlatan e Ajkuna incroceranno una piccola folla di personaggi intensi, veri, col loro bagaglio di storie al seguito.
Bolzano : Centro di studi atesini, 1987
Spunti e note ; 4
Lugano : Ticino Management, [2009]
L'Italia in Svizzera : lingua, cultura, viaggi, letteratura / Renato Martinoni
Venezia : Marsilio, 2010
Ricerche
Abstract: L'Italia e la Svizzera (l'unico Stato al di fuori del Bel Paese dove l'italiano è lingua nazionale) non sono soltanto geograficamente confinanti: da molti secoli intrattengono stretti rapporti diplomatici, economici e culturali. Alla storia complessa e affascinante delle vicende linguistiche e alla cultura italiana in territorio elvetico è dedicato il saggio, quello più ampio, che apre questo libro. Ma poi si affacciano, attraversandone i confini, alcune figure di primo piano della cultura italiana - dall'umanista Poggio Bracciolini ad Alessandro Volta, da Ugo Foscolo a Francesco De Sanctis - che, in epoche e in modi differenti, viaggiano in Svizzera, o vi soggiornano, ridisegnando le coordinate della loro vita intellettuale. Nel Novecento la storia delle presenze italiane in terra elvetica si arricchisce ulteriormente di nomi (Dino Campana, Salvatore Quasimodo, Vittorio Sereni, Piero Chiara, Leonardo Sciascia e vari altri) e di fortunosi eventi: come l'arrivo, a San Gallo, di importanti autografi di Benedetto Croce. Chiude il volume il ricordo di un filologo a lungo attivo a Zurigo, il gran lombardo Dante Isella.
Luzern : AlpTransit Gotthard (produzione), 2010
Abstract: La nuova linea ferroviaria del San Gottardo con le gallerie di base del San Gottardo e del Ceneri fa parte della nuove Trasversale Ferroviaria Alpina. Con le due gallerie di base nasce una ferrovia di pianura attraverso leAlpi che apre nuove prospettive per il traffico ferroviario attraverso le Alpi. Questo film documenta i progressi compiuti nell'esecuzione del progetto durante il 2009. Scendete nel mondo sotterraneo e osservate i minatori al lavoro
Castagnola : Associazione Carlo Cattaneo, stampa 2011
I quaderni dell'Associazione Carlo Cattaneo ; 66
Castagnola : Associazione Carlo Cattaneo, 2014
I quaderni dell'Associazione Carlo Cattaneo ; 71
Bellinzona : Centro didattico cantonale, 1998
Scuola e territorio
La Svizzera e il fascismo italiano, 1922-1930 / Katharina Spindler ; [traduzione di Luciana Caglio]
Bellinzona : Casagrande ; Milano : Longanesi, 1980
Ch
Italia e Svizzera dal 1945 al 1970 : commercio, emigrazione, finanza e trasporti / Martin Kuder
Milano : Angeli, 2012
Storia internazionale dell'età contemporanea ; 9
Abstract: Tradizionalmente molto variegati, intensi e improntati alla stabilità e alla continuità, i rapporti economici tra Italia e Svizzera conobbero un particolare sviluppo nei primi decenni del secondo dopoguerra. Tramite un'analisi ad ampio spettro, che considera non solo gli scambi commerciali, i rapporti finanziari e gli investimenti svizzeri nella Penisola, ma anche l.emigrazione italiana in terra elvetica, i trasporti e le vie di comunicazione, l'autore mostra come le relazioni bilaterali rivestissero un'importanza notevolissima per entrambi i Paesi, che costituivano l'uno per l'altro uno dei principali partner economici. Di grande interesse è il forte peso assunto dalle operazioni illecite - perlomeno da un punto di vista italiano - nel corso degli anni '60: le merci di contrabbando arrivarono a costituire fino a un quinto delle esportazioni elvetiche nella Penisola, e la fuga di capitali italiani verso la Confederazione, che portò alla nascita della piazza finanziaria di Lugano, raggiunse livelli talmente elevati da incidere sulla bilancia dei pagamenti italiana. Per l'Italia del boom economico, che esportava oltre confine sia fondi occultati al fisco sia lavoratori del Mezzogiorno, le relazioni con la Svizzera rappresentarono dunque lo specchio delle contraddizioni di una modernizzazione ancora incompiuta.