Trovati 535 documenti.
Trovati 535 documenti.
Bellinzona : Istituto editoriale ticinese, 1944
La guerra di Musso e suoi riflessi sui baliaggi / Francesco Bertoliatti
Como : SAGSA, 1947
Riggisberg : Fondation Abegg, c1994
Terre di mezzo, 2014
Abstract: In carrozza! Trenta passeggiate a misura di bambino abbinate ad altrettanti itinerari in treno, funicolare, cremagliera... nella doppia formula di gite giornaliere o di interi weekend.Dalla Strada dei Forti in Liguria con le sue antiche battaglie al Ponte del Diavolo in Svizzera, fino alla dolce e mite Provenza: tante mete affascinanti per escursioni indimenticabili.Potrete ammirare i ghiacciai del Mer de Glace e di Bionnassay sul Monte Bianco in Francia, portare a spasso i magnifici cani San Bernardo dell’allevamento nei pressi dell’omonimo Passo, o ancora, raggiungere il suggestivo Sentiero delle marmotte con il Glacier Express.Gli itinerari sono pensati in particolare per famiglie con bambini da 0 a 10 anni, ma sono adatti a chiunque.Con tutte le informazioni pratiche: cosa vedere, dove mangiare e dove dormire, cosa visitare e gli indirizzi dei parchi giochi.
Diario di viaggio in Svizzera : 1868 / Antonio Fogazzaro ; a cura di Fabio Finotti
Vicenza : Accademia Olimpica, 1996
I quaderni dell'Accademia Olimpica ; 22 - Collana Fogazzaro ; 1
Diario di viaggio in Svizzera : 1868 / Antonio Fogazzaro ; a cura di Fabio Finotti
Vicenza : Accademia Olimpica, 1996
I quaderni dell'Accademia Olimpica ; 22 - Collana Fogazzaro ; 1
Anci Lombardia, stampa 2023
Non solo neutralità : il ruolo della Svizzera nella Resistenza italiana 1943-1945 / Sergio Favretto
Milano : Mursia, 2025
Testimonianze fra cronaca e storia. 1939-1945, Seconda guerra mondiale
Abstract: «La frontiera italo-elvetica si rivelò quale cerniera obbligata per fuggire da una storia italiana di regime e violenza nazifascista, per acquisire nuova consapevolezza sociale e civile, per meglio organizzare la Resistenza con l’apporto indispensabile degli Alleati.» Nella Seconda guerra mondiale, in particolare negli anni 1943-1945, anche la Svizzera ricoprì un ruolo cruciale: accanto alla neutralità istituzionale della Confederazione Elvetica, i Cantoni a sud, militari, Guardie di Frontiera e ampia popolazione fornirono un supporto utilissimo alla lotta contro il nazifascismo. Il confine italo-svizzero divenne un passaggio essenziale per migliaia di persone fra ex prigionieri alleati, soldati italiani, antifascisti, giovani renitenti alla leva, partigiani, perseguitati politici ed ebrei in fuga, che trovarono ospitalità, soccorso, formazione, cultura e speranza sociale. Il volume rivela come la Svizzera fu anche un importante centro di organizzazione politica per gli esuli antifascisti e un crocevia strategico per i servizi segreti alleati OSS e SOE. La ricerca propone documenti inediti, attinti ad archivi storici italiani e svizzeri, testimonianze, immagini, numerosi riferimenti bibliografici e note.
Donzelli, 2018
Abstract: In fatto di migrazione, la Svizzera rappresenta un caso emblematico e, insieme, un modello ricco di paradossi. Nel 2014, quando per una manciata di voti passò l'iniziativa contro l'immigrazione di massa, la Svizzera espresse anche la nazionale più cosmopolita del Mondiale in Brasile. È il paese europeo che nel secolo scorso ha conosciuto il tasso d'immigrazione più alto del continente, assorbendo quasi la metà dell'emigrazione italiana del secondo dopoguerra. In settant'anni ha raddoppiato la sua popolazione, passando da quattro milioni agli oltre otto odierni, e la migrazione è al centro del dibattito da sempre. Nel 1948, per la prima volta nella sua storia, la Svizzera firmò un accordo di reclutamento di manodopera straniera, che divenne un modello per i successivi e cambiò per sempre la sua storia e quella del suo principale fornitore di donne e uomini, l'Italia. Paese dal quale, a partire dai trafori dell'Ottocento e per un secolo, sono giunti oltre cinque milioni di persone, la metà solo nel secondo dopoguerra.
Per cercare lavoro : donne e uomini dell'emigrazione italiana in Svizzera / Paolo Barcella
Donzelli, 2018
Abstract: Negli anni della guerra fredda, più di seicentomila immigrati vennero schedati e sorvegliati dalla polizia segreta svizzera. Una larga maggioranza di quegli immigrati, sospettati di attività sovversive, era composta da lavoratrici e lavoratori italiani che avevano scelto la Svizzera come terra promessa. Nella Confederazione elvetica, infatti, gli emigrati italiani furono un importante segmento sociale che per molto tempo coincise con il proletariato locale. Si unirono in associazioni a sfondo politico come le Colonie libere, a sfondo religioso come le Missioni cattoliche, ma fecero anche parte di semplici realtà aggregative, sportive, per il tempo libero, spesso organizzate su base regionale. Gli italiani diventarono presto uno dei principali problemi politici e temi di dibattito del paese, generando forti tensioni sociali dalle quali scaturirono formazioni xenofobe come l’Azione nazionale contro l’inforestierimento. Il libro intende raccontare questa storia dalle mille sfumature attraverso un ampio uso di fonti orali e di scritture di gente comune, tra cui scambi epistolari e testimonianze scolastiche dei figli di italiani, e attraverso numerosi materiali selezionati da archivi privati e pubblici. In particolare, le fonti orali consentono, da un lato, di restituire la complessità di un fenomeno migratorio prodotto al crocevia di tanti diversi vissuti e percorsi e, dall’altro, di non perdere mai il punto di vista degli stessi emigrati, per comprendere meglio le loro esperienze e le sfide quotidiane che hanno dovuto affrontare.
Donzelli, 2022
Abstract: Se le frontiere riflettono i rapporti di potere tra Stati, quale ruolo può avere un confine che separa dittatura e democrazia? E se la democrazia è quella di uno Stato neutrale come la Svizzera, chiamato a confrontarsi e rapportarsi per oltre vent'anni con il fascismo mussoliniano, quel confine rappresenta una netta linea di demarcazione o piuttosto il tratto distintivo di una regione dove le differenze politiche, sociali ed economiche sfumano dando vita a una realtà del tutto peculiare? Negli anni del fascismo l'apparente e invalicabile «linea sottile» che separa Italia e Svizzera sembra frantumarsi sotto i colpi di una dittatura che finisce per metterne in risalto connessioni e intrecci, elevando quella regione ad area di congiunzioni e smerci, politici ed economici: una calamita per rifugiati, antifascisti e trafficanti che trasforma una periferia del potere in un centro di attrazione e azione. Rocamboleschi traffici, avventurosi andirivieni e clamorose azioni contro il regime fanno da sfondo a un originale palcoscenico dove l'incontro-scontro tra fascismo e democrazia, dittatura e libertà, definisce i rapporti che separano Roma da Berna, l'Italia dalla Svizzera, crocevia di contatti con Francia, Germania e una Spagna martoriata dalla guerra civile. Una «linea sottile» che è precario equilibrio tra aiuto e profitto, assistenza e tradimento, salvezza e condanna. Sullo sfondo l'ondivaga politica elvetica verso antifascisti, emigranti economici e profughi razziali, stretti tra ambigue accoglienze e devastanti respingimenti: una «zona franca», quella del confine, campo da gioco per il disordinato apparato poliziesco fascista ma pure fertile terreno di scambi, contatti e riflessioni politiche, destinato a rivelarsi cruciale nel modellare il destino delle future democrazie, nonché dei rinnovati contatti tra l'Italia e la Svizzera del dopoguerra.
Asterix e Obelix alla conquista del mondo / R. Goscinny, A. Uderzo
Milano : Mondadori, 2000
Abstract: Il libro raccoglie sette avventure a fumetti dei due Galli più famosi del mondo. Le storie, tutte a colori, partono dal 1975 fino al 1981: Asterix in America; Asterix in Corsica; Asterix e gli Elvezi; Asterix in Iberia; Asterix e i Britanni; Asterix e il grande fossato; L'Odissea di Asterix.
I beati anni del castigo / Fleur Jaeggy
9. ed.
Adelphi, 2021
Abstract: Un collegio femminile in Svizzera, nell'Appenzell. Un'atmosfera di idillio e cattività. Arriva una «nuova»: è bella, severa, perfetta, sembra che abbia già vissuto tutto. La protagonista - un'altra interna del collegio - si sente attratta da questa figura, che lascia intravedere qualcosa di quieto e terribile. E il terribile, a poco a poco, si scopre: è la terra di nessuno tra perfezione e follia. Lo stile limpido e nervoso, l'acutezza delle notazioni, l'intensità di questa storia fanno risuonare una corda segreta, quella che si nasconde nell'immaginario collegio da cui tutti siamo usciti. E ci lascia toccati da un'emozione rara, fra lo sconcerto, l'attrazione e il timore, come se al centro di un'aiuola ben curata vedessimo aprirsi una voragine.
13. ed.
Corbaccio, 2020
Abstract: 'La montagna incantata' è un fedele, complesso, esauriente ritratto della civiltà occidentale dei primi decenni del Novecento e, nella sua incantata fusione di prosa e poesia, di vastità scientifica e di arte raffinata, è il libro, forse, più grandioso che sia stato scritto nella prima metà del secolo. Con queste parole, un entusiasta Ervino Pocar concludeva l'introduzione all'edizione della Montagna incantata da lui tradotta nel 1965 che da allora ha fatto conoscere e apprezzare ai lettori italiani questo Bildungsroman straordinariamente complesso ambientato in un sanatorio svizzero, il celebre Berghof di Davos. Quando il protagonista, il giovane Hans Castorp, vi arriva, è il tipico tedesco settentrionale, un solido e rispettabile borghese. A contatto con il microcosmo del sanatorio il suo carattere subisce un'evoluzione e un incremento: passa attraverso la malattia l'amore, il razionalismo e la gioia di vivere, il pessimismo irrazionale, senza che nessuna di queste posizioni lo converta. Ma in mezzo a tante forze contrastanti, Castorp trova il proprio equilibrio. In questo mondo dove il tempo si dissolve e il ritmo narrativo si snoda in sequenze di ore, giorni, mesi e anni resi tutti indistinti dalla routine quotidiana, egli può liberamente crescere. Paradossalmente (l'umorismo di Mann),dopo essere stato convertito alla vita Castorp tornerà alla pianura per perdersi nell'inutile strage della grande guerra. Prefazione di Giorgio Montefoschi.
Il silenzio dell'orsa / Davide Longo
Mondadori, 2025
Abstract: I vestiti uguali ogni mattina, il limite giornaliero di seicento parole, la memoria infallibile, una grandissima cura per i congiuntivi, un'amica immaginaria rompipalle: le cose importanti, per Olivo Depero, non cambiano mai. Anche se qualche novità c'è stata, di recente. Per dirne una, adesso Olivo è ricercato dalla polizia. Questo non gli ha impedito di mettersi in viaggio per raggiungere sua madre e nel frattempo continuare a salvare ragazzi in difficoltà. Ancora a proposito di novità, a Olivo non era mai capitato di provare a superare la frontiera italo-svizzera insieme a un gruppo di migranti clandestini, rimanendo inchiodato in un rudere in alta quota, a rischio congelamento, con una guida scomparsa. Ma c'è una prima volta per tutto, non so se mi spiego. Per fortuna Olivo esercita il suo fascino sempre sulle persone giuste. O su quelle sbagliate, in base ai punti di vista. Stavolta si tratta di Daphne, che gli offre un passaggio oltreconfine... a patto che lui scopra chi ha ucciso suo fratello. In un paesino di neanche mille anime dovrebbe essere un compito abbastanza semplice, per uno come Olivo Depero. Giusto?
Un magico inverno sulla neve / Isla Gordon
Newton Compton, 2021
Abstract: Quando la vita di Alice sembra andare in frantumi, un adorabile cucciolo fa breccia nel suo cuore. Una fuga sulle montagne può sciogliere un cuore di ghiaccio? Alice Bright ha un lavoro che adora, una famiglia affettuosa e amici insostituibili. Ma quando il destino si mette di traverso, la sua favola perfetta sembra incrinarsi e i suoi sogni vanno in frantumi. Bear, un adorabile cucciolo in cerca di casa, potrebbe essere esattamente ciò di cui Alice ha bisogno per rimettersi in carreggiata. Ma un appartamento a Londra non è proprio l'ideale per un cane di montagna. E così Alice e Bear si ritrovano in viaggio verso le montagne innevate della Svizzera alla ricerca di una nuova casa: possibile che un cambiamento radicale possa aiutarli a lasciarsi il passato alle spalle? Tra scoppiettanti fuochi di legna, caffetterie accoglienti e panorami mozzafiato, Alice sente che il suo cuore potrebbe iniziare lentamente a guarire. Ma basteranno nuovi amici e un affascinante vicino di casa ad aiutare Alice a innamorarsi di nuovo della vita?
Sconosciuti e familiari : oggetti di design anonimo prodotti in Svizzera dal 1920
Hoepli, 1993
Amore, neve e cioccolato / Julie Caplin
Newton Compton, 2021
Abstract: Se c'è una cosa di cui Mina è assolutamente sicura è che il cioccolato possa risolvere ogni problema. Così, quando si ritrova a fare i conti con una cocente delusione amorosa, non si perde d'animo: un viaggio sulle Alpi svizzere, ospite nello chalet della sua adorata madrina, è quello che ci vuole per curare un cuore spezzato. E così prepara le valigie, decisa a godersi la sana vita di montagna, aria frizzantina e panorami mozzafiato e, perché no, a farsi coccolare dal gusto irresistibile della cioccolata svizzera. Il suo lavoro di consulente alimentare le ha insegnato che le scoperte migliori sono quelle che avvengono in modo inaspettato, lasciandosi sorprendere dai sapori inattesi. Anche se ultimamente la sua vita professionale sembra essere incastrata su progetti monotoni e poco stimolanti, Mina sente che quel soggiorno le consentirà di ricaricare le batterie e ripartire al massimo. Tutte le sue certezze, però, sono destinate a vacillare quando, a bordo di un treno che si inerpica tra le cime innevate, si imbatte in un affascinante sconosciuto...
Una vacanza molto speciale / Sue Moorcroft
Newton Compton, 2022
Lausanne : IDHEAP, c2011
Cahier de l'IDHEAP ; 264/2011