Trovati 1325 documenti.
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Homo sacer I : il potere sovrano e la nuda vita / Giorgio Agamben
Torino : Einaudi, copyr. 1995
Abstract: Seguendo un percorso che da Aristotele e il mondo classico giunge sino a tempi recenti con Hanna Arendt e Michel Foucault, Agamben analizza il concetto di vita e di sacro, proponendone l'applicazione in ambito politico dove, a partire dall'età moderna la vita naturale comincia a essere inclusa nei meccanismi e nei calcoli del potere statuale e la politica si trasforma in bio-politica. Protagonista del libro è la nuda vita dell'homo sacer. Soltanto superando una dimensione politica che non conosce altro valore che la vita, sarà possibile alle democrazie moderne andare oltre le tragiche tentazioni di nazismo, fascismo e, in generale, dei regimi totalitari.
Amrita, 1996 (stampa 2015)
Abstract: Phnom Penh, la giungla dei Khmer rossi e il tempio di Angkhor sono lo sfondo della dodicesima testimonianza raccolta da Anne e Daniel Meurois-Givaudan; la comprensione spirituale del perché il mondo sia in preda a tanta violenza ci è offerta dagli insegnamenti di un Maestro di Saggezza disincarnato il cui Risveglio ha avuto luogo in Cambogia, insieme ad un metodo per reggere le scosse che quotidianamente agitano ormai il mondo. Ci svela inoltre l'esistenza di una vasta cospirazione sovranazionale volta ad asservire la coscienza dell'uomo, alla quale, senza saperlo, partecipiamo, ma dalla quale è possibile liberarsi, risvegliando Colui che è in noi.
La scimmia nuda : studio zoologico sull'animale uomo / Desmond Morris ; traduzione di Marisa Bergami
14. ed
[Milano] : Bompiani, 2001
Abstract: Desmond Morris, zoologo famoso per avere studiato a lungo le scimmie, in questo libro divertente, sconvolgente e al tempo stesso rigorosamente scientifico si è messo a studiare l'uomo. Ma lo ha studiato in quanto scimmia e cioè come l'unico, tra le centonovantatré specie di scimmie, a essere sprovvisto di peli. Nudo, appunto. Per quanto cerchi di ignorare l'eredità del passato, l'uomo rimane essenzialmente un primate, una scimmia in crisi, che segue nella vita sessuale e sociale i modelli di comportamento fissati dai suoi antenati scimmioni cacciatori.
Varcare la soglia della speranza / Giovanni Paolo II, con Vittorio Messori
Nuova ed
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: Come ha potuto Dio permettere tante guerre, i campi di concentramento, l'olocausto? Il Dio che permette tutto questo è ancora davvero Amore? è giusto nei riguardi della Sua creazione? non carica troppo le spalle dei singoli uomini? non lascia l'uomo solo con questi pesi, condannandolo a una vita senza speranza? Oggi abbiamo forse più che mai bisogno delle parole del Cristo risorto: Non abbiate paura!. Ne hanno bisogno i popoli e le nazioni del mondo intero. Occorre che nella loro coscienza riprenda vigore la certezza che esiste Qualcuno che tiene in mano le sorti di questo mondo che passa; Qualcuno che ha le chiavi della morte e degli inferi; Qualcuno che è l'Alfa e l'Omega della storia dell'uomo. E questo Qualcuno è Amore: Amore fatto uomo.
Torino : Einaudi, 2000
Abstract: In questa carrellata sulla storia del genere umano, Diamond ci mette in guardia da pericolosi pavoneggiamenti occidentali: se si può parlare di una nostra superiorità culturale, essa deve consistere solo nella coscienza che la natura non determina alcuna superiorità. Attraverso un agile percorso narrativo, il saggista americano arriva a dimostrare che le diversità culturali affondano le loro radici in diversità geografiche, ecologiche e territoriali sostanzialmente legate al caso.
La terra del tramonto : saggio sulla transizione / Ernesto Balducci
S. Domenico di Fiesole : Cultura della pace, copyr. 1992
L'unico e la sua proprietà : l'uomo anarchico / di Max Stirner ; presentazione di Luca Michelini
Demetra, 1996
Abstract: Ancora oggi l'anarchico Stirner, pensatore controcorrente della sinistra hegeliana, è considerato da molti un matto e ancora oggi molti altri fanno iniziare da lui una nuova epoca dell'umanità, appunto perché era un anarchico. Stirner in realtà fu un uomo silenzioso, nobile, che nessun potere e nessuna parola sarebbero riusciti a corrompere, un uomo così unico che non trovò un posto nel mondo, e di conseguenza visse in povertà. L'obiettivo della sua opera fu quello di difendere l'unicità di ogni individuo, soprattutto dei diseredati, dei misconosciuti, dei calpestati in primo luogo ad opera dello Stato, della legge, delle religioni, dei sistemi etici e di tutte le istituzioni sorte con fini positivi, ma che fin troppo spesso, già solo per l'imperfezione umana (ma per Stirner di per se stesse, sempre), deragliano e richiedono continuamente interventi correttivi. Nella sua forma paradossale ed eccessiva, spesso urtante e urticante, espressione della sua indignazione e ribellione morale, ''L'unico'' difende un'esigenza umana fondamentale, che viene fin troppo spesso negata o elusa dai fanatismi, dai veri egoismi, che si abbeverano e si ubriacano di devastanti astrattezze.
Mondadori, 2006
Abstract: Nel 1972 tre giovani scienziati del celebre MIT di Boston pubblicarono un rapporto destinato a fare epoca. Si intitolava "I limiti dello sviluppo" e nel giro di poco tempo diventò un bestseller assoluto. In quel saggio gli autori, pionieri delle scienze informatiche, gettavano uno sguardo verso il futuro e, grazie a modelli di calcolo computerizzati, riuscivano per la prima volta a mostrare in modo inequivocabile le conseguenze della crescita incontrollata su un pianeta dalle risorse non infinite. Trent'anni dopo, armati di strumenti informatici ben più raffinati e di una mole enorme di dati statistici, quegli stessi autori si sono riuniti per lanciare ancora il loro grido d'allarme. Con uno stile semplice e piano e con rigore scientifico i tre scienziati non possono fare altro che confermare le previsioni di trent'anni fa, e metterci in guardia sui devastanti effetti dell'azione umana sul clima, la qualità delle acque, la biodiversità marina, le foreste e tutte le altre risorse naturali. Prima che sia troppo tardi.
Titan AE / regia di Don Bluth e Gary Goldman
Twentieth Century Fox Home Entertainment, copyr. 2001
Abstract: Nel 3028 il genere umano ha conquistato lo spazio. La nuova libertà, però, significa nuovi nemici ed il pianeta Terra si prepara a fronteggiare l'attacco da parte dei Drej, una razza aliena malvagia. Prima che la terra scompaia per sempre la razza umana fa in tempo a mettersi in salvo ed a fuggire sull'astronave Titan.
Ellin Selae, 2003
Abstract: È possibile oggi abbandonare la vita urbana, abbracciare una vita senza comodità, accettare la precarietà, il caldo, il freddo, l’incontro con i mille mestieri dimenticati della sopravvivenza umana, fra vegetazione, animali domestici e selvatici? Come ci si sente a passare dalla vita cosmopolita fra Londra e Roma e farsi strada fra i sentieri di una campagna, quella umbra, dalla quale sono fuggiti in tanti negli anni ’50 e ’60? Etain Addey, come già migliaia di occidentali in questi ultimi venti anni, ha deciso di non prestare più il cervello alle multinazionali ma di occuparsi in prima persona della propria sopravvivenza, imparando di nuovo gesti secolari. Coltivarsi il proprio cibo, allevare le pecore, gli asini, i cavalli e le galline, insegnare ai propri figli, costruirsi la propria casa, uscire dal mondo degli esperti e dei consumi industriali, tutto questo significa rientrare nel grande flusso affascinante della vita da inventare fra campi e boschi, significa un ritorno a casa. Etain Addey ha imparato infinitamente di più dalla valle dove abita, che non da anni di studio o di lavoro nel mondo “moderno”, e qui racconta le percezioni gioiose che le arrivano dal vivere quotidiano, le persone incontrate lungo la via verso casa, le storie che rivelano lo spirito del luogo.
Casale Monferrato : Piemme, copyr. 2007
Abstract: Negli anni Settanta, ai tempi della crisi petrolifera, le autorità francesi dovettero scegliere tra il rinvio nel paese d'origine di tutti coloro dei quali le fabbriche non avevano più bisogno e l'accoglienza degli stessi, imminenti disoccupati. Abbiamo scelto la soluzione "umanitaria". La nostra società femminile non poteva sopportare la crudeltà di uno strappo. Abbiamo rifiutato la soluzione da uomini, quella che respinge chiunque venga percepito, anche inconsciamente, come rivale nella competizione per la conquista della donna. Abbiamo preferito la dolcezza di una soluzione femminile, l'accoglienza, l'integrazione. Questa parola è diventata magia, religione, esorcismo. Ha rimpiazzato il modello dell'assimilazione. Rinunciare ad assimilare gli immigrati e i loro figli vuol dire rinunciare a imporre loro - virilmente - la nostra cultura. Di fronte a quest'ultima prova di debolezza, così femminile, i figli di quegli immigrati preferiranno riavvicinarsi alla legge del padre, trasfigurato, idealizzato, e vendicarlo. In base a questo, trasgrediranno disinvoltamente la legge, odiata matrigna. In questa società di "ragazze", loro saranno uomini. È uno scontro in cui è in gioco il predominio virile. Uno scontro che può solo essere all'ultimo sangue. Già pubblicato con il titolo L' uomo maschio.
Codice, 2007
Abstract: Questo libro nasce da un dubbio: il sospetto di un'assenza, o anche solo di un'omissione. Comincia così Eva nera, con la denuncia velata che nella complessa ricostruzione dell'evoluzione umana sia stata trascurata la protagonista degli eventi che hanno strappato il genere umano all'animalità, per spingerci sul faticoso e rischioso cammino della civiltà: la Donna, la femmina della specie. Eva, perché è la nostra madre comune; nera, perché è in Africa che si svolge il primo capitolo della Storia dell'Uomo. Ma se fosse in realtà una Storia della Donna, si chiede Pratico? In queste pagine la scienza si sovrappone al mito, e gli studi di genetica e antropologia vengono filtrati attraverso la lente del cronista curioso, che descrive le profonde mutazioni vissute da un gruppo di Homo sapiens, biologiche - la posizione eretta, un anomalo sviluppo dei tessuti cerebrali e degli organi fonetici - e di conseguenza sociali: un approccio diverso alla pulsione sessuale, l'istinto e l'emergenza della comunicazione e di un'embrionale struttura familiare. Motore di questo cambiamento è, secondo Prattico, la donna, creatrice e protettrice di vita; così il divulgatore lascia spazio all'io narrante, che in un luogo non meglio identifica dell'Africa centrale si fa accompagnare da un bambino in una capanna dove c'è lei, Eva nera. E si fa raccontare la sua storia...
Vita activa : la condizione umana / Hannah Arendt ; introduzione di Alessandro Dal Lago
8. ed
Milano : Bompiani, 2000
Milano : Corbaccio, 2010
Abstract: In noi c’è un’illimitata capacità di provare amore, gioia, comunione con la vita e felicità. «Il Cuore saggio» è una guida accessibile e al tempo stesso illuminante alla psicologia buddhista che spiega come risvegliare tale capacità. Jack Kornfield ha sperimentato di persona il potere di trasformazione degli insegnamenti buddhisti sulla vita di chi li pratica. Nel percorso che propone ci offre un metodo per poter affrontare le nostre difficoltà, senza chiuderle fuori dalla nostra vita, ma lasciando aperta la porta del cuore. Partendo dai concetti di «salute mentale» e di «coscienza», l’autore esamina la guarigione e il risveglio tramite le pratiche di consapevolezza, illustra come si trasformano le emozioni non salutari, e spiega quali sono gli strumenti psicologici buddhisti, dal potere della concentrazione e della visualizzazione agli esercizi cognitivi e alle pratiche collettive. Kornfield suggerisce anche esercizi specifici con cui cambiare la nostra prospettiva e il nostro modo di stare al mondo. Con uno stile brillante e incisivo, concetti e pratiche vengono illustrati da esperienze realmente accadute che ci aiutano a capire come affrontare con saggezza, ricorrendo al nostro stesso coraggio e alla nostra serenità interiore, i conflitti, lo stress, la sofferenza e le diverse situazioni che la vita ci impone. La pratica buddhista ci dà accesso a quella libertà interiore che ci consente di prendere fiducia con la nostra personale, profonda capacità di gentilezza e di saggezza. Il modo migliore, il più saggio, per affrontare la vita, in qualunque posto e in qualunque situazione, è quello di «calmare la mente e aprire il cuore»: un consiglio semplice che costituisce l’essenza di un dono di trasformazione valido per tutti, offerto da uno dei più eminenti maestri spirituali del nostro tempo.
Milano : Mondadori, 2010
Abstract: Ogni giorno, senza rendercene conto, ci lasciamo alle spalle una lunga scia di dati personali: quando navighiamo in Internet, cambiamo canale televisivo, paghiamo il pedaggio automatico in autostrada, facciamo acquisti con la carta di credito o utilizziamo il telefono cellulare produciamo, infatti, un'infinità di informazioni digitali. Solo per fare un esempio: società come Yahoo e Google ricavano ogni mese una media di 2500 informazioni su ciascuno di noi. Chi analizza questi dati? E che uso ne fa? Stephen Baker, esperto di nuove tecnologie, ci accompagna in un viaggio attraverso gli Stati Uniti per incontrare e scoprire chi sono e come operano i cosiddetti Signori dei numeri, la nuova intellighenzia matematica che studia ogni nostra mossa per ricostrire, con incredibile accuratezza, il nostro comportamento come lavoratori, consumatori, elettori, pazienti e perfino amanti. Signori dei numeri sono coloro che scompongono i nostri acquisti per capire se risparmiamo, se siamo a dieta o se ci diamo alla pazza gioia e che possono, grazie a sofisticatissimi e innovativi strumenti, diagnosticarci eventuali malattie prima ancora che si sviluppino i sintomi. Che rovistano tra e-mail e tabulati telefonici per calcolare il contributo dei singoli dipendenti ai profitti dell'azienda e si concentrano sui nostri valori morali per orientare le scelte che faremo alla prossima tornata elettorale.
Se mi lasci non vale / Barrie Hawkins
De Agostini, 2010
La vita autentica / Vito Mancuso legge
Roma : Emons audiolibri, 2010
Abstract: In una celebre pagina di Shakespeare, Antonio, di fronte al cadavere di Bruto suicidatosi poco prima, esclama: Questo era un uomo!. Ma che cosa fa di qualcuno un uomo, qual è la caratteristica che, persino di fronte a un nemico mortale, ci fa sentire in presenza di un vero uomo? Per Vito Mancuso, tutto dipende dalla libertà. La vera libertà però è interiore, perché ciò che impedisce alla nostra vita di essere autentica sono le menzogne che diciamo a noi stessi, all'origine di quelle che diciamo agli altri. È la libertà da se stessi a rèndere la vita davvero libera e dunque autentica. Ma come si diventa liberi da se stessi? E vale la pena perseguire una vita autentica in un mondo basato sulla finzione? Rispondendo a tali interrogativi, questo saggio sulla libertà sorprenderà anche per la passione e la chiarezza con cui è scritto.
Sopporta, cuore... : la scelta di Ulisse / Eva Cantarella
Laterza, 2010
Abstract: Quando, in quale momento della sua storia, l'essere umano ha cominciato a percepire se stesso come un soggetto libero e capace di autodeterminarsi? Quando ha acquisito la consapevolezza di essere l'autore delle proprie azioni? La cognizione della propria autonomia morale non è un dato innato. Per molto tempo gli esseri umani si sono sentiti in balia di forze esterne, superiori, incontrollabili e invincibili, a cominciare dalle forze della natura, spesso divinizzate. La conoscenza della propria libertà è infatti il risultato di una faticosa presa di coscienza, una fondamentale, lunga e difficile conquista del pensiero, che sta alla base e costituisce il presupposto di concetti etici e successivamente giuridici come colpa e responsabilità. Ulisse è uno dei personaggi la cui storia consente di seguire i passaggi di questa straordinaria invenzione.
Un mondo sbagliato : storia della distruzione della natura, degli animali e dell'umanità / Jim Mason
Casale Monferrato : Sonda, 2007
Abstract: Nel dibattito sul tema dei diritti degli animali, l'opera di Jim Mason analizza, da un punto vista antropologico e socioculturale, le ragioni e le modalità tramite le quali l'umanità si è isolata dal resto del regno animale e dal mondo naturale. Partendo dalla ricostruzione delle radici storiche e culturali della credenza occidentale secondo cui Dio avrebbe conferito all'uomo il dominio assoluto sull'intero creato, l'autore asserisce che la riduzione in schiavitù degli animali a fini bellici o per l'allevamento ha lacerato il senso di fratellanza che l'uomo ha da sempre provato nei loro confronti, permettendo così la nascita di una cultura alienata dalla natura. In particolare ridefinisce la relazione che lega l'uomo agli altri animali, sottolineandone la componente fraterna: compagni, stimolatori di empatia e cura, strumenti per alimentare e plasmare la nostra mente e parenti che ci ricordano la nostra vicinanza al resto del mondo vivente.