Trovati 444 documenti.
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Il catalogo dei giorni / Luca Tortolini & Daniela Tieni
Kite, 2017
Abstract: La nostra vita è fatta di giorni. Siano essi lieti, tormentati, colmi d'amore o rabbia, tumultuosi o anche noiosi. Questo libro ce ne descrive una carrellata velocissima. Una storia sul significato dello scorrere della vita, qualunque esso sia.
Neurobiologia del tempo / Arnaldo Benini
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: Il tempo è negli eventi che scorrono o è dentro di noi? Oppure, come sostengono i fisici da Einstein in poi, è un'illusione ostinata che ci impedisce di capire il mondo? Due secoli di indagini naturalistiche e sperimentali sui meccanismi della vita e della coscienza confermano ciò che i fisici negano: tutti gli esseri viventi dotati di un sistema nervoso, anche semplice, possiedono il senso del tempo. Ampiamente documentata da un apparato critico approfondito, questa posizione è avvalorata da ricerche ed evidenze presentate qui con chiarezza e rigore. Il senso del tempo è reale ed è una dimensione essenziale della vita. Come il linguaggio e il senso dello spazio, è un evento biologico prodotto da meccanismi nervosi emersi per selezione naturale. L'organizzazione nervosa dei meccanismi del tempo è complessa: le neuroscienze cognitive, impegnate nello studio dei processi che danno vita ai contenuti della coscienza - come il dolore fisico, lo spazio, il senso del bene e del male, la volontà, la musica, il silenzio, il movimento -, se ne occupano da almeno trent'anni, ma ancora oggi alcuni dilemmi fondamentali restano oscuri. Nonostante questo - è la tesi del libro - la neurobiologia del tempo è certamente uno dei meccanismi fondamentali della coscienza.
Come fermare il tempo / Matt Haig ; traduzione dall'inglese di Silvia Castoldi
E/o, 2018
Fa parte di: Dal mondo. Inghilterra
Abstract: Pensate a un uomo che dimostra quarant’anni, ma che in realtà ne ha più di quattrocento. Un uomo che insegna storia nella Londra dei giorni nostri, ma che in realtà ha già vissuto decine di vite in luoghi e tempi diversi. Tom ha una sindrome rara per cui invecchia molto lentamente. Ciò potrebbe sembrare una fortuna… ma è una maledizione. Cosa succederebbe infatti se le persone che amate invecchiassero normalmente mentre voi rimanete sempre gli stessi? Sareste costretti a perdere i vostri affetti, a nascondervi e cambiare continuamente identità per cercare il vostro posto nel mondo e sfuggire ai pericoli che la vostra condizione comporta. Così Tom, portandosi dietro questo oscuro segreto, attraversa i secoli dall’Inghilterra elisabettiana alla Parigi dell’età del jazz, da New York ai mari del Sud, vivendo tante vite ma sognandone una normale. Oggi Tom ha una buona copertura: insegna ai ragazzi di una scuola, raccontando di guerre e cacce alle streghe e fingendo di non averle vissute in prima persona. Tom deve a ogni costo difendere l’equilibrio che si è faticosamente costruito. E sa che c’è una cosa che non deve assolutamente fare: innamorarsi. Come fermare il tempo è una storia folle e dolceamara su come perdere e poi ritrovare se stessi, sull’inevitabilità del cambiamento e sul lungo tempo necessario per imparare a vivere. Una storia bellissima in cui riconoscersi, per piangere su tutto ciò che perdiamo e per rallegrarci delle meraviglie della vita.
Viaggi nel tempo / James Gleick ; traduzione di Laura Servidei
Codice, 2018
Abstract: Gli scrittori e il cinema ne hanno fatto un vero e proprio genere; i filosofi ci si sono spaccati la testa; la scienza li ha studiati. La possibilità che la direzione del tempo possa essere “aggiustata” a piacimento è diventata così una vera e propria icona della cultura popolare (e non solo) del Novecento. Tutto è iniziato nel 1895, con “La macchina del tempo” di H.G. Wells, e da allora, passando per Robert Heinlein e Philip K. Dick, ma anche Proust, Scott Fitzgerald, Kurt Gödel e Einstein, fino a “Dr Who”, “Terminator” e Woody Allen, i viaggi nel tempo non sono mai finiti. James Gleick ci accompagna in un’esplorazione che attraversa continuamente il sottile confine tra science fiction e fisica, e ci regala un affascinante affresco in cui si mescolano letteratura, cinema, filosofia e scienza.
Il Saggiatore, 2018
Abstract: Alan Burdick ci invita a un curioso viaggio nel mondo del tempo: dalle meridiane e dalle clessidre ad acqua dell’antichità all’invenzione del secondo; dall’utc, il Tempo Universale Coordinato, che regola tutti gli orologi del pianeta, alle scoperte sul ritmo circadiano, il nostro naturale orologio interno; dalle teorie di Einstein sulla dilatazione temporale al caso del musicista Clive Wearing che, persa d’improvviso la memoria, si ritrovò a vivere in un eterno presente. Con Perché il tempo vola il Saggiatore propone un’originale riflessione attorno alla dimensione che forse più di tutte influisce sulla nostra vita affettiva e lavorativa. Un percorso che attraversa la fisica, la filosofia e la letteratura, unendo sant’Agostino e Richard Feynman, il «presente specioso» di William James e i viaggi nel futuro di H.G. Wells, gli esperimenti di Michel Siffre – che trascorse più di duecento giorni in un laboratorio isolato sottoterra per indagare la percezione del tempo in condizioni di deprivazione sensoriale – e la lingua pirahã, quasi priva di riferimenti temporali. Per porre domande le cui risposte inevitabilmente aprono ad altri quesiti: perché se c’è una cosa sulla quale abbiamo sempre trovato il tempo di interrogarci è, per l’appunto, il tempo.
Cox, o Il corso del tempo / Christopher Ransmayr ; traduzione di Margherita Carbonaro
Feltrinelli, 2018
Abstract: Il grande imperatore cinese Qiánlóng, l'uomo più potente dell'epoca, invita alla propria corte a Beijing il celebre orologiaio inglese Alistair Cox. Vuole che costruisca per lui preziosi e raffinatissimi strumenti che sappiano misurare le diverse velocità con cui scorre l'esistenza umana, nei suoi svariati momenti: il tempo dell'infanzia, dell'amore, della felicità, della malattia e del morire. E, infine, un orologio capace di misurare persino l'eternità. Sullo sfondo dello splendido XVIII secolo cinese, Christoph Ransmayr narra l'incontro di due figure storiche che, nella realtà, non si incontrarono mai...
Bollati Boringhieri, 2018
Abstract: Poche questioni sono così profonde e sconcertanti come quelle che riguardano il tempo. I filosofi, da sempre, meditano sulla natura del tempo e si domandano se consista in un singolo istante o in una dimensione vera e propria. I fisici si interrogano sulle ragioni per cui il tempo pare scorrere in una sola direzione, sulla possibilità di viaggiare nel tempo e persino, tout-court, sulla sua effettiva esistenza. I neuroscienziati e gli psicologi, a loro volta, tentano di capire che cosa significhi «percepire» il passaggio del tempo, in che modo il cervello lo misuri e come mai gli esseri umani possiedano la peculiare capacità di proiettarsi mentalmente nel futuro. Secondo Dean Buonomano, ricercatore che ha posto al centro dei suoi studi il rapporto tra natura del tempo e neurobiologia, il cervello umano è un sistema complesso che non solo è in grado di percepire il tempo ma addirittura lo crea; costruisce il nostro senso del flusso cronologico e consente simulazioni mentali di eventi futuri e passati. Queste funzioni sono essenziali non solo per la nostra vita quotidiana, ma per l’evoluzione stessa della specie: senza la capacità di «predire» il futuro, l’umanità non avrebbe mai fabbricato utensili o inventato l’agricoltura. Con uno stile accattivante, combinando elementi di biologia evoluzionistica, fisica e filosofia, Il tuo cervello è una macchina del tempo illumina concetti come il tempo soggettivo, lo spaziotempo e la relatività, fino a domandare infine: il passato, il presente e il futuro sono tutti ugualmente reali? La nostra percezione dello scorrere del tempo è un’illusione? Esiste il libero arbitrio, o il futuro è predeterminato? Lungo il percorso Buonomano svelerà tanto l’affascinante architettura del cervello umano quanto le intricate vicende del tempo stesso in un lavoro virtuosistico che ci porterà a una realizzazione sorprendente: sì, il nostro cervello è proprio una macchina del tempo.
Filosofia del futuro : un'introduzione / Samuele Iaquinto, Giuliano Torrengo
Raffaello Cortina, 2018
Abstract: Il volume offre un’introduzione al contempo accessibile e rigorosa ai più recenti sviluppi di una fondamentale branca della filosofia del tempo: la filosofia del futuro. Al centro dell’attenzione sono le domande chiave del dibattito contemporaneo. Il futuro è già scritto o esistono cammini alternativi che il tempo è in grado di imboccare? Esistere significa semplicemente essere presenti o ci sono veri e propri oggetti futuri? Siamo davvero liberi di scegliere quali azioni compiere e di modificare il corso degli eventi? Il dibattito intorno alle risposte di volta in volta offerte dalla filosofia esplora un’intrigante zona d’intersezione tra metafisica, logica ed etica, e interessa discipline diverse come la fisica, la psicologia e l’economia. Gli autori offrono gli strumenti necessari per inquadrare concettualmente le domande sul futuro, introducendo tutte le nozioni tecniche in un linguaggio chiaro e intuitivo.
Gong! : viaggio nel tempo / Giancarlo Ascari e Pia Valentinis
Panini, 2017
Abstract: Come passa il tempo! Già, come passa il tempo? I maghi lo predicono, i meteorologi lo prevedono, gli sportivi lo battono, i musicisti lo tengono, i pigri lo perdono. Ogni cosa a suo tempo, c'è un tempo per ogni cosa. Tutti parlano del tempo, anche questo libro. Aneddoti, curiosità e splendide illustrazioni portano il lettore in un viaggio che indaga il tempo nelle sue diverse accezioni e offre stimoli per approfondire.
Giunti, 2018
Abstract: Mauricio ha quarant'anni, una compagna stupenda e una bambina appena nata. Il licenziamento lo sorprende come un fulmine a ciel sereno ma non sarà quello il giorno peggiore della sua vita. Un controllo di routine non dà i risultati sperati e improvvisamente per lui non c'è più un futuro: gli restano sei mesi di vita. Facendo un calcolo folle è come se dovesse concentrare in una manciata di giorni tutto quello che avrebbe voluto fare nei prossimi 30 anni. Assicurare una stabilità economica alla sua famiglia, sposare Gabriela, trovare degli sponsor per far decollare il suo blog... Alla lista di cose da fare si affianca quella degli "ultimi": l'ultimo sorriso di sua figlia, l'ultima canzone, l'ultimo ricordo felice. Ma come si fa a dire a chi si ama che ci restano solo pochi mesi di vita? E come lasciare una testimonianza di sé alla piccola Victoria, che non conoscerà mai davvero suo padre? È così che Mauricio comincia a scriverle una lettera ogni giorno per raccontarle di sé e del mondo, per offrirle una guida e un conforto nei momenti in cui non ci sarà.
Einaudi, 2018
Abstract: «L'Avventura, la Noia e la Serietà sono tre diversi modi di considerare il tempo. Ciò che è vissuto e appassionatamente sperato nell'avventura è l'affioramento dell'avvenire. La noia, al contrario, è vissuta più che altro al presente. Quanto alla serietà, essa è un certo modo ragionevole e generale non di vivere il tempo, ma di inquadrarlo nel suo insieme, di prendere in considerazione la maggiore durata possibile». In quest'opera del 1963, Vladimir Jankélévitch mette a fuoco tre registri, o «tempi musicali», all'interno dei quali si articola la dinamica della vita e scorre il ritmo del divenire. Con il caratteristico stile caldo e «parlato» delle celebri conferenze parigine, egli profila l'inaggirabile contraddittorietà dell'essere umano, avvalendosi non solo della consueta magistrale «leggerezza», ma anche di una indomita capacità di penetrare la realtà nelle sue pieghe più nascoste e complesse. Senza mai perdere l'ancoraggio alla grande tradizione filosofica, letteraria e musicale, antica e moderna, che Jankélévitch conosceva come pochi. Consapevole fino in fondo dei limiti del pensiero e del linguaggio, con i quali ingaggia uno strenuo corpo a corpo, la sua riflessione, coraggiosa e intransigente, ne coglie allo stesso tempo l'intima profondità e l'estrema serietà.
L'ordine del tempo / Carlo Rovelli ; letto dall'autore
Emons audiolibri, 2018
Abstract: Come le Sette brevi lezioni di fisica, che ha raggiunto un pubblico immenso in ogni parte del mondo, questo libro tratta di qualcosa della fisica che parla a chiunque e lo coinvolge, semplicemente perché è un mistero di cui ciascuno ha esperienza in ogni istante: il tempo. E un mistero non solo per ogni profano, ma anche per i fisici, che hanno visto il tempo trasformarsi in modo radicale, da Newton a Einstein, alla meccanica quantistica, infine alle teorie sulla gravità a loop, di cui Rovelli stesso è uno dei principali teorici. Nelle equazioni di Newton era sempre presente, ma oggi nelle equazioni fondamentali della fisica il tempo sparisce. Passato e futuro non si oppongono più come a lungo si è pensato. E a dileguarsi per la fisica è proprio ciò che chiunque crede sia l'unico elemento sicuro: il presente. Sono tre esempi degli incontri straordinari su cui si concentra questo libro, che è uno sguardo su ciò che la fisica è stata e insieme ci introduce nell'officina dove oggi la fisica si sta facendo.
Il senso di una fine / Julian Barnes ; letto da Fabrizio Bentivoglio
Versione integrale
Emons audiolibri, 2016
Abstract: La vita di Tony Webster è stata un fiume relativamente tranquillo, da costeggiare al riparo di scelte ragionevoli e sistematici oblii. Ora però la lettera di un avvocato che gli annuncia un'inattesa quanto enigmatica eredità sommuove il termitaio poroso del passato, e il tempo irrompe nella noia del presente sotto forma di parole risalenti all'adolescenza, quando Tony procedeva all'educazione morale, sentimentale e sessuale che ne avrebbe fatto, inavvertitamente come spesso accade, l'adulto che è. Il percorso a ritroso nelle zone d'ombra della vita, con i suoi dolori inesplorati e i suoi segreti, diventa cosi riflessione sulla fallacia della storia, "quella certezza che prende consistenza là dove le imperfezioni della memoria incontrano le inadeguatezze della documentazione", secondo il geniale amico dei tempi del liceo, Adrian Finn. Ed è dunque a quel punto di congiunzione, ai ricordi imperfetti come ai documenti inadeguati, che il vecchio Tony deve ora guardare per comprendere le vicissitudini del Tony giovane. Come ha potuto la ragazza di allora, Veronica Ford, preferirgli l'amico raffinato e brillante, Adrian? Ci sono solo Camus e Wittgenstein dietro l'estrema decisione di Adrian? Da che cosa ha voluto metterlo in guardia tanti anni prima la madre della ragazza? Perché a distanza di quarant'anni Veronica ritorna nella sua vita con un bagaglio di silenzi e il rifiuto di dargli ciò che è suo? Gli indizi da studiare tessono un filo d'Arianna di reminiscenze inaffidabili.
Bullfighting / Roddy Doyle ; traduzione di Silvia Piraccini
Parma : Guanda, 2011
Abstract: Roddy Doyle torna ai grandi temi che hanno incantato i suoi lettori fin dall'epoca dei Commitments, raccontandoci le storie di una Dublino popolare e vivissima, nella quale ciascuno di noi si può rispecchiare. Tredici racconti che insieme compongono una sorta di romanzo corale, che ancora una volta dà prova del talento dello scrittore irlandese nel saper riscattare le piccole cose, conferendo loro una straordinaria forza evocativa. Il tema dominante è quello della mezza età, e della crisi che inevitabilmente essa porta con sé. I protagonisti, tutti uomini, sono in qualche modo toccati da una perdita - del loro posto nel mondo, del potere, della virilità, della salute o dell'amore - e sono alla disperata ricerca di sé o delle glorie del passato. C'è la storia di una coppia sposata da tempo, che sembra trovare in un cane l'ultimo, fondamentale motivo per stare insieme, finché il cane non sparisce improvvisamente, rimettendo tutto in discussione. E c'è un gruppo di amici dublinesi che durante una vacanza in Spagna continuano a vivere come se fossero a casa, a bere, parlare, ubriacarsi, fino a un momento di epifania nell'arena, durante una corrida... E c'è la vicenda di una coppia giovane, che si perde e si ritrova - forse - in un'altalena continua di silenzi cercando un senso a un rapporto che molto probabilmente non ne ha più, mentre la nube del vulcano islandese ricopre di cenere l'Europa e la loro storia...
Prima c'era un fiore / testi di Angela Nanetti ; illustrazioni di Pia Valentinis
Firenze ; Milano : Motta junior, 2011
Abstract: Il tempo può essere raccontato in molti modi. Quello scelto da Angela Nanetti è il modo della metamorfosi, come fosse un ricordo d'infanzia. Tanti piccoli eventi, che sono poi la storia di esserci, che vengono lasciati fluttuare tra prima, dopo, poi, cambiando alberi, frutti, animali, giochi, ricordi... E non solo il tempo, ma anche i pensieri e le immagini sanno sbocciare qui come fiori, e, grazie alle immagini luminose e illuminanti di Pia Valentinis, sanno anche alzarsi in volo, come coloratissime farfalle. Età di lettura: da 7 anni.
Cielo bambino / Alessandro Riccioni, Alicia Baladan
Milano : Topipittori, 2011
Abstract: Dall’alba al tramonto, dal sorgere al calare della luna, ecco sulla scena infinita del cielo rincorrersi nuvole, astri, pianeti, piogge, uragani; ecco tornare il sereno, sfilacciarsi le nubi, nevicare; ecco alternarsi i colori, scintillare la luce, oscurarsi il sole. Una raccolta di poesie sulla bellezza dei cicli astronomici e delle stagioni, sul mistero di ciò che abita sopra le nostre teste e rischia di passare inosservato se si è poco abituati all’esercizio dell’attenzione quotidiana al creato, così poco praticato dagli adulti, così familiare ai bambini.
Il tempo bambino / Simona Baldelli
Giunti, 2014
Abstract: Il protagonista Mr. Giovedì, è un uomo che aggiusta e ricostruisce orologi, che ha ancora tanta paura del buio e dell'ombra della madre, e che ha appena scoperto di accorciarsi, di perdere centimetri in altezza. Poi c'è Regina, che è una ragazzina, anche se vorrebbe sembrare più grande. Regina ha paura dell'insalata e non ha mai assaggiato pane, burro e zucchero. Ha le unghie laccate. Per Mr. Giovedì il tempo è passato così lentamente che lui non è mai diventato grande davvero. Per Regina invece il tempo non corre abbastanza veloce, lei lo vorrebbe velocissimo. Un giorno Mr. Giovedì e Regina s'incontrano in uno spazio abitato da ombre e sogni, da desideri e fantasmi, fuori dal tempo che conosciamo, un tempo che non è fatto di ore, minuti e secondi. Un tempo differente. È il tempo bambino.
Il bizzarro incidente del tempo rubato / Rachel Joyce ; traduzione di Ada Arduini
Sperling & Kupfer, 2013
Abstract: 1972. Byron Hemmings ha undici anni, una mamma che lo adora, una fantasia galoppante e un animo delicato, che lo rendono un po' diverso dai compagni. Solo l'amico James sembra curarsi di lui, l'intelligentissimo James che considera perfetta la mamma di Byron e ha una risposta a ogni domanda. È proprio James a comunicargli la notizia che gli cambierà la vita: alla fine di giugno, il tempo avanzerà di due secondi, per allineare gli orologi alla rotazione terrestre. Byron è sconvolto dall'enormità dell'evento: l'uomo può davvero cambiare il corso del tempo senza pagarne le conseguenze? Per una volta, la risposta la troverà lui stesso. Oggi. Jim ha cinquant'anni, vive in un vecchio camper e lavora nel bar di un supermercato. Si occupa delle pulizie e non serve più ai tavoli, perché i suoi cappuccini decorati con lamponi e garofani non erano molto apprezzati dai clienti. D'altro canto, Jim è un tipo piuttosto eccentrico: quando parla - pochissimo - balbetta, non entra mai nel camper prima di aver salutato tutti gli oggetti che lo popolano e non ama essere toccato. Almeno fino a quando non conosce Eileen, l'esuberante, appariscente, generosissima cameriera che lavora con lui. Eileen che non fa domande. E che forse conosce l'unica risposta possibile. Quella che non viene dalla mente, ma dal cuore.
La magnifica orda / Alessandro Bertante
Il Saggiatore, 2012
Abstract: La magnifica orda è un romanzo breve in tre movimenti. La piana è sterminata. A Oriente l'orizzonte è tagliato da una lama di luce. Il sole inizia a rischiarare la steppa, addolcendo l'aria aspra della notte. Alessio Slaviero non sa dove si trova e non ricorda neanche dove ha trascorso le ultime ore. Al suo fianco un uomo di bassa statura, lo sguardo rivolto all'ultima porta d'Europa - sembra lo spettro di Napoleone. Sarà lui a guidare il grande esercito dell'Occidente: guerrieri del Tempio e dell'Ospedale, contadini scozzesi dalle lunghe picche, cavalieri teutonici, opliti ateniesi vincitori a Maratona, centurioni romani, predoni vichinghi, giannizzeri. Alessio Slaviero deve uscire di casa, deve attraversare una Milano allucinata. Una città grigia, stanca e incrudelita come lui in questo tempo spietato. Deve fronteggiare il suo destino di quarantenne solo e disoccupato. E il suo destino ha un nome e cognome, siede impettito dietro la scrivania di un ufficio delle risorse umane. Ma l'eco della magnifica orda rimbomba ancora nella testa di Alessio Slaviero... Parco Sempione, gennaio. L'aria è gelida. Ai piedi lo zaino carico di libri e nessuna voglia di trascinarlo a scuola: il giovane Alessio Slaviero incontra un biblico profeta metropolitano. È da lui che ascolta l'annuncio dell'imminente crollo della civiltà occidentale, sotto la pressione insostenibile della magnifica orda.