Trovati 444 documenti.
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La forma del tempo / a cura di Lavinia Galli
Skira, 2020
Abstract: Il catalogo della mostra realizzata al Museo Poldi Pezzoli di Milano è il risultato di un prestigioso progetto di ricerca incentrato sul rapporto dell'Uomo col Tempo nella filosofia, nella scienza e nell'arte, dall'antichità alle soglie dell'età moderna mettendo in relazione l'iconografia del tempo con l'avanzamento tecnologico nella sua misurazione. Attraverso un percorso cronologico, dall'orologio solare a quello meccanico, dall'iconografia antica a quella rinascimentale, sono rappresentati preziosi orologi notturni italiani del Seicento in maggior parte provenienti da collezioni private, due orologi notturni del Museo Poldi Pezzoli, uno di Giovan Pietro Callin e l'altro di Wendelinus Hessler, l'originale contributo che l'Italia ha dato all'orologeria. Il volume intende dimostrare che se l'iconografia del Tempo nell'Umanesimo e nel Rinascimento si sviluppa a partire dalla filosofia e dalla letteratura, l'eccezionale fiorire di nuove iconografie che sbocciano nell'epoca Barocca è anche legata alla diffusione degli orologi come oggetti privati e come novità tecnologica che trasformò radicalmente la vita e le abitudini umane.
Tempo : il sogno di uccidere Chrónos / Guido Tonelli
Feltrinelli, 2021
Abstract: Esiste un tempo delle grandi distanze cosmiche. Esiste un tempo dell’esperienza, scandito dalla memoria e dal desiderio. Esiste un tempo del battito cardiaco. “Il tempo del mondo è fuori dai cardini; ed è un dannato scherzo della sorte ch’io sia nato per riportarlo in sesto,” dice Amleto. Kronos è un mistero e non solo per i fisici. Lo era per i primi uomini e continua a esserlo per noi oggi. Da Newton a Einstein, da Planck all’orologio cosmico, è stato protagonista di metamorfosi vertiginose, affascinanti e mostruose. Il tempo scorre? Oppure sta fermo? E come si misura? Come fa la gravità a rallentarlo? E in che modo i buchi neri riescono a fermarlo? Da sempre viviamo nel tempo, che però non è eterno. La sua è una lunga storia, segnata da un prima e un dopo. Per avventurarci in questa straordinaria vicenda dobbiamo accettare un paradosso e chiederci cosa ci fosse all’inizio, per immaginare il non-luogo del non-tempo da cui scaturì la coppia indissolubile: spazio-tempo e massa-energia. Avremo bisogno della logica e anche della fantasia, dell’arte e della filosofia per vedere la bizzarra relazione che lega il tempo all’energia, alla massa e alla gravità. Guido Tonelli ci conduce lungo la tortuosa via d’accesso alla comprensione di mondi dominati da effetti relativistici, dove esiste un futuro che arriva prima del passato e anzi lo crea. Un viaggio in cui si impara ad ascoltare anche la misura del nostro tempo interiore, per sentire la velocità e la sospensione, l’attesa e l’accelerazione, che alterano le dimensioni del tempo attraverso i nostri ricordi e le nostre aspettative.
La prima neve / Elham Asadi & Sylvie Bello
Topipittori, 2021
Abstract: Un’antica leggenda del folklore iraniano narra che ogni anno Naneh Sarma, che vive in cielo oltre le nuvole, attende l’arrivo di Norooz. Nell’attesa, fa grandi pulizie in casa, preparandosi ad accogliere quello che immagina sarà il suo bellissimo futuro sposo. Anche Norooz sogna Naneh, ma quando finalmente arriva da lei, il 21 marzo, la trova immersa in un sonno profondo a causa della lunga attesa.
Il Mulino, 2023
Abstract: Possiamo ancora avere speranza nel passato? O nemmeno il passato è più quello di una volta? Nella società del presentismo, in un mondo in perenne accelerazione, il passato è ormai condannato a un destino di rimozione collettiva? E in che senso possiamo ancora parlare di quella tradizione europea e occidentale contro cui sempre più spesso ci si scatena? Non è certo questa la prima volta che una società si focalizza sul presente, ma oggi più che mai ci si identifica con «un immediato» che non sembra avere - né volere - un passato e un futuro. Il passato non parla più una lingua conosciuta, ma certo pone un problema che riguarda tutti noi. Senza cedere alle tentazioni della nostalgia, questo libro lo riscopre come un processo dinamico in continua negoziazione col presente. Del resto, ritornare al passato è un modo eccellente per prepararsi al futuro e cominciare a costruirlo
Tempo : il sogno di uccidere Chrónos / Guido Tonelli
Feltrinelli, 2022
Abstract: Esiste un tempo delle grandi distanze cosmiche. Esiste un tempo dell’esperienza, scandito dalla memoria e dal desiderio. Esiste un tempo del battito cardiaco. “Il tempo del mondo è fuori dai cardini; ed è un dannato scherzo della sorte ch’io sia nato per riportarlo in sesto,” dice Amleto. Kronos è un mistero e non solo per i fisici. Lo era per i primi uomini e continua a esserlo per noi oggi. Da Newton a Einstein, da Planck all’orologio cosmico, è stato protagonista di metamorfosi vertiginose, affascinanti e mostruose. Il tempo scorre? Oppure sta fermo? E come si misura? Come fa la gravità a rallentarlo? E in che modo i buchi neri riescono a fermarlo? Da sempre viviamo nel tempo, che però non è eterno. La sua è una lunga storia, segnata da un prima e un dopo. Per avventurarci in questa straordinaria vicenda dobbiamo accettare un paradosso e chiederci cosa ci fosse all’inizio, per immaginare il non-luogo del non-tempo da cui scaturì la coppia indissolubile: spazio-tempo e massa-energia. Avremo bisogno della logica e anche della fantasia, dell’arte e della filosofia per vedere la bizzarra relazione che lega il tempo all’energia, alla massa e alla gravità. Guido Tonelli ci conduce lungo la tortuosa via d’accesso alla comprensione di mondi dominati da effetti relativistici, dove esiste un futuro che arriva prima del passato e anzi lo crea. Un viaggio in cui si impara ad ascoltare anche la misura del nostro tempo interiore, per sentire la velocità e la sospensione, l’attesa e l’accelerazione, che alterano le dimensioni del tempo attraverso i nostri ricordi e le nostre aspettative.
Un papà con il pilota automatico / Barbara Heart ; illustrazioni di Silvana Verduci
Il Ciliegio, 2023
Abstract: In una casa piena di orologi, l’orologio più rumoroso è quello che si trova nel taschino del papà. Infatti quell’orologio suona in continuazione. Il papà ha davvero moltissimi impegni, tutti perfettamente incastrati tra loro in una perfetta tabella di marcia: nulla è lasciato al caso e il lui vive le proprie giornate come se avesse il “pilota automatico”. Un giorno però quell’orologio rumorosissimo si guasta e nessuno è in grado di aggiustarlo, così tutto cambia…
Poi però / [Shinsuke Yoshitake]
Becco giallo, 2023
Abstract: Shinsuke Yoshitake descrive la vita quotidiana di un bambino: tutto di lui piano piano cambia, cresce, si evolve, ma lo sguardo della madre è sempre lì, attento e presente, a prendersi cura di lui. Ci sono i capricci, gli sbalzi d’umore, i capelli che crescono troppo in fretta. Poi arrivano l’adolescenza e l’età adulta: la giacca verde che vestiva larga ora è perfetta, e intanto il cambiamento avviene davanti agli occhi del genitore, che osserva un nuovo adulto ormai pronto a lasciare il nido per poter prendere il volo. Alla fine, dopo una lunga assenza, madre e figlio si ritrovano. La famiglia ora ha qualche membro in più… e il passaggio di consegne tra generazioni è cominciato.
Il bacio di Swann : ritratti d'autore / André Aciman ; traduzione di Valeria Bastia
Guanda, 2023
Abstract: André Aciman esplora il concetto di tempo superando il semplice piano del presente, del passato e del futuro per dedicarsi a orizzonti frastagliati, a ciò che sarebbe potuto accadere ma che non è accaduto, eppure condiziona la nostra realtà in modo concreto. Lo fa offrendo al lettore ritratti di artisti, scrittori, registi che ha amato e che hanno influenzato la sua vita e la sua scrittura – da Sigmund Freud a Constantinos Kavafis, da Marcel Proust a Fernando Pessoa – ma anche istantanee di città come Alessandria d'Egitto, San Pietroburgo e Roma. Una intelligente e profonda riflessione su cosa è reale e cosa non lo è, sul potere della memoria e dell'immaginazione, su come sia possibile creare una fortezza in cui preservare i ricordi dallo scorrere del tempo.
Vite mie : romanzo / Yari Selvetella
Mondadori, 2022
Abstract: Amare non è sufficiente, bisogna sapere come si fa. Talvolta una vita non basta a impararlo per bene, oppure l'abilità coltivata negli anni si dissolve misteriosamente e non rimane altro che un senso di inadeguatezza e di nostalgia. Serve più di una vita, a Claudio Prizio, per poter sentire che sta davvero ricominciando da capo. Gli serve, anzitutto, cercare sé stesso negli altri. Claudio chiede riparo, come ha sempre fatto, alla famiglia, ma anche gli equilibri domestici si stanno ormai modificando. La sua è una famiglia particolare e al tempo stesso normalissima, che custodisce grandi dolori, legami insoliti e momenti di autentica felicità. Tutti devono trovare la forza di lasciar andare il passato: la sua compagna Agata, i suoi quattro figli - due dei quali ormai adulti - e soprattutto lui. Claudio cerca sé stesso in casa, ma anche nella sua città: Roma è così prodiga di incontri che finisce per stordirlo in un vortice di coincidenze. Da qualche tempo, infatti, Claudio non fa che ravvisare somiglianze tra sé e le persone in cui si imbatte: un guidatore distratto che quasi lo investe al semaforo, un rocker attempato, un agente immobiliare, una donna che si è rifugiata in campagna. I suoi simili sono specchi, ma anziché aiutarlo a comprendere la propria identità, sembrano avvilupparlo in un gioco di riflessi senza scampo. Come si fa a passare oltre preservando la memoria, ma senza diventarne schiavi? Roma, che tutto custodisce e a niente pare far caso, è una maestra in quest'arte, e suggerirà a Claudio lo stratagemma - l'ultima illusione, forse - per liberare sé stesso e coloro che ama. "Vite mie" è una impetuosa esplorazione esistenziale spinta avanti da domande brucianti: cosa vuol dire amare a un certo punto della vita, e quando la vita ha già colpito duro? Come si fa a non dare per scontati i nostri legami e renderli invece speciali, unici e duraturi? Un romanzo pervaso di riflessioni sull'amore, sulla famiglia, sul nostro rapporto con il tempo che passa. Un libro emozionante e commovente che con una scrittura ipnotica, nitida, plastica, prova a raccontarci qualcosa di essenziale che sempre ci sfugge.
Ho troppo poco tempo per dire cos'è il tempo / Edoardo Boncinelli
Dedalo, 2021
Abstract: Dal lockdown è cambiata la nostra percezione del tempo, per alcuni è rallentato, per altri è accelerato. Ma cos'è davvero il tempo? In che direzione scorre, se "scorre"? Boncinelli spazia tra filosofia, fisica e coscienza, per indagare cos'è questo elemento misterioso eppure alla base della nostra vita
Indietro tutta! / Henning Wagenbreth
Orecchio acerbo, 2023
Abstract: Hai preso una multa in bici? Sei stato messo sotto da una macchina? C’è una seconda possibilità. Henning Wagenbreth riavvolge il tempo e tu puoi evitare tutto questo e vivere meglio. Grandi tavole, piccole vignette, molto colore, testo in rima per capovolgere la logica che governa le nostre esistenze e anche le parole: e così sul giornale leggi le news, o meglio le swen di domani. Come in una pellicola che gira al contrario, chiunque giace mezzo morto a terra ora salta allegramente in piedi, nuove fiamme divampano dalle fredde ceneri, i cannoni da guerra sparano e riparano tutto ciò che è stato distrutto. E il camino fa azzurro il cielo, aspirando il fumo. Uno spasso senza pari, ma anche un monito per invertire la rotta prima che sia davvero troppo tardi.
Mondadori libri, 2020
Abstract: Erano gli anni Ottanta quando mi fu diagnosticato il disturbo da deficit di attenzione e iperattività. Per anni ho provato innumerevoli sistemi per organizzare il tempo, online e offline, ma nessuno di questi si adattava al funzionamento della mia mente. Spinto quindi dalla necessità, ho ideato un metodo chiamato Bullet Journal per essere sempre concentrato ed efficiente, ma soprattutto meno stressato. Non appena ho iniziato a condividere il metodo con chi si trovava nella stessa situazione, con mia grande sorpresa, il Bullet Journal è diventato virale. E oggi, solo qualche anno dopo, è un movimento globale. Il Bullet Journal è molto più che un metodo per organizzare i tuoi appunti e preparare liste di cose da fare. Riguarda quello che io chiamo "vivere consapevolmente": liberarsi dalle distrazioni e utilizzare il tempo e le energie nel perseguire ciò che ha davvero importanza, nel lavoro e nella tua vita privata. È un formidabile aiuto per imparare a passare più tempo a fare quello che ami, riducendo drasticamente il numero delle cose di cui occuparti. Ho scritto questo libro per i creatori di liste frustrati, i multitasker sconfitti, i creativi che hanno bisogno di un po' di organizzazione. Sia che tu abbia usato un Bullet Journal per anni o che non ne abbia mai visto uno, Il metodo Bullet Journal ti aiuterà a passare da comparsa a protagonista della tua stessa vita. Ryder Carroll
I giorni che scompaiono / Timothé Le Boucher
Bao, 2019 (stampa 2018)
Abstract: Lubin Maréchal ha una vita normale: commesso di un supermercato di giorno, acrobata in una piccola compagnia teatrale la sera. Fino al momento in cui non si accorge di svegliarsi solamente un giorno ogni due. Capisce piano piano che un’altra personalità sta vivendo metà della sua vita, metà del suo tempo. Cerca di comunicare con l’altro Lubin, di trovare un equilibrio, finché non inizia a svegliarsi ogni tre giorni, ogni quattro, una volta a settimana… Cosa gli sta succedendo? Un libro inquietante e ingegnoso, che riflette in modo inedito sul senso dell’identità.
Come fermare il tempo / Matt Haig ; letto da Neri Marcorè
Versione integrale
Emons audiolibri : E/o, 2018
Abstract: Pensate a un uomo che dimostra quarant’anni, ma che in realtà ne ha più di quattrocento. Un uomo che insegna storia nella Londra dei giorni nostri, ma che in realtà ha già vissuto decine di vite in luoghi e tempi diversi. Tom ha una sindrome rara per cui invecchia molto lentamente. Ciò potrebbe sembrare una fortuna… ma è una maledizione. Cosa succederebbe infatti se le persone che amate invecchiassero normalmente mentre voi rimanete sempre gli stessi? Sareste costretti a perdere i vostri affetti, a nascondervi e cambiare continuamente identità per cercare il vostro posto nel mondo e sfuggire ai pericoli che la vostra condizione comporta. Così Tom, portandosi dietro questo oscuro segreto, attraversa i secoli dall’Inghilterra elisabettiana alla Parigi dell’età del jazz, da New York ai mari del Sud, vivendo tante vite ma sognandone una normale. Oggi Tom ha una buona copertura: insegna ai ragazzi di una scuola, raccontando di guerre e cacce alle streghe e fingendo di non averle vissute in prima persona. Tom deve a ogni costo difendere l’equilibrio che si è faticosamente costruito. E sa che c’è una cosa che non deve assolutamente fare: innamorarsi. Come fermare il tempo è una storia folle e dolceamara su come perdere e poi ritrovare se stessi, sull’inevitabilità del cambiamento e sul lungo tempo necessario per imparare a vivere. Una storia bellissima in cui riconoscersi, per piangere su tutto ciò che perdiamo e per rallegrarci delle meraviglie della vita.
Il tempo dentro di noi / Stefano Galardini
3. ed.
Convalle, 2018
Abstract: Il tempo dentro di noi, il tempo prezioso della nostra crescita. Custodito dalla profonda e intensa amicizia tra Luca e Lidia è la colonna musicale d’eccezione di tutto il romanzo. Il tempo di una vita intera che a volte si dilata fino a sembrare eterno, che segue il ritmo delle emozioni e dei sogni, che scandisce e rende possibile l’evoluzione personale. Un tempo di due amici, un uomo e una donna, che ha il volto di tutti noi. Un tempo universale perché tocca l’intimità e le corde più profonde dell’animo umano.
Tre maestri : interrogazione sul tempo : Roman Opalka, Ilya Kabakov, Jannis Kounellis / Lorand Hegyi
Electa, 2019
Abstract: Opalka, Kounellis e Kabakov hanno influenzato i padigmi, gli strati referenziali, le narrazioni del pensiero artistico, nonché le forme, i contesti e i materiali usati nell'espressione artistica degli ultimi cinquant'anni. Questo saggio è una riflessione e un'analisi su ciò che hanno in comune questi tre maestri, il tempo come metafora centrale del significato dell'opera d'arte, nell'ottica dello sviluppo temporale del processo percettivo inteso come esperienza intellettuale, emozionale, e persino catartica.
Linea 135 / Germano Zullo, Albertine
Il Gatto verde, 2024
Abstract: In questo libro seguiamo la linea 135 dal cuore di una città alla campagna. Sul treno c'è una bambina che sta andando a trovare la nonna. Un paesaggio segue l'altro e i pensieri della piccola passeggera ne seguono il ritmo...
Gli orologi di Einstein, le mappe di Poincaré : imperi del tempo / Peter Galison
Corriere della sera, 2014
Abstract: Come esplorare i grandi imperi del tempo? La via fu indicata all'inizio del secolo scorso dalla teoria della relatività (1905). Questo studio ricostruisce l'avventura di due giganti del pensiero, Albert Einstein e Henri Poincaré, che cambiarono il volto della fisica moderna, senza dimenticare che una svolta di questo genere non consta solo di numeri e figure, ma anche di una trama sottile di intuizioni che nacquero al tempo in cui treni, orologi, telegrafo ed espansione coloniale stavano sconvolgendo il destino dell'Europa. A cento anni di distanza, il racconto di Galison è anche l'occasione per un bilancio della cosiddetta crisi della scienza europea, che è stata crisi di crescita, cioè di conquista di nuovi orizzonti.
Here / Tom Hanks, Robin Wright ; scritto e diretto da Robert Zemeckis, regista di Forrest Gump
Eagle Pictures, [2025]
Einaudi, 2025
Abstract: Quel che conta, in questo capolavoro comico-satirico, è la forma con cui Tanpinar prova a maneggiare il Tempo, l'attrezzo con cui entra dentro la gabbia delle tigri: un orologio. Il che è un paradosso, o un'apparente contraddizione: Tanpinar tenta di lasciare che il Tempo soffi libero il suo sinistro vento abissale, e però per farlo non trova nient'altro di meglio che raccontare come per tutta la vita abbia tentato viceversa proprio di chiuderlo in sacchetti, creando persino un'Istituzione apposita. 'L'Istituto per la Regolazione degli Orologi' mette in scena proprio questo fallimento, nella dialettica, tipicamente novecentesca tra il caos del mondo e un tentativo da parte del romanzo di trovargli un qualche ordine. Il mondo infuria, la vita si dipana in troppe linee perché se ne possa scegliere - comunque arbitrariamente - una da raccontare e dare per buona. Per questo il romanzo usa le parole, perché alla stregua di quei sacchetti di tempo che sono gli orologi, danno l'illusione che l'abisso si possa dire, il Tempo calcolare, lo Spazio si possa misurare. (Dalla prefazione di Andrea Bajani)