Trovati 81 documenti.
Trovati 81 documenti.
Varese : Macchi e Brusa, 1881
Tombe della civiltà di Golasecca a Garlasco - Madonna delle bozzole / Gloria Vannacci Lunazzi
Como : Società archeologica comense, 1982
Como : Società archeologica comense, 1982
Tombe antiche a Buccinigo e la prima età del ferro in Brianza / can. dott. G. Baserga
Como : Società archeologica comense, 1924
Una tomba del Golasecca III a Pasturo / Stefania Casini
Como : Società archeologica comense, 1986
Una tomba gallica ad inumazione rinvenuta in territorio di Coccaglio / Ottavio Cornaggia Castiglioni
Brescia : Ateneo di Brescia, 1955
Como : Società archeologica comense, 1982
Una tomba gallica di Pavia / Piera Saronio Masolo
Como : Società archeologica comense, 1982
Una tomba gallica a Garlasco-Madonna delle Bozzole (Pavia) / Gloria Vannacci Lunazzi
Como : Società archeologica comense, 1982
Como : Società archeologica comense, [1988]
Nuove scoperte a Lurate Caccivio / Cesare Piovan
Como : Società archeologica comense, 1980
Ritrovamenti preromani a Garlasco (località Madonna delle Bozzole) / Ermanno A. Arslan
[Como] : [Società archeologica comense], [1971]
Une remarquable sepulture du debut de l'age du bronze final dans le Jura / Jean Pierre Millotte
Como : Società archeologica comense, 1982
Tombe preistoriche a Canzo / Fernanda Isacchi
Como : Società archeologica comense, 1974
Recenti scoperte a Vertemate e a Perledo / Cesare Piovan
Como : Società archeologica comense, 1986
Stuttgart : Theiss, 1998
Forschungen und Berichte zur Vor-und Fruhgeschichte in Baden Wurttemberg ; 66
Cimiteri : storie di rimpianti e di follie / Giuseppe Marcenaro
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2008
Abstract: Non luogo per eccellenza, il cimitero è una realtà vitalissima. Per definizione è un territorio oltre, destinato ad accogliere i defunti che, espurghi dell'esistente, vengono ammucchiati a parte, fuori dal consesso dei viventi. Il cimitero, spazio fisico e mentale dove sono messe in gioco le angosce suscitate dal rimpianto per qualcuno che se rie è andato (o finalmente toltosi dai piedi), è il controtipo lucido e inconscio della più aulica follia umana: la sopravvivenza di se stessi. Nei cimiteri tutto si svolge sotto mentite spoglie, giacché sono soltanto i viventi che conferiscono senso al luogo più inverosimile mai inventato dall'uomo. I morti sono inerti. Possono tuttavia permettersi periodici ritorni nella mente di coloro che stanno ancora fuori dei funebri recinti: vicende che riguardano lembi di esistenza, storie di transiti, di salme, ossa, ceneri, materiali trafficati dai vivi nell'insistenza strenua, quanto inutile, di conferire ordine a quegli strani oggetti, fisici e mentali, che sono l'avanzo dei viventi di ieri. Sotto forma di culto dei morti, nel vacuo fasto delle tombe, gli ancora non estinti tentano di esorcizzare il molesto terrore di non essere più. D'altra parte il cimitero è un affare che riguarda sempre e soltanto chi non vi è ancora andato a finire. Vale.
Tutela legale del sepolcro familiare romano / Sergio Lazzarini.
Trieste : Editreg, 1997
Milano : Editoriale G. Mondadori, copyr. 1992