Trovati 65 documenti.
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Alpi ribelli : storie di montagna, resistenza e utopia / Enrico Camanni
Laterza, 2016
Abstract: Dalla leggendaria lotta di Guglielmo Tell, un filo sottile lega le terre alte alla tentazione della ribellione. In oltre settecento anni di storia, le 'Alpi libere' hanno avuto seguaci autorevoli e interpreti esemplari. Dagli artigiani eretici che si sacrificarono con Fra Dolcino ai piedi del Monte Rosa, ai partigiani che fermarono i nazifascisti sulle montagne di Cuneo e Belluno, fino ai movimenti contemporanei contro il treno ad alta velocità in Valle di Susa. Questo libro raccoglie le storie dei montanari e degli alpinisti che seppero disubbidire agli ordini, costruendo sulle montagne rifugi di resistenza, avamposti di autonomia e laboratori di innovazione sociale. Come una risorgiva carsica che emerge dalle profondità del tempo, la montagna si ricorda di essere diversa e fa sentire la sua voce fuori dal coro. Una vecchia idea, forse un'utopia, che non ha ceduto al consumismo delle pianure e rinasce di tanto in tanto in forme nuove e dirompenti. In mezzo al conformismo della maggioranza valligiana, si alza il grido di chi rivendica una diversità geografica e culturale, compiacendosi dell'antico vizio montanaro di sentirsi speciali e ospitare i diversi, i ribelli, i resistenti, gli eretici.
L'Ora d'oro, 2013
Abstract: L'umanista glaronese Egidio o Aegidius Tschudi (1505-1572) è considerato il "padre della storia svizzera". La sua opera sulla Rezia - un territorio più vasto rispetto all'odierno Cantone dei Grigioni - è il frutto di approfonditi studi sugli autori classici e dell'osservazione diretta di luoghi e popoli durante numerosi viaggi nell'intero arco alpino. Tschudi non si limita a narrare le vicende storiche della Rezia, dal VI secolo a.C. al XVI secolo, dalla mitica migrazione etrusca alla Raetia provincia romana, e poi dalla Rezia Curiense al Libero Stato delle Tre Leghe: raccoglie con ammirevole caparbietà tutte le nozioni che ritiene importanti per descriverla, a cominciare da una dettagliata esposizione geografica e linguistica. L'Urallt warhafftig Alpisch Rhetia (1538) venne immediatamente tradotta dal tedesco al latino da Sebastian Münster, con il titolo De prisca ac vera Alpina Rhaetia. Solo ora, quasi 500 anni dopo, vede la luce anche in lingua italiana. Il volume - nato all'interno di un progetto biennale dell'Istituto d'Istruzione Superiore "Piazzi-Lena Perpenti" di Sondrio e realizzato con "L'ora d'oro" di Poschiavo - presenta il testo latino in riproduzione anastatica e la traduzione italiana in edizione critica a cura di Maria Rosa Zizzi e Andrea Paganini. Comprende inoltre una riproduzione della carta della Svizzera disegnata dallo stesso Tschudi, la Nova Rhaetiae atque totius Helvetiae descriptio.
I segni delle Alpi : simboli credenze religiosità miti e luoghi della montagna / Massimo Centini
Priuli & Verlucca, 2014
Abstract: Il vissuto dell'uomo della montagna è fatto di segni. Segni di ogni genere che in questo libro sono proposti tenendo conto delle loro tante implicazioni simboliche, soprattutto del ruolo storico-antropologico rivestito nella cultura alpina. Tratti elementari, incisi su pietre, oggetti, tessuti; fino a strutture più articolate che hanno il ruolo di raccontarci molte cose sulla storia, la quotidianità e l'immaginario della cultura montana. Segni che provengono dall'archeologia, dall'artigianato, dall'arte, dalla cultura materiale: un universo che qui diventa materia viva e utile per conoscere un volto meno noto del sapere dell'uomo. Infatti, segnare è un po' parlare, firmare, lasciare tracce, ipotizzare un collegamento tra persone che possono essere lontane nel tempo e nello spazio.
Mergozzo : Gruppo archeologico Mergozzo, 2012
Il Piviere, 2016
Abstract: Un libro appassionato e al contempo pieno di lucidità e raziocinio, un racconto esaustivo e intenso sulla storia di Ursus arctos, delle sue origini, del difficile e insieme misterioso, intricato e inestricabile rapporto con Homo sapiens, ben esemplificato dalle vicissitudini del progetto Life Ursus, di chi lo ha preceduto e ne ha permesso la nascita e di chi ne ha colto l'eredità. Soprattutto un libro che insegna come ci si debba rapportare all'orso e, più sottilmente, come ci si debba rapportare alla paura ancestrale dell'uomo per la Bestia, il selvatico vissuto dalla nostra cultura sempre in negativo, come demone, o da annientare o da imitare, da liberare senza freni e non da gestire, da rispettare, da assimilare, da comprendere.
Radici liquide : un viaggio-inchiesta lungo gli ultimi torrenti alpini / Elisa Cozzarini
Nuovadimensione, 2018
Abstract: «Nelle valli alpine colpite dallo spopolamento, abbandonate, si alzano voci contrarie, gruppi e comitati di cittadini che non ci stanno a farsi portare via l'acqua, anima del paesaggio montano. È stata la loro passione, la caparbietà nel difendere i più piccoli e inaccessibili corsi d'acqua, a trascinarmi in questa lunga avventura sulle Alpi, durata quasi un anno. Ho percorso le rive di più di cinquanta torrenti, dalla Valle d'Aosta al Friuli Venezia Giulia per concludere il viaggio ritornando a Ovest, in Liguria. Ho voluto dare voce a tante piccole grandi battaglie, che quasi mai escono dalla cronaca locale, e raccontare l'affronto a un ambiente aspro e problematico, fragile e meraviglioso allo stesso tempo. Ho cercato nelle moltissime persone che ho incontrato, e in me stessa, la radice di questo folle attaccamento alla montagna e al suo elemento liquido. E ho concluso che, forse, chi è affetto da questa forma di umana "idrofilia" vede, nella semplicità di un torrente, qualcosa che altri non vedono». Sono rari i corsi d'acqua ancora naturali sulle Alpi. Salendo ad alta quota, vicino alle sorgenti, ai nevai, ai ghiacciai superstiti, si scopre che l'acqua non scorre più libera. Viene portata via, immessa nei tubi e utilizzata per fare energia. Questo libro è un'inchiesta sullo sfruttamento idroelettrico degli ultimi torrenti alpini e, allo stesso tempo, è il racconto di un lungo viaggio tra valli sconosciute e affascinanti.
Gli animali domestici delle Alpi / Riccardo Fortina ... [et al.]
Blu, 2017
Abstract: Da sempre le Alpi sono territorio di allevamento e di pastorizia; nel corso dei secoli, uomini e animali hanno modellato l’ambiente alpino dando origine a paesaggi e culture che restano unici al mondo. Oltre metà delle 150 razze di animali domestici presenti in Italia ha infatti origine sull’arco alpino; con l’allevamento sono stati modellati gli ambienti naturali e sono nati prodotti locali e tradizioni popolari di grande fama. Le 58 schede di questa guida accompagnano gli escursionisti alla scoperta non solo delle razze bovine, ovine e caprine allevate sulle Alpi italiane, ma anche del loro ambiente di allevamento, dei prodotti ottenuti da latte, carne e lana e del folklore e delle tradizioni legati a questi animali. La guida è anche un grido di allarme contro il rischio di estinzione di tante razze ormai ridotte allo stato di reliquia e allevate con tenacia solo più da alcuni pastori e allevatori, preziosi custodi di tradizioni secolari che rischiano di scomparire assieme agli animali. Un invito, quindi, alla scoperta di un aspetto poco conosciuto della cultura e della natura delle Alpi, e un monito per la salvaguardia di un patrimonio unico.
Gli orsi delle Alpi : chi sono e come vivono / Filippo Zibordi
Blu, 2017
Abstract: Dopo essere stati cacciati per due secoli, gli orsi stanno tornando a popolare l'arco alpino grazie al miglioramento delle condizioni ambientali, al cambiamento della mentalità e agli interventi attivi dì conservazione. Il loro ritorno suscita però sentimenti ambivalenti: ammirazione e paura, attrazione e repulsione circondano in egual misura questi animali, che da sempre hanno un ruolo speciale nella vita e nella cultura delle Alpi. Ma chi è veramente l'orso bruno? Quanto è grande? Che cosa mangia? Come si muove e come trascorre l'inverno? E soprattutto: è pericoloso per l'uomo? A queste domande risponde Filippo Zibordi, naturalista e zoologo che si è occupato del ritorno dell'orso in Trentino, in una guida che si rivolge tanto agli addetti ai lavori quanto ai curiosi e agli appassionati di natura. Oltre a illustrare la biologia e l'ecologia della specie, il libro fornisce informazioni aggiornate sul numero e lo stato degli orsi sulle Alpi, sulle problematiche legate alla loro presenza e sulle soluzioni adottabili per favorire la convivenza tra l'uomo e questi maestosi rappresentanti della biodiversità alpina.
Le finestre a sporto nella architettura alpina / Mario Cereghini
Milano : Edizioni del Milione, stampa 1961
Il dittamondo ; 5
I mammiferi delle Alpi : come riconoscerli, dove e quando osservarli / Laura Canalis
Blu, 2012
Abstract: Benché elusivi e spesso diffidenti nei confronti dell'uomo, i mammiferi sono tra gli animali più interessanti da osservare per l'espressività e la vivacità che li caratterizzano e per i vari e complessi modelli comportamentali che sono in grado di adottare. Delle 118 specie di mammiferi note allo stato attuale in Italia, quasi una novantina trova il proprio habitat sulla catena alpina. Questa guida si propone di aiutare anche i non esperti a riconoscere le singole specie, fornendo elementi utili a individuarne la presenza attraverso l'identificazione dei segni lasciati sul territorio (come per esempio le orme), specificando zone di diffusione, habitat e caratteristiche di ogni animale e illustrandone abitudini e comportamenti. 89 schede complete di nome scientifico, nome volgare in quattro lingue, cartina dell'areale di distribuzione sull'arco alpino e dati relativi a misure, abitudini alimentari, biologia illustrano le caratteristiche di ogni mammifero, corredate da splendide fotografie che sottolineano gli elementi morfologici utili all'identificazione e guidano gli appassionati alla scoperta del mondo animale che popola le Alpi.
Ivrea : Priuli & Verlucca, copyr. 2000
Abstract: Nel grande romanzo dell'emigrazione, per secoli risorsa primaria di tante vallate alpine, pagine molto dolorose sono state scritte dagli spazzacamini, il cui fenomeno ha caratterizzato le più povere di queste terre, dove la maggior parte delle famiglie si sono viste costrette, fino alle soglie degli anni Cinquanta, ad affittare nei mesi invernali uno o più figli ai padroni. Questi, vecchi spazzacamini senza scrupoli, il più delle volte crudeli e inumani, se li portavano al seguito per le pianure nebbiose del Piemonte e della Lombardia, sottoponendoli a uno sfruttamento che non ha avuto uguali nel mondo del lavoro minorile delle nostre Alpi.
Il magico, il divino, il favoloso nella religiosità alpina / Piercarlo Jorio
Arte millenaria sulle rocce alpine / Enzo Bernardini
Milano : SugarCo, 1975
Bologna : Il mulino, copyr. 1990
Ricerca
Scarmagno : Priuli & Verlucca, copyr. 2007
Firenze : All'Insegna del Giglio, 1990
Trenini delle Alpi : 55 linee sui tetti d' Europa / Riccardo Mezzanotte
Milano : Fenice 2000, copyr. 1994