Trovati 245 documenti.
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Saint Amour : la strada del vino verso l'amore
Sound Mirror : Eagle Pictures, [2017]
Abstract: Ogni anno Bruno, un allevatore di bestiame, alquanto scoraggiato, partecipa alla Fiera dell’Agricoltura di Parigi. Quest’anno, il padre Jean lo raggiunge: vuole vincere finalmente la gara con il toro Nabucodonosor e convincere Bruno a rilevare l’azienda di famiglia. Ogni anno, Bruno fa il giro di tutti gli stand del vino, non mettendo mai piede fuori dai locali della fiera e soprattutto non riuscendo mai a terminare il suo tour fra tutti gli stand. Il padre allora gli suggerisce che insieme porteranno a termine un tour reale attraverso la campagna francese. Accompagnati da Mike, un giovane ed eccentrico tassista, partono alla volta delle principali regioni vinicole della Francia. Scopriranno insieme, non soltanto le vie del vino, ma anche la strada per ricongiungersi nel più autentico sentimento d’amore.
Il tempo del vino : diario di vigna e di passioni / Paolo Massobrio
[Milano] : Rizzoli, 2006
Abstract: È il diario-racconto-romanzo dellla passione per il vino buono e vero, fatto da persone che conoscono i ritmi della natura e hanno ereditato (e innovato) saperi millenari; un vino che comunica a chi lo beve piaceri ed emozioni. È un libro di incontri (con uomini e donne, luoghi, gusti) e di illuminazioni, scanditi dal passare delle stagioni. La narrazione è arricchita da schede, appendici, indici dedicati a bottiglie, cantine e produttori (spesso tratti dalle rubriche scritte dall'autore sui giornali), e di un glossario che comprende e definisce i termini usati per parlare di vino.
La ragazza delle meraviglie : l'incredibile storia di Joséphine D'Yquem / Christel De Lassus
Slow Food, 2025
Abstract: Nel 1768 a Bordeaux nasce Françoise- Joséphine de Sauvage, da una famiglia di nobili di spada e di proprietari terrieri, con possedimenti intorno al Château d'Yquem, dove risiedono. L'infanzia di Joséphine trascorre tra le vigne e i profumi del territorio. La bambina accompagna i viticoltori e affianca il padre, desideroso di trasmetterle le sue conoscenze in materia di viticoltura e vinificazione. A diciassette anni Joséphine resta orfana di entrambi i genitori e diventa unica proprietaria dei suoi possedimenti. Lo stesso anno, il matrimonio con Louis-Amédée de Lur Saluces permette un ulteriore ampliamento di questi, secondo una classica strategia nobiliare. Amédée vive con la famiglia a Parigi e frequenta spesso la corte reale. Dopo tre anni di matrimonio, Joséphine passa dalle luci naturali del Sauternais alle abbaglianti luci di Versailles. Pur non amando i fasti di corte, il frequentarla è decisivo per le sorti del suo vino che diventa noto presso le cerchie che contano. Dopo qualche mese, la giovane nobildonna torna a Yquem dove nascono i suoi due figli, Antoine e Marie-Louise Anne Mathilde. A vent'anni, Joséphine rimane vedova e, a capo dell'azienda, viene chiamata a difendere i suoi terreni negli anni della Rivoluzione. Il sangue scorre nella Francia del Terrore, minacciando anche la regione di Bordeaux. Joséphine viene arrestata più volte ma, rilasciata, riesce a pagare i debiti dei familiari. Salva molti ma non riesce a salvare tutti: il suocero finisce infatti alla ghigliottina. Davanti alle avversità e ai numerosi lutti, dal 1799 si dedica anima e corpo al suo vino. La sorpresa la coglie, quando si accorge che quello rimasto nelle barrique durante gli anni della Rivoluzione ha assunto profumi fruttati più intensi. Il suo talento le fa intuire il ruolo della muffa nobile nel cambiare il vino e punta su questa caratteristica e sulle selezioni accurate dei singoli grappoli per elevarlo a un vino liquoroso d'eccezione. Da qui in avanti, si parlerà di Château d'Yquem e non più di un semplice vino di Sauternes. Nel frattempo Antoine sceglie una giovinezza sregolata che culmina nella carriera militare. Prigioniero in Russia, il primogenito ha comunque il merito di far conoscere lì il loro prodotto. Perde infine anche Antoine, e la triste notizia la porta a riporre tutte le sue speranze sul nipote Roman Bertrand che si occuperà dell'impresa familiare fino alla morte della nonna, nel 1851
DeriveApprodi, 2012
Abstract: Corrado Dottori è un vignaiolo che produce Verdicchio e non solo sulle colline marchigiane. È approdato alla vigna dopo essersi licenziato da un posto garantito in una grande banca internazionale. E oggi fa il contadino. Cosa significa fare ed essere un agricoltore agli albori del Terzo millennio? Come si fa agricoltura? Cos'è un ambiente? Quali sono le relazioni tra un coltivatore e un sistema vivente quale la vigna? Quale vino produrre? Con quali tecnologie e per ottenere quale gusto? Questo lessico per un'altra contadinità ne è la risposta. Un viaggio dentro il mondo della vigna e dentro la vita di chi se ne prende cura. Che passa per la cantina e gli scaffali di vendita. Per la critica del gusto e la storia della produzione viti-vinicola nel Novecento. Per l'enologia e Luigi Veronelli. Per le grandi fiere del vino e i terroir. Una riflessione lungo i sentieri che partono dalla natura e sfociano in un prodotto di artificio quale una bottiglia di vino. Articolato nella forma di un lessico, questo libro è anche il racconto di ciò che definisce il mondo del vino ma che non trova spazio nelle guide o nei manuali sul bere. E per leggerlo, non serve essere esperti, conoscitori, bevitori o sommelier, basta lasciarsi andare alla linfa che scorre in queste pagine e che ci trascina da un tralcio di vite a una diversa visione dell'ambiente e della natura, a un'ecologia tutta da costruire.