Trovati 444 documenti.
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Phaidon, 2017
Abstract: Una serie di divertenti vignette sul prima e il dopo. Jean Julliene disegna una carrellata di coppie di vignette che immortalano il "prima" e il "dopo" con arguta ironia. Pagina dopo pagina, i lettori passano in rassegna svariate situazioni: dal pallido all'abbronzato, dallo sporco al pulito, da un taglio di capelli lunghi a uno corto (e poi di nuovo a una lunga chioma). In un equilibrio perfetto tra l'ovvio e l'inatteso, Jullien appaga le aspettative dei piccoli lettori e li incanterà mentre sfogliano avanti e indietro le pagine di questo libro.
Il tempo : una presenza sconosciuta / J. T. Fraser
Milano : Feltrinelli, 1991
Il tempo non suona mai due volte / Etienne Klein
Milano : R. Cortina, 2008
Abstract: Ne parlano tutti ma nessuno l'ha mai visto: il tempo è un mistero la cui natura profonda resta ancora oscura. Ci hanno provato e sono stati sconfitti fisici e filosofi, biologi e teologi. Il tempo che noi percepiamo, che lascia il segno sul nostro viso, è lo stesso di quello degli scienziati? Ha avuto un inizio? E ha davvero una direzione? I teorici hanno provato a invertirlo. Ma, riflettendo sulla sua disperante irreversibilità, Étienne Klein avverte che il tempo non è altro che un'enigmatico spazio in cui però non ci si può spostare a proprio piacimento.
Tempo del senso : la logica temporale dei testi audiovisivi / Gianfranco Bettetini
3. ed
[Milano] : Bompiani, 2000
Abstract: Questo libro si occupa del tempo negli audiovisivi: dei modi secondo i quali si realizza la rappresentazione del tempo in un testo audiovisivo e dell'articolazione temporale nella quale vi si struttura il materiale significante. I problemi del tempo nel cinema sono stati affrontati e studiati nei campi delle diverse teoriche, delle attenzioni filmologiche e delle più recenti distanze semiotiche. Questo testo si occupa, invece, dell'organizzazione temporale dell'enunciazione filmica, del modo secondo il quale si articolano temporalmente i significanti del film, del rapporto fra queste articolazioni e tutte le significazioni in gioco.
Spazio e tempo nell'universo moderno / Paul C. W. Davies ; [traduzione di Libero Sosio].
Roma ; Bari : Laterza, 1980 (stampa 1979)
Biblioteca di cultura moderna ; 828
Altroconsumo, 2003
Abstract: Siete sempre di corsa per cercare di rimettervi in pari? Vi sentite costantemente sotto pressione? Vi piacerebbe avere più tempo per fare le cose che vi piacciono, anziché essere oberato da doveri e impegni? Questa guida vi insegna come sfuggire al circolo vizioso creato dalla mancanza di tempo e dallo stress. Se volete lavorare in modo più efficiente, intraprendere una nuova carriera, conciliare meglio lavoro e famiglia o semplicemente organizzarvi meglio, questa guida può esservi di aiuto. Vi spiega, infatti, come, concentrandovi sulle vostre priorità, vi sarà possibile dedicare maggior tempo a ciò che è realmente importante per voi e trovare un equilibrio fra i diversi impegni che occupano il vostro tempo.
Che ora è / John Cassidy ; illustrazioni di Roger Bollen
Trieste : Editoriale scienza, 1995
Scienza a parte
Milano : R. Cortina, 2001
Abstract: Figli del tempo, gli esseri umani, a qualunque civiltà appartengano, non hanno mai smesso di interrogarsi su uno dei misteri più elusivi dell'universo. Dall'astronomia (Duccio Macchetto) alla fisica (John Barrow), dalla biologia (Edoardo Boncinelli) alla filosofia (Carlo Sini), per non dire della memoria (Giacomo Limentani) e dell'attesa (Gabriel Bunge). Nel dialogo e nei confronti con esperti delle più diverse discipline, Carlo Maria Martini rimanda il lettore al dilemma tra tempo finito e infinito, cercando la soluzione non tanto in formule intellettuali o in eleganti paradossi ma nella pienezza del presente.
Milano : Commissione internazionale nord-est, 1996
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2003
Abstract: Il tempo è tiranno. Che fare per non sentirsi sempre sotto pressione? Come conciliare l'accavallarsi frenetico degli impegni con il bisogno di tranquillità? Come far quadrate lavoro e vita privata? Viviamo in un mondo accelerato in cui tutti hanno sempre fretta e le ore della giornata sembrano sempre troppo poche. Ma se il tempo non ci basta è perché lo impieghiamo nella maniera sbagliata. Chi non ha il tempo dalla sua parte ha dimenticato o trascurato di definire le mete i concreti obiettivi e una visione per la propria vita. Per arrivare a questo, l'autore propone una nuova cultura del tempo: quella della lentezza, perché per capire che cosa sia veramente importante è necessario rallentare.
E adesso fermati / Lothar Seiwert ; traduzione di Alessandro Pirovano
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2005
Abstract: Guardate alla vostra agenda con angoscia, come a una gabbia di appuntamenti e doveri? Il libro di Lothar Seiwert sarà la scoperta di come l'ozio possa essere invece un'attività feconda e necessaria, se solo lo si interpreta correttamente. Dunque niente difesa dell'indolenza, ma un sano, creativo bilanciamento tra quello che ci chiede il mondo e quello che invece riteniamo utile e piacevole per noi stessi. Si tratta di un equilibrio definito da numerosi fattori, quali impiego dell'energia, capacità di concentrarsi sull'essenziale, semplificazione delle incombenze quotidiane, rallentamento del ritmo. L'ozio diventa così sinonimo di libertà.
Dall'essere al divenire : tempo e complessità nelle scienze fisiche / Ilya Prigogine
Torino : Einaudi, copyr. 1986
Milano : Rizzoli, 1992-1994, 1994
La nascita del tempo / Ilya Prigogine
6
Milano : Bompiani, 1999
Saggi tascabili ; 2
Il ricordo e la temporalità / Franco Ferrarotti
Roma : Laterza, 1987
I labirinti del tempo : storia di un'imperfetta armonia / Roberto Carretta
Milano : Medusa, copyr. 2004
Abstract: Storia di un'imperfetta armonia.Il tempo segna l'uomo, ma anche l'uomo ha sempre +segnato; il tempo. Lo ha battezzato, divinizzato, umanizzato, rappresentato in infinite forme nelle diverse arti, diviso in porzioni sempre piy piccole e precise, dai cicli cosmici al ritmo delle stagioni fino al millesimo di secondo e oltre. Come un movimento colto con la coda dell'occhio, un'impressione fugace, cir che si pur dire della sua essenza h forse offerto in modo piy adeguato dal paradosso, il racconto, l'aneddoto, l'immagine o l'accadimento imprevisto. La sua evanescenza sfugge lo sguardo frontale per rifugiarsi nel dettaglio di un dipinto, nelle volute di una leggenda, in un'esecuzione musicale, nelle pieghe di un racconto o nell'imprevisto del quotidiano. Ecco percir un percorso che dai miti greci giunge alle piy recenti e provocatorie ipotesi della scienza moderna, storia per racconti e immagini di un mistero intimamente legato al nostro essere. Un viaggio attraverso i silenzi dei chiostri medievali, i simboli rinascimentali e le allegorie barocche. Un viaggio, anche, a ritroso nel tempo, all'epoca delle scoperte geografiche e dell'incontro fra le culture. Talvolta gli antichi orologiai fuggivano, la notte, per non svelare un segreto, altre perchi incapaci di governare le loro stesse creature. Una sfida che, col passare dei secoli, non ha perso d'intensit` ni ha condotto a un verdetto, ma ha visto accrescere il proprio fascino e la propria importanza. Agli albori della filosofia Eradito paragonava il tempo a +un fanciullo che gioca spostando i dadi; ; alle soglie del nuovo millennio un fisico, Julian Barbour, chiamando in causa proprio le origini del pensiero greco, ha dichiarato che il tempo, di fatto, non esiste. Tra questi estremi, alla ricerca di un'impossibile armonia, la storia del pensiero ha disegnato un prezioso labirinto nel quale h affascinante addentrarsi.
I tempi del cuore : lentezza e fretta nella vita e nell'amore / Willy Pasini
Milano : A. Mondadori, 1998
Bastano quattro minuti e trentatré secondi / Shiori Ota ; traduzione di Daniela Guarino
Milano : Garzanti, 2026
Narratori moderni
Abstract: Se avessi pochi istanti per tornare indietro nel tempo, quale momento sceglieresti? Himari non ha dubbi: vorrebbe ritrovare la magia di quando le sue dita correvano sui tasti del pianoforte. Dopo l'incidente si sente alla deriva, e proprio per questo entra in un piccolo locale nascosto in un angolo di Hokkaido. Ad accoglierla c'è un vecchio orologio fermo sempre sulla stessa ora e, dietro il bancone, una donna che sembra custodire il tempo stesso. È lei a preparare la miscela di caffè giusta e a mettere in guardia chi varca quella soglia: si hanno soltanto quattro minuti e trentatré secondi per tornare al passato e rivivere l'istante che ha cambiato la propria vita. Il tempo di un'infusione. C'è chi finalmente porta i fiori che non aveva regalato alla moglie nel giorno del suo compleanno, l'ultimo che avrebbero trascorso insieme. C'è una ragazza che ottiene una seconda possibilità per salvare un'amica speciale. E c'è Himari, che impara presto quanto il passato sia fragile, e quanto sia rischioso cercare di correggerlo: non sempre rimediare a uno sbaglio significa trovare la pace, perché ogni scelta può generare conseguenze impreviste. Forse non è arrivata lì per caso; forse quel tempo sospeso la stava aspettando da sempre. Con questo romanzo amato dai librai giapponesi, Shiori Ota conduce i lettori in un viaggio nel labirinto dei ricordi e dei rimpianti e, con una prosa malinconica e avvolgente, mostra come a volte la vera magia non consista nel cambiare il passato, ma nel cambiare lo sguardo con cui lo si osserva. Solo così si trova il coraggio di andare avanti, perché viaggiare in ciò che è stato, anche per un breve istante, può essere proprio ciò che serve per riscoprire la felicità del presente.
L' uso del tempo : il lavoro, il diritto, il tempo libero / a cura di Benito Perrone
Roma : Studium, copyr. 1999
Al muro del tempo / Ernst Junger
Milano : Adelphi, copyr. 2000
Abstract: Sin dalla più remota antichità i passaggi d'epoca sono stati considerati chiusure e aperture di cicli, in obbedienza a una concezione del tempo quale sostanza non uniforme e neppure lineare, come invece l'età moderna si è abituata a pensarlo. Ma anche per i moderni il tempo rimane un'entità oscura, scandita da soglie che suscitano attese esaltanti e crudeli incubi: anzitutto i millenni. Ed è proprio uno di tali momenti che stiamo ora vivendo, in coincidenza con quella che, secondo l'antica concezione astrologica fondata sulla precessione degli equinozi, è la transizione dall'Età dei Pesci all'Età dell'Acquario, i cui caratteri possiamo solo presagire.