Trovati 266 documenti.
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Casale Monferrato : Sonda, 2002
Abstract: Questo libro ha l'obiettivo di far conoscere al lettore il complesso e variegato linguaggio televisivo e i suoi contenuti, dalla pubblicità ai programmi di intrattenimento, dal telegiornale ai cartoni animati, mettendosi sempre dal punto di vista dei fruitori più deboli: bambini e ragazzi. Un manuale per insegnanti e genitori che vogliono imparare a padroneggiare lo strumento e quindi avvalersene in ambito espressivo ed educativo, a scuola e in famiglia.
Videogiochi, internet e TV / Nessia Laniado, Gianfilippo Pietra
Milano : Red, 2004
Abstract: È vero, come sostengono in molti, che i mezzi telematici appiattiscono l'intelligenza e la creatività, o invece rappresentano lo strumento di una rivoluzione culturale paragonabile solo all'invenzione della stampa? È certo che i problemi causati dall'enorme diffusione delle nuove tecnologie non possono essere risolti solo limitando il numero di ore che i bambini trascorrono davanti a uno schermo. Questo libro si propone di aiutare i genitori a essere presenti nella vita dei loro figli, pur essendo meno navigati nell'uso della telematica.
Crescere con la Tv e Internet / Luciano Arcuri
Bologna : Il mulino, copyr. 2008
Abstract: Televisione, giochi al computer, internet, cellulari. Sono i nuovi parco-giochi dei teenager che trascorrono in media più di 5 ore al giorno usando qualche strumento di comunicazione. Ma quali sono i rischi di questo nuovo scenario? A scuola o tra le mura di casa, come aiutare i ragazzi a essere informati e protetti?
Radio e televisione negli Stati Uniti : dal telegrafo senza fili ai satelliti / Roberto Grandi
Milano : Feltrinelli, 1980
SC/10. Manuali ; 6
Milano : Jaca book ; [Cagliari] : Wide, 2004
Abstract: Dopo aver ribadito la necessità di uno scambio interculturale e la sfida per il servizio pubblico, l'autore affronta i diversi quadri istituzionali della televisione nel Mediterraneo e dell'Europa dell'Est. Vengono analizzate le realtà di Francia, Spagna, Italia, Grecia e il finanziamento della televisione in Europa. Vengono descritte anche le situazioni di Algeria, Tunisia, Giordania, Libia, Siria, del Marocco, dell'Egitto, della Palestina, del Libano, della Turchia, di Cipro, di Malta e di Israele.
[Vol. 20]: In primo piano. La televisione : 1955-1964
Copyr. 2006
Fa parte di: Italia : 1945-2005 : le grandi fotografie della nostra storia
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Quattro quesiti referendari, diciotto sentenze della Corte costituzionale, un paio di crisi di governo: per trent'anni, la questione televisiva si è intrecciata con le vicende politiche italiane. Non è successo in nessun altro Paese occidentale; in nessuno il proprietario di quasi metà dei canali televisivi nazionali si presenta alle elezioni cinque volte in quattordici anni, per tre volte le vince e diventa capo del Governo. Più di trent'anni è durata la guerra televisiva. Le sue radici affondano nella critica all'industria culturale. Le sue battaglie sono state parte di un gioco che aveva per posta l'assetto politico del Paese: gli anni Ottanta, l'ascesa del Cavaliere, il formarsi dell'Ulivo e la sua fine con la caduta del Governo Prodi, le leggi Maccanico, Gasparri e Gentiloni, la travagliata esistenza del PD, il naturale alternarsi dei cicli politici. E, ora, i giorni scuri in cui alcuni potrebbero perdere fiducia nel futuro del capitalismo. Da trent'anni la questione televisiva ingombra la scena politica italiana. Può essere piantata come bandiera dell'opposizione al centrodestra berlusconiano. Oppure può essere studiata per capire le cause delle tante anomalie italiane, di cui fa parte.
Politica pop : da Porta a Porta a L'isola dei famosi / Gianpietro Mazzoleni, Anna Sfardini
Bologna : Il mulino, copyr. 2009
Abstract: Quando la televisione ha scoperto che la politica può fare audience, e i politici che possono raggiungere il vasto pubblico adattandosi alle logiche dello spettacolo, è nata la politica pop: un ambiente mediale scaturito dal collasso di generi televisivi e costumi sociali invecchiati, in cui politica e cultura popolare, informazione e intrattenimento, comico e serio, reale e surreale si fondono in una nuova miscela espressiva. Per molti è una pericolosa deviazione dal compito alto della formazione di un'opinione pubblica avveduta. Intanto, però, quell'enorme frullatore di realtà e finzione che è la Tv ha scodellato una sorta di turbo-politica. Né mancano autorevoli studiosi secondo cui l'infotainment offre un'informazione minima, ma sufficiente a una cittadinanza sottile. Dovremo allora rivalutare il Grande Fratello, paradossale scialuppa di civismo, attraverso il televoto, per cittadini altrimenti destinati all'emarginazione? Bisognerà in ogni caso considerare con occhi nuovi, come in questo libro, Annozero e Ballarò, Che tempo che fa e Domenica in, Le iene e Porta a porta, Striscia la notizia e Matrix.
Antenna libera : la RAI, i privati, i partiti / Davide Giacalone
Milano : Edizioni di comunità, copyr. 1990
Valentina, 2015
Abstract: Ci sono bambini che si divertono a identificarsi con i personaggi dei film o dei cartoni animati, altri che hanno paura di fronte a certe scene spaventose, altri ancora che, guardando la pubblicità, non capiscono perché dovrebbero comprare qualcosa che a loro non piace. Tutti però sono d'accordo che la tv non ascolta e non risponde e che quei fili lunghi e neri dietro allo schermo non sono certo un cuore. Un vero amico andrebbe forse cercato da qualche altra parte! Età di lettura: da 3 anni.
Telestreet : macchina immaginativa non omologata / Franco Berardi, Marco Jacquemet, Giancarlo Vitali
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2003
Abstract: Le Telestreet, televisioni di strada, sono un fenomeno recente che nel giro di un anno ha proliferato in molte città italiane: un esperimento di democrazia nella comunicazione, e una critica pratica del modello televisivo esistente. Ma proprio nei giorni in cui si stanno correggendo le bozze di questo libro, dal ministero delle Comunicazioni arriva l'ordine di sequestro dei materiali di trasmissione di una televisione di strada di Senigallia, Disco Volante. Mentre si prepara a istituire un Monopolio privato della comunicazione, un vero e proprio Monopolio orwelliano della Verità, il governo Berlusconi si prepara anche a chiudere la bocca con la forza a piccolissime emittenti di quartieri che tentano di sfuggire al suo dominio totalitario.
Milano : Baldini Castoldi Dalai, copyr. 2003
Abstract: La legge Gasparri è una legge che non riguarda solo la televisione ma ha un'influenza diretta sulla forma di governo. La negazione clamorosa del pluralismo e del diritto all'informazione, la concentrazione nei media, e soprattutto nella pubblicità, a favore dell'impresa di proprietà del Presidente del Consiglio, la non soluzione del conflitto di interessi, sono altrettanti tasselli di un più generale disegno di concentrazione dei poteri al vertice dello Stato. Nessuno dei paragoni con i modelli precedenti sull'influenza dei mezzi di comunicazione di massa sulla politica regge più di fronte a questa devastazione delle regole. Se la legge Gasparri verrà approvata, non avrà più senso sedersi al tavolo delle riforme.
Giornali e TV negli anni di Berlusconi / a cura di Giancarlo Bosetti e Mauro Buonocore
Venezia : Marsilio, 2005
Abstract: Tutto quello che c'è da sapere, con dati e confronti europei e mondiali, sulla anomalia italiana televisiva, sullo sbilanciamento economico, politico, culturale tra stampa e video e sulle conseguenze che tutto questo ha sulla opinione pubblica, costretta a una dieta catodica unica al mondo. Tra Mediaset e Rai un duopolio-monopolio che drena denaro e ha portato la quota della pubblicità televisiva a una inaudita percentuale record del 57%. Come si sono difesi i maggiori giornali nel decennio berlusconiano? Un'analisi del trattamento di Berlusconi in dieci anni di prima pagina dei giornali italiani a cura di Daniele Castellani Perelli. Interventi di Luca Cordero di Montezemolo, Dario Di Vico ed Ezio Mauro.
Inferno TV : Berlusconi e la legge Gasparri / Carlo Rognoni
[Milano] : Tropea, copyr. 2003
Abstract: Carlo Rognoni racconta le origini oscure e l'iter parlamentare del disegno di legge che ha destato tanto preoccupazioni nel presidente della Repubblica. Ci spiega coma la Gasparri si faccia beffa della sentenza della Corte costituzionale che impone di mandare Rete 4 sul satellite entro la fine del 2003; come sfidi le autorità indipendenti sottomettendo agli interessi di Arcore lo sviluppo di nuove tecnologie digitali e della multimedialità; come preveda per il servizio pubblico una falsa privatizzazione e un nuovo asservimento ai partiti. Se dalla famosa discesa in campo nel 1994 il conflitto di interessi è stato al centro del dibattito politico, nelle pagine di Inferno TV i timori di metà degli italiani si rivelano fondati.
Senza regole : gli imperi televisivi all'assalto dell'Europa / Ennio Remondino
Roma : Editori riuniti, 2004
Abstract: Esiste un tasso minimo di democrazia informativa condivisa a livello europeo? L'Italia della legge Gasparri e del monopolio di Berlusconi fa ancora parte dei quindici dell'Unione? Che cosa significa pluralismo nelle varie lingue europee? Se ci si affaccia alla soglia dei dieci paesi entranti si scopre una Babele delle regole. L'Europa delle severe norme sul mercato e della libera concorrenza, sulla libera informazione si è rivelata fino a oggi abbastanza distratta. Ennio Remondino ci conduce attraverso i misteri e le mire dei gruppi mediatici globali alla conquista del nostro intrattenimento televisivo e delle nostre coscienze. Un percorso che si sviluppa dal Mediterraneo di Malta e Cipro, al Baltico di Lettonia, Estonia e Lituania.
September 5 : la diretta che cambiò la storia / [regia di] Tim Fehlbaum
Paramount : Warner Home Video, 2025
Abstract: Il film racconta il momento cruciale che ha trasformato per sempre il modo di fare informazione in diretta. Ambientato durante le Olimpiadi di Monaco del 1972, il film ripercorre la trasformazione improvvisa del team di ABC Sports, passato da una tranquilla copertura sportiva alla cronaca in tempo reale del sequestro degli atleti israeliani da parte di un gruppo terroristico.
Milano : A. Mondadori, 2006
Abstract: L'insuperabile maestro del fumetto erotico e la sua inconfondibile matita ci regalano ancora una volta una galleria di indimenticabili personaggi femminili: ragazze bellissime, sensuali, disinibite. E ancora una volta grazie alle sue deliziose creature Manara trascina il lettore in un gioco raffinato e malizioso, in cui l'unica regola è la fantasia.
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2004
Abstract: Il volume parla del rapporto tra famiglia e televisione. Nella Prima parte (Uno sguardo sulla struttura televisiva) l'Autore fa una breve storia dell'evoluzione della televisione, spiega che cos'è la televisione; nella Seconda parte (Uno sguardo sull'immaginario televisivo) analizza quello che la televisione dice dei valori e della famiglia, e come rappresenta la famiglia, mettendo in rilievo le conseguenze educative di questo discorso che la tv fa sulla famiglia e sui valori. Infine, nella Terza parte (Uno sguardo sui processi di consumo) viene descritto come la famiglia usa la televisione.
Trilogia della censura : ieri come oggi / Olivero Beha
Roma : Avagliano, copyr. 2005
Abstract: Il libro contiene tre libri scottanti di Oliviero Beha, pubblicati e poi dimenticati. Mundialgate, del 1984, è la storia di uno scandalo calcistico: il famigerato caso Camerun dei Mondiali del 1982 vinti dall'Italia. Antenne rotte, del 1990, parla senza riguardi della tv e dell'Italia di allora, appena pre-Tangentopoli, ed è come se stesse parlando di quella di oggi. L'Italia non canta più, del 1997, un dialogo con Mogol, scoperchia il pentolone della musica italiana della seconda metà del '900. Alla trilogia è premesso uno scritto di Beha, Ieri come oggi, in cui, oltre a raccontare particolari inediti sulle censure subite, mette a fuoco quanto dell'Italia del presente si spieghi con quella di anni fa.
Figli televisivi? : quando la tv è accesa / di Luciano Moia
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2001
Abstract: La storia di ogni famiglia è scandita da eventi importanti e spesso critici: le nozze, la nascita del primo figlio, la scuola materna, la prima elementare, l'orientamento scolastico, il diploma, il lavoro. I Quando, collana diretta da due grandi esperti del settore, sono offerti come occasione di riflessione per affrontare ogni problema con una nuova consapevolezza. Per quanto tempo possiamo lasciare i nostri figli a guardare i cartoni animati? Quali programmi possono vedere, e quando? Meglio una cassetta o i Pokemon? La pubblicità è sempre diseducativa? È giusto avere la tv in cucina o in camera da letto? E mangiare o fare i compiti con la tv accesa? Quando i nostri figli sono con noi, come vedere insieme la tv? Cosa succede quando in famiglia la tv è accesa? Riflessioni e consigli fondamentali per imparare a usare la tv in famiglia: senza esserne schiavi. Destinato a genitori, nonni e educatori in genere. Un libro prezioso e pratico adatto a una riflessione familiare su uno dei temi più scottanti. Luciano Moia è giornalista dell'Avvenire, dove si occupa anche del mensile di vita familiare Noi genitori e figli. Sposato e padre di due bambini in età scolare, è autore di alcune pubblicazioni.