Trovati 534 documenti.
Trovati 534 documenti.
3. ed
Milano : Arnoldo Mondadori, 2011
Abstract: È questo il secondo atto dell'impresa di ritraduzione della narrativa di Mann, avviata nel 2007 dal Meridiano Romanzi (I Buddenbrook e Altezza reale). Con il titolo La montagna incantata, il capolavoro di Mann, uscito a Berlino nel 1924, venne tradotto in Italia nel 1932 e poi da Ervino Pocar nel 1965. Con questa pubblicazione, il romanzo di Mann - una vera e propria opera-mondo - ritorna in libreria in una nuova traduzione corredata da un vasto commento analitico, viatico per penetrarne la complessità anche filosofica. La traduzione di Renata Colorni - traghettatrice dell'opera di Freud presso il pubblico italiano a partire dagli anni Settanta, oltre che traduttrice di numerose e importanti opere della narrativa tedesca - grazie all'attenzione verso i suoi caratteri linguistici distintivi, restituisce al dettato manniano la sua caleidoscopica unicità. La curatela è del germanista Luca Crescenzi, che oltre al commento firma anche una introduzione che si affianca allo scritto dello studioso tedesco Michael Neumann.
Berna : a cura dell'Ufficio federale dell'ambiente UFAM e del Centro svizzero di cartografia della fauna CSCF, c2012
Lugano ; Milano : G. Casagrande, c2009
Abstract: La traiettoria di sviluppo della piazza bancaria e finanziaria svizzera parte da molto lontano, da quando, già nel Cinquecento, banchieri di Basilea e di Ginevra si occupavano di gestione patrimoniale sulla base di un principio di discrezione a protezione del cliente, poi conosciuto, a partire dal primo dopoguerra, come segreto bancario. Tale denominazione è divenuta corrente benché fuorviante, perché lascerebbe intendere una tutela delle banche stesse, quando invece si riferisce alla salvaguardia della sfera privata dei clienti. Tali problematiche, oggi di stretta attualità, sono inserite all'interno di un percorso che muta nel tempo e nell'interpretazione. La chiave di lettura economico-istituzionale si presta con grande efficacia per leggere storicamente il processo di governanza territoriale che ha permesso all'economia svizzera di svilupparsi, con caratteristiche del tutto peculiari, in un campo di forze in continuo movimento. Gli attori di questo processo - banche e operatori finanziari - si muovono in un quadro mutevole di regole date dalle istituzioni locali e nazionali, a loro volta sempre più messe a confronto con il contesto della globalizzazione.
Riggisberg : Fondation Abegg, c1996
Bellinzona : Casagrande, 2013
Ricerca e formazione
Abstract: Il Fisco svizzero potrà indagare nei miei conti bancari, quelli a Lugano o a Singapore? Mi conviene trasferire la mia residenza dall’Italia al Ticino, ed anche la mia azienda? I miei depositi nelle banche svizzere verranno bloccati per ragioni fiscali, e magari segnalati al Fisco estero? Mi servirà una fondazione o un trust? Meglio a Vaduz, Panama o Londra? Se il Fisco straniero, l’Agenzia delle Entrate italiana piuttosto che l’IRS statunitense, chiede documenti sui miei conti in Svizzera, come posso difendermi? Che fare, se il mio nome finisce su un dischetto rubato in una banca svizzera e viene trasmesso al Fisco? E se il mio fiduciario di Lugano viene arrestato a Milano? E se la mia banca si rifiuta di eseguire un mio ordine di bonifico a favore di un conto a Cipro o di farmi allo sportello di Chiasso una rimessa a debito del mio conto alle Bahamas? E se decede il titolare italiano di un conto aperto a Hong Kong o a Singapore? E cosa ci porterà la politica dell’UE? Un’altra euroritenuta? Oppure il prelievo forzato dell’imposta liberatoria prevista da Rubik? Arriveremo allo scambio automatico delle informazioni? E come funzionerà? Nell’incertezza, serve la descrizione degli sviluppi storici che riguardano le banche svizzere e lo sviluppo delle eccezioni al segreto bancario in favore del Fisco estero, ma anche la descrizione degli stessi sviluppi negli altri paesi, Londra, Lussemburgo, Singapore. Dalla risposta a tante domande è nato questo libro, una sorta di sillabario per il cliente e un prontuario per il suo consulente, completo e preciso, ma di facile consultazione grazie a un linguaggio semplice e comprensibile.
Guglielmo Tell per la scuola / Max Frisch ; traduzione di Enrico Filippini
Skira, 2013
Abstract: Il leggendario eroe elvetico e la fondazione della nazione svizzera nell'ironico racconto di un gigante della letteratura mondiale. Il 1º agosto del 1291 è una giornata afosa a Uri, nella Svizzera Primitiva. Corrado von Tillerndorf, Balivo del Sacro Romano Impero in missione diplomatica per conto degli eredi di re Rodolfo, deve partire e lasciare finalmente quella valle tetra, niente affatto congeniale alla sua cagionevole salute. Quel giorno Guglielmo Tell, un forestale con la balestra a tracolla e per mano suo figlio, rifiuta di omaggiare il cappello imperiale conficcato su un'asta nella piazza della città. Ancora poche ore e il cappello sarebbe stato rimosso, pensa l'annoiato Corrado, chiamato a dirimere la faccenda. Non poteva immaginare che avrebbe assistito a quello che diventerà il mito di fondazione della Svizzera libera. In questo breve, ironico racconto Max Frisch ripercorre le tappe della vicenda corredandole con note che interrogano la storicità degli avvenimenti e insieme suggeriscono nuove, gustosissime trame narrative.
4. ed. italiana
EDT : Lonely Planet, 2012
Abstract: Cioccolato, orologi a cucù e Jodel: la Svizzera è anche questo, ma a sorprendere il visitatore in un paese dove si parlano quattro lingue sono soprattutto i luoghi leggendari e le esperienze di viaggio indimenticabili. (Nicola Williams)
L'amore e gli stracci del tempo / Anilda Ibrahimi
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: La prima volta che Zlatan vede Ajkuna è rapito dal dondolio delle sue trecce che si allungano quasi a toccare terra. Non sa ancora che quella bambina diventerà così centrale nella sua vita. Crescono insieme a Pristina, nella stessa casa, anche se lui è serbo e lei kosovara di etnia albanese. I loro padri, Milos e Besor, condividono la passione per la medicina e per le poesie di Charles Simic. Le loro madri, Slavica e Donika, litigano su come fare le conserve di peperoni e sui particolari di certe ballate, patrimonio comune dei popoli dei Balcani. Ma il Kosovo, in cui per secoli questi popoli hanno convissuto, alla fine degli anni Novanta sanguina. Ed è l'ennesima ferita al cuore dell'Europa balcanica. Tra i botti di Capodanno e gli spari della guerriglia, Ajkuna e Zlatan si promettono amore eterno come solo due ragazzi possono promettersi. La storia però li separa: militare di leva lui, profuga lei. Ajkuna si ritrova in Svizzera, dove partorisce Sarah. Zlatan finisce in Italia, dove incontra Ines. Una ragazza minuta, con i capelli lisci che le cadono sulle spalle. Proprio come Ajkuna. In un montaggio alternato, il romanzo segue le vite dei due protagonisti, il loro rincorrersi e sfiorarsi, e forse perdersi. Lungo il cammino, in una babele arruffata di lingue, Zlatan e Ajkuna incroceranno una piccola folla di personaggi intensi, veri, col loro bagaglio di storie al seguito.
Emigrazione italiana in Svizzera : problemi del lavoro e della sicurezza sociale / Franco Pittau
Milano : Angeli, c1984
Quaderni di Affari sociali internazionali ; 10
L'impero segreto / Lorenz Stucki ; [traduzione di Lydia Magliano e Mario Carelli]
Milano : Rizzoli, 1972
Politica e sociologia
Milano : Mondadori, 1977
L' immagine del presente ; 30
2. ed.
Milano : Mondadori, 1976
L' immagine del presente ; 30
Martigny : Fondation Pierre Gianadda, 1992
I beati anni del castigo / Fleur Jaeggy
Milano : RL libri, copyr. 2001
Abstract: Un collegio femminile in Svizzera, nell'Appenzell. Un'atmosfera di idillio e cattività. Arriva una «nuova»: è bella, severa, perfetta, sembra che abbia già vissuto tutto. La protagonista - un'altra interna del collegio - si sente attratta da questa figura, che lascia intravedere qualcosa di quieto e terribile. E il terribile, a poco a poco, si scopre: è la terra di nessuno tra perfezione e follia. Lo stile limpido e nervoso, l'acutezza delle notazioni, l'intensità di questa storia fanno risuonare una corda segreta, quella che si nasconde nell'immaginario collegio da cui tutti siamo usciti. E ci lascia toccati da un'emozione rara, fra lo sconcerto, l'attrazione e il timore, come se al centro di un'aiuola ben curata vedessimo aprirsi una voragine.
Protocollo Sigma / Robert Ludlum ; traduzione di Giovanna Scocchera, Anna Feruglio Dal Dan
[Milano] : Rizzoli, 2002
Abstract: A Zurigo, un giovane americano in vacanza, Ben Hartman, figlio di un ricco industriale di origini tedesche, rischia di essere ucciso da un vecchio compagno di università che lo aggredisce senza nessuna ragione. Negli Stati Uniti, un'agente di polizia, Anna Navarro, viene incaricata di indagare sulla morte misteriosa, in varie parti del mondo, di undici anziani sui quali negli archivi della Cia esistono fascicoli vecchi di mezzo secolo contrassegnati dalla stessa parola in codice: Sigma. Ben e Anna capiscono di essere entrambi coinvolti in un intrigo mortale, in cui il passato più atroce riprende vita sotto i loro occhi e getta un'ombra minacciosa sul futuro.
La Svizzera così come vede se stessa : politica, economia, cultura, società, natura
Zurigo : Commissione di coordinamento per la presenza della Svizzera all' estero : Der Alltag-Scalo, copyr. 1992
Locarno : Dadò, 2000
Laboratorio ; 7
Milano : A. Mondadori, 1992
Abstract: Il pittore Klingsor ha solo quarantadue anni, ma sente che non riuscirà a tenere a lungo accesa la fiamma intensa e scintillante della sua esistenza troppo piena, troppo appassionata, troppo profondamente vissuta per durare ancora. Questa sarà la sua ultima estate. Il piacere e il tormento della sua pittura, la gioia e l'ossessione della creazione, l'amicizia sincera, un amore nuovo, delicato, diverso, l'incanto di una natura in cui non si teme l'abbandono e il suo stesso animo irrequieto accompagnano i suoi ultimi giorni, vissuti con la veemenza, lo slancio e l'impazienza di chi non si accontenta del fluire indolore del tempo, ma tenta di strappare ogni minuto alla vita, con sempre rinnovata voluttà, il senso delle proprie ore.
5
Milano : A. Mondadori, 1977
L'immagine del presente ; 30